Tempo Tiranno

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Lo so, sono mancato per molto, lo so non è la prima volta, me ne scuso ma non starò qui a tediarvi per i motivi per cui sono mancato, so anche che l’articolo che tratterò oggi è una cosa già vista, già scritta sempre da me, tuttavia oggi lo farò da un’ottica diversa.

Più il tempo va avanti e più mi rendo conto che ho sempre meno tempo per fare tutto, poco tempo per cazzeggiare, tuttavia escono giochi sempre più ficcanti ed io che ora sto guadagnando qualcosina ci investo pure i miei soldi. Quante volte mi sono lamentato in questi lidi di non poter comprare più di un gioco ogni tanto? Mi rendo conto solo ora che comprare un gioco ogni tanto invece era la mia manna, poichè ora come ora ho comprato tutto ed a differenza del titolo sporadico che portavo sicuramente a termine, ora mi trovo con un collo di bottiglia tra i seguenti giochi:

Alien Isolation, Resident Evil, Ori & The Blind Forest, The Witcher 3, Dark Souls 2 Scholar, Dying Light, Halo Master Chief Collection, Elder Scrolls OnlineZelda Majora’s Mask e State Of Decay

Questi sono tutti titoli che sto apprezzando veramente tanto e che non ho la minima intenzione di abbandonare, però mese dopo mese esce qualcosa di più figo, esce qualche offerta di giochi che mi interessano ed io resto indietro con tutti, perchè molti sono giochi mastodontici che portano via più tempo, però altri sono più immediati con un intrattenimento più leggero. Quindi qual è l’equilibrio? Sono troppo vecchio per poter giocare tutto quello che volevo? Non vedevo l’ora di potermi comprare tutti i titoli che volevo però a che serve se non ho il tempo di finirli? Ora chiedo a voi, c’è qualcuno che è appena passato “dall’altra parte” come me? Come si trova? E sopratutto come si organizza? Lieto di essere tornato, spero di non sparire piùFirma_gatto_3

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  1. Ho 21 anni e ho cominciato da Gennaio a lavorare, come te ho cominciato a comprare titoli su titoli perché trovavo offerte e occasioni, mi limito a giocarne uno per volta scegliendo da una pila di 20 titoli già comprati. Gioco il titolo che in quel momento mi attira di più e non ne comincio mai più di uno alla volta, non ho nessuno che mi pressa per giocare quindi quando ho tempo e voglia gioco e nel giro di una settimana massimo due porto a termine un titolo di media durata, oltre ai venti titoli acquistati ho quelli del Plus da giocare. Non abbandono mai un titolo soprattutto se ci ho speso dei soldi, ne inizio uno e lo porto a termine anche se mi fa cagare e poi passo al successivo. Io a differenza tua (ti seguo su YT e vedo che spendi abbastanza tempo per il gioco online) non sono amante dell’online e quindi mi sbatto a giocare da solo, raramente mi perdo a finirli al 100% anche perché non mi interessa particolarmente a meno che un titolo mi catturi di brutto come fu per Far Cry 3. Ho sempre meno tempo per giocare soprattutto in estate ma mi consolo pensando che mentre finisco titoli un po vecchiotti su PS3 e PS4 quelli nuovi calano di prezzo o escono le GOTY così non mi perdo nulla. Gatto il tempo è poco ma nessuno ci insegue per finire un titolo goditi al massimo i giochi e iniziane uno alla volta vedrai che scorreranno più velocemente. Se ce la fatta Farenz a giocare tanti titoli a quell’età possiamo farcela noi che siamo più giovini. PS: amo i tuoi video su YT mi piscio addosso dopo il lavoro. Grazie.

