THQ ama le sorprese

 

Homefront, povero Homefront.

Ad un giorno dalla release negli Stati Uniti e tre da quella europea, il gioco è già finito sui più celebri siti di hosting e p2p.

Ahimé, capita. Non importa quanto una compagnia ci provi, salta sempre fuori qualcuno che riversa il duro lavoro altrui sulla rete.

Tuttavia, quando capita, ci sono Software House preparate e non..

THQ ha in serbo una bella sorpresa per chi scarica il gioco illegalmente, poiché coloro che proveranno ad accedere alla porzione di gioco multiplayer, non potranno farlo.

E come mai?

Semplice, grazie al sistema di codice online del gioco conosciuto come “Battlecode”.

In pratica la versione piratata arriva a casa dell’utente senza codice -a differenza del gioco comprato- pertanto i paireits semplicemente non potranno effettuare l’accesso. E se fra di essi qualche stronzone desiderasse acquistare un Battlecode, lo può facilmente trovare sul Marketplace per una cosa come NOVEMILA Microsoft Points, l’equivalente di oltre 80 dollari.

Che sia una cagata? Mah, non saprei.

Di certo nessun essere intelligente potrebbe mai pensare di comprare una modalità online per tutti quei soldi (praticamente il costo retail del gioco), non mi è chiaro se l’intento di THQ è più di dissuadere dall’acquisto o di punire i pirati che piangeranno lacrime amare per giocare online..

Ma poi, uno va a spendere 80 dollari per far chiaramente capire che ha il gioco piratato, vedendosi un missile Patriot entrare dalla finestra appena terminato il download.. ?

Misteri della vita.

Prova a cercare ancora!

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42 Più commentati

  1. A me sembrano pure troppi, due giorni.

    Spesso i giochi si trovano su alcuni siti anche alcuni giorni prima dell’uscita.

    Comunque i risultati potremo osservarli entro la fine del mese, direi.

    • >Spesso i giochi si trovano su alcuni siti anche alcuni giorni prima dell’uscita.

      Si infatti, e più il gioco è di successo prima riescono a piazzarlo. C’è chi dice che girino già le prime copie di Brotherhood per PC, che uscirà solo a fine settimana da noi e a fine mese in america. Stessa cosa avvenne AC2, rippato ben una settimana prima dell’uscità) .

      Che ci siano talpe nelle case produttrici? O.O

  2. l unica cosa che posso dire è che sicuramente entro qualche giorno sistemeranno questo “problema” e chiunque potrà entrare online..
    non appoggio la pirateria ma purtroppo è impossibile rendere un prodotto completamente sicuro

  3. Domanda… il senso di tutto ciò?

    Hanno bloccato solo il gioco ONLINE. Chi è l’idiota che gioca online con giochi scaricati, visti tutti i rischi che ne derivano (dall’account bloccato alla polizia in casa)?

  4. ehm…scusa ma il battlecode è semplicemente l’online pass per giocare, appunto, online. L’esperienza del pirata (o anche del giocatore che ha comprato il gioco usato) è limitata al raggiungimento del livello 5 (su 50) nel multyplayer.
    Il titolo nuovo comprende questo codice nella confezione, se compri usato devi spendere circa una decina d’euro per comprartelo. Quali 80$???
    Bella Maty!

  5. Non mi è chiara una cosa.
    Io sapevo che una persona che acquista il gioco usato, ha bisogno del codice per giocare online, acquistabile presso qualsiasi punto vendita (gamestop per esempio), un po’ come è successo con gli ultimi NFS hot pursuit, dead space 2, in pratica con gli ultimi giochi di EA.
    Perchè uno dovrebbe comprarlo a 80 euro online, quando in negozio costa 10 al massimo.
    E se uno scarica il gioco e poi compra un pass per l’online?

  6. Scusate tanto, ma se un ragazzo con poche possibilità economiche in futuro volesse acquistare il gioco usato, lo prende nel culo?

    • Guarda, non lo so ma sospetto di si.

    • Certo caro.
      E’ proprio questo lo scopo della politica in questione.
      Boicottare l’acquisto di giochi usati.
      E proprio per questo motivo, quando uscì questa notizia, annuncia la mia intenzione di non acquistare Homefront.

