The GameFathers 9 – BASTARDI SENZA JOYPAD (Console War)

Volete sapere se il primo ciuccio di Farenz recava su il simbolo della grande “N” o della grande “S”? Volete ripassare la storia delle console war prima dell’interrogazione? Volete sapere quale remoto episodio ha portato i Gamestop ad esporre i giochi come avviene oggi in tutti gli store? Volete capire perchè oggi ci sono persone che lacrimano di felicità per una console portatile a colori che raggiunge le ben 5 ore di autonomia?

Allora non potete mancare l’ascolto di questa puntata!

Puntata retrospettiva su tutte le console war del passato. Dalla preistoria del Commodore ed i suoi antenati alle guerre mondiali odierne tra Sony, Microsoft e Nintendo (senza scordarsi dell’onnipresente PC). Come le abbiamo vissute? Quali giochi amavamo e quali invidiavamo?

Verremo accompagnati dal Dr.Game attraverso una maratona temporale all’insegna dei ricordi dei bei tempi della giovinezza passata, scoprendo come una tesserina del club Nintendo può rovinare per sempre la vita di un ingenuo bimbo, ed alla fine della quale scopriremo se poi questa console war è inevitabile oppure se è solo uno status symbol che cambia forma ed atteggiamento come una qualsiasi moda.

Questa la scaletta:

Intro featuring tecnologia di merda

  • [02:40] Presentazione del Dr. Game
  • [16:33] Siamo veri retrogamers? Inizia la maratona con le console preistoriche.
  • [41:44] L’era classica, la Guerra degli 8-bit, il medioevo dei 16 bit.
  • [1:24:45] I peggiori natali della nostra vita e le prime console war portatili.
  • [1:46:49] La terra di mezzo delle console pre-playstation.
  • [1:59:06] L’era moderna: la rivoluzione della Playstation e la nuova era dei PC.
  • [2:09:05] La prima guerra mondiale: Playstation 2 vs Xbox vs Gamecube.
  • [2:30:45] La seconda guerra mondiale delle console e gli scenari futuri in cui arruolarci.

 

(Sempre un rispettoso grazie a SUDOMAGODO per l’artwork di copertina).

 

Link per scaricare da iTunes (consigliato): http://itunes.apple.com/it/podcast/the-gamefathers/id464104192#

Link  per scaricare dal sito (consigliato): http://www.thegamefathers.com/podcast/thegamefathers09.zip

Link per ascoltare direttamente (ma non godrete mai appieno dell’esperienza completa, e vi verranno pure i brufoli): http://www.thegamefathers.com/podcast/thegamefathers09.mp3

 

Prova a cercare ancora!

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61 Più commentati

  1. Ringrazio sentitamente gli illustrissimi Padrini Viperfritzzo, Lucdaggo e Farenzo per avermi invitato alla registrazione di questo episodio numero 9.

    Rispettosamente mi scuso se la voce di me medesimo in alcuni momenti dovesse sentirsi in modo disturbato, ma il mio microfono ha deciso di sgarrare. Pessima scelta. Spero che il bagno nell’acido gli serva da lezione.

    Baciamo le mani.

  2. Oddio dottore, quando parli sembra che ci vuoi fare una supercazzola!
    Peccato, le tue informazioni sono sempre interessanti. Maledetto microfono…

  3. Scaricato sull’ iPhone istantaneamente!

    Me lo ascolto con calma e in relax stasera quando torno a casa dal lavoro.

    Viper, a proposito; mi piacerebbe farmi una chiaccherata con te, cosi’ tanto per.

    Se ti contatto sul Live ti rompo i coglioni?

    • Non mi rompi i coglioni, al massimo è che Live non ci vado così spesso.

      Comunque mandami pure la richiesta amico con un messaggio (per specificare chi sei), così ti aggiungo.

      Ah, soprattutto nei weekend potrebbe capitare che mi vedi su Forza o altri racing per ore…in realtà magari non sono davanti al tv, ma lascio acceso tra una sessione e l’altra, perchè uso la 360 al posto del termosifone.

      • Siamo gia’ amici sul live, la mia tag e’ Omegashinz. Ti vedo spesso online, ma non ti ho mai contattato proprio per non rompere.
        Ho sentito solo una volta Avo, ma mi ha addato lui a un gruppo per fare le Orde su Gears 3, ancora lo scorso autunno.

        Farenz invece sono sicuro che c’e’ ma e’ in invisible mode , detto anche nonrompete mode xD

        A presto!

