Top Ten Touch Marzo – feat. Farenz & Gatto

 

Finalmente pubblicata!!!

La Top Ten Touch…di Marzo!!! (poi recuperiamo eh!)

Ebbene si, ce l’ho fatta, a poche ore dalla partenza negli States, non potevo fuggire senza l’attesissima nuova Top Ten, la prima con un vincitore per il concorso… velo ricordate? :

http://www.angolodifarenz.it/giocare-fare-completista-videogame-regalo/

 

Troverete tutto nel video, comprese le recensioni esclusive di Farenz e del Gatto.
Currete a vederlo!!

 

Viperfritz 2

Prova a cercare ancora!

thegamefatherspills03

The GameFathers Pills #03 – Third Pill

E ci siamo ragazzi. È il momento della terza pillolina di The GameFathers. Vi avevo ...

27 Più commentati

  1. Questo è il regalo per il matrimonio? :D, mi hai dato qualcosa da fare per i prossimi 49 minuti (diventano sempre più lunghe queste top ten, ce la facciamo ad arrivare ad 1 ora?)

  2. Fester Mudd con sistema SCUMM? SBORRO!
    Fatelo uscire per piciiiii!!!!

    Senti Viper e per Runaway com’è la storia che devono uscire altri episodi? Intendi che il gioco completo già uscito per pc è diviso in parti o che ne faranno uno nuovo?

  3. Appena sposato eppure qui a uppare video, sempre ligio al dovere! non vedo l’ora di vedere il video!
    P.S.
    te li sto facendo ovunque, te li faccio anche qui: auguriiiii!

    • Proprio non capisco la polemica “i tablet non sono console portatili”, eppure:
      1 – Solo in questo video hai presentato più giochi di quanti ne usciranno probabilmente su psVita.
      2 – I comandi touch sono scomodi, sono un compromesso, si è vero, ma non in tutti i casi, in alcuni sono addirittura migliori dei comandi classici, basti pensare a giochi come plants vs zombie.
      3 – Parlando di compromessi, secondo te un soldato in guerra mira con l’analogico? (probabilmente esiste) un pilota accelera con i trigger sul volante? Un ipotetico mago lancerebbe magie usufruendo di un menù radiale accessibile attraverso la pressione di un tasto? …suvvia, anche nei giochi console/”classici” esistono compromessi, basti pensare anche alla polemica mouse + tastiera vs. pad. Eppure quelli delle console, nonostante siano ancora denigrati da alcuni, ormai sono acetati come videogame degni di chiamarsi tali…un giorno probabilmente sarà lo stesso anche per i VG touch…
      Tornando alla classifica, per quanto mi riguarda i videogame che catalizzano di più le mie attenzioni su questi dispositivi sono i gestionali, i tower defense/offense e le avventure grafiche, sono infatti molto amareggiato dal fatto che le avventure di telltale non siano presenti su play store :/ preferirei di gran lunga giocarmele sul tablet che sulla console…
      Solo per una questione di gusti personali non riesco a farmi piacere i giochi come il primo in classifica, proprio non attraggono la mia curiosità…

      • accetati* :P
        p.s.
        naturalmente sono andato a vedere se sul play store fosse presente Fester Mudd e c’è! aspetterò un offerta per prenderlo anche io scontato!

