Some of them want to use you

Le prime indiscrezioni a proposito della nuova, nuovissima Xbox, hanno dato luogo al proliferare incontrollato di una serie di considerazioni che non si possono per certo trascurare.

Sembra, e ripeto, sembra che le nuove leve consolistiche made in Sony e Microsoft saranno attrezzate di una tecnologia che impedirà la fruizione di giochi non-nuovi.

Apriti cielo.

C’è chi grida al complotto, chi giura e spergiura che non acquisterà più nessuna console e si darà all’allevamento di equini e sviluppo di nuove tecniche di punto croce.. ma siamo sicuri che una tale presunta misura restrittiva non sia stata presa per il nostro bene?

Se c’è un valore che è incrementato negli ultimi anni, è l’introito dato dal commercio di videogiochi usati.

Da che mondo è mondo chiunque ha comprato un qualcosa di seconda mano almeno una volta nella vita, anzi, per alcuni beni terreni come auto e natanti talvolta rivolgersi al mercato dell’usato diventa quasi una prassi. Ma per quanto riguarda il videogioco?

La software house realizza un titolo, questo titolo viene acquistato nuovo a 60 euro e poi ceduto all’OpenGames o da Gamestop per neanche il 40% del prezzo. Il negozio in franchise lo rivende a 40-50 euro e successivamente ripete l’operazione infinite volte, sempre acquisendolo ad un prezzo di varie tacche più basso rispetto a quanto incassa al momento di rivenderlo.

In totale la software house ha venduto UNA copia del gioco, ma a quella stessa copia hanno giocato ALMENO 2, 3 persone, che quindi di avere una copia retail nuova di balla non hanno più bisogno.

E succede che software house che non hanno le rinegoziazioni dei mutui facili come EA o Activision vanno in malora.

Chi invece guadagna (e per conoscenza diretta, talvolta vive) della compravendita dell’usato è il negozio, in franchise o meno che sia.

Noi da bravi allocchi allevati a pane e volpe, convinti di agire nel nostro interesse e di essere i simpa più furbi della compa, alimentiamo questo perverso meccanismo dando in pasto a compagnie e negozianti privi di scrupoli le nostre software house preferite. Anche perché magari tante volte si pensa: “Mi sento meno sporco a comprarlo usato, piuttosto che trovarlo via torrent!”. Peccato che a conti fatti sia ancora peggio, visto che almeno una percentuale irrisoria di persone i giochi scaricati poi li compra originali..

Aspettate. Prima di alzarvi indignati cappottando la sedia al suono di “IO NUO MAI!”, cercate di vedere la vicenda in termini più generali.

Se un’azienda (nello specifico potrebbe ad esempio tranquillamente trattarsi di GaymStop) investe tante risorse nello sviluppare il commercio dell’usato, significa che c’è una buona fornitura di pesci a cui attingere nel barile: quante volte siamo inorriditi vivendo le esperienze narrate da altri nostri compagni d’arme, quante volte le incazzature ci hanno guastato la digestione? Vi sembra normale (oltre che decoroso nei confronti del concetto più genuino che esiste di videogioco) promuovere attività come “Finisci il gheim in 4 ore e te ne diamo un altro, così questo riusciamo comunque a venderlo come nuovo e inculiamo un altro pirla dopo di te?”.

Bene, è ora di prendere coscienza di un fatto. Per quanto possa sembrare paradossale, Microsoft e Sony non ci vogliono inchiappettare senza vaselina, ma si stanno ponendo a strenua difesa di tutto il sistema, pertanto, anche dell’ultimo anello della catena alimentare: noialtri. A noi magari non conviene nel breve periodo, ma siamo nella situazione di dover ragionare in grande, cari Discepoli.

Le compagnie di franchise e i negozi privi di scrupoli, in coincidenza con una titanica espansione della passione per il game, stanno devastando un mercato un tempo florido e rigoglioso, oggi molto più globalizzato e con le conseguenze che tastiamo con mano ogni giorno. Con offerte irrinunciabili e pianificate con precisione demoniaca riescono ad ottenere i nostri giochi, facendo leva sul momento economico non di certo facile da sopportare e il bisogno sempre più impellente di giocare il più possibile.

Solo che mentre THQ vende una copia nuova, il negozietto ci fa girare sopra soldi tre, quattro volte, sempre riuscendo a guadagnarci quel pelino che serve a giustificare finanziariamente l’operazione.

Dal momento in cui non è possibile aspettarsi che il mercato si autoregolamenti nel nostro paese, andando magari ad abbassare i costi che aggravano l’italica distribuzione, sta a noi comprendere la necessità di cambiare radicalmente mentalità, di imparare a convivere efficacemente con gli shop online e abituandoci a cercare l’offerta più conveniente per noi, non per il negozio che con una mano ci da e con l’altra ci prende. Abbiamo bisogno di imparare nuovamente a comprare con la testa sulle spalle, aspettando che sia il prezzo del gioco a piacere a noi, e non viceversa.