  2. Purtroppo i miei impegni di lavoro/vita quotidiana sono incomprimibili ed il tempo da dedicare ai videogiochi è insufficiente, specie per la lunghezza di moltissimi titoli ficcanti.
    Inoltre i miei generi preferiti sono gli RPG, declinati in tutte le salse, e qua mi sono autoposato una bella pietra tombale sul numero di giochi dei quali posso effettivamente godere.
    L’unica cosa che faccio adesso è acquistare solo i titoloni che davvero mi interessano e tralasciare (a malincuore) tantissimi giochi che comunque so che mi piacerebbero.
    Ad esempio non ho proprio tempo ed energie per sbattermi con DS2 e Bloodborne e come palliativo mi sono visto sul tubo il Pregianza Dies e la blind run di Sabaku. In un mondo ideale me li sarei spolpati x bene, nel mio mondo attuale devo amaramente inghiottire il fiele della mancanza cronica di tempo.
    Non parliamo poi dei giochi online, impossibile competere contro ragazzini che giocano otto ore al giorno. Per non parlare dei riflessi.
    Unica eccezione sarà SW Battlefront che acquisterò solo per farmi un giretto per le mappe sapendo già che sarò facile carne da macello. Non riesco mai a resistere al fanservice.

    p.s. Bentornato Gatto, quanto mi sono mancate le tue donnine :D

  3. Soluzione estrema: non comprare più giochi, tranne quelli che catalogheresti con “venderei anche mia madre pur di averlo”. Risparmia i soldi, la vita adulta è piena di occasioni in cui servono soldi.

  4. Io ci son passato da un po’ dall'”altra parte” (certo Gatto, quanto suona male sta frase…); l’equilibrio che ho trovato io consiste nell’evitare l’accumulo seriale di giochi che po rischi di non giocare per lungo tempo e magari recuperarli piu Avanti o quando li trovi a prezzo basso.
    Sulla lunghezza dipende da te; per dire, io presi al day one Zelda Majora’s Mask e Monster Hunter 4, finite il primo sto giocando a MH4 che gia e’ un titolo longevissimo di suo, poi se gli dedichi anche poco tempo ti dura veramente un sacco di tempo. A me sta bene cosi, se preferisci variare un po’ e’ ovvio che devi puntare su titoli piu brevi.
    Ma assolutamente se sai gia che il tempo e limitato limita gli acquisti quei giochi di cui sai di non poter fare a meno e che pensi di giocare entro breve tempo.

  5. Ma certo Gatto! benvenuto nel mondo degli adulti! ;-)

    Io a volte trovo più divertente ed appagante il comprare titoli in saldo su steam più che a giocarli.

    Sostengo che noi “nerd” siamo nati e cresciuti con tanto tempo libero, vuoi perchè eravamo un po’ asociali, non facevamo sport e non passavamo da una fidanzatina all’altra. Questo tempo lo abbiamo riempito con videogiochi, fumetti ecc… nella vita adulta molti di noi, oltre al lavoro hanno assunto dei virus che ti mangiano il tempo libero, chiamati moglie&figli, ora prendi come paragone il tuo tempo libero, se ti becchi il virus pure tu, potrai dire ciao ciao a tutti quei titoli che hai menzionato e anzi ti verrà da dire: “ah! quanto tempo libero che avevo allora”. (con allora inteso come il tuo adesso).

    • Stasera provo.
      “Moglie, sei il mio virus mangia tempo”. Poi se si incazza, mi incazzo con te.

    • secondo me più che una mancanza di tempo molte persone hanno difficoltà ad organizzare le attività giornaliere.
      il tempo si trova sempre il problema è non sprecarlo!
      nel tuo caso caro Gatto hai preso titoli con contenuti di gioco enormi.
      dovresti fare scelte più mirate prendere un titolo solo alla volta e portarlo a termine altrimenti rischi di ammassare giochi che non inizierai mai , o peggio ancora rischi di spiluccarli e abbandonarli quasi subito.

