The Gamefathers Live #24 – Tu credi al destino?

DIRETTA  The Gamefathers live #24

MARTEDI’ 29 LUGLIO alle ore 20:00 su SecondAngolo

Cari Franchi tiratori, cari Marchi lasciatori, ci aggreghiamo in quest’ultima occasione pre-agostiana per una piccola finestra di refresh sulle notizie videoludiche che stanno tra un E3 ed una Gamescom.
Non che di refresh se ne senta troppo il bisogno di questi tempi, ma nemmeno si può andare in vacanza senza prima trovarsi per una birra all-tughedda.

E allora con cosa accompagniamo questa birra d’importazione?
Beh, sicuramente con il gioco del momento, o meglio la beta del momento. Quindi quel Destiny su cui si stanno già diffondendo le più disparate sentenze, prima ancora che il gioco sia uscito.
Potere del gaming 2.0.

Ma oltre a Destiny il settore è scosso da notizie che aprono nuovi scorci per gli scenari futuri:  a partire dai bug che ti costringono a cancellare tutta la tua PS4, per poi tentennare su una Crytek sull’orlo del fallimento, o torpiloquiare sul genere delle avventure grafiche che stanno soppiantando gli FPS con le loro stagioni ad episodi.

Ma visto che non vogliamo lasciarvi “spenti”, vi mettiamo negli slip due evergreen ritornati sulla cresta dell’onda per l’ennesima volta grazie alle dichiarazioni di Apple e di Romero.
Da una parte la mela morsicata che è frustrata dalla propria utenza videoludica, e dall’altro il creatore di Doom che prevede un futuro del gaming fatto di soli PC ormai alle porte.

Poi oh, io ve lo dico, visto che mettiamo di mezzo la birra, non è detto che appena finito di parlare di Destiny, la palpebra dell’anziano cremonese ci abbandoni…ma mai porre limiti alla provvidenza!

Ci vediamo stasera e…portate da bere!

Viperfritz 2

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19 Più commentati

  1. live hype!
    Don Vippah visto che siamo in tema sci fi puoi fare qualche domandina generale al Farenz su Mass Effect ?

  2. Già messo mi piace al video XD

  3. leggo la notizi, guardo l’orologio: 19:54!! si cazzo!!
    ….ma devo prima pagare la bolletta del telefono, dell’acqua e del gas, la TARI e l’affitto….
    spero che la puntata compensi la depressione da pagamenti sovrapposti

  4. Capisco il no alle beta a pagamento che ci sta tutto, ma che centra kickstarter, di grazia?

    • ultimamente kickstarter si è mangiato un paio di gelati al gusto di merda per alcuni giochi che hanno fatto delle porcate indecenti , primo fra tutti il caso Yogscast

      • Può essere, ciò nonostante trovo insensato e stupido attaccare l’unica struttura che metta in comunicazione diretta supporter ed azienda finale, in un sistema che produce videogiochi per l’utente finale e non per gli intermediari del cazzo che lo riempiono di dlc e menate varie.
        Da qui la richiesta di spiegazioni, che probabilmente non riceverò vista la fonte, per l’ennesima “bomba” buttata lì senza sentire la necessità di spiegare perchè. Come i termini freemium, free to play e tutti gli altri termini che hanno un significato nel mondo reale e che si colorano di nonsense nel vaccabolario della lingua farfallina.

      • @Basil: Yogscast? Va che la situazione era qualcosa tipo: Basil vuole fare un gioco a tema Farenz, lo contatta e gli offre un compenso per usarne l’immagine, Farenz accetta. Basil poi non fa nessun gioco su farenz perchè si gestisce male i soldi/li ruba/salcelo, non mi pare sia Farenz da ritenere colpevole se una persona esterna al suo gruppo, si proponga di fare un gioco su di lui, gli paga i diritti e poi non delivera.

        • È un danno di immagine del marchio Farenz , prima di darmi in concessione il suo “brand” avrebbe dovuto seguire il lavoro e valutare se è realizzabile , fottendosene è prendendo i miei soldi il danno ricade sul suo nome non di certo sul mio.

          • Non funziona così, specie per quanto riguarda kickastarter e sviluppatori indipendenti.
            Posso farti causa se ti ho dato il brand e me l’hai rovinato in qualche modo (dalle immagini non sembrava) o in ogni caso se non hai rispettato gli accordi contrattuali, viceversa se non hai prodotto niente la colpa è semplicemente tua. E’ come tirar su dei capitali per fare un film di Batman per poi non farlo, la colpa è di chi ha tirato su i soldi per incapacità di gestirli o proprio truffa, non certo di Batman o di chi ne possegga i diritti.