  4. Sono dell’87 eppure ho quasi le stesse esperienze videoludiche di voi “vecchiacci” dell’81 xD
    Son passato da Commodore -> 286 -> Nes -> Mega Drive (cuGGino) -> Pc 130 Mhz win 95 -> ps1 …etc :)

  5. Retrogaming, consolewar… Lord SNK !!!!

  6. Io sono dell’81 e non mi sento un Vecchiaccio
    … Un diversamente giovane al massimo

  7. Ma non hai ancora capito, che quantomeno dividerlo in pezzi più piccoli (magari da mezz’ora) lo rende più fruibile? Lo dico anche per te, visto che parti più piccole richiedono meno tempo per essere editate e per essere crate, quindi con una sola registrazione puoi fare 5-6 puntate da far uscire con cadenza maggiore.
    No, perchè 2 ore e mezza sono una sassata sulle palle eh, ma non è neanche quello il vero problema, ciò che mi spaventa di più è la prospettiva che ci sia nuovamente la scenetta iniziale, per le quali nelle ultime due puntate ho provato un estremo senso di imbarazzo empatico, quando telefonavi da gamestop facendo la figura del bamba, tra l’altro imitando alla perfezione gli accenti regionali, ti assicuro che non sono stati bei momenti e immagino non lo siano stati nemmeno per i commessi del gamestop, che per una volta hanno la mia comprensione.

    • Vedi il mondo quanto è vario?

      Le intro con scherzi telefonici avevo già pensato di sospenderle per un pò, ma se avessi dato retta agli ascoltatori, mi richiedevano a gran voce di proseguire, che era la parte che più li divertiva…
      De gustibus…cerchiamo di accontentare un pò tutti…

      Sulla durata mi dispiace ma sei tu che sbagli. I podcast sono come trasmissioni radiofoniche, non sono piccoli stacchetti da video youtube mordi e fuggi.
      Un consiglio? Scopri i magici poteri dell’ iPod.

      • A parte che non è minimamente credibile che gli utenti si strappino le vesti per richiedere scherzi telefonici patetici come quelli che hai fatto. In ogni caso, dici che mi sbaglio quando scrivo che file più piccoli sono più fruibili, perchè è questo che ho detto, e non mi pare proprio di sbagliarmi, sentiti libero di spiegare meglio cosa tu intenda; i podcast sono trasmissioni radiofoniche è una falsità, in quanto i podcast sono quello che tu vuoi che siano (e dimmi tu che trasmissioni ci sono che siano 2.30h di dibattito praticamente nostop), così come per i video di youtube che tu citi, che possono essere brevi così come lunghi le ore e anche in questo caso sarebbe bene fossero spezzati.
        Un lettore mp3 ce l’ho anche io (e funziona senza magia grazie al cielo, facendo esattamente quello che voglio che faccia io, e te lo dico perchè non è carino partire col presupposto che siano tutti degli applefaggot eh) e infatti dopo un po’ di podcast mi rompo il cazzo e passo ad altro, fossero stati pezzi da 20-30minuti (tanto le parti di dialogo su di un argomento specifico sono già divise in unità) come ho detto sarebbero più comodamente gestibili.
        Un consiglio: hai la tendenza a dare per scontato che se uno non è d’accordo con te, per forza non ha capito o non conosce il problema e che quindi solo tu con la tua risposta hai ragione. E’ già accaduto in altri post, ma senza guardare lontano vedi adesso in cui ti ho detto che una durata inferiore è più utile, ma ribatti che “è come una trasmissione radiofonica e quindi non c’è alternativa no?”.
        Dal tuo punto di vista l’unica possibilità è che il tuo interlocutore non sappia quello di cui sta parlando; che ci abbia ragionato non lo prendi neanche in considerazione in quanto non gli spieghi entrando nel particolare perchè sia in errore, magari argomentando, ma gli dici solo che non sta pensando come te e che quindi “è sbagliato no?”.

        • Argomento basandomi sulla realtà.

          Non c’è podcast videoludico che scenda sotto l’ora e mezza, quasi mai sotto le 2 ore.

          La tua lamentela quindi rende esplicito che tu non sappia di che cosa si sta parlando (podcast sui videogiochi appunto).

          E secondo te, posto che un consiglio lo si accetta sempre e fa sempre comodo, dovrei assecondare il tuo intervento, postato con toni tra l’altro pretenziosi (“ma non ti rendi conto?”…) e non fare caso invece al fatto che lo scenario reale dei podcast si setta tutto su questo standard?

          Altra considerazione: vorresti i podcast spezzettati in più parti. Ora, visto che tu stesso riconosci che il podcast, per via di argomentazioni e stacchetti, si auto-divide in più parti, dove sta il tuo problema di ascoltartelo in piccole tranche come tu vorresti?
          Di nuovo, mi viene da pensare che tu ignori le funzionalità che un lettore mp3 come iPod offre e che altri lettori non fanno, e che tu abbia scambiato il mio consiglio per uno spam nei confronti di Apple, quando si trattava di un semplice consiglio d’uso.

        • Personalmente pur riconoscendo che la durata complessiva sia abbastanza “importante”, non capisco dove stia comunque il problema.
          Fà conto che si tratti di un concerto musicale o di un film: spezzettarlo forse può farlo sembrare più fruibile ma ne snatura l’essenza.