      • @Basil
        Purtroppo il discorso sull’organizzazione giornaliera vale solo in certi casi, se uno ha altri interessi oltre ai videogiochi arriverà ad un punto in cui dovrà fare delle scelte radicali, a meno che non gli stia bene impiegare settimane se non mesi a finire un singolo gioco. C’è poi una questione di “mente”, ho già fatto questo discorso in passato e sono stato (parzialmente) smentito, ma credo comunque che valga in generale: chi svolge lavori di responsabilità o intellettualmente impegnativi (es. ingegnere, quale sarò il Gatto) tende ad avere un concetto di tempo libero diverso, non più dedicato al divertimento, ma al miglioramento di sé, all’approfondimento di tematiche inerenti il proprio lavoro o la società o alla coltivazione (si può dire?) degli affetti. Queste cose le dico per esperienza, la maggior parte delle persone che conosco sono studenti universitari o professionisti e nessuno, ma proprio nessuno ha continuato a videogiocare, e alcuni erano pure giocatori appassionati. Le risposte che ricevevo erano tutte del tipo “non ho tempo”, “non riesco più”, “ho altro a cui pensare”. C’è sempre la mosca bianca, ma in generale credo sia così.

        • è un concetto comune ma lo trovo sbagliato , il lavoro è una parte fondamentale della nostra vita ma bisogna riuscire a bilanciare impegni lavorativi con le altre attività che ci consentono una vita serena.
          se trascuriamo la salute , le attività sociali e le nostre passioni ne risente pesantemente anche il rendimento lavorativo.
          non dico che è una cosa semplice , anzi a volte ci si trova a fare delle scelte drastiche ma bisogna riuscire a ritagliarsi gli spazi giusti , magari anche per poco , altrimenti ci spezziamo.

          • Sì, sono d’accordo, ma io intendevo dire che a queste persone passa proprio la voglia di dedicarsi ai videogiochi non solo per il poco tempo, ma anche (e soprattutto) per un cambio di mentalità. Sarà che io vivo in Veneto dove è forte il culto del duro lavoro prima di ogni cosa, ma sempre di più sto percependo la necessità di imparare a rinunciare a tutto ciò che non contribuisce al miglioramento della mia persona, essendo studente di ingegneria industriale vivo a stretto contatto con questa realtà fatta di lavoro, studio, approfondimento e massima efficienza, e se non focalizzi tutte le tue energie in questo senso non ne esci. Alcuni ritengono che per avere una vita soddisfacente si debba dare il giusto tempo ad ogni cosa, altri invece che si debba imparare a sacrificarsi e a migliorarsi come esseri umani e cittadini. Vivendo nel mio ambiente vedo che i più propendono per la seconda opzione. Nel mio precedente post ho specificato che il discorso sull’organizzazione vale in certi casi, non ho detto che non vale mai, inoltre ritengo che le attività fisiche e sociali siano fondamentali per la salute psicofisica e il miglioramento di sé e credo dovrebbero avere la priorità sul resto.

    • Ahah, anch’io mi divertivo un sacco a comprare giochi su Steam a prezzi ridicoli (max 3 euro salvo rare eccezioni e limite di prezzo autoimposto a seconda della tipologia di gioco), così poi mi sentivo in “diritto” eventualmente di abbandonarli dopo poco tempo XD. Ricordo Deus Ex Human Revolution a 3 euro (se avessi aspettato ancora un po’ lo avrei trovato a 1,qualcosa mannaggia) che però ho amato e finito, Red Faction Guerrilla a 2, Imperial Glory e Rise of Prussia Gold a 0,50 e 0,37 rispettivamente e tantissimi altri, con i giochi di strategia in particolare spesso facevo i tutorial per vedere come erano fatti e basta, poi magari i più belli li approfondivo di più. Col tempo ho perso sempre più interesse per il “giocare” in sé, mentre mantengo ancora un certo interesse per l’aspetto “culturale” (fra molte virgolette) del mondo videoludico e non mi dispiace spendere 1 euro per provare anche solo un’oretta un gioco che mi incuriosisce, giusto per conoscerlo un po’ (sempre che non esista già una demo sufficientemente corposa).
      Se alla famiglia poi aggiungi un lavoro intellettualmente impegnativo e di responsabilità come quello che si spera il Gatto andrà a svolgere il concetto di tempo libero da dedicare ad attività ricreative cessa di esistere, il pochissimo tempo a disposizione probabilmente lo si dedicherà ad altro (informarsi, viaggiare, un po’ di attività fisica…). Eventuali utenti che vorranno smentirmi con testimonianze dirette saranno i benvenuti.