Quali sono le vostre opinioni in merito? Aspirate segretamente alla devastazione di ogni azienda del settore e continuerete imperterriti a commerciare usati con il Gaymstop più vicino a voi? L’avete sempre saputo e vi siete regolati di conseguenza 5 anni fa, comprando su Amazon e eBay anche acqua e formaggio Edamer? La fine è vicina? Sorgerà una nuova alba sugli Yo-yo e il Crystal Ball?

A voi la parola.

Prova a cercare ancora!

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Zelda Breath Of The West – Zelda sviluppato in Occidente

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147 Più commentati

  1. Ma perchè ogni volta che si parla di usato si va a finire a parare sempre sui soliti “fast food” del gaming? Il concetto di usato ha ben altri significati rispetto alle truffe legalizzate dei vari retailers. Usato significa prestare, vendere a un privato, regalare al nipotino sfigato al quale hanno regalato la console 5 anni dopo che è uscita un gioco che ci ha fatto cacare, ma che magari per lui può essere la cosa più figa dell’universo. Con questa politica cesserebbero proprio i rapporti umani, e gli scambi di idee legati al videogioco. Che poi su PC (caso clamoroso i giochi Blizzard) questo modo di commerciare i giochi esista da un po più di tempo è un altro discorso. Il mercato PC e quello console hanno due tipi di utenza completamente agli antipodi, ed è così che deve rimanere, altrimenti facciamo prima ad eliminare il concetto di console, giochiamo solo sui tablet e sulle lavatrici con Android.

  2. Sinceramente non credo proprio che in questa maniera loro cerchino di salvare anche noi. Obbligare a comprare nuovo e/o in digital (ai prezzi che dicono loro) non mi sembra proprio salvaguardare il cliente.
    Che abbassino i prezzi del nuovo, anche solo di 15-20 €… Così si sprona a prendere il nuovo, le persone che darebbero dentro i giochi dimunirebbero sensibilmente e comprerebbero il nuovo senza magheggi vari di porta 2 giochi bla bla.
    In ogni caso ragazzi tenete i vostri giochi con voi e non dateli via, ognuno di essi bello o brutto che sia rappresenta un tassello della vostra carriera videoludica!!

  3. Sinceramente? Sarei preoccupato per un’ipotetica console che non mi permette di far girare giochi UK, ma non per una che mi blocca i giochi usati.

  4. Sarei anche disposto ad acquistare sempre titoli nuovi ma di certo non a 70 euro senza nemmeno un fottuto libretto delle istruzioni perchè “è uno spreco di carta ed inquina”. E soprattutto non a prezzo pieno in DD perchè mi ritrovo a pagare 60-70 euro per una manciata di bit, eccheccazzo…

    • oh ecco un altro punto importante!(grazie Dario) Quando prendo un gioco usato dal gamestop e non c’è il libretto, lo chiedo espressamente ma non c’è non me la prendo perché comunque sono cosciente de fatto che sia di seconda mano e quindi la qualità è minore, ovviamente. Quello che NON VA è che anche giochi nuovi non abbiano il libretto di istruzioni o li abbiano di 2 pagine(vedi…bhè praticamente tutti i giochi usciti dal 2011 in poi) perché se spendere 70 non equivale a qualità e soddisfazione nell’acquisto perché dovrei comprarlo nuovo? Lo compro usato dopo 2 mesi ad un terzo del suo valore da dayone. Tanto se il fulcro deve essere il cd…è come vendere supercard senza carrozzeria, va bene se è usata ma nuova, NO!

  5. Ma questo significa che in ogni gioco bisognerà mettere il codice? Se così io che non ho la connessione nell’Xbox non potro più giocare?

  6. io vi do’ragione…ma pensate che il gamestop fallira’???non credo…come al solito chi ci rimettera’ saranno i commessi che verranno dimezzati drasticamente con la scusa del minor introito…

  7. Povere EA e Activision, mi piange il cuore.
    Allora abbassassero loro i prezzi più velocemente, rivedendo prodotti nuovi al prezzo dell’usato.

  8. Per me il mercato dell’usato non è mai stato una cosa negativa (ho acquistato molti giochi usati, che di solito sono quelli che meno mi interessano e che cerco al prezzo minore), vero però è che Gamestop & co. ci lucrano sopra in una maniera schifosa. Bisognerebbe regolamentarlo. E dare più importanza agli shop online, io lo sto già facendo.

  9. A me sinceramente poco importa. Non compro quasi mai usato e non presto i giochi.

    E questa storia dei 70 euro è vecchia ormai. Oggi i giochi calano di prezzo molto più rapidamente e il mercato estero, al D1, permette di far risparmiare un buon 20-30 euro.
    Basta solo un pò di pazienza. Cosa che, visto l’hype che in molti hanno per il D1 e la super mega limited, sembra che in pochissimi hanno.

