The power of Love

Del PC mi piacciono sempre più cose.

Nonostante il tempo sempre meno libero, il mio pellegrinaggio verso la saggezza informatica procede a ritmo assolutamente soddisfacente.

Ho scoperto ad esempio che overcloccare un processore può creargli più problemi che altro, che il mio computer soffre il caldo almeno tanto quanto il suo proprietario (che quando la temperatura supera i 20° si sente come un orso polare in Kenya) e che nel corso degli ultimi anni avevo accettato come tale una verità profondamente fallace. Che errore.

Per quasi metà decennio una domanda mi ha assillato a cadenza quotidiana, senza che potessi trovarvi risposta.

Vado (inesorabilmente) verso i 30 anni, quindi la mia giovinezza si è svolta contestualmente al secondo, storico, boom dei videogiochi, a cavallo degli anni ’80 e ’90. A differenza di numerosi miei coetanei, tuttavia, ho sempre trovato repellente qualsiasi tipo di software da intrattenimento filo arcade à la Supermario, Sonic, Alex Kidd e tutta la progenie infame della prima generazione di console moderne, leggasi Nintendo Entertainment System o SEGA MegaDrive.

Ma perché?

Imputavo il fatto all’essermi addentrato nell’universo console soltanto con la leggermente più nobile Playstation, considerando di fatto la prima console Sony e i suoi software già parecchio distaccati dalla tradizione “simil-arcade” delle console a bittaggio inferiore, la prima pietra miliare della mia istruzione videoludica. Mi sbagliavo di grosso.

Il mio, a quanto ho compreso di recente, non è soltanto un ritorno all’aristocratico gaming su PC, ma è un vero e proprio ritorno alle origini. PS1 un gran cazzo, detta in espressioni colloquiali più triviali.

Che è successo? Ho scoperto DOSBox.

Si, lo so, meglio tardi che mai, ma mi ha veramente cambiato la vita. Come funziona? Il programmino freeware emula un ambiente DOS su cui far girare gli antichi software di anni ’80 e ’90, con la possibilità di montare drive virtuali (e non) con un paio di semplici comandi -che non sarebbero nemmeno poi così semplici, ma fortunatamente avendoci speso l’infanzia me li ricordavo ancora-.

Contestualmente a DOSBox ho poi scovato un certo sito che fa la raccolta di tutti i software Abandonware dell’età dell’oro del PC Gaming, e nell’ultima settimana ci ho letteralmente speso più ore di quante ho giocato ad Assassin’s Creed Brotherhood: ben 3.

Con occhi lucidi ho scorso instancabile oltre 150 pagine di titoli, riassaporando un passato che avevo ormai rimosso e che veniva scandito dalle peripezie di programmazione di software house come Interplay, Virgin, Infogrames, Psygnosis, Looking Glass e Origin, senza dimenticare certe sopravvissute eccellenti come Epic Games, Electronic Arts e Bungie.

In un turbinio di flashback ho rivisto il mio alter ego in versione Pascoliano fanciullo con temibili capelli a caschetto e aria sbalordita mentre muovevo i miei primi, goffi passi nell’universo del gaming, con piccole grandi perle come Jill of the Jungle, Jazz Jackrabbit, Halloween Harry, Hexxagon, In search of Dr. Riptide, Prince of Persia e Prehistorik, fino poi a stupefacenti e fulgidi capolavori vintage come Terranova: Strike Force Centauri, Ecstatica, X Wing Vs Tie Fighter, Dark Forces ed innumerevoli altri.

E probabilmente potrete comprendere quale sia l’ancestrale soddisfazione di poter giocare ai giochi che da piccino non potevo che sognare nella loro interezza, visto che all’epoca entravano in mio possesso solo come versioni dimostrative da giocare e rigiocare compulsivamente in modo da tastare il boccone più possibile.

Ed è quindi così che ho riscoperto le origini della mia più grande passione, con un insulso programmino freeware e un sito di giochi abbandonati dai propri creatori.

Ad esempio l’avreste mai detto che un certo Cliff Bleszinski, 20 anni fa, iniziava a prestare opera alla Epic con giochi come questo?

Mamma mia che goduria.

Anche a voi il retrogaming non assume un senso logico se pensato al di fuori del PC? Avanti con le opinioni!

 

 

 

Prova a cercare ancora!