          E comunque sia basta scaricarlo e ascoltarlo a più riprese… ;)

        • Ah, per la questione stacchetti, ti devo postare le mail e le conversazioni avute con coloro ai quali spoileravo che in questa puntata non ci sarebbero stati gli scherzi telefonici?

          Che non siano di qualità sono il primo ad ammetterlo…
          Che ci sia gente che li apprezza (tra cui alcuni qui sopra che hanno postato prima di te) te lo di co io, non avrei problemi ad ammetterlo in caso contrario: “sai hai ragione, gli scherzi facevano kakare a tutti così ho deciso di toglierli”.

          • Mi aggiungo alla lista di quelli che apprezzavano gli scherzi telefonici.
            Ero tra quelle che aveva addirittura suggerito di cambiare catena(es. opengame o 16games) giusto per prendere di mira un pò tutti…Ma, ahimé, a qualcuno non piace che si faccia finta di far domande stupide: la gente vuole gli stupidi veri xD

          • Yuna, guarda che OpenGames è tra quelli sgherzati! Nella puntata 7 è la mitica signorina dalla risata trollona.

            Nella 8 forse non ne ho inseriti perchè non ne erano venuti bene, ma alterno sempre tra Gamestop e OpenGames per parcondicio…

            Qualceh tempo fà avrei ovviamente compreso anche Gamerush, ma ahimè…

          • Vedi, è questo quello a cui mi riferivo, non esiste dal tuo punto di vista un’osservazione, esiste solo una lamentela. E bada bene che sei tu a parlare di pretensiosità.
            Non è un “mio problema” visto che seguire due ore e mezza di podcast in una botta unica è qualcosa di fattibile forse se fai il camionista, non a caso molti programmi in podcast hanno una durata pensata per essere seguiti nel tragitto “casa lavoro” (quindi averlo di mezzora ti porta maggior pubblico, anche quello “spaventato” dalle due ore e mezza), quello che ho detto è che avendo pezzi più brevi diventa più facilmente gestibile per noi e lo diventa anche per te che con un unica registrazione puoi far uscire più puntate e su questa osservazione continuo a non vedere un’argomentazione che mi dimostri il contrario, in quanto “lo scenario reale dei podcast” è come dire “lo scenario reale delle riprese fatte con una camera” ovvero non vuol dire nulla, visto che hai i video da 30 secondi e filmati che durano le ore e mi pareva di averti già spiegato che potendoci fare quello che vuoi col podcast, risulta futile parlare di standard.
            Di nuovo, parli genericamente di “funzionalità che un lettore come iPod offre e che altri non fanno”, quando se vuoi spiegare al tuo interlocutore è buona norma specificare quali (esempio di specificazione “i lettori iPod non sono utilizzabili come chiavetta usb, caricando direttamente i dati, ma devi passare per iTunes dimmerda”, questa è una frase specifica, senza fumo e senza mezzi termini) e come ti ho già detto, stai dando per scontato che siamo tutti appartenente alla setta della mela, per cui per assurdo non ti interessi neanche di chi non ha queste fantastiche funzionalità(che probabilmente saranno la base anche dei lettori da 19€ cinesi, e che in ogni caso non cambiano minimamente la situazione).
            E “Un consiglio? Scopri i magici poteri dell’ iPod.” è sarcasmo, non è un consiglion reale eh. ;)

            @Cloro
            Non vedo che attinenza possa avere il tuo intervento non essendo un film, anzi a maggior ragione per il fatto che ci sono parti differenti, avrebbe maggior senso averlo già spezzettato.

          • Viper, te ne ho suggerita un’altra cmq xD

            Poi, l’importante non è a chi si fa lo scherzo, ma il contenuto dello scherzo :D

          • @ Sabnock: te lo stanno dicendo tutti che il tuo è un “non-problema”.
            Vuoi la puntata spezzettata? Bene, allora quando finisce una parte da 20 minuti e parte lo stacchetto, tu stacca.
            Riprenderai da lì un’altra volta.

            Così come fan tutti gli altri.
            Se poi questa funzione dedicata ai podcast il tuo mp3 cinese da 19€ non ce l’ha…

            Ah, e mi tocca aggiungere un’ulteriore questione tra quelle di cui non hai coscienza: la gestione dell’upload e dell’editing dei podcast.
            Mentre a te, staccare e riprendere costa poco, a noi spezzettare, uppare, editare singole parti non significa “rendere la cosa più gestibile”, bensì complicarla non poco.

            Senza contare che se la cosa la rendo “più fruibile” a te, ci sarebbero gli altri ascoltatori di podcast che ovviamente si rivolterebbero chiedendomi perchè caxxo gli spezzetto ogni puntata in tante micro file!

