THE GAMEFATHERS #13: Dark Souls Of Minecraft

Seconda puntata con la formula mordi e fuggi, anche se alcuni argomenti, come i possibili scenari competitivi del futuro attraverso SmartGlass, ci hanno richiesto del tempo. Perché capire come far fruttare quel cavolo di inutilità richiede non pochi sforzi.
In aggiunta alle diverse nuove rubriche introdotte ci sarà anche quella estremamente feticista di Farenz, in cui proporrà di volta in volta argomenti con un retrogusto trash-anni ’80.

Prendiamo l’occasione del commento su alcune nuove notizie per svelarvi quello che pensiamo di Minecraft e della difficoltà di Dark Souls.

Non mancheranno ovviamente le vostre mail, e una carrellata di giochi da commentare.

Come sempre per il sadico gusto di ingravidarvi le orecchie.

(Onore ed ossequi a Sudomagodo per la copertina).

 

Questa la scaletta:

Intro featuring Farenz’s Colmo

[00:44] Smartglass: Microsoft Si Arrampica Sugli Schermi?

[34:26] Angolo del giocatore Masculo: Forza Horizon

[41:20] Giochi per Ritardatari: Condemned 1 & 2

[49:00] Dark Souls: non è un gioco per vecchi

[1:12:55] Nintendo ha una serpe in seno: la crisi USA del 3DS

[1:25:01] 1° Mail: Il Jappone non è modaiolo

[1:40:26] Trash Anni ’80: la rubrica paninara di Farenz

[1:49:03] Giochi sulla breccia dello scaffale: Medal Of Honor Warfighter, Doom 3 BFG Edition, X-Com Enemy Unknown

[2:00:04] Darksiders 2: Giochi di morte vs giochi di bambini con i flauti vs giochi di vagine

[2:11:33] Minecraft piccona Call Of Duty

[2:27:13] 2° Mail: l’origine dei nostri nick. La nostra prima volta su internet.

[2:44:30] Outtakes & Gandalf Style

 

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thegamefatherslive59

The GameFathers Live #59 – Lune e Fiori d’Arancio

Nintendo… si sa… sa far felici grandi, piccini, mezzosangue, invertiti. Ancor più nello specifico, Super ...

36 Più commentati

  1. bella puntata! (a parte le stronzate del gatto :))
    Commento i due punti principali:
    -SmartGlass secondo me è la risposta microsoft al wiiu, per la serie: “non c’è bisogno che comprate la loro console, continuate a giocare con la 360 che tanto fa le stesse cose bene o male e non dovete spendere nulla in più”
    -Sento anchio effettivamente la bambinosità dei giochi giapponesi simil-zelda. Non dico che siano brutti, anzi sono e sempre saranno fantastici, però oramai non riesco ad apprezzarli come invece sto apprezzando titoli più maturi come contenuti come ad esempio il sempre giapponese Catherine (che sto giocando in questo momento). Sarà che, essendo cresciuto, per immedesimarmi mi serve per lo meno un mio coetaneo, è possibile…
    C’è da considerare che l’età media dei giocatori si è alzata molto, e forse essere rimasti ancorati ai vecchi schemi ha penalizzato le sh giapponesi. Di fatto capcom, che insegue i gameplay occidentali, credo sia l’unica ad essere cresciuta in questa generazione, e Nintendo sopravvive perchè fa leva sul fattore nostalgia ever-green sulle vecchie leve (come il buon farenz ad esempio). Spero riescano ad evolversi e magari reinventare un nuovo modo di fare il videogioco come hanno saputo fare nel glorioso passato e non solo rincorrere l’occidente come fa la suddetta capcom…

    PS. Complimenti per “noi fuori” e per il resto della selezione, come sempre di altissimo livello

  2. Stavolta quanto dura, 4 ore? ;)

  3. Ho ascoltato solo il colmo per Farenz e sto ridendo come uno scemo.

  4. Bellissima la rubrica anni 80! Finalmente anche noi vecchietti abbiamo un po’ di considerazione ;)

  5. Grandi ragazzi! Complimenti!

  6. A Real Hero, sentita su Driver, uno dei film più belli di questi ultimi tempi. ;)

  7. Cloro quindi c’è la possibilità che andando in giro per Palermo trovo qualche tua tag?

  8. Sempre detto che Dark Souls è un gioco 8-bit con grafica di questa generazione. Robocop, Battletoads, Ninja Gaiden per Nes, erano tutti cosí. La storia della difficoltà la state esagerando a dismusura, le ore di gioco perse sono una bugia, basta stare un attimo attenti.
    Comunque adesso la penso anch’io come Viper, l’importante è che il gioco conservi la difficoltà che a me piace, se poi ci mettono anche la difficoltà facile, ultra facile e gambero fritto… Non mi interessa nulla, mi fa solo piacere che anche altri possano avvicinarsi a questo bel titolo.
    Io lo so IL perché tanti si sono lamentati dell’eventuale aggiunta della modalità facile… E la cosa mi fa parecchio ridere…

    • Anch’io non sono d’accordo con l’aggiunta di una modalità più semplice; il gioco è strutturato in modo da farti sentire come un moscerino, una delle tante piccole anime che vagano per il mondo e che può essere falciata al primo errore. Rendere il tutto più semplice a comando andrebbe contro la visione artistica e il senso di piccolezza che il mondo fa di tutto per costruire e su cui tutto è bilanciato.