      • Come Farenz pure io non acquisterò il gioco e i futuri titoli che utilizzeranno questo “Battlecode”, non mi piace questa politica, capisco che nelle case di produzione c’è un guadagno inferiore a causa dell’usato ma bisogna pensare anche a chi non può permettersi di acquistare un gioco nuovo ogni volta.
        Comunque riguardo all’articolo, mi sa che non sia proprio così, 80€ per il codice?!? Ci deve essere qualche errore >.<

        • Io appoggerei l’usato se tra questo e il nuovo ci fosse una più che significativa differenza di prezzo. La cosa deludente è che se il gioco è appena uscito, usato costa 5 euro in meno, se è uscito da più tempo ne costa 10 in meno… Vale la pena risparmiare 5 euro per prenderlo usato? Io ho risposto di o.
          Che poi queste simpatiche politiche non siano poi tanto simpatiche e carine, questo è assolutamente vero.

          • Beh, che un gioco appena uscito da usato costi pochissimo in meno di uno nuovo è ovvio, d’altronde viene anche valutato molto (so che al Gamestop di qui una copia di Brotherhood l’han valutato 45E e lo rivendono a 60).

            Però, dire che per uno uscito da più tempo si risparmia solo una decina di euro… mica tanto vero. Giusto per fare due esempi: Heavy Rain ed Army of Two T4D li ho presi entrambi usati attorno ai 20E, quando nuovi qui li ho visti a non meno di 50E. Altro che 10E, è la metà esatta!

      • Infatti, così sfruttano la pirateria per accrescere i propri guadagni. Lucrare di meno no?

  7. ma scusate, il codice per l’online di homefront (che oltre al gioco online ti permette di superare il liv.5) costa 7,99 euro (non so quanti ms points)… come fa ad esistere un codice per l’usato e un codice per lo scaricato? come fanno a sapere che il gioco non e’ usato ma scaricato? la vedo una cosa impossibile obbiettivamente

    se il loro obbiettivo e’ bloccare la pirateria con sta cosa e’ una cavolata, alla fine paghi (anche se lo scarichi) il gioco 8 euro o poco piu’ con tutto abilitato… come si e’ gia detto questa azione va a toccare direttamente il mercato dell’usato, che poi dipende, se il gioco usato viene venduto a meno o allo stesso prezzo con in bundle il codice allora cambia poco… dipende da cosa succedera’ in futuro

  8. Ma parlando un attimo in offtopic, com’è questo Homefront?

  9. ma solo a me questo gioco sembra una cagata pazzesca?
    non so , ho visto qualche minuto di gameplay da una diretta di multiplayer e 3 orribili cose mi sono saltate all’occhio :
    1) la grafica fa davvero pena ( non che mi interessi granchè , ma vedere una grafica così penosa perfino su PC ….. )
    2) ci sono i muri invisibili ….. in un FPS ….. ONLINE!
    3) è il solito FPS di guerra che non porta nessun cambiamento , due palle …..

  10. e perchè non diciamo che la versione per ps3 costa solo 7,99€ ? si potrà giocare anche online ma solamente fino al livello 5.
    O hanno sbagliato a mettere uno zero di troppo sul market place oppure è voluta perchè thq sa che su xbox360 la pirateria regna sovrana

  11. Beh non lo volevo comprare prima nuovo, adesso non lo prendo di certo nemmeno usato…

  12. il tanto agognato battlecode non costa 80€… ma “solo” 8 euro.
    E comunque non spenderei mai 8 euro per giocare online con una brutta copia di cod.

  13. non mi intendo di pirateria nell’ambito dell’ xbox ma so che nel gioco scaricato in versione pc si ritrova anche li una specie di battle code nel multiplayer ma sono facilmente ritrovabili dei codici sul web che ti permettono di sorpassarlo senza problemi

    • (verrebbe da chiedere come lo sai xd)
      Suppongo siano codici di acquirenti “onesti” che poi crackano il gioco (nel senso che creano la crack) e mettono online sul loro sito il pacchetto gioco+codice. Lo usano in una decina di persone, la casa se ne accorge e paf, codice bloccato.

      • lo so perchè anchio facevo parte dei “pirati” di pc prima di acquistare la 360 e se devo essere sincero, dopo aver visto quant’è facile aggirare i sistemi di difesa dei videogiochi penso che gli hacker saranno sempre un passo avanti alle software house purtroppo…

        • su console non so, non mi intendo molto, ma su pc è abbastanza intuibile il motivo: vengono messe sempre le solite protezione perché studiarne di nuove costa un mucchio di soldi, e una volta che trovi il modo di bucare una protezione rifarlo è un giochetto.