  6. io ho i secondi contati per giocare, ma non abbandono questa fantastica passione.
    dato che a un certo punto ho comprato giochi a destra e a manca per poi lasciarli tutti a metà, ho deciso di comprare e giocare un solo gioco alla volta. tipo ieri sera ho finito trine 2, dopo 1 mese di gioco.
    Cmq ti do una brutta notizia: il tempo diminuirà sempre di più!

  7. Purtroppo il tempo mancherà sempre sempre di più, Gatto, poco cosa farci.

    Ma vedila dal lato positivo, in questo modo potrai essere molto più accurato nelle scelte e fare soltanto giochi VERAMENTE belli.

    Consigli pratici, già vedendo la tua lista ti direi subito di eliminare tutti i vari tipi di remastered/remake (a meno che tu non ti sia perso l’originale) e i mmorpg che richiedono più ore dell’orologio.
    Quindi già: Resident Evil, Dark Souls 2 Scholar, Halo Master Chief Collection, Elder Scrolls Online, Zelda Majora’s Mask salutano.

    Restano quindi questi: Alien Isolation, Ori & The Blind Forest, The Witcher 3, Dying Light, e State Of Decay.
    Ovviamente non posso scegliere per te, perchè i gusti sono tuoi, ma posso comunque consigliarti di puntare sulla qualità del titolo. Ad esempio The Witcher 3, qualitativamente parlando, è un altro pianeta rispetto a Dying Light e State od Decay.

  8. mmm vediamo un po… ho quasi 38 anni e videogioco da quando ne avevo 6… sicuramente negli ultimi anni ho imparato a ottimizzare il tempo e, soprattutto, a fare scelte e rinunce sulla base delle proprie priorità… fino ad una decina di anni fa facevo tante cose diverse, tante passioni e hobby..adesso il poco tempo che ho per le mie passioni lo dedico alla cosa che mi ha sempre accompagnato e per la quale nutro un vero e proprio amore: il (video)gioco; quindi si.. ho spesso rinunciato ad altre cose (una sera al cinema)..
    Per mia fortuna, ho una moglie (video)giocatrice con la quale riesco a condividere questa passione e questo, devo ammetterlo, è un vantaggio non da poco perché mi permette di condividere questa mia passione con la mia compagna di vita senza che lei si senta “trascurata”…
    però nel corso degli anni ho comunque dovuto ri-modulare l’organizzazione del mio tempo e, sicuramente, mentre anni fa riuscivo a giocare e finire 3 giochi al mese (e durante l’adolescenza, e quando avevo 20 anni, anche 4-5 giochi al mese) adesso non riesco a gestire più di un paio di giochi al mese (uno mobile e uno casalingo) .. e a volte alcuni giochi li porto avanti anche per più mesi, alcuni li metto “in pausa” per riprenderli dopo 5-6 mesi.. Gatto: ti dovrai abituare all’idea che adesso il tempo per i giochi li dovrai organizzare per bene :D

  9. Il trucco è non comprare niente.

    Fai finta di avere TUTTI i giochi esistenti in commercio. Quando hai i 5 minuti per giocare scegli comodamente il tuo gioco, LO COMPRI al prezzo che ha in quel momento, ci giochi.

    Fai così per un anno e scoprirai che alla fine, pur avendo pagato quasi sempre prezzo pieno, hai speso di meno che inseguire le offerte e hai giocato i titoli che volevi nel momento che volevi.

    Fidati di me, ho 1400 giochi su Steam.

