Squallido

Vuoto, desolato, pregno di pochezza, intrinseco di un’immane quantità di materiale acutamente depressivo, che mette una tristezza bestiale.

Ecco come definirei ciò che ho visto ieri sera.

Finisce il film, parte Ciak Niuvs, al terzo trailer eccolo.

Il nuovo horror che ha terrorizzato l’America, il Sudan, Panama, le Antille Olandesi, la Guinea Irlandese, il principato di Seborga, i feudi del sud della Svervegia e i villaggi di pescatori di tonni della costa della Lapponia!

L’horror à la Blair Witch Project dello spaventoso e tetro Manicomio Criminale Abbandonato“!

Ma va a cagare.

Non mi ricordo nemmeno che nome dovrebbero aver dato a sto aborto. Ah, si, ESP – FENOMENI PARANORMALI. Bella traduzione di “Grave Encounters“. Complimenti.

In pratica dopo il GRANDE successo dei due banalissimi Paranormal Activity (e col terzo in arrivo, per giunta), ecco il film che propone le gesta della classica troupe televisiva del classico reality (Graaaave Encounterrrrrs!) che va a chiudersi dentro al classico ospedale psichiatrico abbandonato e viene mangiata un po’ alla volta dai classici bambini demoniaci armati di capelli untissimi e camici insanguinati. Come avrete già intuito, in seguito all’insolita proliferazione di centinaia di show televisivi identici fra loro (fra cui Daniele Bossari che girovaga alla scoperta degli spiriti di Venezia, visione che mi ha convinto ad acquistare Assassin’s Creed 2), ecco che arriva il classico FILMMM sulle centinaia di reality show identici fra loro.

Datemi un istante, la banalità mi sta provocando una scarica di dissenteria degna del colera.

Tutto questo mi ha fatto pensare. Se la moda del momento fa girare un quantitativo di denaro tale da giustificare la spesa dei 150 euro serviti a girare, montare e distribuire il film, cosa potrebbe impedire un giorno il passaggio al videoludico di questo meccanismo perverso?

Niente di più facile. Film d’azione di (presunto) successo: videogioco di merda… ma poi? Riflettendo, mi sono reso conto che il concetto di “cinepizza trash” è per certi versi completamente estraneo ai videogiochi. Lasciando da parte i vari Hellboy e Fast & Furious, quanti sono effettivamente i titoli che si possono bollare come “commercialata per gli ignoranti”? Fifa e Call of Duty? Va bene, ma bisogna precisare che il primo in alcuni casi può annoverare fra i propri acquirenti alcuni onesti e genuini appassionati del pallone, il secondo nonostante la povertà del multiplayer, in giocatore singolo mi ha divertito parecchio, negli anni..

Certo che se al mondo c’è anche chi paga per andare a vedere i vari componimenti moderni di Vanzina e Parenti.. boh.

Non saprei cari discepoli, aiutiamoci a far luce su questo quesito!

Prova a cercare ancora!

viper5

Zelda Breath Of The West – Zelda sviluppato in Occidente

Se Viperfritz non va a Zelda, allora Zelda andrà a Viperfritz. Questo è un pò ...

36 Più commentati

  1. Beh, in una recensione c’è chi ha definito More Game Party su Wii “il cinepanettone dei videogiochi”, e non posso che essere d’accordo.
    Sinceramente se c’è qualcosa che assomiglia al fenomeno del cinepanettone “che vado a vedere tanto per farmi due risate(idiote)” è sicuramente quell’orribile sequela di similvideogiochi che purtroppo su Wii abbondano (e iniziano a proliferare anche su Ps3 e 360, che culo!)…

    …se invece parliamo di casualate da gente che non capisce nulla di videogiochi e legge il nome figo….uhm….non c’è una serie che potrei definire così, ma secondo me BLack Ops rientra nella categoria, e ci farei rientrare anche GTAIV…

  2. Dipende tutto dalla qualità. Mario è totalmente commercialata, ma alcuni dei migliori giochi hanno il suo nome su.
    Se Vanzina facesse un film bello quanto lo è SuperMario Galaxy, non avrei niente da ridire.