      Così come non mi lamento che ad esempio in To The Moon ci vorrebbe un maggior senso di sfida, perché ciò distoglierebbe dal fulcro della narrazione; allo stesso modo in Dark Souls semplificare il tutto darebbe una visione distorta del suo universo.

      • Tra una visione distorta ed una non visione totale…magari c’è chi si accontenta di quella distorta.

        • Danaroth io ho il tuo stesso approccio con il gioco, togliere la difficoltà a Dark Souls significa privarlo della sua anima, e non lo dico per me, per fare il figo, lo dico soprattutto per chi ci giocherà alla difficoltà facile. Se ipoteticamente introducessero la modalità facile su DS, quelli che lo prendono per giocarlo a tale difficoltà spenderanno 70 euro per che cosa? Per finirlo in due ore e mezza, andando avanti premendo quadrato in continuazione, le schivate saranno un optional. La stessa cosa si verificherebbe se, come ha ipotizzato Viper, facessero uscire il gioco ed in un secondo momento aggiungessero una difficoltà più accessibile.
          Ciononostante rimango sulla mia posizione, che è anche quella di Viper: se si divertono cosí affari loro, mi fa piacere per loro, l’importante sarebbe che mantenessero anche una modalità di difficoltà tale da garantirmi quel livello di sfida che mi ha fatto adorare il gioco.
          A dispiacermi è il fatto che, sicuramente, da una visione distorta derivano giudizi e valutazioni distorte… Ma vabbè, questo è un altro discorso. :)

        • Sai cosa? anch’io sono del tuo avviso che il gioco andrebbe provato nella versione che rende di più, almeno secondo quanto concepito dagli sviluppatori.
          Cioè, se si ritiene che la difficoltà sia un valore aggiunto, che da al gioco un fascino particolare, va quantomeno consigliato di affrontarlo così.

          Quindi se tutti mi consigliano: “se vuoi veramente capire l’essenza del videogioco, devi giocarlo al livello di difficoltà originale.” io ovviamente seguo il consiglio.

          Poi però, se dopo X tempo vedo che il gioco piuttosto che continuarlo lo butterei, preferisco mi venga data l’opportunità di scegliere: vuoi non continuarlo più e buttarlo, oppure vuoi continuarlo a livello di difficoltà semplificato?

          Tra le due scelgo la seconda ipotesi.

          Tra l’altro, come dicevo, non è tanto la difficoltà in se, ma ciò che mi ha fatto desistere è il gameplay del combattimento con i boss.
          Che non è legato a pattern di attacco/risposta certi. Gli affondi sono gestiti male, il boss può incastrarti in un angolo buggoso ed appena ti ha colpito non farti più rialzare.
          Non c’è quella fisicità che ti fa percepire che il tuo attacco sta ferendo il nemico nel modo giusto. Al massimo hai una conferma che la barra dell’energia si sta leggermente abbassando.

          Preferisco il pattern magari anche più scriptato, ma che premia la precisione dell’azione, non che lascia una tale aleatorietà alle probabilità di successo, in base all’incastro tuo e del boss con i poligoni.

          • Fermo restando che questi titoli non te li prescrive il medico.
            Ci sono saghe notoriamente difficili, impegnative, penso a DS ed il suo predecessore ma soprattutto a Ninja Gaiden.
            Sono ormai poche, si contano nelle dita di una mano, una rarità.

            Che senso ha avvicinarsi proprio a quei titoli per poi lamentarsi della difficoltà?

            AC, magari avrà anche una bella trama, ma non mi piace perchè i combattimenti sono di una noia mortale, ha una semplicità da farmi venire sonno.
            Che cosa faccio?
            NON lo compro. NON è che non dormo la notte sperando che aumentino la difficoltá cosí posso giocare anch’io con Ezio Auditore & co.

            Sul gameplay questa è la prima che sento.
            In un’ora non so quanti boss tu abbia fatto. Il sospetto è che tu abbia incontrato soltanto il boss del tutorial.
            Il punto di forza di questo gioco è la precisione, il tempismo e la strategia. Se oltre ad essere difficile avesse anche un gameplay approssimativo, e proprio con i boss tra l’altro… Credimi nessuno l’avrebbe finito, sarebbe stato scaffalato dopo 5′.

