Spiderman, prime riflessioni

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Ecco a voi la prima parte di una mia personale e particolare recensione dell’ultima fatica di Insomniac Games: Spiderman.

Senza troppi giri di parole, posso affermare senza remora alcuna che ci troviamo di fronte ad uno dei migliori videogiochi aventi come protagonista un super eroe.

Forse qualcuno potrebbe obiettare su ciò che ho appena scritto, specie ricordando gli ottimi Batman di Rocksteady, dove l’ottima ambientazione, unita a sceneggiatura, recitazione e gameplay di altissimo livello, avevano alzato l’asticella di ciò che doveva essere prerogativa di un “gioco di super eroi” di qualità.

E’ vero anche che Spiderman attinge a piene mani da quanto di buono Batman ci aveva offerto: le risse, i combattimenti, le side quest sparse per la mappa della città, ricordano molto da vicino i giochi con protagonista l’uomo pipistrello.

Personalmente preferisco il titolo Insomniac, nonostante ne riconosca forse una lieve inferiorità a livello di carisma del protagonista e degli antagonisti. Non so se siano stati “resi peggio” o se effettivamente i personaggi DC messi in scena in Arkham Asylum,City,Origins e Knight abbiano un profilo di base più interessante sul quale si è potuto cucire poi una caratterizzazione migliore, ma ad ogni modo, per i miei gusti, l’atmosfera più scanzonata, i colori sgargianti del mondo di gioco e della tuta del protagonista, mi stanno facendo godere maggiormente l’avventura di quanto non avessi fatto con Batman, in cui magari i toni cupi in un certo qual modo mi ingrigivano dentro.

E’ da dire inoltre che le acrobazie dell’uomo ragno e la velocità delle stesse, permettono un’esplorazione più piacevole e per nulla noiosa. Un conto è spostarsi planando, un conto è fare Tarzan tra i grattacieli. Io ho trovato molto più divertente fare la seconda cosa.

E qui arriviamo ad un punto focale che, sempre per quello che riguarda il mio gusto personale, mi sta facendo preferire Spiderman a molte altre esclusive Sony uscite in passato. Benché il paragone sia probabilmente insensato e fuori luogo, il titolo Insomniac mi sta divertendo molto di più di God of War.

In Spiderman infatti si ha la possibilità di giocare con un ritmo sostenuto, senza mai fermarsi, senza interruzioni più o meno utili ai fini dell’approfondimento della storia narrata nel gioco.

Dicevamo che il combat system è divertente e che andare in giro a fare scazzottate coi criminali di Manhattan ha il suo perché; ebbene, in Spiderman non c’è limite a questo divertimento. Il titolo Insomniac è stato criticato poiché missioni secondarie sembrano essere tutte uguali e ripetitive. Indovinate un po’: è così. Ma è  veramente un difetto?

Quello che sto cercando di dire è che se un qualcosa mi da piacere, se svolgere una determinata azione mi da godimento, perché il ripetere tale azione dovrebbe essere un difetto?

Certo: la varietà è sempre benvenuta. Una delle cose che ho apprezzato maggiormente in GTA V è proprio la varietà delle missioni. Rubare macchine e fare sparatorie  e basta, alla lunga avrebbe stancato.

Ma qui siamo Spiderman. Qui possiamo costantemente svolazzare tra i grattacieli, tuffarci in picchiata addosso ai criminali, immobilizzarli con le ragnatele, sfruttare gli oggetti dell’ambiente di gioco come armi da scagliare addosso ai nemici, scagliare gli stessi in aria e massacrarli con combo aeree, scivolargli tra le gambe e attaccarli alle spalle, sorprenderli in modo stealth e stenderli con un sol colpo, sventare rapine, salvare innocenti che vengono rapiti,  salvare vittime di incidenti… etc…

Tutto questo senza necessariamente dover stare lì a sorbirsi dialoghi pesanti come mattoni o veder l’azione di gioco interrotta da enigmi ambientali o cutscene. Certo, nel gioco c’è anche questo. Ma si tratta della main quest, che può essere affrontata pian piano o addirittura centellinata e che comunque è molto più “leggera” e dal ritmo decisamente diverso da quello visto nel viaggio di Kratos.