          • Io sono uno di quelli a cui gli scherzi piacevano, insomma da quando mi occupo della copertina so in anticipo gli argomenti del podcast e quando Viper mi disse che non avrebbe aggiunto più gli scherzi ad inizio puntata, gli consigliai di continuare, poichè personalmente penso sia una cosa davvero divertente e d’intrattenimento.
            Non capisco il moralismo dell’utente sabnock, quando dall’alto della sua nonsisabenecosa parla di imbarazzo empatico e di poveri commessi del GS, insomma è uno scherzo! Poi sinceramente i consigli sono bene accetti, ma come li poni tu, caro sabnock sembrano più critiche “distruttive” anzichè “costruttive”, con un velato senso di polemica arcigna e sentenziosa.

        • Me lo stai dicendo tu, ma fossero anche mille, continuo a non vedere uno straccio di motivo per cui è più sensato un podcast di due ore e mezza, il che la dice lunga sulla sua valenza e il fatto che possa stopparlo e riprenderlo “come fanno tutti” continua ad essere una scomodità, grande o piccola che sia.
          Spezzettare non costa un tubo, sia in termini di editing che in termini di uploading (per cui è anzi più comodo uploadare 5 file da 20mb, rispetto a un file da 100mb), quindi ancora stiamo parlando di fumo e dando per scontato che il tuo interlocutore non sappia un tubo.
          Per inciso un semplice “è più comodo così per me”/”non sono capace di fare in altro modo”/”non mi ero neanche posto il discorso”, mi basta e avanza come risposta, visto che non è un modo pretenzioso di tappare la bocca ma sarebbe una risposta plausibile, rispetto a continuare a spingere su qualcosa di insensato per motivazioni che non si sanno.
          Quello che vedo io, motivo per cui ti ho segnalato al cosa, è che oltre alla comodità personale per l’utente di cui che non ti interessa, avresti maggiore utenza che non viene spaventata dalla pesantezza di due ore e mezza, al costo di qualche minuto in più di editing.

          Ripeto la domanda: in che modo è una scelta migliore avere due ore e mezza in un unica botta, rispetto a puntate a cadenza maggiore e più brevi?

          • @sudomagodo
            Quanto alle scenette ciascuno ha il proprio senso dell’umorismo, nessuno ti vieta di trovare divertente il fatto di rendersi ridicoli davanti a dei commessi che rispondono con infita pazienza a chi chiaramente vuole farsi passare per pazzo, io provo imbarazzo empatico.
            Per il resto non vedo moralismi, la domanda è tecnica e precisa sulla durata, quindi evitiamo di usare parole a caso tanto per riempire righe di niente, come il discorso sulla critica in cui che possa piacere o meno il tono, saprai perfettamente riconoscere una critica distruttiva (= “il tuo podcast è una merda”) da una critica costruttiva (= “con una durata minore avrai maggiore seguito”). ;)

          • @Sabnock:
            Se usi determinati toni è perchè vuoi rompere i coglioni (parliamoci chiaro), la cosa è testimoniata anche dal fatto che non la smetti di ripetere offese velate come “rendersi ridicoli…”, “usare parole a caso”. Forse hai bisogno di imparare che l’utilizzo di determinati termini o “toni” può riflettersi in maniera incisiva anche su quello che si dice, cambiandone totalmente l’intenzione e il significato. Quando leggo un tuo commento, io vedo solo l’intenzione di criticare e di affermare arrogantemente la propria tesi, se tu in questo vedi del costruttivo è solo perchè sei anche ipocrita. Scusa però se da questo commento smetterò di risponderti, ma non ho voglia di alimentare ulteriormente la tua voglia di polemizzare.

          • Non è un discorso affatto di offese velate, ma di semplice e blanda descrizione della situazione; sia per il “rendersi ridicoli” che ti ho spiegato come mai la penso ovvero che nonostante l’idea delle scenette sia di vedere commessi del GS che lo mandano affanculo, si ha invece la pazienza infinita con cui viene trattato (tranne nel caso in cui gli piantano in faccia la cornetta, in ogni caso a ragion veduta) nonostante stia fingendo di essere pazzo, per cui al posto di avere i commessi ad essere ridicoli, lo diventa chi inscena il tutto.
            Sia per il fatto di “usare parole a caso”, visto che tu per primo hai tirato in ballo moralismi quando non c’è niente di moralista nel discorso che ho fatto, ergo è un uso a caso di una parola tanto perchè suonava bene e per darsi un tono.

        • sudo sabnock non sta offendendo nessuno a mio parere.HA appunto consigliato di suddividere il pod in parti per quello che lui reputa una maggiore fruibilita`da parte dell`utenza.
          Sulla questione scherzi parlava di rendersi ridicoli da un suo personale punto di vista mica obbligava a smettere.Su questo punto condivido con lui.Mi sentirei in imbarazzo a rendermi ridicolo e disturbare gente che sta facendo il proprio lavoro. Infatti non sto consigliando o dicendo che Viper debba smettere di farli…Alla fine il podcast e`suo ed e`liberissimo di fare come vuole.Detto con la massima onesta` senza fare moralismi e giudicare nessuno

          P.S. Senza offesa ma per fare impallare un pc dovete essere proprio nabbi XD.Da bambino sapevo usare e smanettare l`msdos senza problemi e li si che erano cazzi per far partire i giochi altro che oggi.