      • Mi sembra più una constatazione della realtà dei fatti che polemica.
        1 – Hai un numero maggiore di quanti giochi possano uscire per la Psvita, verissimo, tuttavia senza girarci troppo intorno (se va bene) hai una percentuale infima che si avvicina vagamente alla qualità del gioco per console portatile. Da qui il fatto di essere visti come qualcosa di almeno un gradino “sotto” (oltre al fatto che come anche tu dici qualora si debbano fare confronti spunta sempre la frase “eh vabbè ma da un gioco mobile non ti puoi aspettare [inserisci qui qualcosa]” cosa che di certo non li mette sullo stesso piano).
        2 – Dal mio punto di vista ogni tipo di controller ha uno scopo specifico, ovvero non ti metterai mai a giocare ad un gestionale con la cloche da simulatore d’aereo sbandierando ai 4 venti che si gioca da dio così.
        Allo stesso modo si tratta di capire che scopo ha il touch ed è evidente che sia un controller eccellente per giochi “statici” (gestionali, giochi a turni) e che se sfruttato bene può essere discreto per titoli meno statici via via arrivando ai generi per cui di base sono insensati (ma puoi avere dei casi particolari in cui facendo buon viso a cattivo gioco oppure evitando di ricercare standard qualitativi di sorta siano passabili).
        Plant vs Zombie? Ottimo.
        Fps qualsiasi? Not so good.
        3 – Quanti più compromessi stai accettando, tanto più stai abbassando l’ipotetico voto finale di un gioco. Lascia perdere la ricerca del realismo perchè non si arriva a niente provando a vedere il soldato nella realtà e nel gioco, la considerazione da fare ihmo è differente -> “C’è un gioco favoloso per kinect e i comandi producono una serie di scomodità? Non è un gioco così favoloso se devo passare attraverso il martirio del kinect per poterlo usare.”
        E’ il motivo principale per cui i gimmick fin qui usciti evidentemente non sono un passo avanti nel mondo videoludico, visto che come precisione, confort etc sono inferiori ai controller già esistenti, ma sono la novità fine a sè stessa.
        Che polemica mouse+tastiera vs pad? Ci sono giochi in cui la prima accoppiata schiaccia la seconda (fps e ogni gioco in cui di serve precisione) e ci sono giochi in cui il pad è indubbiamente più comodo (ogni gioco in cui hai un bel pò di tasti da premere), ma è un qualcosa di più che comprovato sia da prove dirette sul campo che dalla costruzione in sè dei videogiochi (tipo negli fps in cui se sei su console hai dei filtri per aiutare la mira in modo sensibile).
        Sui titoli ai quali puntare sono totalmente d’accordo, come dicevo prima la cosa ihmo più sensata è di puntare a quei titoli per cui il touch sia un controller eccellente.

        • Cercherò di spiegarmi meglio, perché hai travisato ciò che volevo dire:
          1 – bisognerebbe vedere da cosa dipende la qualità di un videogame, parlando di comandi touch vs controller, che alla fine è la differenza che corre tra una console portatile e un tablet/smartphone, credo che non possa essere in grado di decretare la qualità di un gioco. Probabilmente la possibilità di avere dei tasti fisici aiuta a giocare giochi simili a quelli presenti su console fisse, ma alla fine il gioco deve intrattenerti, divertirti, impegnarti e magari lasciarti qualcosa, tutte cose che puoi avere da rts, avventure grafiche etc. reperibili anche su tablet e in maniera maggiore rispetto alle console portatili.
          2 – Concordo sul fatto che ogni metodo di controllo sia utile in specifici casi e meno in altri, ma questo non significa nulla, dato che a quel punto si tratta di scegliere: vuoi aver psvita per giocare uncharted TGA, Killzone e altri? compra quella…ciò non toglie che acquistando un tablet ricevi comunque un offerta di videogame, ampia e soprattutto anche a basso costo. Si tratta solo di un offerta diversa, che rende il tablet/smartphone comunque paragonabile ad una console portatile, che in alcuni casi può anche essere la scelta consapevole di una persona, non per forza un ripiego.
          In fondo Killzone e Uncharted li gioco già su console fissa e la differenza con i titoli da tablet e smartphone è che mentre quest’ultimi li compri a 1 euro e ti durano qualche oretta, KZ e U TGA li compri a 20/30/40 euro, ti durano 10 ore circa e poi aspetti mesi per vederne atri (???non conosco i prezzi). Inoltre il 90% dei videogiocatori che giocano questi titoli non lo fanno neanche in mobilità, ma sbragati sulla poltrona sulla quale probabilmente giocano anche alle console fisse. Non fissiamoci su: “è meglio l’una o l’altra”, ciò che sto dicendo è questo: il tablet può essere considerato una console portatile, perché no?
          Per quel che riguarda i compromessi, il tuo discorso in generale regge, ma credo che gli unici compromessi che davvero contino alla fine dei discorsi sono quelli che riguardano lo spessore del gameplay. Infatti un gioco può piacere o no, che è profondamente diverso da un gioco fatto bene o un gioco fatto male, quindi alla fine credo che sia inutile parlare in questi termini, dato che alcune tipologie di giochi, come quelli da me elencati a fine post, possono benissimo non scendere ad alcun compromesso qualitativo, poi come sopra: se vuoi giocare ad un fps, compra altro.
          La polemica del Mouse+tastiera vs pad è una vecchia polemica di internet, non mi riferivo a questa community in particolare, come dici tu alcuni giochi come appunto gli fps (aggiungerei fps arena), sono giocabili molto meglio con mouse+tastiera, che forniscono molta più precisione. Ma quello che volevo dire era: ok, su pc sono meglio, ma non per questo direi che le console non debbano essere definite tali per questo, quindi perché succede con i tablet?