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135 Più commentati

  1. Come si chiama ‘sto sito? D:

  2. diversamente dalla maggiorparte dei commenti che ho letto io quando penso al retro gaming non penso a giochi che ho giocato anni fa (anche perchè la mia carriera videoludica è iniziata piuttosto tardi) ma a tutti i capolavori che mi sono perso… penso ad esempio alla serie di monkey island che sto giocando emulata su cellulare… sempre a portata di mano e godibilissimo in qualsiasi occasione, mentre in casa cellulare usato come pad collegato via hdmi a un tv 32 pollici… pura goduria… anche se in effetti ogni tanto ritirar fuori lo snes da grosse soddisfazioni… yoshi’s island è un puro concetrato di ricordi…

  3. Scusate ragazzi, sapete mica se con un semplice portatile HP dell’anno scorso con su Windows 7 e un processore Intel Core i5 posso riuscire a fare girare i giochi della prima Xbox o della Ps1? Se sì, con quale emulatore? Ah, fate conto che il mio “indice prestazioni di Windows” è 5,4, nemmeno sufficiente ahah.
    Grazie a chi mi aiuterà!

    • L’indice di prestazioni di Windows viene dato solo dal parametro più basso. In ogni caso anche PC molto più scarsi possono emulare la PSX, e credo non ci siano problemi nemmeno con la XBox. Certo, non hai specificato quale i5 è e che scheda video hai, ma insieme ad un i5 immagino non ci sia una scheda video cosi’ scarsa, quindi dovresti poterli emulare tranquillamente.
      Riguardo a quali emulatori, non penso che possa consigliartene uno senza essere bannato, ma li puoi trovare facilmente. Ricorda che l’emulazione è legale solo se l’emulatore utilizza il BIOS della propria console originale e se le iso dei giochi sono state ottenute dumpando i propri giochi originali.

      • Grazie per aver risposto!
        Il mio processore è un 2430M a 2.40 GHz e la scheda video è una Radeon(TM) HD 6490M.

        Adesso mi servirebbero le definizioni di BIOS, iso e “dumpare” :D

        • BIOS: Beginning Input/Output Sytem. Non mi dilungherò, semplicemente ti dico di cercare con Google una guida per estrarre il BIOS dalla PS” e portarlo sul PC. Non posso linkartene una perchè spesso si fa riferimento ad attività illegali.

          ISO: Sostanzialmente è un file che comprende il gioco. La si può ottenere legalmente inserendo il DVD originale del gioco nel PC. Copi la ISO in una cartella sul tuo hard disk ed è fatta (dumpare).

  4. Mi vedo costretto a commentare di nuovo. Non mi trovo d’accordo con quest’articolo, ma tutto questo accanimento non lo accetto, (anche perché ci sono altri articoli di Matyas che appoggio in pieno e che mi hanno divertito ed informato al tempo stesso).
    Vi lancio una sfida: scrivetelo voi un articolo, descrivete voi le vostre passioni, consapevoli del fatto che perderete comunque questa sfida però… e lo sapete perché? Perché anche se il vostro articolo fosse qualitativamente superiore a quello di Matyas quella che vi manca è l’educazione.
    Accanirsi in questa maniera è eccessivo ed immaturo.

  5. Dall’alto del mio snobismo da pcista sono totalmente d’accordo con te. Sicuramente per questo non scredito i giochi arcade degli anni 80, ma sicuramente la politica di certi publisher/sviluppatori di continuare ancora oggi a ripubblicare giochi troppo simili a quelli di 30 anni fa non aiuta (vedi nintendo).

    Comunque alcuni giochi non sono proprio abandonware e giocarli con dosbox è un po’ come piratarli. Vi consiglio Gog.com e Dotemu che sono due siti fantastici in cui si trovano mooolti retro giochi per pc a prezzi ridicoli. Girano tranquillamente su Win7 e sono DRM free :D

  6. Le schifezze e i capolavori ci son sempre stati, solo che con il passare del tempo tendiamo a dimenticarci (giustamente) delle prime, portandoci ad immaginare il passato come “migliore”.