  3. Cinema e videogiochi non vanno d’accordo. ^_^

  4. Adesso basta, hai una balla per tutto, ma te ne rendi conto? se a te non piace giocare a fifa cosa te ne frega se è una commercialata? se quel film di merda di Paranormal Activity non ti piace, bene risparmi i 6 euro del cinema + popcorn e stai a casa. Però devi pensare che se tu fossi una casa che fa film, lo faresti anche tu pur di vendere.
    E poi, ritornando al discorso dei giochi sportivi: sono sempre stati così da vent’anni a questa parte, e non vedo cosa c’è di male. Chi vuole si compra la versione aggiornata e, sempre chi vuole l’acquista ogni 5 anni.
    Se al mondo c’è gente che paga per vedere puttanate, chi se ne frega, te non le guardi, non sei obbligato.
    Spero non ti sia offeso, però la maggior parte delle volte ti lamenti per qualcosa…

    • Io sono d’accordo con te, ho notato che gli articoli di Matyas riguardano sempre una lamentela, ma prova a pensare al cinema italiano: non voglio andare a vedere natale in culo? Bene. Le alternative? Non ci sono. E allora Matyas ha ragione. Se la degenerazione è generalizzata, bisogna lamentarsi. Non è che al cinema ci sono quei 2/3 film di merda e tutto il resto è un capolavoro, se trovi un bel film è oro che cola, di questi tempi.

  5. Non ho capito quale sia la domanda. Vuoi sapere quali siano i giochi commerciali? Quelli messi sul mercato esclusivamente con l’intento di guadagnare? Boh, li riconosco a pelle e comprando pochi giochi non mi vengono in mente a comando. Direi, in generale, i giochi tratti dai film.

  6. Solita puttanata, ma comunque meglio del cinema italiano. Ditemi dal 2000 a oggi quanti film italiani veramente belli sono usciti… Aspettero’.

    • L’uomo fiammifero (con Pannofino).
      L’ha fatto un ragazzo di tasca sua; era il film che voleva fare e si ammazzato di lavoro per realizzarlo e farlo uscire in quei quattro cinema in cui è stato proiettato.
      Certo, così è rimasto un titolo di nicchia sconosciuto ai più, ma ti assicuro che mi ha fatto tornare bambino! Una delle pellicole più belle che ho visto nel 2010.
      Il mio recensore di fiducia scrisse a riguardo che se fosse stato fatto con un budget da commercialata e ci fosse stato scritto sopra, ad esempio, Tim Burton, la gente l’avrebbe osannato come un capolavoro assoluto.
      Buona visione!

    • axelrod_gunnarson

      dai scusami ma questa è una scemenza. Il cinema italiano offre un panorama di registi magistrali (si anche negli anni moderni) e di attori altrettanto validi.
      Se poi il discorso è “i film belli non vengono commercializzati come quelli brutti” allora il problema è generale, basta pensare all’america! ma del resto come dice bene idiocracy (film splendido) il mondo verrà conquistato dagli idioti.
      PS: l’uomo fiammifero è stupendo.

  7. Vuoi la mia (nel caso non l’avessi già letta qua e là)?
    L’appellativo di Nerd si è evoluto nel corso nei decenni… Ma che sia sfigato o “Geek”, Otaku o che dir si voglia, il suo elemento caratterizzante è sempre stata un’intelligenza bizzarra. Cosicchè che al Nerd la merda non gliela rifili! Certo, va matto per fantsy e fantascienza, ma non gli bastano un drago ed una nave spaziale per farlo andare su di giri! Non è mica la fighetta alla quale basta il “bel faccino” del cantante per dire che la “sua” musica è stupenda!
    È il Nerd che ha reso di culto pellicole cinematografiche come Star Wars, Fight Club, Matrix o il Padrino, resi celebri Miller e Moore o i fumetti underground come il corvo, è il Nerd che foraggia la musica fuori dagli schemi… Perchè il Nerd è esigente, ed in un mondo dove la qualità di un prodotto (pseudo)artistico è inversamente proporzionale al suo successo nella gran parte dei casi, egli è l’eccezione.
    I primi tempi che stavo con la mia morosa -la quale inizialmente non apprezzava i VG proprio perchè li reputava passatempi per bambini- l’ho educata al videogioco facendole notare le sceneggiature anni luce più avanti rispetto alla spazzatura hollywoodiana oggi prodotta. Questo perchè il VG ha come target il Nerd!
    Il tuo timore diventa fondato quando pensi che il target si assottigli sempre di più al bimbominkia medio -il quale porta a Coddizzare o Gearsare la stragrande maggioranza dei giochi. Pensa: meccaniche non troppo complesse, il multy d’ordinanza e tanto, tanto piombo!
    Da qui le cose si possono evolvere in diversi modi in base alla tua considerazione dell’umanità e la sua evoluzione: equilibrio tra VG di qualità fatti da Nerd per Nerd e commercialate, la riduzione ai generi FPS o TPS con coperture… oppure può succedere che i BM, dall’alto della loro intelligenza, diventino tutti pirati e che così i giochi commerciali siano destinati pian piano a sparire -lasciando unicamente al Nerd la scelta di ciò che deve sopravvivere e soccobere sul mercato.
    Personalmente io dubito che il Nerd si estinguerà -perlomeno non a breve termine!
    E spero sempre che siano i Nerd a fare VG! Andiamo, che cazzo può capirne un bimbominkia di programmazione???