          • Mucus, Sabnock personalmente non mi ha offeso, ed infatti io non ho mi sono sentito offeso.
            Gli ho parlato di tono pretenzioso, perchè ammetterai che esordire con “ma ancora non lo hai capito che” non è esattamente un modo garbato di porre una critica o di dare un consiglio, se è questo lo scopo.

            Ovviamente io non contesto Sabnock per l’esplicitare la sua situazione.
            Lo critico invece quando con il suo modo di porsi vuol far passare un suo problema come il problema della maggioranza di utenti dei podcast, quando l’utenza media di chi ascolta podcast non pone mai il problema di stoppare e riavviare la puntata.

            Lo critico quando si pone come saccente in materia, affermando che spezzettare l’editing dei file non costa nulla. Oppure quando vuol far passare come vere falsità del tipo che mettere ad uploadare tanti piccoli file da 10 mega è più comodo che non uppare un singolo file da 100 mega. (senza contare gli sbatti cui ti sottopone iTunes su ogni upload…ma Sabnock naturalmente queste cose le sa…eccome!!)

            Lo critico quando vuol far passare l’utenza come più contenta a scaricarsi 10 file uno per uno, invece che uno solo una singola volta.

            Sabnock, è semplicissimo: ascolti venti minuti di podcast. Per te è abbastanza? Bene, premi stop, cambi, metti su la tua musica preferita, ti ascolti la musica, spegni tutto e ti metti a giocare e ti vai a letto.
            L’indomani ti è tornata voglia di ascoltare un altro pezzo di trasmissione? benissimo, rispingi play e riparti da dove avevi lasciato.
            Se avessi 10 file, il giorno dopo magari non ti ricordi più nemmeno dove eri arrivato, se al file 6 o al 7 ad ascoltare.

            Queste cose non te le dico perchè cerco di inventarmi roba, ma perchè oltre ad occuparmi di creazione, editing, uploading del podcast, sono io per primo ad essere un utente, un ascoltatore di una ventina abbondante di altri podcast.
            O di audiolibri: quante volte ho maledetto un audiolibro, perchè era suddiviso in 45 mini-puntate, ed io non mi ricordavo mai a quale puntata ero arrivato quando lo andavo a riprendere.
            Se avessi avuto un singolo file…stop…e poi play di nuovo. Nessuna sbatta, pensa lui a tenerti il segnalibro.

            Sabnock, io le motivazioni perchè c’è questo tipo di scelta e non l’altra te le ho date.
            Tu invece ancora non ci hai saputo dire quali difficoltà hai nello spezzettarti da te le puntate, stoppando quando vuoi e riprendendo quando vuoi.

          • bhe personalmente ho trovato un po’ scomodo una sola puntata, però avere micro puntate sarebbe stato ancora più scomodo.più che altro perché io sto al pc a tranche di 1 ora e mezza.avrei dovuto scaricare, metterlo sul cellulare e ascoltare più o meno a pezzi.
            però non si poteva fare diversamente quindi ;)
            invece le altre puntate le trovo sempre su itunes?

          • Il consiglio di avere puntate di dimensione inferiore, non è certo solo a mio esclusivo beneficio, ma a beneficio di:
            – l’utente finale che si sente a piacere la puntata del giorno, in tempistiche pensate per essere gestite in pause di mezzora al massimo. Perchè tempi del genere? Perchè suppongo che l’utenza a cui tu stia puntando sia quella che possa avere un ventiminuti-mezzora giornaliera da dedicare, più che due ore la settimana, oltre al fatto di non venire spaventati (parlo per i più giovani o per chi non ha tempo) e quindi sentire venti minuti e buttare via il file;
            – tua, in quanto aumenti l’utenza per i suddetti motivi, inizialmente avrai maggiori download per le puntate con ospiti celebri, ma servirà a farti conoscere, per cui l’utenza lo farà anche per seguirti direttamente;
            quanto a questi vantaggi, fin qui non hai spiegato perchè non siano vantaggi reali, li considero validi.

            Che svantaggi ci possono essere ad avere più puntate?
            Per l’utente, nessuno.
            Per te, una volta finito lo spettacolo di due ore e mezza lo codifichi in circa 5 puntate da mezz’ora e puoi uploadare con calma e non in una botta unica le puntate. Di tutto il discorso questo potrebbe essere l’unico punto critico, dipendendo da perizia tecnica e da che programmi/host si usano, ma con programmi di gestione audio e un host decente, non vedo che problemi ci possano essere, sempre che appunto non usi iTunes, che non mi pare affatto una buona idea, neppure se tutti avessimo un dispositivo della Apple.

            Quindi in conclusione stai dicendo che non è fattibile non tanto, perchè non sia una cosa sensata o altro, ma solo per tuoi limiti tecnici.
            Ok, ne prendo atto, magari una risposta simile già all’inizio avrebbe concluso il discorso, senza farci il giro del fumo, in ogni caso grazie per la risposta.