    E non so come fate a comprare al lancio con tutta la roba che esce. Io ho sempre una decina di arretrati da recuperare :D

    • Io almeno 20 :D, pensa k sto ancora aspettando k skyrim cali di prezzo!

    • E’ proprio questo il problema. “E questa storia dei 70 euro è vecchia ormai. Oggi i giochi calano di prezzo molto più rapidamente e il mercato estero, al D1, permette di far risparmiare un buon 20-30 euro.” Ma qualcuno di voi si è posto la domanda che per qualcuno 40 euro sono ancora troppi? E che anche 20 lo siano?. Immagino di no visto la sicurezza con cui ostentate questi prezzi come una cosa che anche un barbone si potrebbe permettere. Peccato che io sopra i 15 euro non posso comprare quasi mai, e i videogiochi (nuovi intendo) per scendere a quel prezzo impiegano anni e anni e anni; altro che comprare il gioco al day one, io per averlo usato a quel prezzo devo aspettare sicuramente più di 10 mesi (poco meno, o molto di più a seconda del titolo) per quel valore nuovo dovrei aspettare anni.

      E non credo sia una gara a chi ha più titoli arretrati, come viper che ha un gigantesco foglio excel, io ho quattro rubriche con penso più di un ottantina di titoli ancora da comprare.

      • Stai attento che poi magari ti dicono che puoi campare anche senza e che non è una passione per tutti. Attento eh.

      • Ekros i prezzi sono questi quindi evitiamo battute.
        Poi se li volete a 5 euro è un’altro discorso.
        Drake io sto nella tua stessa condizione. Il massimo che spendo per qualsiasi videogame è 20 euro (massimo 30 ma solo per follia).
        I giochi al D1 costano un botto. DA SEMPRE. I morti di fame come me aspettano.
        E’ la dura legge della natura.

        • @ Ryo: I prezzi non sono da te elencati, basta andare sui primi post e vedere quanto sudomagodo ha trovato Shadow of The Damned, quindi smettiamola di girarci attorno, non tutti i vg si presentano a prezzi ridotti già al D1 ed alcuni impiegano mesi anche per scendere di 10 euri, quando lo si trova facilmente usato a meno di quanto venduto nuovo, ma questa è la regola del mercato.
          Non si può proprio fare di un mercato tutta l’erba un fascio.

          • Ma è normale che non vale per tutti i giochi.
            Pure io compro dopo ANNI alcuni titoli. Però non posso lamentarmi. Purtroppo è così.
            In questa gen però ho notato sconti un pò più rapidi rispetto al passato.
            Tranne ovviamente per i vari cod, skyrim e altra roba che, almeno in italia, fatica a scendere di prezzo rapidamente.

            Io ho solo dato un consiglio. In questa gen ho aspettato, ho comprato fuori e ho risparmiato un botto di soldi. Certo non posso fare il figo sui forum e dire che ho preso al d1 rising, dmc e ni no kuni, però mi accontento lo stesso di quello che sono riuscito a prendere grazie ai vari sconti.
            E su ps3 ho da poco raggiunto la soglia dei 130 titoli. Tutti presi a prezzi stracciati.

        • Il problema è proprio quello ryo. Io come te ho una soglia di budget che raramente sfora i 15 euro. Ho una montagna di titoli da recuperare, dato che ho l’xbox da un anno mezzo, ma ciò non toglie che l’usato in alcuni casi è inevitabile. Ti potrei portare molti esempi: i tre giochi di one piece, unlimited adventure, unlimited cruise 1-2 per wii sono giochi rari, o almeno cosi suppongo perchè nonostante siano usciti da un sacco di tempo i prezzi del nuovo sono tutti dalle 25 sterline in piu, in italia non ne parliamo sono sui 50 euro. Almeno quelli usati costano sui 14 euro, ma sotto non ci scenderanno mai. (l’adventure non ne parliamo che è uscito solo in giappone per averlo devi pagare un import 40 euro, non li avrò mai). Potrei dirti giochi come the witcher, skyrim, giochi come gears dove il nuovo sta ancora sopra i 20 euro e sono usciti da quanto, quasi un anno e mezzo.
          Capisco quello che dici, e non voglio passare per un tredicenne che usa l’usato per avere tutto e subito. Perchè il gioco più recente della mia collezione, è rayman origins, che mi è stato regalato, quindi capisco bene il concetto del dover aspettare. Ma ripeto solo nuovo vuol dire, anche se non di 50 euro, una spesa maggiore, e a volte attese che potrebbero durare per sempre. Senza contare che io compro anche giochi della vecchia xbox, e ho appunto 5 anni di console da recuperare e difatti vado sempre su titoli molto vecchi (anzi mi indirizzo principalmente li). Su una console nuova, con stop dell’usato? O aspetto altri 5 anni che ci sia già un parco titoli a quel prezzo, o altrimenti compro una console per cui l’80% del tempo non starò giocando ma in attesa che i giochi scendano di prezzo. Esempio wii u: se io l’avessi comprato a novembre, ora ancora non lo starei usando perchè i giochi, usato compreso stanno tutti sopra i 35 euro. Con xbox720 o ps4 sarebbe una situazione identica se non peggiore, ma almeno con l’usato posso sperare di accaparrarmene uno prima che mi cadano i capelli.

