Sofferenza Videoludica

Buongiorno angoleti, come state? Bene? Manca poco, sempre meno all’inesorabile 12 settembre, ma non temete, ci saranno un sacco di titoli che vi impediranno di studiare anche quest’anno, cosa lecita a mio dire, perchè obbligare uno studente a studiare. Anzi, perché obbligarlo a stare attento in classe? Infatti si parlano già di titoli PsVita. Titoli interessanti, altri meno, primo tra tutti però, Soul Sacrifice ha attirato la mia attenzione.

Classico titolo jap cosa ci riserva questo gioco? “Una delle cose che volevo mettere in scena era il senso di colpa, un sentimento complesso”; “C’è il sacrificio ma c’è anche il salvataggio, sono due scelte estreme, un dilemma che ci troveremo spesso di fronte”.

Uhh scelte difficili in un videogioco non sono facili da trovare, in un gioco portatile poi! Non credo che sia un progetto facile ma ne sono già attratto.

Questo apre un nuovo argomento che è tra l’altro quello di oggi, un videogioco può far soffrire? Mi spiego meglio, prendiamo un gioco come Soul Sacrifice oppure Saw, fanno soffrire il giocatore? Nella demo di Saw 2 il giocatore deve ritagliarsi sotto l’occhio per tirare fuori una chiave, una cosa violentissima e dolorosissima.

Ma appunto si tratta di un videogioco, ancora meno reale di un film, voi avreste problemi a fare certe mosse? Lo fareste senza guardare? Stessa cosa per le scelte difficile, vi turbano?

È un argomento interessante secondo me, perché tendenzialmente i videogiochi sono fatti per farci immedesimare, per buttarci dentro l’azione, per renderci protagonisti!

Personalmente cerco di immedesimarmi il più possibile con un gioco anche se ciò significa spaventarsi provare ansia, perché lo trovo più coinvolgente e mi piace un sacco, voi come la vedete invece? Siete cazzutissimi e ve ne sbattete oppure soffrite giocando a Giulia Passione Massacro all’Asilo?Dio

Prova a cercare ancora!

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45 Più commentati

  1. mah… io non ancora trovato un gioco che mi faccia soffrire per il dolore che mi viene causato all’interno dello stesso!!

  2. Adoro i giochi in cui bisogna compiere scelte, ma devono essere difficili e farmi pensare anche qualche minuto. Esempio: non mi piace quando la scelta si riduce a “Buoni o cattivi?”, invece quando le fazioni hanno sia lati negativi che positivi (Skyrim impero vs stormcloak, The Witcher 2 Vernon Roche vs Scoiat’el, il finale di Deus Ex, il finale di ME3 [con Extended Cut]), poi se fanno provare anche sensi di colpa io ne sono entusiasta.

  3. Per quanto riguarda le scelte estreme ed il sacrificio mi viene in mente Heavy Rain. Quello è un gioco in cui, a mio parere, ci si riesce ad immedesimare moltissimo, che poi è anche il punto di forza di quel titolo.

  4. Non ho mai avuto pfoblemi a svolgere le azioni morali in un videogioco, anche se alle volte potevo provare un leggero senso di colpa per l’accaduto.
    Per quel che riguarda le menomazioni fisiche invece è diverso.
    Tanto per fare un esempio, in gow3 non mi ha toccato più di tanto fare fuori Ermes, mentre per Poseidone non riuscivo a premere il tasto….
    Poi tu parlavi di saw2 e degli occhi….ecco, io non riesco a tollelare le scene in cui accade qualcosa di sto tipo agli occhi.

  5. A me è successa una cosa strana con Elder’s scroll per ps3, quando ho dovuto eliminare tutti i miei “colleghi” della gilda degli assassini (vi volevo bene brutti bastardi!). Anche in dragon age è capitato qualcosa di simile…insomma momenti in cui ci “rimango male” ci sono stati e sempre ci saranno…ma dolore fisico per fortuna no (per quanto Haevy Rain ci ho messo un po’ troppo per il dito e la demo di Saw l’ho giocato “con un occhio solo”).

  6. Fino ad adesso, mi sono immedesimato molto nel vagabondo del Vault 101 e nel corriere del Mojave, ma in generale non è così semplice. Voglio dire, per me alla fin fine sono sempre i GDR quelli in cui ci si immedesima di più (ovviamente ci sono le eccezioni).

  7. gli unici giochi in cui le scelte si sono fatte sentire davvero per me sono stati mass effect e heavy rain, ma più mass effect.
    se potessi fare spoiler, citerei qualche esempio, ma mi limito a dire che nel 3, certe scelte non riesco proprio a farle, è più forte di me.

  8. Quando hai una certa età e vieni tradito da Big Smoke e Rayder la tua vita subisce una svolta.

  9. Kainus_Huntmaster

    Mah, io penso che siano le scelte difficili le uniche cose che davvero possono impressionarmi in un videogioco, per capirci quelle alla Mass Effect (anche nell’1 e nel 2 ce n’erano, mica solo nel 3, nel 3 sono solo più marcate!). Sicuramente l’autolesionismo videoludico non mi ha mai impressionato.

