The GameFathers #60 – Andiamo a Esperienziare


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Se finalmente, agli albori di novembre, pensavate di esservi tolto dalle orecchie il tormentone estivo che ha flagellato gli italiani, noi che siamo spietati padrini, non potevamo che tornare a ficcarvelo, citandolo e riprendendolo a piene mani per buttarlo in quella che è una puntata del podcast “reprise”, dove riprendiamo in mano i Joypad e torniamo ad esperienziare assieme a voi.
Esperienziando prima di tutto le vostre mail, arrivateci finalmente copiose e ricche di spunti (non sempre comprensibili al 100%), ma esperienziando anche diversi ambienti videoludici.
Direi i più disparati.
Si va da quelli avantguarde del gatto, Twitcher seriale sempre sul pezzo, a quelli da patè de froscion di Paolo, per non parlare dei retro-scandagliamenti dei cestoni di offerte di Alvise e Viper, tutti da riscoprire.
Il tutto condito con quel sapiente tocco di “de jà vue” che ti dà l’ ascoltare un podcast in cui si ipotizza ancora della forma che potrà assumere la nuova console Nintendo, quando è già stata presentata.

Solo coi padrini riesci ad esperienziare anche questo.

Questa la scaletta:

Intro: Quello che gli ingegneri non dicono

[01:20] Come diventare milionari con un gioco su mobile

[27:58] Giocare in Co-op è redditizio per chi?

[34:05] The Witcher 3 può deludere?

[47:00] Assassins Creed Razzismo

[53:19] Mille ed una esperienziate del Gatto

[1:08:49] Com’è invecchiato Dragon Quest?

[1:19:00] I giochi a 9,90 di Viper: Doom 3 e Fear Files

[1:26:99] Strike Vector EX e Deus Ex Mankind Divided

[1:34:55] La delusione della generazione attuale

[1:54:17] Vorresti uno Smartphone marchiato Nintendo?

[2:06:05] Opinioni allo schiocco di dita

[2:26:04] Outtakes a comandare

 

 

Prova a cercare ancora!

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Fare l’amore con noi stessi

Lo ammetto. Vi spio. A volte – molto raramente – nella chat di The GameFathers ...

15 Più commentati

  1. Il link per scaricare la puntata non funziona.

  2. No vabbè la canzone è qualcosa di epico

  3. Mi dispiace, ma devo togliere l’iscrizione su youtube e fare il log out dell’angolo.
    Caro Farenz, dico questa cosa senza ne rancore, ne tantomeno presunzione o arroganza.
    E’ un mio semplice pensiero, opinabilissimo per carità.
    Il tuo canale è da svariati anni che perde colpi, di queste live, audio e video sinceramente non mi interessa nulla, il mio tempo lo spendo in modo più redditizio.
    Quando facevi video comici/informativi, ti seguivo e ti confesso che ho passato a volte 30-40 minuti più che piacevoli.
    Ma così davvero non và, capisco tutti gli impegni e i problemi possibili e immaginabili, ma così facendo, sto vedendo solo un morto che ancora cammina.
    Mentre una volta il tuo canale era davvero il top.

    • per “morto” mi riferisco al canale ovviamente.

    • Ciao Paolo, insegna agli angeli a drogarsi

    • credo che farenz del suo canale possa fare cio’ che vuole, non e’ uno youtuber di professione quindi non puo stare qui a postare video a rotta di collo….parlo da ultratrentenne ,e’ logico che una decina di anni fa aveva posso dedurre che avesse piu’ tempo magari per caricare video e articoli ma se devo essere sincero a me pare che sia molto presente perche’ settimanalmente e’ qui e soprattutto e’ sempre molto disponibile perche’ risponde a tutte le vagonate di mail che gli arrivano da tutti noi…tu paolo sei libero di toglierti se non ti aggrada piu’ ma sinceramente se ti piace seguire Farenz e’ un peccato secondo me…

    • Lungi da me difendere Farenz che non ha certo bisogno di essere difeso, ma eri qui a commentare bellamente fino a qualche giorno fa ed ora la pubblicazione di un podcast che non ti interessa ti fa girare tanto le palle da indurti ad andare via dal sito? Cosa dovrebbe fare di più per intrattenerti, girare video ogni settimana facendo l’elicottero con l’uccello?

  4. Non è che sia molto d’accordo con Alvise e il Gatto sul fatto della delusione di questa generazione,
    anzi.. sono più sulla linea di pensiero di Francesco..
    ce ne sono tanti di giochi da giocare anche fin troppi rispetto alla scorsa gen,
    per non calcolare gli sconti in più e il deprezzamento aumentato rispetto alla 7° gen.

    Il fatto che voi dite i giochi stanno per arrivare.. figa arriveranno, gl’hanno presentati..
    calma, presentano giochi anni prima fanno vedere che ci stanno lavorando (è normale)
    molti sono già arrivati e altri stanno per uscire a breve..
    e sono costati soldi e milioni$, non capisco perche criticare giochi con budget milionario..
    cioe.. cos’è che volete? 300 giochi all’anno e ne comprate 10? 15?
    Se poi su PC c’è la possibilità di piratarlo o di comprarlo per pochi spicci in saldo è anche la fine.
    E non parlo solo su PC.. ma anche su console con gli sconti sul PSN che ci danno ancor meno interesse nell’acquisto del dayone e dell’aspettarlo nel comprarlo a molto meno poche settimane dopo.