  10. invece di rompervi la testa su come sarà giochi usati o non , pregate che abbiano fatto tutti i test necessari e che la console esca senza bug…beh se esce con difetti di fabbrica più soldi per me XD

  11. Io personalmente sono costretto a usare l’usato…non di opengames e di gamelife perchè se vado in negozio usufruisco della catena gamelife che ritengo abbia prezzi migliori sia nell’usato che su molti giochi nuovi e che se mi compra un gioco a 5 euro lo rivende a 8 come mi è successo con the darkness poco tempo fa, poi molte volte il mio gioco usato me lo prendo con scambi con gli amici o barattandoli con essi… Anche se comunque almeno uno nuovo ogni mese/mese e mezzo lo prendo giustamente, il problema è il dinero.

  12. Vaffanculo PS4 e XBox 720, fanculo Sony e Microsoft,
    questa scelta li porterà alla rovina.
    Se io compro un videogioco, con i miei sudattissimi soldi, ho il diritto di farci quel che c*xx* voglio. L’HO PAGATO? BENE, E’ MIO!!! prendetevela con Gamestop, fateveli dare da lei la vostra fetta.
    Il mercato PC é popolato dalla pirateria, eppure i giochi costano meno.

    • Il mercato PC introduce i numeri di serie legati all’account da un decennio a questa parte. Probabilmente le compagnie in questo contesto mantengono più bassi i prezzi (secondo logica ottenendo comunque il guadagno a cui aspirano) proprio perché non esiste un mercato dell’usato o prestiti vari ad amici, parenti, cugini..
      Cosa impedirà ai giochi di costare meno anche su console, quando si presenterà la stessa situazione?

      • È proprio questo il punto.
        Se i giochi console uscissero a 50€ per poi calare nel giro di 6 mesi a meno della metà del prezzo e finire in offerte Steam-like che ti fanno spendere molti più soldi di quelli che hai, sarei assolutamente d’accordo.
        Ma finché i giochi continuano a costare 70€ e non si trovano a meno di 30 prima di 2 anni dal lancio… come faccio io a comprare giochi nuovi?
        È vero che su PC il mercato dell’usato non esiste, ma i prezzi bassi ci sono per combattere la pirateria, più che altro.
        SE l’impossibilità di rivendere giochi usati andrà di pari passo all’abbassamento dei prezzi, allora ci si potrà anche pensare, ma chi li constringerà ad abbassare i prezzi?

        Senza contare che già Valve e Apple sono sotto accusa in un grosso numero di cause perché non permettono di rivendere i loro giochi, sei sicuro che metter dentro il polverone anche Sony e Microsoft sarà un bene per i videogiocatori?

      • Aggiungo il fatto che, mentre i giochi usati non fanno entrare soldi nelle casse delle SH, va detto che gli intoriti dei giochi usati, ovvero che i soldi che ognuno di noi ha guadagnato dalla vendita di un gioco, spesso e volentieri fanno a finire PROPRIO in videogiochi.
        Senza contare, ovviamente, la pubblicità generata dai videogiochi che girano tra usato e pirata, e che spesso portano quelli a cui il gioco è piaciuto a comprare il successivo a D1.

        Alla fine del discorso, sono d’accordo che il mercato dell’usato PUO’ essere un problema per le SH, ma la sua abolizione non risolverebbe assolutamente NULLA.
        Alla fine della storia, l’idea più intelligente potrebbe essere quella degli online pass, a patto però che costino 2/3€, una sorta di obolo da versare a Ubisoft o EA o quello che è, o in alternativa il passaggio al tutto digitale in stile Valve…

      • Secondo me sono le console stesse che impediscono ai giochi di costar meno. Mi spiego: nelle generazioni passate, e credo che sará cosi per sempre, l’Hardware della console che acquistiamo é venduto a prezzo minore rispetto alla controparte PC. Questa differenza viene recuperata sui giochi. In piu dulla vendita di ogni singolo gioco il produttore di console mangia e guadagna, quello di PC no…cioé ad esempio asus nn influisce minimante sul prezzo di vedita di un gioco per Pc, mentre sony guadagna su un game per PS3.. E parlo di guadagno diretto.
        Tra l’altro la politica dell’usato su pc nn e nemmeno da cobsiderare…io compro tutto DD e su pc é un alrro mondo…veramenre figo…non ho proprio alcun interesse nel comprare usato!