In God of War, è vero, avevamo il viaggio. Non c’entrava proprio nulla col titolo che abbiamo qui di fronte. Però la storia, il viaggio interiore ed il racconto avevano un peso tale da ledere in parte la parte di gaming nuda e cruda, che credo dovrebbe essere la più importante, in un videogioco. Non ho perdonato l’impossibilità di potermi muovere liberamente nel mondo di gioco e ho detestato che persino all’interno della casa di Kratos avevo scarsa possibilità di movimento. Il titolo aveva un combat system egregio, ma ogni volta che stavo per goderne, tutto si fermava per dare spazio a dialoghi e patetici enigmi ambientali.

L’ho bocciato. Ho trovato tutto ciò inconcepibile. Paradossalmente mi sono divertito un casino nel post game affrontando le prove del regno di Musphelim, dove si giocava veramente.

Tutti i difetti sopracitati del titolo Santa Monica, non sono presenti in Spiderman. Non è elemento da sottovalutare, perché a mio avviso il rischio era alto, specie vedendo la tendenza recente di dare al taglio cinematografico di alcuni videogiochi, un peso tale da rendere essi più simili a film che altro.

Se avete provato le stesse mie sensazioni, vi consiglio di continuare a giocare a Spiderman continuando a gironzolare per Manhattan e GIOCANDO. Quando il titolo avrà sfamato a dovere la vostra sete di gameplay e divertimento, andate avanti nella storia. Così facendo averete anche la possibilità di migliorare il vostro alter ego facendo esperienza ed acquisendo nuove abilità.

Quindi sì, Spiderman, si sta rivelando un gran bel gioco, ma soprattutto, ha saputo mantenersi un gioco.

Non è cosa da poco.

Ci si legge tra qualche tempo per le considerazioni finali. Buon proseguimento.

alvi

 

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10 Più commentati

  1. lo prendo stasera, aspettavo di trovarlo usato. Mi ispira tantissimo, mi ispirava molto piu di GOW quando li hanno presentati…..ma PER ME battere GOW dopo averlo giocato sarà dura. Lo reputo un gioco quasi perfetto, con una commistione FANTASTICA tra enigmi, storia e combattimento (l’esatto opposto insimma delle tue critiche). Spero spidey possa convincermi altrettanto!!!

  2. Mi hao ricordato quando cominciai a giocare a dcuo al lancio, feci un personaggio con movimento acrobatico, che include doppio salto, planata, rampino e arrampicata sui muri. Passavo ore e ore semplicemente a saltellare da un edificio all’altro di Metropolis. Sì, direi che questo Spiderman potrebbe proprio piacermi.

  3. Comprato al D1 quasi a scatola chiusa, metto il quasi perché un po’ di gameplay lo avevo visto e 1-2 pareri li avevo sentiti, che potrei riassumere in : “È bello, sì, però è vittima del downgrade.”
    Tolto questo ipotetico downgrade (c’è stato? non c’è stato? è davvero così importante in un titolo di spider-man?)
    stò amando il gioco per un semplice, ma attenzione non scontato, motivo: il gioco racchiude in sé tutto ciò che c’è di bello in Spider-Man. Possiamo andare in giro per New York facendo acrobazie degne di un film in modo frenetico che, personalmente, non stanca; menare i nemici con un sistema di combattimento ben riuscito e abbiamo uno spider-man la cui caratterizzazione è ottima, sembra uscito direttamente dal fumetto. Ora come ora il gioco mi sta piacendo e divertendo un casino, tanto che, per tirare in mezzo le secondarie, in 3 giorni ho portato avanti molto di più queste ultime che la trama principale, proprio perché divertenti e perché senza non potresti potenziarti il personaggio e sbloccare i costumi.

  4. La nota migliore in assoluto, tra quelle che hai citato, è sicuramente il ritmo di gioco e l’importanza che hanno dato al gameplay. Ed è strano perché sicuramente questo Spiderman, se consideriamo i filmati dellE3, sarebbe dovuto esser un gioco molto più scriptato. Invece hannno saputo dosare benissimo le cutscene, con le fasi di gameplay. IL confronto con GoW poi non lo vedo così tanto strano.

    GoW ha dato moltissima importanza alla “cinematic experience” inserendo moltissime fasi in cui il gameplay e l’interazione è minima: fasi in canoa, scalate scriptate, fasi esplorative nello stesso livello, fasi dialogate ecc… il tutto in un mondo open map finto e limitato con poca varietà di boss. A sorreggere il tutto c’è il combat system incredibile, ma non troppo valorizzato.