  8. E i vari giochi da fim tipo “Terminator Salvation” et simila?
    Che strano, pensandoci bene, tutte le avventure videoludiche su terminator sono state una ciofeca. A partire dai titoli ps2. Brr.

  9. Mah, secondo me le minchiate puramente commerciali ci sono eccome nel mondo dei videogiochi. Basti pensare ai vari qii qualcosa, brain traing, mario party, guitar hero e i nuovi giochini casual per move e kinect.

  10. comunque i giochi di calcio sono sempre belli. e di questo non puoi dire nulla e call of duty non ha un brutto multyplaier anzi io penzo sia uno dei migliori

  11. ASD principato di seborga fuck the world! ci abito ad un tiro di schioppo xD Cm per me le VERE commercialate sono i tie in dei film a loro volta commerciali, ad esempio avatar, un gioco fatto col solo scopo di sfruttare questo nome il piu possibile

  12. Sicuramente COD Black Ops. E’ in casa mia da poche ore e ne sono rimasto letteralmente disgustato. In due anni di sviluppo hanno saputo tirare fuori una campagna in singolo orribile, riciclata, con colpi di scena scontati all’ inverosimile e, come se non bastasse, il tutto condito con la più frustrante linearità che abbia mai riscontrato in un titolo dello stesso brand. Multiplayer copia/incollato (male aggiungerei, neanche copiare gli riesce…) dai Modern Warfare e per i livelli zombie si sono limitati a tirare fuori di nuovo Dempsey, Nikolai e compagni, senza aggiungere niente di veramente innovativo.

  13. CoD su tutti..è una commercialata per quei tipi che dicono “ho il cod nuovo e sono fuortissimo”..da dopo CoD 2 è diventato una merda la saga..esclusione il single player! ma il multi ormai è bimbo tested! Tutto l’hardcore che sprizzava da ogni poro del gioco è stato perso! Io mi ricordo che se non eri un minimo skillato potevi anche disinstallarlo cod 2 che ci rimettevi solo in salute!
    Ora invece ci armiamo del buon lancia granate! ci rubiamo la skill degli avversari! e cagate di sto tipo! attacchi aerei! uav! elicotteri! cani! gatti! pecore! + che un gioco mi sembra la vecchia fattoria..bah!

    Battlefield badcompany 2 ha superato qualsiasi cod in commercio e con l’arrivo di Battlefield 3 la saga di cod potrebbero anche smetterla di fare se non iniziano a capire che lo spirito ormai è andato perso

  14. “Certo che se al mondo c’è anche chi paga per andare a vedere i vari componimenti moderni di Vanzina e Parenti”
    l’altro giorno ad annozero c’era una *signora* che era convinta che silvio fosse innocente e perseguitato ingiustamente dai giudici.
    i misteri della vita sono tanti…

  15. Ah grazie Matty, mi hai dato una buona notizia. per un’attimo o temuto che il film incriminato fosse veramente un horror. Riguardo alle commercialate hai ragione, tolti Fifa e CoD non me ne vengono in mente altri, ma riguardo al fenomeno cinepizza trash -> videogame di merda, puoi metterci la mano sul fuoco. Insomma hanno fatto film su resident evil ispirandosi al gioco, quindi puoi metterci la mano sul fuoco che se le somme degli incassi dovessero essere sufficientemente alte ne faranno un prodotto videoludico.

  16. Per un gioco di sport va anche bene, soprattutto uno come FIFA che ha tutte le licenze del caso e vedi le vere squadre.

    Sinceramente oltre a CoD non ho visto giochi che escono ogni anno, si ci sono state case produttrici che avrebbero promesso di farlo ma che, alla fine dei conti, hanno visto che sviluppare in quel modo non è fattibile.

    Certo Ubisoft sta provando a farlo, anche perchè anche se ci lavora un solo team è bello ampio (sono quasi 300 credo, giusto per rimanere in tema di film) Se fanno un anno un nuovo capitolo della saga ufficiale ed un anno uno spin-off non sarebbe neanche un dramma in fondo, soprattutto perchè è un tipo di gioco diverso da CoD, un tipo di gioco che negli anni 90 ne sarebbe uscito veramente uno ogni anno come facevano i vecchi RE, Tomb Raider e compagnia ed erano bellissimi.

    Strano che parlando di film nessuno abbia citato Harry Polpetter.

Lascia un commento