Sempre più bastardi

Facciamo un piccolo riassunto per chi avesse dormito negli ultimi mesi.

Sull’Angolo abbiamo spesso parlato della lotta (neanche tanto velata) di certe software house contro il mercato dell’usato che, in poche parole, non riempie le loro saccocce.

Molte volte abbiamo citato EA che all’interno di certi titoli ha inserito nella custodia del gioco un codice per poter giocare online. Io compro il gioco al dayone, utilizzo il codice per il gioco in rete, do dentro il gioco al gamestop… e chi lo piglia in culo?
Il futuro acquirente della copia usata che per poter giocare in multiplayer online sarà costretto a comprare un’altra schedina con codice annesso.La situazione si fa ancora più grigia.

Come molti di voi sapranno, è imminente l’uscita di un gioco che sta già attirando molti, ovvero Homefront di THQ.

Ebbene, anche THQ ha deciso di adottare questa politica di “Fuck-il-Replay”, andando a penalizzare chi non si può permettere di spendere 70 euro per un gioco al lancio.
Ma in una maniera ancora più subdola.

Volete comprare il gioco usato? Fate pure.
Volete giocare online? Siete i benvenuti.

Ma sappiate che il vostro personaggio potrà pomparsi solo a livello 5.

E quanti sono i livelli d’esperienza totali?
6? 8? 15???

No….

75!!!

Non male no?
Sarebbe come giocare a cod e fermarsi dopo poche partite online.

“Volete giocare online con la vostra copia usata? Io vi lascio annusare il gioco online, se volete proseguire, datemi altri 10 euro”.

E così sia.

Siete contenti? Io no.
Certo, qualcuno può pensare “meglio di niente!” (poi mi direte come sarà bello giocare a livello 5 contro tutti a 75) oppure “ma questa è una mossa per invogliare la gente a comprare copie nuove!!!”.
Grazie al cazzo, non ci ero arrivato……………..

Io posso permettermi di comprare un gioco al dayone e spendere 70 euro, ma (sarò stupido io) mi metto nei panni di chi non può.
Ecco perchè piuttosto che fomentare un’ideologia completamente a sfavore di chi non può spendere, preferisco investire i miei soldi in qualcos’altro.

Ecco perchè non comprerò Homefront.

Prova a cercare ancora!

viper5

Zelda Breath Of The West – Zelda sviluppato in Occidente

Se Viperfritz non va a Zelda, allora Zelda andrà a Viperfritz. Questo è un pò ...

177 Più commentati

  1. ragazzi nn esiste solo gamestop alla fine siete tutti ipocriti xk insultate continuamente questa catena di videogiochi xo e la dove ve li comprate quindi nn rompete il cazzo con ste stonzate mettono i codici del cazzo bene nessun gioco con i codici entra nella mi a collezione e dovrebbe essere cosi a parer mio ora nn mi uccidete o dato un parere.

  2. Sono daccordo con Farenz inoltre aggiungo che il problema secondo me non è il fatto come dice Maty che le software house vogliono invogliare più l’acquiesto del nuovo che dell’usato questo ci potrebbe pure stare ma i giochi costano tanto , ragazzi 70 euro sono centoquaranta mila lire non so se mi spiego…Se i giochi nuovi costassero di meno allora si che potrei accettare politiche di questo tipo cazzo…
    Poi vogliamo parlare dgli usati delle megaodiata GS…cioè li non è che troveremmo homefront ( ad esempio) a 20 euro usato ma è probabile lo troveremmo a 4 5 euro in meno 10 se tutto va bene e poi vi dovrei spendere altri soldi per poterci giocare online………….Ma vir No fuck you!

    • Resident Evil 2 nuovo nuovo costava 129.000 lire, dieci anni fa..

      • Resident Evil 2 era su 2 cd e come tutti gli altri giochi su 2 o più cd per ps1 costava leggermente di più degli altri se non erro.

      • mmm è quand’è che avrei scritto che ai tempi di resident evil 2 i giochi costavano meno…non ne vedo l’ombra…
        Ho detto e ribadisco che i giochi costano troppo e questo è un dato di fatto.Uno si cerca legittimanente un usato che faccia piu alle proprie tasche e ti becchi l’ennesima inculatura vai al gamestop e te ne becchi altre perchè i titoli usati sono venduti oscenamente a prezzi quasi uguali a quelli nuovi….Poi se vogliamo facciamo pure finta che l’illegale non è spinto anche da queste situazioni e allora il quadro è completo.

        • Bè, ma se calcoli l’inflazione in questi anni e i numerosi casi in cui l’introduzione dell’euro ha significato un criminale raddoppio del prezzo per diversi prodotti e servizi, si può dire che il costo dei videogiochi è cresciuto di poco. Io ricordo Final Fantasy VII venduto a 100 mila lire nel 1997 per esempio. Considerando che in inghilterra al day one il prezzo di un gioco raramente supera i 50€, vedi che il prezzo dei videogame è rimasto abbastanza stabile (prendo ad esempio l’Inghilterra perchè qui in Italia nel prezzo finale vanno calcolate anche un sacco di tasse e mangerie varie).