    Con Spiderman invece, non hai l’idea di star perdendo tempo. Anche il semplice girare nella città risulta appagante. I collezionabili finalmente non sono oggetti fini a se stessi, ma hanno una loro importante funzione: ti raccontano un pezzo di storia di Peter. Le missioni si ripetono si, ma in effetti non sono sempre uguali (del resto anche Batman non è che brilli in quanto a missioni secondarie). Più prosegui nell’avventura più sali di livello, più abilità e gadget sblocchi. L’approccio nel combat system varia costantemente e sebbene abbia meno combinazioni del cugino Arkham, l’aggiunta della “verticalità” rende il combat system di questo Spiderman variegato e complesso da padroneggiare.
    Nonostante la critica non l’abbia valorizzato allo stesso modo di GoW e nonostante la sua poca originalità, il gioco mi sta divertendo tantissimo e non riesco a staccarmici, complice anche l’enorme simpatica che provo nei confronti del personaggio, in cui è più facile rispecchiarsi. A differenza del più freddo, cupo, taciturno Batman. E anch’io non nego che al momento, complessivamente, lo sto preferendo questo Spiderman all’ultimo capitolo Batman ma per dirlo con certezza dovrò finirlo.

  5. Ho letto l’articolo, fino a quando parlavi di Batman e lo paragonavi a Spiderman, ero grossomodo d’accordo con te.
    Batman grandissimo gioco, ma più cupo,più difficile meno scanzonato di Spiderman che io sto amando, ho giocato 5 ore in 3 giorni, oggi probabilmente gli dedicherò altre 2 ore.
    Quindi per me è un grandissimo gioco, molti difetti evidenziati dalla maggior parte dei recensori io non li vedo onestamente, alcuni li vedo un pò ma sono offuscati dalla magnificenza del tutto.

    Però quando citi God Of War davvero non capisco dove tu voglio andare a parare……o meglio ci provo.GOW è un grandissimo gioco, il fatto che a te non sia piaciuto, è più un problema tuo e non legato al gioco a mio avviso, opinione personalissima ed opinabilissima per carità, ma che si ricollega al topic precedentemente creato da te il 5 settembre se non vado errato e le critiche che avete fatto nella LIVE non le concepisco proprio, quando di solito sono d’accordo con la maggior parte di voi quando parlate di un determinato titolo.
    Ricordo una discussione in privato con Farenz, il fatto che a me GOW sia durato 42-43 ore non è un difetto, dal momento che mi sono divertito moltissimo, aggiungo che probabilmente hai un debole per Spiderman e qui ti capisco, anche perchè è un gioco tendenzialmente meno impegnativo dei titoli da te citati, anche al massimo livello di difficoltà e quindi tu lo giochi più “agevolmente” rispetto ad altri per il tuo poco tempo libero ( e ti capisco anche qui ).

  6. Parlo da persona a cui non frega granchè nè di Spiderman nè di GoW, in quanto il mio interesse per loro si limita alla semplice curiosità di sapere cosa ne pensa la gente, non li ho giocati e probabilmente non li giocherò… Ma sai qual è la cosa che ho pensato leggendo le tue considerazioni?
    Che forse questo Spiderman per te sia il gioco giusto nel momento giusto, mentre GoW fosse il gioco sbagliato nel momento sbagliato.
    Ricollegandosi anche a certi concetti che hai enfatizzato nell’articolo di pochi giorni fa, mi sembra che questo sia un momento della tua vita in cui apprezzi di più il piglio “easy-going”.

    Questo leva argomentazioni alla tua riflessione? Assolutamente no.
    Ma quanto in realtà quelli che sottolinei come difetti o mancanze di GoW sono effettivamente demeriti del gioco quanto più elementi che non solluzzicano l’Alvise di questi mesi?
    E quanti pregi o scelte vincenti di Spiderman sono effettivamente meriti del gioco quanto più features che ora come ora ti tengono più incollato e meno stressato?

    Sono due capolavori, e il tuo paragone non lo trovo assolutamente insensato.
    Ma forse dovresti enfatizzare (o forse realizzare appieno) che in questo campo da gioco ciò che viene prima di tutto è la tua soggettività…

  7. Condivido le parole di Manny, però Spider man non è un capolavoro !
    E’ sicuramente il miglior gioco su Spider Man e uno dei migliori sui supereroi, ma della serie su Batman lo preferisco solo ad Origins.

    E bocciare God of War perché non è un open world è grave.
    Poi, sicuramente Spiderman è più scanzonato e divertente, e da quel punto di vista è superiore (ma neanche troppo, e le missioni ripetitive sono pallose), ma il paragone con God of War è grave.

  8. e niente ieri l’ho iniziato, già solo l’intro mi ha fattto quasi piangere…quando si veste e parte con la musica rock…voto 10 XD

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