          • 1 – Aspetta probabilmente sono io a non essere stato chiaro, i discorsi da affrontare sono 2: la qualità del gioco e la qualità dei comandi. Sulla qualità dei comandi ne ho parlato successivamente, dipendono dal tipo di gioco e come sono implementati, in alcuni casi sono eccelsi in altri inopportuni.
            Il mio precedente punto uno era sulla qualità in sè dei giochi che è differente e inferiore rispetto a quella per console, da qui il fatto di voler fare una distinzione tra le due cose.
            2 – Il discorso generale non era affatto per un discorso “è meglio l’una o l’altra”, affatto, era un discorso per dire che sono cose differenti che rispondono a bisogni differenti. Vuoi un giochino per ammazzare momenti morti, cazzeggiare con gli amici etc? Mobile è la via.
            Vuoi un gioco con una certa profondità, durata etc? In questo momento Console portatili è la via (che non vuol dire solo psvita ma 3ds etc).
            Se il tablet si possa definire console portatile o meno, dipende ihmo da che livello qualitativo si richiede ai suoi giochi, ad esempio io richiedo un livello pari al ds come profondità di gioco etc e ihmo non ci siamo ancora, almeno non per tutti i generi, viceversa se ci si accontenta di meno, mi rendo conto che possa essere vista al pari di una console, sebbene sia un ragionamento che non mi aspetterei da un sito ad argomento videoludico, ecco tutto.
            So bene dell’annosa polemica mouse+tastiera vs pad, il mio intervento stava a significare che lì sono andati avanti per anni più per fanboysmi che perchè ci fosse qualcuno che si fosse preso la briga di ragionarci sopra, fondamentalmente era un “giocatori pc vs giocatori console”.
            Quanto all’ultima domanda, uno dei motivi potrebbe essere perchè pc e console hanno modi differenti di porsi, ma condividono molti giochi e hanno esclusive sullo stesso piano, sono sullo stesso piano quindi. Viceversa in ambito tablet/mobile sebbene ci sia un’evoluzione enorme nel tempo, siamo in molti casi ben lontani da quello che altrove ci possa offrire, non parlo unicamente di grafica, ma spesso a causa di limiti di specifiche tecniche, della qualità produttiva (hai un numero di giochi “belli” esiguo) e infine dei comandi (il touch risulta ottimo per un numero limitato di generi) materialmente non puoi offrire un’esperienza paragonabile alle altre piattaforme.
            In qualche modo è come avere da una parte una canzone e dall’altra la versione 8 bit tagliata per fare da suoneria: sono molto belle entrambe e ciascuna delle due ha il proprio scopo, la canzone 8bit semplicemente non si presta per essere suonata con strumenti veri in un teatro, cosa che invece il brano regolare ci ha abituato da tempo (mentre per fare da suoneria al cellulare la versione 8bit è ritagliata sul compito e di conseguenza è meglio del brano regolare – così come può essere meglio farsi una partita al volo modello gioca e dimentica sulla tazza, piuttosto che cercare console portatile/titolo e giocarci).

