Stellio! Seeei un cretino!

Lo so. Ormai ci siamo abituati, ma ci sale sempre una smorfia di dolore quando arriva il primo emerito sconosciuto a dare addosso alla nostra benedetta passione. E stavolta, ci sono le prerogative per un nuovo lungo dibattito..

Stavolta a riempirsi la bocca di roboanti scempiaggini è nientemeno che l’ex leader del partito Conservatore del Regno Unito, tale Iain Duncan Smith. Secondo lui (attenzione..) i videogiochi “privano i fanciulli della loro infanzia, distruggendo la loro innocenza per colpa di indicazioni di età consigliata che non caga nessuno”.

Mamma mia! Il carico da dodici c’ha messo questo! Intervistato dal Times, egli pone particolare l’accento su come certi giochi ripropongano scene di inaudita violenza (si, ha detto anche GTA), e pur essendo vietati ai minori del PEGI non gliene frega un cazzo a nessuno.

Complimenti egregio ministro, quale preciso spaccato dell’ignoranza della società moderna! Da un recente sondaggio svolto nel territorio degli Stati Uniti, è emerso che circa il 62% dei genitori verificano le indicazioni sulla custodia prima di comprare un gioco ai figli, il 82% è familiare con le indicazioni dell’ESRB e il 70% controlla prima di comprare un gioco per se stessi o per la propria famiglia.

Naturalmente fa specie che ciò venga da un rappresentante di governo di una nazione che ha da sempre dovuto combattere con la violenza fra i giovani, fra gli adulti, fra i pimpini di scuola, dove si è reso necessario vietare l’alcool al di sotto dei 21 anni e non iscrivere le squadre di calcio alla Champion’s League per anni tentando di arginare gli hooligans, dove i 16enni si accoltellano e sparano ai treni coi Kalashnikov.. eh certo, è colpa di GTA.

Ministro non so lei, ma io la prossima volta mi risparmierei la brutta figura!

Prova a cercare ancora!

Una geniale follia

Ciao a tutti, pochi giorni fa nel mio ultimo articolo avevo parlato dell’ultima creazione stra-hyppata ...

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