          • Non hai capito , io Basil a cui viene affidato il marchio Farenz lo pago , lui si gode i miei soldi , io mi tiro su la mia somma su Kickstarter sfruttando il suo nome e mi tolgo dai coglioni dando spiegazioni più o meno buffe .
            Legalmente io sono apposto , Farenz è apposto Kickstarter pure ma i suoi fan che mi hanno finanziato per creare un progetto con il suo nome sono molto incazzati e c’è l’hanno nel culo.
            La colpa “morale” di chi è? Mia? Di Farenz? Di Kickstarer o dei bakers?
            Dammi una risposta e ti apro una campagna di finanziamenti su Kickstarter per Sabnock simulator

          • E’ Basil ad essersi appropriato di soldi con la promessa di produrre, ha pagato Farenz come si paga un fornitore e alla fine non ha prodotto quello che aveva promesso.
            “E’ Farenz che si doveva interessare” hmm no, perchè non stiamo di un eventuale Batman prodotto da una eventuale Ubisoft (marchio grande e sviluppatore grande), ma di un piccolo sviluppatore indipendente, nel tentativo di fare un gioco su di un piccolo insieme di personaggi, che ti “prova” la sua bravura presentandoti il progetto e qualche immagine esplicativa.
            Chi ha fallito nella catena e ha la colpa “morale”, non è Farenz che si è limitato a vendere il proprio marchio, ma Basil che aveva fatto la promessa di produrre dietro la promessa monetaria e che alla fine non ce l’ha fatta.

            Hai il mio benestare nel aprire una campagna di kickstarter per fare un gioco su di me, mi dai 4Milioni di euro e poi puoi anche chiudere baracca e burattini, non avendo io alcun peso morale dalla tua azione, essendomi limitato a darti i diritti di sviluppo.

          • Ecco appunto! Quindi te ragioni da un punto di vista economico , non ti fotte nulla dei consumatori che andranno incontro a un finanziamento di un gioco senza n’è capo n’è coda , è lo stesso ragionamento che ha fatto Yogscast…
            Tra le altre cose te sei un sostenitore dei prodotti perfetti quando escono , bene ; i giochi che vengono finanziati da Kickstarter sono quasi sempre giochi grezzi , incompleti , in continua beta.
            Infine Ti ripeto per l’ennesima volta di smetterla di pensare che le collettività di persone sono intelligenti , i consumatori per loro natura sono coglionazzi patentati.
            Se io finanzio un gioco con il tuo nome e c’è gente cogliona che me lo finanzia e io scappo con i soldi , quello che riceve lettere incazzate e minacce varie sei te , non gliene frega una sega se ho failato io perché quello che vede sul gioco è il tuo nome e ti ritiene responsabile a prescindere anche se hai fatto contratti con liberatorie e cazzi vari.

          • Al contrario, mi interessa dei consumatori che dovrebbero essere incazzati con chi effettivamente abbia fatto il danno, non contro chi agiva in buona fede avendo dato i diritti e non facendo parte del processo di sviluppo del prodotto.
            Poi ci sono molti che pensano come coglionazzi, siamo d’accordo, ma hanno peso nulla e generalmente non sono in grado di spiegare cos’abbiano realmente contro processi alla kickstarter, come accade qua per inciso in un kickstarter è il male ma si è incapaci di spiegare perchè (sapendo di avere motivazioni del cazzo alla base di questi pensieri), ma mi sembra esagerato farne una colpa al soggetto di un prodotto più che il produttore stesso.

          • Ma l’inizio del tuo discorso che non ritengo giusta , almeno da un punto di vista morale , se mi chiamassi Marco Farina o sono il capoccia di Yogscast o cazzo ne so…Pewdipie ; mai è poi mai sarei disposto a dare il mio nome a un progetto del menga creando una delusione nella mia fanbase per un discorso monetario o almeno preferisco tenerli buoni andando sul sicuro , seguendo lo sviluppo , suggerendo delle idee e imponendo delle condizioni che tutelano me e i miei fan da possibili inculate , o almeno mi piace pensarla così :(

          • No, ma guarda che il discorso che fai è condivisibilissimo e probabilmente quelli dello Yogscast avrebbero dovuto evitare di fidarsi così tanto (sebbene sia comprensibile il perchè essendo youtuber con un buon seguito, vedi un progetto interessante a te ispirato etc), io sottolineavo solo la differenziazione di colpa, fosse anche solo morale, per cui ingenui o meno non sono loro ad aver fatto un torto ai supporter e mi sembra molto contorto attribuire a loro la colpa.
            Poi Kickstarter in sè non è esente da critiche, affatto, ma da qui a cassare integralmente l’idea di crowd founding prendendo in esame pochi casi come questo, così come casi del kickstarter di tizio che chiede soldi per andare al corrispettivo del Lucca Comix (o per ricomprarsi una console che si è rotta), ignorando molti progetti che sono andati a buon fine (parli di giochi prototipali e di beta infinite, invece nella stragrande maggioranza dei casi pur essendo indi sono progetti conclusi, cosa che spesso manca ai tripla A) come fossero identificativi dell’idea generale guardacaso è stupido e scorretto.

  5. Purtroppo il fatto che in destiny ci sarà una sola zona per pianeta è stato confermato, quindi l’antica russia della beta sarà l’unica zona visitabile sulla terra. Che delusione!

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