  10. come trovare l’equilibro?
    non essere golosi!

    sono troppo vecchio per poter giocare tutto quello che volevo?
    mi sembra che sei il più giovane di tutti non penso proprio che sia questione d’età!
    ma questione di organizzazione e golosità!

    a che serve se non ho il tempo di finirli?
    a fare il figo su youtube con l’unboxing facendo credere di essere un vero videogiocatore!

    e sopratutto come si organizza?
    se sei goloso e non hai il tempo per giocare a tutto, è inutile sperare di trovarlo e finirli!

    compra 1 gioco alla volta e non essere goloso.
    credo che si possa giocare ad un titolo del 2013 nel 2016 non c’è niente di male.

  11. Io credo di essere “passato dall’altra parte” proprio come te, visto che quest’anno ho iniziato a fare Ingegneria Elettronica all’Università. E che dire, ho dovuto farmi due conti, e anche abbastanza alla svelta. Io sarò sincero, al liceo ho sempre avuto tempo più che sufficiente per farmi i cazzi miei: giusto l’ultimo anno ho dovuto staccare un po’ per via dell’esame di stato, ma anche durante la maturità ero lì a giocare a WD per sfogarmi. Con l’università invece ho dovuto organizzarmi di conseguenza…
    Quando sei in sessione di corsi non è male, il tempo c’è. Magari mi penalizza il fatto di essere pendolare, ma riesco a giocare agilmente, seppur debba condizionare tutto agli eventuali orari che il corso mi impone. La sessione d’esame invece è lammerda, e il tempo per giocare è ritagliato e incastrato proprio all’inverosimile, tipo giusto un po’ dopo pranzo o la sera sul tardi, visto che l’orario medio di sonno in modalità esame è dalle 2 alle 10… Giocare riesco a giocare, ma in maniera molto condizionata. Il mio consiglio è di prendersi un titolo alla volta e concentrarsi su quello, così facendo si evitano spiluccate o procrastinazioni all’infinito, e poi nulla vieta in ogni caso di appoggiarlo a un titolo online che prende poco tempo per quando si hanno poche ore a disposizione (della serie una partitina e via visto che ho 40 minuti). Ma soprattutto, credo che il segreto sia organizzarsi la lista acquisti dei giochi. Per esempio io ho messo in conto di comprare CoD o Star Wars anche a fine dicembre/gennaio, perchè tanto sono giochi prevalentemente online, anche se ci gioco a sprazzi in periodo d’esami me li gusto lo stesso; viceversa, mi sono autoimposto di non comprare Fallout 4 prima della fine della sessione d’esame di Febbraio nonostante sia il titolo che attendo più a gloria in assoluto, perchè se facessi diversamente o non me lo gusterei per nulla o (più probabilmente) mi ci intossicherei non dando nemmeno un esame.
    Da compagno di sofferenze a Ingegneria, posso dirti solo questo: il tempo c’è, ma va ritagliato e incastrato, facendo qualche sacrificio e mettendo tutto in conto… l’organizzazione è tutto.

  12. Non bastava il “non ho tempo”, ci hai aggiunto anche l’acquisto di un MMORPG senza fine, tu sei folle.
    A parte gli scherzi, programma ogni singolo secondo della tua giornata e non fare mai ciò che non hai in programma (metti anche ore di attività a caso), cerca di rispettarlo, sarà durissima, tutti, proprio tutti cercheranno di non fartelo rispettare, ma tu combatti come uno guerriero e vedrai alla fine che il tempo continuerà a diminuire.
    Analizza la tua giornata e cronometrati quanti secondi spendi nel fare il nulla, noterai che è parecchio accumulato. Purtroppo va così. Per questo si dice “trova un lavoro che ti piaccia” che durante la giornata, tolto il lavoro, è poco il tempo per fare ciò che ti piace.

  13. gioco da 6 anni (anche se ne ho 32) e ho finito circa 300 titoli, la mia pila continua ad essere più alta di me (circa 200 titoli), ma rimane la speranza di arrivare al punto di non avere titoli da giocare:
    ogni anno gioco circa 50 titoli e ne compro 20-25…nel 2020 potrò realizzare il mio sogno!
    il mega achievement “pila esaurita”.