  13. io non capisco perchè ce l’avete tanto con gamestop e simili … premetto che il 90% dei miei giochi li prendo nei vari ipermercati , mai al D1 e spesso in promozione (ATTENZIONE mi piacerebbe comprere al D1 ma non posso permettermelo!)…ma meno introiti ad un negozio ( in questo caso introiti dall’usato) porta alla chiusura e (quindi) al licenziamento o diminuizione del pesonale. con internet e gli shop on line già una buona fetta di mercato è andata via …ma di che dovrebbe campare un gamestop? è ovvio che uno store on line abbia prezzi concorrenziali , ha personale ridotto all’osso, non paga affitti ( o quantomeno meno di un negozio in un centro commerciale per esempio) luce …etc etc. detto questo (PER QUANTO MI RIGUARDA) che mettano blocchi regionali o blocchi per l’usato… poco mi importa.

    • Se la politica di vendita di Gamestop sta lentamente distruggendo il mercato non è certamente colpa mia e di tutto il resto della popolazione videogiocante.

      Sai quante famiglie rimangono senza lavoro quando arrestano imprenditori con dipendenti in nero, spacciatori, trafficanti di sigarette, quando chiudono e fanno spezzatino con THQ e/o Atari.. ? Anche i gulag sovietici davano lavoro a migliaia di persone, che si fa allora, li esportiamo anche all’estero per creare nuove posizioni professionali?

      Scusami, ma non sono disposto a barattare un pasto caldo agli 80 dipendenti imbecilli su 100 che ha la catena in giro per il mondo con il bene dell’industria del videogioco, a cui come consumatore responsabile appartengo in prima persona. Anch’io ho i miei problemi a portare a casa la pagnotta, come chiunque di questi tempi, ma a differenza di Gamestop se mi metto a fare concorrenza sleale gli altri ristoratori mi rompono il culo giuridicamente e non. Il franchise si è ingozzato lucrando in modo legale ma assolutamente indecoroso, quindi le compagnie sono talmente allo stremo da dover adottare misure drastiche come l’introduzione delle CD Key univoche. Leggiti l’esempio sopra relativo al PC, e dimmi se ancora non ti tornano i conti.

      • ok matyas, il tuo discorso mi starebbe bene se e soltanto se anche le compagnie si comportassero bene nei nostri confronti. DLC, online pass, addirittura finali a pagamento in certi casi,personaggi, vestitini del cazzo e via discorrendo. Tutte cose che fino a 6-7 anni ffa erano sbloccabili, gratuitamente. Non mi sento di difenderle sinceramente…

  14. tralasciando che sarebbe illegale per questioni legate alle leggi europee sulle merci

    e sei io non ho internet che faccio non gioco?
    e se un mio amico mi presta il gioco non ci posso giocare
    ?e se solo nel caso dell xbox non avessi il live ma lo stesso fossi in possesso di una connessione internet che faccio?devo sborsare 60 EURO per poter giocare?

    a chi dice che il dd costa troppo

    Batman: Arkham Asylum (offerta valida fino al 27/02/13)
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    Non disponibile in Bulgaria, Croazia, Ungheria, India, Qatar, Slovenia, Turchia, Ucraina
    Sconto aggiuntivo del 10% per i membri PS Plus
    Stuntman Ignition (ribasso permanente)
    Prezzo intero: €9,99 – Prezzo scontato: €2,49