    “Non arriva niente” di nuovo? Ma certo che sono arrivati giochi nuovi e quasi tutti criticati ed ammazzati dalla critica/utenza per varie ragioni.. giochi da pricetag da 70€ passati a 40€ che non volete/vogliamo giocare e comprarli a 20€ nemmeno a pensarci perche si aspettano gli sconti o i saldi di steam?
    È questo il modo di criticare le centinaia di giochi che escono all’anno se poi al momento dell’acquisto..
    aspetto i saldi perche costa troppo. (ho altra roba da giocare o un open world da finire)

    Questo è il vero male (IMHO) in questa 8°gen.. aspettare i saldi aspettare gli sconti (ma giustamente) e poi lamentarsi se i giochi budget milionari fanno difficoltà ad uscire.. grazie anche al cazzo.
    Se cala l’interesse di comprarlo al dayone,
    cala anche l’aspettativa di creare qualcosa di milionario/importante.

    Giustamente siamo anche di più.. ma giustamente anche oggi i giochi “moderni” costano moltissimo di più a loro, e molto meno a noi. e ci aspettiamo che i videogiochi siano ancora “magici” e ci sia ancora tutta questa adrenalina di aspettativa di vedere uscire giochi di fila uno dietro all’altro?

    Sono loro il problema? o siamo veramente noi il problema che compriamo “poca diversità di giochi”
    (open world vasti e immensi che ci tengono incollati per mesi e poi non compriamo altro)
    o i vari FIFA e COD/Battlefield e GTA giochi che da soli bastano per alcuni bastano per anni.

    E sopratutto con questa 8° gen dove gli sconti sia scatolati su Amazon e altre parti e sia sullo store in DD sono molto ma molto aggressivi rispetto a quelli della 7° gen (almeno IMHO).. come fate a pensare che poi l’utenza finanzia l’attività dello sviluppatore come una volta?

    Ci sono troppi giochi da giocare, nello store PSN è un casino la ricerca e la quantità..
    non riesco più a star dietro a tutto, ed è solo su una piattaforma.
    guardate voi stessi, anche le uscite del dayone di certi giochi in DD hanno il 20% di sconto se hai il plus.
    Ogni 2 settimane ci sono 3 pagine diverse di sconti, minimo 50 giochi in promo.

    Altro che generazione di pochi giochi, io non ho più lo stesso interesse di comprare giochi come facevo nella 7° generazione, è come se in certo senso mi fanno capire di non comprarli.

    C’è troppa roba da giocare, ed è per questo che ci sono anche fin troppi sconti.

    • ma io non sono cosi convinto che i costi di sviluppo siano aumentati cosi tanto , è più probabile che i costi legati al i marketing siano esplosi ma mi pare che in questa generazione avendo adottato tutti hardware console simil pc abbiano abbattuto i costi di molto , se non sbaglio un giochino tipo destiny che è costato 100 milioni era ripartito per un 30 % in sviluppo il resto in pubblicità da spalmarsi su 3 anni e secondo me visti i contenuti di gioco credo che un 30 % di quella fetta in costi di sviluppo sia anche troppo :P

    • I giochi belli sono 3 in croce, poi ci saranno 13000 indie ok ma onestamente una generazione qualitativamente così scadente io non la ricordo, almeno dal NES in avanti.

    • FreeEdition84,se il tuo nick e’ collegato alla tua eta’ forse eri ancora troppo giovane ma ti posso confermare (come vissuto) che la situazione videoludica di oggi e’ ormai quasi identica a quella dei primi anni 80 ovvero un casino più’ finito di giochi,console e periferiche di qualità’ media tendente al basso.
      Come allora tutti, più’ che innovare e dare sfogo alla propria creativita’ vogliono solo guadagnare nel modo più’ semplice,rapido e anche poco corretto.
      Sembrano non esserci piu’ ne idee ne voglia di fare,la gente continua a volere in continuazione,come fosse ormai “videoluddizzata” (sinonimo di alcolizzata) dove l’importante e’ avere qualcosa da giocare,buono o pattume digitale poco importa..
      Sinceramente io spero che finisca ancora come negli anni 80,con un bel reset per poi ripartire da capo con ben in mente il casino fatto.
      In questa generazione non ho ancora messo piede,mi viene quasi fastidio al solo pensiero di farlo per ora,ho provato il VR di Sony e il fastidio mi e’ venuto veramente……
      Sarò’ ormai vecchio con le rughe sul pad,ma un po’di speranza ce l’ho ancora.
      Ciaoz

  5. EVVAI!!!Nuova puntata dei padrini!! Ormai ero ridotto a convertire in mp3 le live… un vero tossico

  6. Grazie per la puntata a tutti i padrini, baciamo i gamepad.

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