      • No, scusa, ma cosa significherebbe? dato che ERA così prima allora va bene se anche adesso è così? Spero che il senso sia un altro e che io abbia capito male perchè a me non andava bene prima e non va bene adesso, non è che mi sveglio all’ultimo e inizio a lamentarmi. Di solito con il passare del tempo si migliora, ne si peggiora, ne si rimane dove si è.

        • Guardati intorno e vedrai che i prezzi di qualsiasi cosa, tranne forse computer e videogiochi, è aumentato in maniera spropositata rispetto a 10 anni fa.
          Anche i costi per produrre un videogame sono lievitati, eppure le compagnie li mettono sul mercato a costi simili a quelli dell’era PlayStation. Mi pare che un minimo di sforzo da parte loro ci sia.

          • direi che il costo è salito ma le vendite si sono impennate, quindi trai le tue conclusioni.

          • Non direi, guardiamo sempre FFVII… nel 1997 ha venduto 5 milioni di copie in un solo semestre dalla sua uscita. Nel 2010 FFXIII vende 4 milioni e 450 mila unità in quasi un anno di vita sul mercato.
            A quest’indirizzo trovi l’elenco dei giochi più venduti per piattaforma ‘en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_video_games’ vedrai che i numeri negli anni sono andati forse consolidandosi, ma non hanno subito drastici aumenti (salvo l’exploit del Wii che è riuscito a vendersi ben al di fuori della cerchia di hardocore e casual gamer).

  3. ennesima messa in culo..THQ e EA addio..ci rivedremo fra molto tempo se mai ci rivedremo xD

  4. Ho letto ora e devo dive che ha ragione matyas, in questo modo “evitano” la pirateria.

  5. Dunque facciamo il resoconto: Homefront lo prendo al D1 tutto bello incelofanato e lo pago 70 euri potendo poi arrivare al mio bel livello 75 e quindi sfruttare tutte le potenzialità online, in alternativa, aspetto un pò di tempo e quando me lo ritrovo sullo scaffale dell’usato diciamo a 40 euri me lo porto a casa, lo provo e, solo se mi piace, gli metto vicino altri 10 euri e me lo godo tutto online; totale 50 euri a fronte dei 70 del gioco nuovo al D1 e in più l’opzione di poter scegliere se spendere gli ultimi 10 o magari ridarlo dentro se non sono soddisfatto….
    Scusa tanto Farenz ma io tutto sto svantaggio non lo vedo, ok la SH vuole mettersi in tasca qualche soldino in più anche dal mercato dell’usato ma io, come acquirente finale, in ogni caso stando sull’usato continuo a risparmiare e per lo più posso decidere anche quanto risparmiare, non mi sembra una cattiva possibilità…

  6. certo che se ne inventano di tutti i tutti per questa storia dell’online…

  7. L’ Online è e sarà la causa del decesso dei videogame, sotto ogni punto di vista: creatività, innovazione, miglioramento, longevità, fantasia, IMPEGNO nello sviluppo, ecc ecc…
    Le campagne/quest/tuttoquellocheriguardailgioco in rete vanno per la maggiore e le SH sfruttano (a loro vantaggio ovviamente) questa corrente, benissimo, ricordatevi sempre che potete scegliere, come ha detto Farenz, di non acquistare un prodotto.
    E sarà sempre peggio!

  8. THQ, inventiamo nuovi modi per farti prudere l’ano :v

  9. Secondo me homefront nn lo accetteranno nemmeno al gamestop come usato, dato che con tali limiti messi dalla THQ dovrebberlo venderlo a un cazzo (anke appena uscito) e valutarlo ancora meno ovviamente.
    Se xò tutte le altre software house si metteranno in testa di fare altrettanto sono nella merda!

  10. Bravo Farenz!
    Mi sei piaciuto in questo articolo!

    dovremmo fare una protesta, che nessuno compri Homefront.. xke i bastardi se vedono che la gente compra tante copie dopo vedono che funziona il nuovo meccanismo “Fuck-il-replay” e faranno così con tutti i giochi..

    che mondo strano..

    adesso ho sentito dire da un mio amico che forse in Italia abbesseranno la tassa sui videogiochi quindi invec edi pagarli 69 euro nuovi li pagheremo tipo 49 .. spero sia vero

  11. Bravo Farenz!
    Mi sei piaciuto in questo articolo!

    dovremmo fare una protesta, che nessuno compri Homefront.. xke i bastardi se vedono che la gente compra tante copie dopo vedono che funziona il nuovo meccanismo “Fuck-il-replay” e faranno così con tutti i giochi..

    che mondo strano..

    adesso ho sentito dire da un mio amico che forse in Italia abbesseranno la tassa sui videogiochi quindi invece di pagarli 69 euro nuovi li pagheremo tipo 49 .. spero sia vero

  12. Se vi va di capire come vengono distribuiti i vostri soldi e in che tasche vanno, potete vedere il video qui http://www.gametrailers.com/video/christmas-special-pach-attack/708764?type=flv che a 1:00 circa spiega bene chi si intasca di più di tutti su di un acquisto di un bel gioco per la vostra beneamata console.