    Ho inziato con l’Amiga, al quale ho giocato tantissimo (sicuramente più della ps3), che conservo ancora, e al quale ogni tanto mi dedico. Di giochi bellissimi ne aveva (Turrican, Fairy Tale, Arkanoid, Prince of Persia ecc…), ma erano compensati da titoli inguardabili e di cui la gente, comprensibilmente, si è dimenticata.
    E’ una questione affettiva, ciò che fu sembra sempre migliore di ciò che è.

    I discorsi sulla commercializzazione mi fanno sorridere, “commerciale” è una parola utilizzata a sproposito, non esiste produttore che non voglia vendere più copie possibili del suo prodotto o che non abbia piacere nel vederlo diffuso in tutto il mondo. Esistono sviluppatori consapevoli che il loro videogioco probabilmente piacerà solo a determinate persone, ma se le vendite gli danno torto di certo non si dispereranno per aver guadagnato più del previsto. Senza contare che non sempre “poco commerciale” corrisponde a “capolavoro di nicchia”, a volte significa “non lo caga nessuno perché fa schifo”.

    PS: mi trovo parzialmente d’accordo con le osservazioni sul metodo di esposizione dell’articolo anche se non con l’accanimento con il quale sono state esposte. Un articolo con meno giri di parole renderebbe la lettura più fluida, piacevole e immediata. I “virtuosismi letterari” (esagero, non siamo a tali livelli di eccesso) servono solo a distogliere il lettore dal fulcro del discorso, finendo per annoiarlo e fargli perdere interesse.

    PS2: suppongo che la tua osservazione sull’overclock derivi dalla lettura del recente (quanto inutile e scontato) articolo pubblicato su HWU. Anche se ciò non fosse, sappi che l’overclock “può creare più problemi che altro” solo se fatto a caso, come la maggior parte degli utenti fa. Un sistema non adeguatamente raffreddato (magari con dissipatore stock, come spesso accade) o non adeguatamente testato avrà sicuramente problemi di instabilità (o peggio). Al contrario un sistema ben raffreddato, testato a fondo, con incrementi step by step, difficilmente andrà incontro a gravi problematiche, e quasi sicuramente basterà ripristinare il settaggio precedente per risolvere la situazione.

    • Grazie per il commento.

      Il discorso dell’overclock nasce da una mia pensata poco geniale in cui ho detto al mio amicicio ‘di mestiere’:

      “Ehi, ho un processore e una scheda madre, cosa si può fare?”
      “Uhm, boh. Magari aumentare le frequenze della ram e del processore.”
      “Ok cazzo facciamolo.”

      Peccato che ciò andasse a saturare nonsochecavolodirobachesichiamatipo bus, bis o bos facendo si che durante un gioco qualsiasi la macchina iniziasse improvvisamente a funzionare a tipo 4 frame al secondo. Inutile disquisire sulle imprecazioni fiammeggianti che ciò mi scatenava.

      Dopo parecchi giorni di tentativi ho resettato il BIOS e il problema è scomparso. L’unico disguido provocato dalle temperature estive al momento è la ventola che sembra un phon di quelli anni ’90, ma rispetto al resto sono quisquilie.

      • Ho capito, quindi diciamo che ti sei fatto prendere dall’entusiasmo :D

        Nel caso in cui tu volessi in futuro riprovarci posso consigliarti innanzitutto di farlo in un periodo meno caldo (un sistema overclockato e stabile a Dicembre può comprensibilmente non esserlo più in Agosto, infatti in estate si tende a ridurlo), con più calma, passo passo (a step di pochi mhz, testando ogni volta con appositi software) e magari consultando qualche guida specifica per il tuo processore (da modello a modello spesso varia il metodo di approccio).

        Inoltre parti dal presupposto che con il dissipatore originale non potrai fare molto; non dico di passare al liquido (è costoso e non avrebbe senso adesso), ma con una 30na di euro già si trovano buoni dissipatori. Su configurazioni buone io consiglio sempre la sostituzione del dissipatore; anche se non si vuole overclockare. Il processore ringrazierà.

        Ovviamente questi sono suggerimenti “lampo”, senza pretese di completezza, l’argomento è molto ampio e questo non è il luogo adatto :)

  7. Notare come in ogni articolo ci sia un insulto a Sony da parte di Matyas

  8. A proposito di giochi dos date un’occhiata a questo blog :
    http://pcretrogames.blogspot.it/

    è molto interessante e ricco di approfondimenti sull’hardware dei pc anni 80/90 giochi compresi.

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