          • Sabnock, è inutile che cerchi di girarci attorno, la mia richiesta era esplicita e tu l’hai sviata con mille discorsi o motivazioni, ma quella rimane:

            Perchè non puoi spezzare la puntata come e quando vuoi te? Cosa c’è che ti impedisce di farlo? Quali difficoltà concrete e razionali incontri?
            Ce le vuoi esplicitare o no?

            Il resto è fuffa!!

            No perchè, pensa te, tra i tuoi consigli, che tu evidentemente ritieni consapevoli ed illuminati, addirittura mi vedo comparire che si potrebbe benissimo fare a meno di mettere il Podcast su iTunes, perchè secondo te non ne vale la pena…
            Sei proprio fuori dal mondo! I podcast fanno l’80% del loro traffico su iTunes. Non essere su iTunes con il proprio Podcast significa praticamente non esistere. Sarebbe come fare un quotidiano e poi non distribuirlo nelle edicole.

            Se alla prossima vuoi rispondere alla domanda…che altrimenti il rumore delle tue unghie sugli specchi comincia a dare un pò fastidio…

          • Figurati Viper mica ti criticavo.Rispondevo solamente a sudo dicendo che sabnock giudicava in base a cio che lui ritiene piu funzionale.Dal Canto tuo Ovviamente tu la pensi in un altro.Giustamente se non ritieni adatti i suoi consigli hai i tuoi legittimi motivi per farglielo presente .Come dicevo appunto il podcast e`tuo ed e`giusto che te lo gestisci come meglio ti pare.Per fare un esempio anche stupido ti scoccia spezzettarlo(che poi c`e`la scaletta che aiuta)?Fai benissimo a non farlo ci mancherebbe.Alla fin fine se la cosa piace cosi bene senno`Amen se proprio si vuole ci si adatta.Poi appunto come tu potresti fare il “sacrificio” di spezzettarlo,l`utenza puo`anche “sacrificarsi” d`accettarlo cosi com`e`.

          • E’ bello vedere che neanche se ti si pone la domanda direttamente sei in grado di rispondere…ma anzi giochi di “specchio riflesso” (che era molto popolare quando eravamo piccoli, ma mi sembra un po’ passato il tempo per queste cose, se sei dell’81 come mi pare di ricordare), nonostante abbia già spiegato a più riprese, perchè sia una scelta scomoda per l’utenza (è più probabile che si trashi il file piuttosto che lo riprenda in seguito, sempre che lo scarichi in primo luogo) e una scelta controproducente per te.
            Per il discorso di Podcast e iTunes, continua a vivere nel tuo magico mondo Apple che va bene va, come sempre è inutile provare a ragionare con qualcuno della setta.

            Ora puoi rispondere alla mia domanda, se ti aggrada, e ti ricordo che non c’è niente di male ad avere l’umiltà di dire “non sono capace”, perchè è una risposta molto più dignitosa della pagliacciata di niente che stai tirando su da 5-6 reply per non rispondere direttamente.

            Ti rifaccio la domanda direttamente per evitare svicolamenti: c’è un valido motivo per cui sia una scelta intelligente avere un podcast che dura due ore e mezza? Oppure: non ci hai mai pensato, ci sono limiti tecnici che te lo impediscono, ci sono limiti pratici che te lo impediscono…

          • Quindi la tua risposta alla mia domanda “Perchè non metti in pausa e non riprendi in un secondo momento?” quale sarebbe?
            “Perchè io i file li ascolto una volta SIN DOVE ARRIVO, poi li TRASHO!” !!??

            Beh ma lo capisci che è un limite tuo, che il rimedio a tutto ce lo avresti semplicemente non trashando il file bensì riprendendolo dove lo avevi lasciato?

            Anche se la tua mi sembra una risposta ottusa, la dò per buona e ti rispondo a mia volta.

            1) Il valido motivo per avere un podcast che dura due ore c’è, ed è il fatto di avere un singolo file per ogni singola puntata, senza alcuna complicazione, senza dover spezzettare o armeggiare con i file. Questo perchè così è pensata la fruizione dei podcast di discussione a puntate. Si crea una puntata, con uno o più temi, la si registra, la si edita e la si pubblica.
            L’utente la scarica e se la ascolta quando ha voglia, come ha voglia, dove preferisce.
            Fare diversamente perchè tu me lo chiedi, al di fuori dei motivi di scomodità tecnica, sarebbe come per lo sviluppatore di Skyrim sentirsi chiedere: “invece che farmi il gioco che me lo mettete tutto in una confezione, me lo spezzettate in 7-8 pezzi, che compro o scarico un pò per volta!?”. Lo stesso dicasi di un libro: preferisci andare in libreria, o su un ebook store e comprartelo/scaricartelo a pezzi? Oppure perchè voi che fate i film me li mettete per forza da 2 ore? Se me li fate in pezzetti da 20 minuti, ci metto meno a scaricarli!!!
            Se anche tu lo preferissi così, sei tu a volerlo per motivi tuoi che non riesci a non traschare i file dopo un solo ascolto.
            Non del bacino di utenza dei podcast che ha sempre fruito di queste trasmissioni (non parlo specificatamente delle mie) e che non sente alcun bisogno di spezzettare un prodotto e ritrovarselo in diversi piccoli pezzettini.