          • @Sabnock: da quello che scrivi sembra che il punto sia che i giochi su tablet sono qualitativamente inferiori a quelli su console, portatili e non, ma secondo me sbagli.
            Da quello che dici, si può dedurre solo una cosa: i videogiochi sono degni di chiamarsi tali solo se sfruttano al massimo le possibilità del loro tempo, ma non è così.
            L’esempio della canzone e della versione a 8bit è emblematico, perché se ciò fosse vero allora i videogames del passato non sono videogame. Pong non è un videogame, pacman non è un videogame, space invaders & simili idem e parliamo di giochi che richiedevano solo uno stick e un pulsante, punto, insomma non ti suona come una stronzata?
            Come dicevo, tralasciando il gradimento personale o l’oggettività presunta quando si parla di videogame, ma anche tenendo conto del fatto che a parer TUO i videogames touch sono inferiori, resta il fatto che appunto SONO VIDEOGAMES…quindi come conseguenza logica un tablet/smartphone può svolgere la funzione di console portatile, questo è il punto che volevo mettere in chiaro…
            Vogliamo dire che per l’80/90% sono videogames casual? ok, mi sta benissimo, ma ciò non vuol dire che siano pattume, anzi. Proprio Plants vs. Zombie, un titolo ormai datato che ho avuto modo di giocare solo ora, mi ha praticamente drogato. In più la mia ragazza, che odia videogiocare ai videogames classici o come ci piace dire “di spessore”, su plants vs. zombie o simili si ci squaglia, quindi lei appartiene a quella categoria di persone che probabilmente userebbe più un tablet che una psvita per videogiocare.
            Bisogna poi includere quei videogames che sono delle vere chicche, il 20/10% per intenderci, giochi come sword and sorcery, le avventure di telltale o alcuni gestionali e tower defense/offense che sono davvero fatti bene che secondo me sono in grado di soddisfare anche i palati più raffinati…

          • Qualitativamente la maggior parte dei giochi mobile sono più vicini ad amatoriale che al lavoro di uno studio, in parte per la limitatezza dei comandi, in parte a causa di quanto possa fare l’hardware ed in parte per quanti soldi ci siano effettivamente nell’industria.
            Pong è un videogame? Sì, è una pietra miliare della storia videoludica, era geniale ed innovativo decadi fa quando è uscito, oggi possiamo dire che sia ancora un modello di gaming valido e divertente? Non credo proprio, da allora c’è stato un salto enorme e di pari passo sono cresciute le aspettative dei giocatori, ancora una volta ci troviamo in una situazione in cui la validità dipende da quanto e se un gioco sopravviva al tempo o se non lo fa affatto indipendentemente dal venire a patti con l’effetto nostalgia (vedi i giochi 3d che invecchiano in modo molto più sensibile), ancora una volta dipende dai propri standard e da quello che si sta cercando. Oggi direi che Pong è considerato un gioco vecchio da cui hanno estratto il possibile, progetto particolarmente difficile da far rinascere (c’hanno anche provato nel corso del tempo con le varianti alla arkanoid e non).
            Oh è chiaro che stiamo parlando di qualcosa se vuoi superfluo, ma ihmo questo non basta come motivazione per non avere delle aspettative e porci delle domande, fosse anche solo per spendere con maggiore qualità l’ormai sempre poco tempo libero.
            Il fatto che l’80-90% siano prodotti per casual non li mette direttamente nel bidone dell’immondizia, ma sicuramente li differenzia in modo sensibile da giochi che ti prendono di più per la trama a chi piace la trama, per l’orgia della battaglia a chi piace la battaglia e così via, motivo per cui il ruzzle di turno vedo molto difficile metterlo nella stessa categoria con un titolo che tra profondità di studio e possibilità lasciate al giocatore in modo infinitamente maggiore. E ci sono le chicche, nessuno lo nega e anzi sono quelle che vogliamo vedere.
            Farmville è considerabile un videogioco? C’è chi si diverte e ci spende capitali, chiaro, da qui a metterlo sullo stesso piano di altri gestionali (senza “scusanti” relative al supporto e il fatto che sia un browser game) magari studiati per essere profondi più che additivi c’è una bella differenza.