            Mi sembra un pó quella volpe che dice “l’uva è marcia” solo perchè non ci arriva.
            Tizio dice che non ha tempo, Caio dice che ha i bug, Sempronio dice che è solo per quelli a cui piace essere inculati, Mevia dice che è una perdita di tempo.
            Questo è un gioco impegnativo.
            (NON è DIFFICILE! Ho visto gente, su NGS2, seccare 8 boss uno dietro l’altro senza mai farsi sfiorare, quello è difficile!)
            Se sei bravo lo finisci e non ci metti neppure tanto.
            (e non occorre essere hardcore gamers, yunalina se l’è preso, l’ha finito in tre settimane e tanti saluti. E yunalina ha sempre detto che gioca a normale, non cerca le difficoltà più elevate.)
            Se dopo un’ora sei ancora nello stesso punto, lascialo perdere, e speriamo, tutti quanti, mettano una difficoltà meno elevata, cosí lo giocherai anche tu. :)

          • Questo giovine mi lovva <3

            xD

  9. Interessante la discussione sullo Smart-Glass, ma non credo di aver capito se:
    1) farebbe funzionare un tablet come il pad wiiU?
    2) prendendo per buono il fatto che possa simulare il funzionamento del pad wiiU, non dipenderebbe poi dagli sviluppatori fare in modo che le funzioni speciali programmate per nintendo, siano accessibili anche attraverso Smart-Glass?

  10. Io invece mi sento di consigliarlo vivamente Condemned 2, sopratutto perchè non va assolutamente inteso come horror, ma come thriller. Le armi, a differenza di quello che diceva il Gatto, possono durare un sacco. Il concetto è questo: in Condemned, esistono due tipi di parata, che a una prima occhiata possono essere simili, ma in realtà hanno una grandissima differenza. La prima è quella classica, si inizia a premere i grilletti qualche secondo prima e ci si prepara a ricevere l’attacco, attacco che andrà a influire sulle condizioni. Solitamente questo tipo di attacco danneggia pesantemente l’arma e nel caso di quelle “meno durature” si rompono in un colpo solo. Quest’azione garantisce però una protezione sicura. Il secondo tipo di parata, invece, permette di evitare il colpo senza andare a influire sulle condizioni stesse del nostro arnese: il problema è che bisogna premere i grilletti poco prima di ricevere il colpo, la mossa è la più efficace, ma come in ogni picchiaduro che si rispetti (perchè Condemned è anche questo) quello che conta è il tempismo. Il sistema è a una prima occhiata semplice, ma una volta che capisci il sistema delle combo ci si rende conto che è molto profondo.
    Un’altra precisazione: i livelli (sopratutto i primi) non sono particolarmente d’aiuto in quanto a orientamento, ma bisogna anche tener conto che dopo la prima missione ci vengono forniti gli strumenti forensi per investigare, e tra questi c’è anche il GPS, comprendente mappa e obiettivi da segnare a volontà. Tutto questo ambaradam l’ho scritto per farvi capire che non è un gioco da sottovalutare e sopratutto per convincere te Gatto a riprenderlo in mano e a dargli un’altra possibilità, perchè una volta che ti sei impadronito del suo particolare sistema di combattimento, ti rendi conto che è molto appagante, anche a modalità difficile.

  11. Sto’ ascoltando…. solo un pensiero, la prox PS non sarà 4 per un fatto legato al marketing nei paesi asiatici… http://it.wikipedia.org/wiki/4_(numero)

  12. Quel gioco per Gameboy color di cui parla farenz l’avevo anch’io, ed era fantastico. Da piccolo c’ho perso le ore :)

  13. Grandi come al solito, sapete dirmi come si chiama la canzone fra l’argomento smartglass e forza horizon? per favore non ci dormo la notte è troppo bella! xD

    • Si chiama “Bow Down” ed è di Xavier Rudd

      Colgo l’occasione per la scaletta completa:

      1) “Bow Down” – Xavier Rudd
      2) “A Real Hero” – College (feat. Electric Youth)
      3) “No No No” – Yeah Yeah Yeahs
      4) “Gioia e Rivoluzione” – Afterhours
      5) “Easy Lady” – Ivana Spagna
      6) “The Wild Boys” – Duran Duran
      7) “Word Up” – Korn
      8) “Teach Me Tiger” – Korn
      9) “Noi Fuori” – Ministri
      10) “Confortable In My Skin” – Xavier Rudd
      11) “Pigro” – Marta Sui Tubi

  14. Sulla discussione che riguarda Dark Souls sono daccordo, premettendo che è uno dei miei giochi preferiti e che tutt’ora ancora ci gioco (più per il PVP, non per altro) ammetto che è un gioco dove bisogna spenderci botte di ore e cercare di migliorarsi ma vi assicuro che il riuscire a uccidere anche solo un mini boss dopo vari tentativi e dopo aver capito il suo punto debole, appaga secondo me in un modo incredibile e ti invoglia a migliorarti ancora di più per nuove eventuali sfide.

  15. beh secondo me minecrfat è il tipico gioco che ti prende a periodi… ti stufi e lo riprendi , ti stufi e lo riprendi e così via

  16. word up spacca !!!! mitica canzone di justin bieber XDXDXDXDXD

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