  14. Gatto, smettila di seguire il mercato e informati solo quando hai veramente voglia e tempo per giocare, altrimenti ti sale la scimmia e non ragioni più. Compra solo un gioco alla volta e non aver paura di recuperare roba vecchia (che peraltro costa meno). Impara a non farti prendere dall’hype (è anche una questione di maturità) ed evita riedizioni di giochi già giocati (con tutta la roba che c’è devi proprio rigiocare roba già giocata?) e mmo (inutile lamentarsi del tempo che manca se poi ci si butta sul genere mangia-tempo per eccellenza).
    Videogiocare non è un diritto, se non hai tempo non giochi, punto.
    Poi vorrei chiederti: ma a ing. dell’informazione a Padova ce n’è tanta di gente che ancora gioca ai videogiochi? Perché io faccio industriale sempre a Padova e se anche solo ti azzardi a nominarli ti prendono per pazzo XD

    • Ale si è laureato in ing.informatica (triennio + specialistica) a PD e ha sempre videogiocato.

      • Sono proprio due mondi diversi allora XD

        • Io studio Ingegneria Meccanica a Padova, ultimo anno della magistrale, e ho sempre videogiocato.
          Per me è un modo di staccare la spina e dirottare il cervello per quell’ora quotidiana. Dopo mi sento “rigenerato” e sono nettamente più produttivo.
          Certo, rispetto al passato gioco molto di meno, e soltanto a titoli di qualità e non recenti. Ne ho tanti da recuperare, ma giocando soltanto i tripla A e pochi altri il mio ritardo rispetto alle uscite rimane costante. Il vantaggio è che li trovo a pochi spiccioli su Steam.
          Per farvi un esempio di quanti (pochi) titoli riesco a giocare, quest’anno ho giocato e finito:
          -Far Cry 3 ed espansione Blood Dragon
          -To the Moon
          -Valliant Hearts
          -Bioshock (il primo)
          -The witcher 2 (in dirittura d’arrivo)

          Porto avanti in parallelo (vuoi perchè ci gioco solo online, vuoi perché sono strategici o comunque giochi dispersivi)
          -Don’t starve together
          -Insurgency
          -Stronghold Crusader
          -Payday the heist
          -Tom Clancy’s ghost recon Phantoms

          Previsti per questa estate
          -Borderlands (il primo)
          -NBA2K15
          -Assetto corsa (voglio vedere gli ultimi update)

          Oggettivamente, non sono uno che insegue il mercato, gioco a poche cose di qualità e di mio gusto. Se un titolo non mi prende lo abbandono, ma capita davvero di rado.

          • Boh, a me fanno l’effetto contrario, mi basta una mezz’oretta di gioco per vanificare un’intera giornata di studio, infatti sto pian piano abbandonando completamente il gaming, ma ci vuole tempo. C’è da dire poi che quando si studia all’università, specialmente nelle facoltà tecnico-scientifiche, è fondamentale essere in perfetta salute psicofisica per rendere, e questo purtroppo non è il mio caso, infatti ho seri problemi di memoria che una volta non avevo e sono diventato più lento pur non drogandomi e avendo praticamente smesso di giocare da mesi. Sono sempre più convinto che il mio caso sia più unico che raro, tuttavia fra i miei colleghi e amici in altri corsi non conosco nessuno che gioca ancora, quindi per induzione penso che la maggioranza degli universitari (di ingegneria industriale almeno) non lo faccia :)
            Invece mi sembra che a Informazione ce ne siano ancora parecchi, tant’è che un mio amico che odia a morte i videogiochi (in realtà tutti i miei amici o li odiano o non se ne interessano XD) ha rinunciato a frequentare Biomedica proprio perché non sopportava di sentire i compagni di corso parlare continuamente di queste cose. Giuro, true story XD