          • si ma voi confrontate il mondo mobile con il mondo videoludico senza considerare dicendo per console c’è quello e quell’altro ecc ecc , e ci credo per console, sia fisse che mobili così come anche per i pc, spendono sfondoni di soldi per lo sviluppo di un gioco cosa che ancora sui games per touch non fanno, e solo per questo un confronto diretto è impossibile, ma tralasciando ciò bisogna anche dire che almeno la metà, se non di più, dei titoli per dispositivi mobile sono sviluppati da team indipendenti (non che sia una scusa) e come su pc tra gli indie nascono tante belle nuove cose, ma anche tanto schifo…
            infine ultima cosa, cosa intendi con casual ? intendi senza trama? intendi giochi che si giocano nei momenti morti? intendi fatti per gente che non ha una console? che non offrono compeizione? davvero non lo ho capito, come non ho capito perchè non puoi mettere ruzzle nella categoria di un “titolone” se quella è la sua categoria, è come dire che non metti un cod tra gli fps perchè lo ritieni brutto (wtf!?)

          • @nick93:
            Non ce l’avevi con me, ma ti rispondo per come la vedo io:
            secondo me i giochi casual, sono quelli che giochi di tanto in tanto, quelli che permettono una partita quando ti va e che sono subito pronti all’uso, veloci sia da giocare che da padroneggiare. Un esempio sono i giochi di danza, sono videogame che permettono di fare una partita anche singola, quando ci va, veloci, intuitivi, ma non per questo facili.
            Infatti sbagliano quelli che dicono che un casual game sia facile, no assolutamente, a Ruzzle per esempio impari a giocare in 2 secondi, ma alla fine c’è chi fa 1 milione di punti e chi ne fa mezzo.

          • @nick
            Se li consideri videogiochi li confronti con quello che offrono i videogiochi, non vedo che problema ci sia, anzi mi pare scorretto non farlo perchè vuol dire che stai appositamente “chiudendo un occhio” su determinati fattori, cosa che come ho detto abbassa l’eventuale voto finale di un titolo. Con cosa andrebbero confrontati? Anche confrontandoli con giochi di 5-10 anni siamo nella medesima situazione.
            Il fatto che vengano fatti da team indipendenti e non ci sono i capitali l’ho già detto io, e lo si vede in maniera marcata sulla qualità media che lascia a desiderare o che non si allontana particolarmente da “gioco da cagata”, quindi? Non capisco perchè tirarlo in ballo se non come scusante generica (sì è vero che nel mondo dell’indie c’è spazzatura, è anche vero che i capolavori fanno impallidire le chicche per telefono, quindi…).
            Per casual si intende tutto ciò che non è per hardcore (in cui ti devi effettivamente impegnare, in cui l’abilità personale faccia la differenza, con profondità di gameplay etc) e che bene o male sono questi titoli ripetitivi alla applicazione da facebook della Zynga senz’arte ne parte, motivo non basta giocare a Farmville per definirsi gamer.
            Quindi per quanto Ruzzle possa essere complicato, addittivo ed edificante quando batti un amico, non fa parte neanche della stessa categoria di un videogioco serio e anzi mi sembra davvero emblematico che si stia in qualche modo spiegando qualcosa che dovrebbe essere ovvio in un sito che non fa certamente del taglio e cucito il suo argomento principe, bensì i videogiochi.

          • Mi trovo d’accordo con l’idea di sudo e non con quella di sabnock sui casual(soggettività)
            … non capisco l’idea di gioco serio per come la intendi tu, per me sono tutti videogiochi punto
            … capisco il confrontarli, ma senza usare la quantità di giochi belli da un parte e la quantità di giochi bella dall’altra come termine del giudozio dato sia scontato che da un parte, dato il maggior investimento, sia maggiore
            …infine oserei dire, nonostante per me siano videogiochi come altri, che non esistono solo i farmville e i ruzzle, (girando un po per i vari market o per i siti che recensionano i vari giochi per smartphone/tablet se ne si può rendere conto)