  13. In pratica di mettono la dema dell’online belli stronzi.
    Per quanto mi riguarda frega poco visto che non sono un amante dei giochi on-line quindi questo gioco lo prenderò usato a meno di limited interessanti

  14. Matyas sinceramente… il tuo ragionamento è sbagliato e marcio fino al midollo! non puoi dire ” io il gioco lo pago 70€ e quindi devo avere qualcosain più di un povero stronzo che lo prende due mesi dopo a 40€ ”

    perchè allora se io mi compro una macchina di seconda mano devo averla senza il volante o un sedile solo perchè non me la sono potuta permettere nuova? dai!! ma che ragionamento è!

    poi altro esempio.. tu prendi i giochi nuovi al D1 a 70€! io a Palermo nuovi al D1 li prendo 54… dovrei avere qualcosa in meno solo perchè l’ho preso 16€ rispetto a te? la scelta del D1 a 70€ è tua e soltanto tua! se puoi permettertelo bene, altrimenti aspetti l’usato!

    io capisco il tuo ragionamento, ma il tuo errore è chiaro e lampante! se tu la pensi in un modo anche se pensi di sbagliare non torni indietro e difendi la tua idea anche a costo di sembrare ridicolo! un passo indietro ogni tanto non farebbe male!

    Io e i miei amici abbiamo deciso di non comprare mai un gioco che contenga il codice di 10€ per giocare online! e pensare che questo gioco ci interessava parecchio, e pensavamo di prenderlo per potercelo gustare online! ma sinceramente questo codice ha fatto passare la voglia!

    abbiamo rinunciato a Fifa11, rinunceremo anche a Homefront!

  15. Bell’articolo, complimenti

  16. emh, ho letto di utenti che giustificavano questo modo di fare con la scusante “E’ un modo per eludere la pirateria”. Bene vorrei dire che, secondo il mio ragionamento, mai puttanata più grande fù pronunziata da un membro del genere umano. Perchè? molto semplicemente perchè non sta alle sh occuparsi di debellare il problema della pirateria, tanto meno con metodi che vanno a discapito dell’utente finale (come poi se non se ne avessero già abbastanza di questi problemi). Insomma mettiamo caso che la, che so, ne dico una a caso, la Naughty Dog decide di sviluppare un nuovo gioco di crash. Ok, va bene, non vedo perchè no. Quando poi però dovrà scegliere per quale console svilupparlo, farà la sua scelta tenendo in considerazione qual’è la console a minor rischio di falle nel sistema di anti pirateria. Quindi si può dire che sono le case costruttrici delle console stesse quelle che dovrebbero preoccuparsi maggiormente di creare politiche anti pirateria che rasentino la perfezione, poichè ne va dei loro interessi. Ora probabilmente qualcuno potrebbe smentirmi dicendo, il tuo ragionamento è sbagliato perchè esistono giochi multi piatta, ma è l’esatto contrario.
    La pirateria è un problema anche più vecchio delle console stesse, ed è quindi molto difficile riuscire ad estirparlo al 100, per questo le sh preferiscono sviluppare uno stesso gioco su più console, pittosto che su di una singola, perchè in questa maniera si potranno coprire, almeno in parte, i danni economici che le sh soffrono a causa della pirateria.
    Quest’idea del codice da inserire etc, è solo una stronzata per fottere più soldi. Un mio amico ha comprato la 360 slim e fifa. Una volta essere tornato a casa e aver provato il gioco in single player ed aver fatto qualche partitella con gli amici e il fratello, ha deciso di giocare qualche partita online, ed ha incautamente usato il codice all’interno della custodia che gli forniva l’accesso al comprato online del gioco, potendo così giocare tranquillamente. Quando poi il fratello ha tentato di giocare online con il suo account, si ritrovato sprovvisto di un codice da inserire. Ora mi spiegate perchè se io compro un gioco che ha anche il comparto online, pagato circa 70 euro, debba pagare anche altri 10-15 euro, e probabilmente il prezzo è destinato a salire visto il valore che il prodotto ha per i gamer ed i fan, per poter giocare online? ok va bene, l’online è un opzione, ma è nata come opzione “gratuita” (lo dico tra “” dato che su 360 si paga un’abbonamento mensile/trimestrale/semestrale/annuale, mentre su ps3 bisogna pagare solo per certi giochi), quindi ora perchè dovrei prendermi quest’ultima, passatemi il termine, inculata stratosferica? insomma se scelgo il comparto online mi tocca pagare, se non lo scelgo mi ritrovo un gioco praticamente monco.

  17. Bellissimo! E’come se la fiat chiedesse 1000 euro per ogni macchina usata che compri o meglio ancora, non ti chiede 1000 euro ma ci fai solo 500 km, se vuoi farla ripartire sono 1000 euro.
    Epic Win!

  18. anche se sono stronzi,in teoria chi lo piglia usato risparmia ugualmente,il mio rivenditore vende gli usati dei giochi appena usciti a 44,quindi più 10,54 e risparmio 16…

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