          Basta vedere il malefico DRM di Assassin’s Creed 2, considerato sicurissimo: tempo record, tre settimane ed era bucato.

  14. Si ma che novità è? Da un sacco di anni ci sono giochi scaricati che non permettono di giocare online ma solo la campagna offline. Quello che cambia è che chi compra il gioco usato se lo piglia nel culo.

    • ecco appunto… tanto come ho scritto più sopra, solo un idiota di prima categoria giocherebbe online con un gioco piratato visto che ti beccano in tempo zero. Come al solito quando si cerca disperatamente di proteggere un gioco/console/ecc si fanno più danni agli utenti onesti che altro.

      Ma come siamo arrivati a questo? Fino al 2006-7 praticamente tutti i giochi necessitavano solo di numero di serie e cd inserito, ok che venivano piratati in tempo zero ma non mi pare che Ubisoft o TakeTwo (per dirne due che attuano politiche molto rigide) siano fallite nel frattempo, anzi!

      • Probabilmente hanno tentato di applicare la tattica “prevenire è meglio che curare”.

        Non che vi sia tanta roba da fare, se uno vuole lo cracca (o cracka?) lo stesso il gioco..

        • Alla faccia, in certi casi (uno tra i tanti, AC2 per PC, che prevede la connessione ad internet obbligatoria durante TUTTO il gioco) si parla di amputare la mascella per prevenire un mal di denti…

          Comunque si, se uno vuole giocare a scrocco il modo lo trova sempre. Tutto sommato però non mi sento di condannare le crack punto, perché ci sono sistemi anticopia che vanno a danneggiare più l’utente onesto che non il pirata.

          Un esempio sulla mia pelle, pur avendolo comprato ho dovuto crackare Assassin’s Creed 2 perché avendo una chiavetta non potevo connettermi per così tante ore solo per un gioco. E so di acquirenti regolari con connessioni ottime che hanno avuto problemi infiniti di disconnessione improvvisa. Grazie a dio hanno capito la lezione e hanno messo un sistema meno rigido per Brotherhood, ma non è che sia esente da problemi anche questo.

          • Quello che mi preoccupa è il prossimo passo in avanti per questa ‘rivoluzione’ anti pirateria, il bello è che si preoccupano solo i clienti che acquistano giochi originali..

          • Si ecco appunto, tanto ai pirati basta aspettare un po’ ed entro breve tempo qualcuno crea la crack.

            Noi invece se abbiamo una protezione stretta, o compriamo il gioco e scarichiamo la crack (a dir poco paradossale per non dir di peggio!), oppure semplicemente ce lo prendiamo in quel posto. E ovviamente in entrambi i casi paghiamo un botto di soldi.

  15. Mi sa che 9000 punti sono ben più di 80 dollari, se non sbaglio siamo molto oltre i 100€.

  16. Secondo me è una ca**ata questa politica adottata dalla THQ. Uno che scarico il gioco sai quanto se ne frega di non poterci giocare on-line?
    Non ho provato Homefront e non conosco l’on-line ma credo che non sia tutto questo ben di dio.
    Quindi, io hacker, scarico il gioco, ci gioco off-line e poi lo cancello. Per l’on-line userei Call Of Duty che è sicuramente “più popolare”.
    Quelli che lo prendono in culo saranno, come avete già detto voi, le persone che acquisteranno il gioco usato e dovranno spendere altri 10€ (?) per poterci giocarci in multy.

  17. non c’è altro da dire, sono stati furbi: in un colpo solo l’hanno messa nel cu** sia ai pirati che al mercato dell’usato!

    • Furbi? secondo me sono solo idioti!

      non l’hanno messa in cul* a nessuno! semplicemente ci aveva intenzione di scaricarlo non lo farà, e se lo farà cancellerà il gioco, e chi come me aveva intenzione di compralo usano non lo comprerà!

      la politica del Codice per l’Online è una porcata… un pò come questo gioco!

  18. in realta’ il codice e’ stato creato per minare il mercato del gioco usato…

    e cmq a me dell’online non frega un cazzo e possono mettere tutti i codici di sto mondo….

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