    roba che nemmneno sui famosi siti uk usati trovi

    • Pensa k oggi su “questi famosi siti uk” ho comprato revelation a 4£

    • Direi che domani prendo una tessera psn xd

    • Lol fantastica come argomentazione, e il restante 99% dei titoli esistenti e giocabili cosa faccio? Non ci gioco perchè non sono online? O non sono scontati? E se alcuni, che dico alcuni, molti titoli non venissero mai messi online? O se non fossero mai scontati? E se in quel momento non ho abbastanza soldi e perdo l’offerta?. Sia chiaro se questi fossero i prezzi della totalità del mercato dd e potessi trovare non dico tutti, ma il 90% dei titoli a questi prezzi, anzi in generale anche trovare il 90% dei titoli, e non dover dipendere da offerte allora potrei anche prenderla in considerazione come alternativa valida. Ma non puoi prendere una ventina di titoli random a prezzo più o meno conveniente, e dire “a chi dice che il dd costa troppo”. Perchè se adesso faccio una lista di un centinaio di giochi scelti tra i più scadenti e i più scontati scaricabili, non posso generalizzarla all’intero mercato digital delivery.
      Fantastico poi “Roba che nemmeno sui famosi siti uk usati trovi”
      Dishonored usato Special Edition, sta a 17 sterline su amazon.co.uk.
      Batman arkham city a 7 sterline su amazon.co.uk.
      (senza neanche aggirarsi bene tra i siti perchè allora potevi trovare anche offerte migliori)
      E questi sono destinati, anche se non di molto ormai, a scendere ancora di prezzo, e non a rialzarsi di 30 euro tra un mese perchè è finita l’offerta. Se ora non ho 20 euro per dishonored di amazon, posso aspettare, magari tra un mese li avrò e lo potrò comprare anzi magari sarà sceso ancora di prezzo. Se invece entro 2 settimane anzi meno non ho 25 euro e perdo l’offerta del psn su dishonored che sarà tornato a 59 cosa faccio non lo compro? (non so bene come funzionino le offerte su psn correggetemi se magari dopo un ciclo di offerte gli stessi titoli possono esservi riinclusi)
      Questi per prendere esempi validi tra i titoli che hai citato (effettivamente giusto i darksiders sono più convenienti)
      Che poi stuntman ignition, che è un gioco che non ho mai sentito nominare in vita mia, sia passato da 9 euro a 2 e mezzo, non credo sia l’indicatore di come il mercato dd mondiale sia una valida alternativa.
      Il problema è sempre quello, stesso discorso che facevo con un altro utente in un articolo simile a questo. A volte addirittura i giochi nuovi costano meno di quelli usati, ma sono casi sporadici, non per questi casi infatti si può dire che il mercato del nuovo può sostituire per convenienza quello dell’usato, insomma non si può generalizzare. Cosi come il dd, tralasciando i giochi (a mio parere gran parte di quella lista) che sono produzioni non certo di prim’ordine che non hanno gran merito ad essere a prezzi bassi anche sul mercato digitale, gli altri o dipendono da offerte, che potrei non poter sfruttare, o sono comunque meno economici. Si ci sono casi(come i due darksiders) in cui effettivamente il dd raggiunge prezzi che nemmeno il miglior sito di usato si sogna, ma se mi immagino di prendere una lista di tutti i giochi che devo comprare (senza dati alla mano) e metto in parallelo dd e usato, posso metterci una mano sul fuoco che per quanto riguarda il dd: una buona parte non ci sarà, un altra parte non sarà a prezzi cosi convenienti e un altra parte ancora sarà scontata ma io non potrò fruirne entro il limite dell’offerta. Mentre per quanto riguarda l’usato: troverò sicuramente la quasi totalità dei titoli, vecchi, nuovi, stranieri ecc, la maggior parte di questi sarà a prezzi più convenienti del dd e non dipendenti da offerte e sopratutto (cosa che io non farei mai, ma come possibilità deve pur sempre esistere) ho la possibilità di rivendere a mia volta.

  15. Mocassini Assassini

    Spero che almeno abbiano la decenza di collegare i giochi alle console e non ai singoli account.

    Dato che in casa giochiamo io, mia sorella, mio padre e mio fratello non è che ci toccherà comprare 4 copie dello stesso gioco per giocarcelo tutti?
    Sticaxxi.

  16. La maggior parte dei giochi che compro li prendo usati.
    Non avendo un lavoro e disponendo di una ridotta somma di denaro che mi risparmio settimanalmente non posso certo permettermi di comprarmi un gioco a prezzo pieno.
    Certo, ci sono sconti e prezzi molto vantaggiosi su siti e store ma non mi è permesso di restituire alcun gioco. Dato che non sono assolutamente un collezionista e dopo aver completato un gioco non mi faccio scrupoli a venderlo (salvo rari casi) anzi che lasciargli prendere polvere sullo scaffale questa procedura mi aiuta ad acquistare i nuovi prodotti che mi interessano spendendo davvero poco.

    Visto che, ragazzi miei e caro Matyas, non esiste solo Gamestop a questo mondo, non mi sento assolutamente in colpa a togliere qualche spicciolo alle software house per donarli al mio negozio di videogiochi di fiducia che già fa fatica ad andare avanti con il monopolio che sempre Gamestop ha sul commercio videoludico. Tanto meno mi sento di biasimare Sony e Miscrosft, giustamente pensano ai loro interessi e il blocco dell’usato sarebbe un’inizativa davvero vantaggiosa per le loro finanze. Insomma, finchè avrò la possibilità di acquistare usato mi sento liberissimo di poterlo fare.

    • Ma scusa. In che modo dovrebbe essere COSI’ vantaggioso per Microsoft e Sony? Loro vendono console, indipendentemente da dove provengono i giochi che ci girano, fatta eccezione per quelle 3 esclusive 1st Party.. in che modo una tale restrizione farebbe guadagnare tutto sto sproposito di soldini alle case di hardware? Mazzette dalle software house? Impellenza di ri-responsabilizzare il videogiocatore?