  15. Anche io mi trovo nella tua stessa situazione, gatto. Compro millemila titoli che mi interessano e che voglio recuperare e mi ritrovo sempre con pochissimo tempo da dedicarmi. Inizialmente cercavo di giocarne uno al giorno per ogni console (tipo giocare gta V su 360,dishonored su ps3 il giorno dopo ecc) ma mi sono reso conto che andando avanti così non andavo molto lontano… Adesso sto cercando di giocarne uno alla volta, portarlo a termine, e poi iniziare quello nuovo su un’altra console

  16. Caro Gatto,
    una volta lessi una massima che faceva grossomodo così:
    da piccolo hai la salute, il tempo ma non i soldi.
    da adulto hai la salute, i soldi ma non il tempo.
    da anziano hai i soldi, il tempo ma non la salute.

    Benvenuto in fase 2!

  17. caro gatto quanto hai ragione, io finalmente ho un po’ di tempo libero e mi sto dedicando a testa bassa alla saga dei souls, ho finito da pochi giorni il primo dark soul e adesso sto facendo il 2…. se per cause maggiori dovrei per sbaglio non aver piu’ tempo per giocare a dark souls 2 sarei fregato
    1 perche’ ho una memoria di merda e non saprei piu’ dove minchia andare e dove ho esplorato
    2 perche’ non avrei quella pazienza di rifarmi tutto da capo in caso di smarrimento
    3 perche’ e’ un gioco difficile da fare e da rifare

    in ogni caso appena ho questi bei periodi mi lancio a capofitto nei giochi lunghi.

    comunque in ogni caso prima ci sono le priorita’, ed e’ giusto che prima di tutto c’e’ lo studio
    e il tuo futuro, e poi naturalmente ci sono gli obbi.

  18. quella descritta nell’articolo e’ una fase in cui siamo passati tutti… e anche piu’ volte nella nostra vita.

    si passa dal “volere ma non posso” ad avere la disponibilita’ economica per togliersi ogni sfizio… e’ facile dire non farlo, compra solo quello che veramente ti piace, ma e’ quello che fino a ieri il gatto faceva, non per scelta me perche’ non poteva permetterselo… ora al contrario puo’ permettersi di “rischiare”.

    Perche’ ho detto “piu’ volte nella nostra vita”?
    Perche’ quello che sta succendo al Gatto, e a me ai tempi, e’ quello che negli scorsi anni steam ha rievocato… va bene che lavoravamo e ci potevamo permettere piu’ giochi di quando eravamo studenti, ma steam ci ha messo nella condizione di poter comprare veramente tutto a prezzo super economico… e non e’ un caso che gente si ritrova oggi con decine e decine di giochi neanche iniziati, o appena spiluccati, in quella maledetta libreria.

    Ma come tutto ci si adatta, io per primo mi sono dato dei paletti, ora finche’ un gioco non e’ finito un altro non lo compro, salvo eccezioni per gli sportivi o mega offerte (tipo batman AK a 19€)…. come detto nell’articolo va bene che si hanno piu’ soldi ma il tempo e’ ridotto di parecchio (che poi basta organizzarsi meglio), ma il vero problema e’ che i costi della vita man mano si fanno piu’ alti rispetto a quelli di un tempo, percio’ anche se guadagnamo di piu’ spendiamo anche di piu’, percio’ alla fine questo aspetto ci da una grande mano nell’adattamento videoludico

  19. io mi sono auto-costretto: fino a quando non finisco il titolo a cui sto giocando non ne compro nessun altro (a meno che non siano titoli come picchiaduro/sportivi che possono essere giocati “a tempo perso”). In questo modo riesco anche a non spendere praticamente nulla perchè mi autofinanzio…vendo il vecchio e coi soldi ricavati mi prendo il nuovo.
    Certo a volte mi viene il prurito di prenderne uno appena uscito anche se sono magari a metà del vecchio.ma mi limito. Anche perchè, per dire, giocare in contemporanea un TW3 ed un Batman, non me ne farebbe godere nessuno dei due!

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