            2) Ci ho pensato nel momento che tu lo hai chiesto, e visto che dovrei fare un notevole ammontare di lavoro solo per questa tua richiesta, l’ho rigettata.

            3) Non ci sono limiti tecnici o pratici se non quelli legati alla perdita di tempo. Mi armo di calma e ti spiego i motivi per cui i tempi si dilaterebbero:
            A) Impostare un singolo file con il programma di editing richiede tempo. Non è che basta fare dei tagli con un clik e tutto è già a posto. Le tracce audio rispondono alle micromodifiche, operare questi tagli dopo aver creato la puntata significherebbe quasi raddoppiare i tempi di editing. Non contando il fatto che singoli file lasciati senza intro/outro sono brutti forte. Ti toccherebbe fare anche quella cosa e così un’altra montagna di tempo che se ne va.

            B) Convertire un file editing in file audio ascoltabile, richiede diverso tempo. Il programma ha bisogno di riscannerizzare tutto il file audio durante il processo. Se io ho un solo file da convertire, posso lanciare il programma nell’operazione la mattina, e poi andare al lavorare e me lo trovo alla sera che ha finito. Se devo fare diversi file dovrei stare di fronte al pc, o nei pressi, aspettare che abbia finito, perchè quando stai facendo elaborare praticamente non puoi lavorare al PC perchè richiede molte risorse e ti rallenta molto, e poi mettere su il successivo. Altre ore perse.

            C) Continui a vedere iTunes in negativo, da bravo hater quale sei, ma rimane il fatto che se fai un podcast e non sei su iTunes, è come se il tuo podcast non esistesse. Tutti trovano e scaricano i podcast da lì, non si può prescindere dalla piattaforma.
            Detto questo, iTunes ti offre tutto il suo spazio gratuitamente, però ha delle regole ferree perchè tutto funzioni senza problemi.
            Queste regole ferree prevedono che per ogni file che butti su, per ogni puntata, tu debba compilare una sfilza di codice che, anche lì, fa perdere diverso tempo.
            Ulteriore motivo per cui non ha senso spezzettare una singola, compiuta, completa puntata in vari pezzi.
            Lo dovrei fare per una versione che sta fuori da iTunes e che quindi di nuovo va ad una fetta millesimale di pubblico.

            Questi più o meno i motivi principali perchè non creo una versione Sabnock del podcast: sprecherei una grossa e preziosa mole di tempo.
            Considerato che di tempo ne ho già poco, se anche ne avessi di più da dedicare al podcast e volessi far bene le cose ed accontentare gli ascoltatori, lo impiegherei per registrare altre puntate, per avere altro materiale da pubblicare, non certo per spezzettare quello che già rendo disponibile.

          • Oh bene, ci son voluti solo una decina di reply per avere una risposta diretta.
            Nella risposta dicevo che è più probabile che uno ascolti 20 minuti e poi lo butti via, che lo prenda in un secondo momento, nonche io li trasho.

            1) Quindi confermi il discorso di incapacità tecnica, non sei capace di fare diversamente ergo le puntate sono così, non è che ci sia chissà che motivazione sotto.
            Ho molto apprezzato l’esempio di Skyrim, non tanto perchè c’entri qualcosa, ma perchè mi stai dicendo che ha senso vedersi l’intera serie di Lost di seguito e che è un’idea malsana il fatto di averlo a puntate, il che la dice davvero lunga sulla tua percezione e direi che il discorso è chiuso se tu la pensi davvero così.

            2) Quindi mi stai dicendo che non ti sei mai posto il problema, avendo uno spettacolo lungo perchè “se ce l’hanno gli altri un motivo ci sarà no?” in più ti spingerebbe ad interessarti all’argomento, per avere software che non siano la fuffa che probabilmente usi, ergo è una sbatta quindi no.

            3A) Sì, basta fare dei tagli ed è tutto apposto. Avendo il file da due ore (quindi quello pronto da prendere e pubblicare) basta segnalare i tagli da fare, aggiungere una sigletta di due note all’inizio e alla fine (al posto dei brani musicali, ad esempio), impostare il programma (che avrà una gestione delle code per le azioni da svolgere) per farti saltare fuori comodamente le 5 parti (quindi non si tratta di spezzare l’unico file mp3) e ti gestirà tutto in automatico.
            E’ per questo che ci sono programmi apposta che ti gestiscono le code (quindi gli dai i tagli da fare e ci pensa lui a farti i singoli pezzi uno per voltaunire il tutto).