  17. boh matyas a me sembra solo una scusa per difendere la sony e la microsoft che vogliono mettercelo nel culo e farci spendere il più possibile (come ogni compagnia che si rispetti per carità (tranne valve ovviamente lol)) e no capisco francamente perchè difenderli, il mercato dell’usato è sempre esistito, se ora stanno fallendo sh è per la crisi non si è certo incrementato il mercato dell’usato, anzi secondo me (secondo me eh, non ho dati) è anche sceso dalla scorsa generazione, ma comunque come avevo già detto un paio di articoli fa secondo me l’ondata di malcontento sarebbe tale che è solo un rumor, insomma la microsoft e la sony non sono davvero così stupidi da lanciarsi a farsi linciare, secondo me il gioco non vale la candela.

  18. Domanda banale ma, credo, lecita; e se voglio portare un Fifa 16 a casa di un amico per poterci fare una partita? Non posso perché “la chiave” del gioco sta nella mia console? Ma scherziamo? In questo modo ci viene preclusa la cosa più bella al mondo, GIOCARE IN COMPAGNIA. E per “compagnia” intendo due (o più) persone nella STESSA stanza, seduti sullo STESSO divano che si prendono a gomitate; non me ne faccio un cazzo dell’online sempre più all’avanguardia e completo (in questo caso chiaramente). Non sarebbe meglio dare un codice col corrispondente gioco al giocatore riutilizzabile più volte (in maniera tale che possa utilizzarlo anche fuori da quella console) e vietare, con sanzioni anche pesanti, che questo vada a finire in un negozio? E sì, lo so che in questo modo se una persona conosce 10 persone può darlo (il codice) a tutte e 10 le persone evitando a queste di fargli comprare il gioco, ma magari se si mettessero delle restrizioni nel gioco stesso della serie “giocaci dove vuoi ma al di fuori della console in cui lo inserisci la prima volta non puoi fare tutto”… è un’idea stronza lo so, ma non mi viene in mente nulla… fatto sta che, come ho già detto, si preclude sì che quei tizi ci mangino a sbafo (ed è cosa buona e giusta) ma anche che io mi possa fare una sana partita con un amico al di fuori di casa mia…

  19. Questa tua crociata contro gamestop e co. è veramente ridicola, e adesso sta veramente sfiorando il grottesco. Gamestop non è il diavolo e le software house non sono le vittime. Il mercato dei videogiochi usati esiste da una vita, anzi il mercato dell’usato esiste da quando esiste il commercio se non prima, Gamestop è una catena di negozi che fa il suo lavoro, non truffa nessuno e fa tutto alla luce del sole, se la cosa danneggia le software house cazzi loro, è un loro problema e c’è anche chi, con il pass online, ha risolto il problema. Quindi adesso non spariamo stronzate tipo:”e peggio di rubbare” “a scaricare fai meno danni”. Grazie. Il problema di una console che non legga i giochi usati non è “l’usato”, anche, ma sopratutto la totale cancellazione dell’unico vero rapporto umano che porta il videogiocare: scambiarsi i giochi fra amici, non poterlo fare mi darebbe, e non credo solo a me, un nervoso tale da farmici pensare 10 volte prima di comprare una nuova console.

    • A dovere di cronaca il prestito/scambio di un software sarebbe vietato.. hai presente quel messaggio che c’è anche all’inizio dei DVD, “è vietata la riproduzione in ospedali, carceri, club, alberghi.. la vendita, il prestito, il noleggio..”?

      E poi nessuno dice che l’usato è il male, evitiamo ste generalizzazioni. È un male così come viene promosso da Gaymstop e compagnia bella, ovvero come un mercato parallelo organizzato con la stessa struttura del nuovo che riesce a fare concorrenza “sleale” al mercato principale.

      • Concorrenza sleale se le fanno le case produttrici, microsoft e sony (E NON LE SOFTWARE HOUSE A CUI IL GIOCO VIENE SEMPLICEMENTE COMMISSIONATO PAGATO E STOP) permettendo che i loro titoli vengano lanciati sul mercato a 70 euro, non voglio fare paragoni nostalgici che in realtà centrerebbero ben poco ma, giusto per dare un idea: prima del 2001, prima dell’euro, un videogico NUOVO e appena uscito costava 50 mila lire che convertito in euro SAREBBERO 25 euro, non 70, ok la crisi, ok alzare il prezzo di un bene di consumo per aiutare l’economia, ma questo non è aiutare, è incularci legalmente. Con il pass online invece cosa succede: la casa produttrice vende più copie nuove e per chi compra usato e ha intenzione di giocare online e ha un buon profitto anche con l’usato(15/10 euro per un pass online che finiscono direttamente nelle tasche di microsoft non sono pochi). Quindi il pass è un pagamento non obbligatorio direi anche dovuto, visto che si utilizza il server(per quanto abbia poco senso su xbox, visto che già si paga il live ma dopo tutto il servizio è migliore di quello “gratis” di sony, quindi non posso lamentarmi)e sopratutto legato all’account e non alla console. Oltretutto il tuo discorso: “sì ma a lungo termine, se tutti comprassero giochi nuovi, alla fine tutto costerebbe meno, colpa del mercato dell’usato” vero, o meglio sarebbe vero se nella sede Sony le riunioni fossero:”il piccolo Timmy quest’anno a Natale non avrà il suo gioco nuovo, non può permetterselo, peccato, lo avrebbe sicuramente distratto dalla brutta malattia che lo sta lentamente consumado (scoppia in lacrime), se solo gamestop la smettesse di lucrare in maniera tanto subdola sul nostro sudore…quanto bene potremmo fare. quando? QUANDO IMPARERANNO?” Peccato che non sia così. Lo scopo della casa produttrice è LUCRARE quello di gamestop e co. è lucrare e offrire SERVIZZI ALL’UTENZAlo fa? sì, è una cosa che funziona e ha sucesso? pare di sì, visto che la buona vecchia casa della finestra è costretta ad applicare la legge marziale sulle proprie console. Ma ovviamente si demonizza gamestop. Il problema caro Matyas è che non solo sono cose che pensi, ma sono cose che dici e c’è gente che ti viene dietro.