  10. A me sì invece, mi impressionano tantisimo, mi fanno un senso assurdo. Sinceramente, non potrei giocare a titoli del genere :/

  11. Io ci provo, ci metto tutta la buona volontà, ma non ho ancora trovato un gioco che mi facesse provare VERE emozioni.
    Te lo dico, ho SPERATO di piangere al finale di MGS4, ma oh, niente. XD

  12. Penso che il senso di colpa sia diretta conseguenza, non tanto del fatto che ti tagli via un braccio, ma dal fatto che, dopo che te lo sei tagliato via, non puoi ripristinarlo, evidentemente questo porterà ad un calo prestazionale del protagonista :D

  13. eskaldo97@live.it

    solo con heavy rain mi sono immedesimato tanto nei personaggi da essere combattuto nell’eseguire alcune scelte. Ed in certe parti, tipo quando ti devi tagliare il dito (non è uno spoiler, lo dice nel trailer) ho provato un po’ di ansia ed indecisione… ma poi lo ho tagliato. un’altra scelta importante, però, (quella della quarta prova) non sono riuscito a farla. Quello è stato davvero un bel gioco!

  14. Io in skyrim non sono riuscito ad uccidere Paarthurnax non ce la facevo proprio ad uccidere quel simpaticone, e quando un amico venne a casa e me lo uccise avevo le lacrime agli occhi.

  15. se compri un portatile la psvita è a 100€

  16. L’unico gioco in cui mi sono realmente immedesimato è stato Pokèmon Mystery Dungeon 2… Chiamatemi bambino se volete, ma nel finale ho pianto come non facevo da tempo.

    Per quanto riguarda le “scelte”, purtroppo non ho ancora giocato ad un gioco così profondo da farmi soffrire per scegliere qualcosa. Ok, ad Infamous c’è il classico “Buono vs Cattivo”, in Oblivion puoi scegliere in quale gilda affiliarti (ma se entri in tutte non succede niente, ergo puoi essere sia un paladino della giustizia che un assassino del cavolo), ma niente di così estremo. A giudicare dai commenti dovrei provare Skyrim.

  17. Oddio soffrire proprio no, però giocando ai vari Mass Effect per certe scelte mi son preso male veramente :)

  18. Non ho mai sofferto per un gioco, non ho mai versato mezza lacrima e sempre così sarà, lo stesso per quanto riguarda i film, l’unico per cui ho pianto era Bambi quando avevo 5 anni il che è tutto dire.

    Per il resto mi piacciono giochi con scelte perchè mi piace sapere che stò modificando la storia e tra le altre cose sono spesso spinto dal lato cattivo nelle scelte, visto che nei film vincono sempre i buoni, almeno quando gioco a volte mi piace far vincere il cattivo, vedesi i 2 KOTOR fatti entrambi in Lato Oscuro

  19. Call me the good samaritan :v Avrò finito Bioshock una 20ina di volte, e non ho mai avuto il coraggio di trucidare le sorelline per un pò di adam in più :’)

  20. Io non ho mai sofferto moralmente per una decisione presa in un gioco però mi piacciono molto i giochi in cui puoi fare delle scelte, anche rainbow six patriots mi ha alquanto stuzzicato da quello che ho letto nello speciale del gameinformer

  21. Supercalifragilistichespiralidoso

    Gatto ti droghi?

  22. Mi viene subito in mente il primo capitolo di Mass Effect dove, sperando di non spoilerare troppo, ad un certo punto ci si trova dinanzi all’ultima Regina superstite dei Rachni, una civiltà aliena estinta dalle sembianze di un’enorme locusta con i tentacoli. Questa civiltà, nella storia precedente al gioco, aveva scatenato un’enorme guerra, causando un sacco di vittime al resto delle razze galattiche.
    Bene, le scelte sono due: uccidere (con un gas velenoso) quest’ultima Regina, impedendo dunque la rinascita di questa specie aliena che aveva devastato la Galassia, oppure riporre fiducia nella Regina e liberarla, con la promessa che i Rachni non si sarebbero più fatti vedere.
    Ecco, io l’unica volta che l’ho uccisa (per cambiare la trama) ho avuto i crampi allo stomaco, era una scelta troppo crudele da affrontare per me.

  23. Mi sentivo male a menare le vecchiette a gta san andreas….

  24. Signori, The Jackass, per ps2, dio, il male mentale in certe azioni era insopportabile.

    Cose del genere, soffro come un cane a vedere. :'(
    http://www.youtube.com/watch?v=IJuPWet50ck

  25. Io cerco sempre di immedesimarmi e anche per questo ho un rapporto di odio e amore con i finali alternativi, n alcuni giochi (ffxiii-2) non potevo non vedermeli, ero così curioso di sapere di coaa parlavano, mentre in giochi come heavy rain non mi sono azzardato a toccare neanche un’altro finale, le scelte che ho fatto le ho fatte perché erano quello che sentivo di voler/dover fare e di comportarmi in altro modo non me la sentivo

  26. beh, è apprezzabile, ricordo quando ad un punto di heavy rain dovevo tagliarmi un dito.
    mi ha tenuto bloccato un paio di minuti… XD

  27. ***********SPOILER**************
    quando in skyrim per completare le quest delle blade devo uccidere paarthurnax :'((

  28. Non so che nick mettere

    Il normal ending di Disgaea mi ha sconvolto l’esistenza. D:

  29. Non tanto soffrire per paura o dolore, ma kingdom hearts 2 mi ha fatto quasi piangere ç__ç

  30. Soffrire è una parola grossa…semplicemente ci sono rimasto male nel finale di far cry 2 (maledetto sciacallo !! )poi vabbè ci sono giochi come kingdom hearts II che pur avendo un finale “buono” sei li che piangi sul joypad perchè la storia ti ha emozionato troppo e che hai finito uno dei videogiochi piu belli della storia…

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