            3B) Non stiamo parlando di file video full hd, mi spiace, quindi se non stai lavorando su di un 386, il fatto che ci metta delle tempistiche del genere a codificare vuol dire che il programma che usi fa schifo e/o non viene usato a dovere. Cosa usi, per curiosità?

            3C)Da buon applefaggot non sai distinguere il programma iTunes, dal sito. Ovviamente mi riferivo al programma che tu sicuramente userai per caricare il file, visto che un programma ftp qualsiasi che ha anche la gestione delle code non ti sarà passato neanche per la mente.
            Il sito iTunes ha tutt’altri problemi, per cui tutto il discorso che fai è quello di cui agisce per sentito dire, più che essersi informato; se tu mi avessi detto “guarda, dati alla mano il 98% di chi mi scarica, lo fa presso iTunes, perchè solo il 2% lo scarica da sito” sarebbe un conto, ma tutto il viaggio che ti stai facendo è basato su iTunes (sito) senza pensare a come realmente funzioni, perchè se è sensato il suo uso per la reperibilità, è totalmente ingenuo credere che lo sia anche per farsi pubblicità, visto che nessuno si scaricherà mai due ore e mezza di podcast di uno sconosciuto. E’ ovvio che il tuo trampolino di lancio sia questo sito, non certo iTunes in cui sei solo l’ennesimo anonimo podcaster, e su questo sito la produzione è di interventi divertenti e brevi (il video più lungo di Farenz dura un 40minuti), su questo probabilmente ci ragionerei un attimo su, fossi in te.

  8. beh puoi sempre ascoltare un pezzo , e continuare con quello successivo la volta dopo. Non vedo dove sia il problema , francamente.

  9. idea geniale, mi metto all’ascolto! grandi!

  10. Ho notato che manca il riferimento alla Dreamcast…evidentemente nessuno di voi lo ha xD

    • “La prima guerra mondiale: Playstation 2 vs Xbox vs Gamecube.”
      Non ho ancora avuto il tempo di ascoltare, ma questa frase mi fa intuire la verità del tuo commento Yume.
      Peccato…e dire che per me se li mangiava tutti anche da solo asd

      • Se Parli del Dreamcast per la prima volta sono d`accordo con te.Sega e`l`unica delle casate console che amo e rispetto.Vuoi per diverse conversioni PC quali golden axe(Splendido)e diversi Sonic vuoi perche`la maggior parte degli arcade da sala erano suoi.Anche se ammetto che li amo e odio per non pubblicare quella agonata collection dei 2 shenmue(oltre che il 3) e far penare tutta l`utenza.

        A me sta bene la versione originale dei 2 shenmue basta che li fanno uscire

        • Ma per te gira tutto sulla questione console/PC? xD
          Comunque sì, ammetto di aver avuto una leggera preferenza verso Sega rispetto a Nintendo prima e a Sony poi…ma sappiamo tutti che quei tempi sono passati asd
          Per quanto riguarda Shenmue, è in assoluto la mia saga preferita, mi chiedo che aspettino a far uscire questa famigerata collection…hanno pure tranquillamente ammesso di avere tutto già pronto ._.
          Non che a me importi, ho il Dreamcast e i due giochi, ma capisco che non c’è abbastanza seguito per portare alla produzione del 3. Il fatto è che non credo che una collection risolverebbe il problema xD

        • No no che c`entra XD intendevo dire che le sue conversioni su Pc e i vari arcade da sala mi permusero d`apprezzarla da piccolissimo XD.la prima console che conobbi fu la psx(ammetto preso dalla moda e dal fatto che il mio pc ai tempi non era ottimo XD) ma ero gia grandicello(12 anni tipo) e la presi a fine era praticamente.Anche della psone alla fine ho un buon ricordo rimane sempre una parte positiva del mio passato gaming Ma il ritorno alle origini dovuto al fatto di mancanza di fps e gdr occidentali,Avventure grafiche si fece sentire.Col PC nuovo saltai totalmente la ps2 e la ps3 la presi solo per le esclusive console e come lettore bluray.

      • No beh, ferma…abbiamo specificato solo le più rilevanti nei titoli, poi nella trasmissione abbiamo citato un pò tutte. Al Dreamcast abbiamo accennato, anche ad episodi specifici.

        Poi non l’ho inserito nella prima guerra mondiale sia perchè non ha avuto i numeri per fregiarsi di essere uno tra i competitor principali del conflitto, sia perchè è sempre stata la console a cavallo delle due generazioni, quindi il posizionamento è sempre stato travagliato.

    • Veramente ne hanno parlato… =P

  11. Grandissimi… siete riusciti a farmi spuntare la lacrimuccia un paio di volte! Nostalgia canaglia!

  12. Bel podcast, l’ho ascoltato volentieri per farmi una cultura sul passato videoludico che ancora non sono riuscito a capire, visto che la mia partenza è stata con la prima playstation.
    Ma una domanda, la sigla è una musica fatta da voi? l’ho provata a cercare con Shazam ma non trova nulla.

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