        poi vabbé:
        “A dovere di cronaca il prestito/scambio di un software sarebbe vietato.. hai presente quel messaggio che c’è anche all’inizio dei DVD, “è vietata la riproduzione in ospedali, carceri, club, alberghi.. la vendita, il prestito, il noleggio..”?” che è come dirmi:”lo schiaffo del soldato nel parchetto da bambini è violenza su minori”.

        • Fai male i tuoi conti.50 mila lire sono 25 euro solo sulla carta,di potenza d`acquisto valevano molto di più.Vorrei inoltre sapere dove hai visto i giochi per console costare solo 50 mila,laddove 50 mila erano solo le versioni platinum.Un gioco per PC pre euro costava ben 100.000 lire mentre su console dalle 120.000 lire in su.
          L`usato non è assolutamente reato e del resto contro il blocco,l`unione europea si è già espressa contro.

          Qualcuno ad ogni modo qua ha le idee molto confuse.Come detto da Kimimaro GAMESTOP fà il suo lavoro in quanto AZIENDA.Di sicuro non è conveniente per nulla dato che le valutazioni sono irrisorie ma non ti obbligano mica a vendergli il gioco.Una volta che accetti sono caz. tua.

          Trovo invece più ridicolo che le case di sviluppo vogliano lucrare più`volte su un beni già venduti.

          Ah se blocco dovesse esserci le stime di vendità della next gen sono bassissime

      • sotituire:”la casa produttrice vende più copie nuove e per chi compra usato e ha intenzione di giocare online e ha un buon profitto anche con l’usato” con “la casa produttrice vende più copie nuove a chi sa già di volersi sfondare online e su chi compra usato e poi vuole giocare online ha comunque un buon profitto(niente costi di spedizione, produzione, distrubuzione o intermediari, 10/15 euro puliti)”

      • Mocassini Assassini

        Veramente il prestito non è vietato..

  20. Aspetterò di vedere di persona come si evolve la faccenda. Se non posso neanche giocare a un mio gioco sulla console di un mio amico, allora mi sa che passerò alla concorrenza…

  21. oh, se tu a casa hai la piantina dei soldi buon per te….io sinceramente sfrutto qualsiasi tipo di offerta, gli scambi, le promozioni, che portino un vantaggio a ME….ragazzi vi do una comunicazione: non esiste solo il gamestop eh! vendeteli per conto vostro, potreste anche guadagnarci la cifra che avete speso x comprarli, non ditemi che vi fa cosi schifo! io spesso faccio cosi, e la cifra che ci ricavo la investo sull’acquisto di un gioco nuovo cosi da pagare 10/20 euro un gioco al D1 che poi ovviamente rivendero a 35/40 dopo un mese per ripetere il processo…

  22. Mi sento di quotarti, comprare un gioco usato alla fin fine è solo un danno per chi lo ha sviluppato. Inoltre al giorno d’oggi grazie a mezzi come l’acquisto online, finisce che ci si può permettere un gioco nuovo ad un prezzo più basso di uno usato comprato al gaymstop o da qualunque altra parte. Per quanto mi riguarda comunque, non mi fa nè caldo nè freddo in quanto fino ad ora non ho mai comprato un gioco usato, sono talmente nerd che mi eccita tirare il filo per aprire la confezione per poi vedere la copertina di un gioco nuovo che luccica

  23. Allora intanto prevedo e mi auguro multe da parte della Ue; inoltre non possono, NON POSSONO, vietarmi di prestare il mio gioco ad altri o di giocarci offline nella casa al mare per fottute autenticazioni. Basterebbe regolamentare la vendita di prodotti su licenza, film vg o musica, dando una quota parte del profitto delle catene che li rivendono ai publisher.

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