          • Per mia curiosità ti giro la domanda: cosa definisci casual e cosa definisci hardcore? Tanto per capire meglio come la pensi, visto che non ti sei sbilanciato molto a riguardo e non andiamo molto avanti se non è chiaro l’altrui punto di vista.
            L’idea di gioco serio è il voler fare una scrematura (e c’è bisogno di una scrematura, bada bene) tra quello che può essere un Quark e quello che può essere un Uomini e Donne: tecnicamente sono programmi televisi d’intrattenimento, ma mentre il primo ti lascia qualcosa in termini di conoscienza, coinvolgimento ed interesse, il secondo è solo un’accozzaglia di ignoranza per e con subumani ed è in qualche modo un azzardo metterli sullo stesso piano. Attenzione, nessuno mette in dubbio che un Uomini e Donne possa piacere, però è difficile che possa piacere a chi apprezza Quark e di certo non ha la stessa dignità del suddetto programma.
            Fare di tutta l’erba un fascio con il “per me sono tutti videogiochi punto” vuol dire non avere la minima sensibilità e gusto, o al contrario non volerli impegnare nella questione, vabbè ti verranno crescendo, si spera.
            La quantità e qualità sono generalmente dei buoni termini di giudizio, che vedono con evidenza un l’ambiente console schiacciare l’ambiente mobile (no, non è solo un discorso di capitali ma di limiti dell’hardware e dei comandi). Se per te non son validi che termini di paragone trovi maggiormente calzanti?
            Ho tirato in ballo farmville e ruzzle perchè guardacaso sono i più diffusi e significativi (il che ci dice qualcosa sull’utenza media no?), non ho tirato in ballo le pochissime chicche (capolavori mi sembra esagerata come parola) perchè non definisco la categoria, essendo eccezioni e in un numero tale da avere una rilevanza relativa.

  4. Angry Zombies è la brutta copia di infectonator, provarlo per credere.
    :)

  5. Per caso Farenz mentre stava facendo il video in macchina ha fatto un incidente? Da come ha lanciato l’urlo.
    Lo so che è una finta, ma cosi non si sa mai nella vita.

  6. Ottimo video, come quelli a cui ci hai abituato. Se posso chiedere dove trovi le “cover” che usi come colonne sonore, come “Sweet child o’mine” o “Take me home”?

  7. Gatto dovresti mandare il tuo curriculum ad un’azienda di pubblicità! Hai la voce perfetta per presentare i prodotti.. Non sto scherzando eh! E complimenti per la maglietta, ce l’ho uguale XD

  8. “farenz lo ha disinstallato 2 giorni fa perchè non riusciva a battermi”
    hahahah :D

    comunque dovresti spacchettare i video in 2 parti.. massimo 20minuti a video, non tutti hanno sempre 1oretta per vedere video su youtube ;)

  9. io ti consiglio di fare questi video ogni 6 mesi, in maniera tale da avere 2 top 10 oppure top 20 l’anno, questo perchè non riesci appunto a fare un video al mese (questo per i tuoi numerosi impegni presumo), di questo passo vedremo la top ten dicembre 2013 nel dicembre 2014 xD.

  10. Una critica in amicizia (due dai) solo perchè voglio aiutarvi a farne sempre di migliori. L’impegno è sempre e comunque da 30 e lode!
    -Video troppo lungo (con alcuni cali di voce vostra e di attenzione mia). Per Viper fisserei un max a 15-20 min.
    -giochi troppo scarsi (ma vabbè de gustibus.. mai installato un gioco su smartphone perchè mi fanno tutti indistintamente abbastanza schifio, a causa sopratutto del sistema di controllo…). Ma con tutti i giochi belli che escono per pc/console perchè fate solo un top ten e un flop ten all’anno?

  11. Beh dai pensavo peggio ho beccato le ultime due posizioni e due menzioni.
    Alla prossima top ten

  12. Bel video Viper! il gatto lo vedo bene come personaggio del Fantabosco della melevisione

  13. Sono contento del primo posto di Angry Busters, sembra l’erede spirituale di uno dei miei giochi preferiti in assoluto su iOS, ovvero Devil Invasion (che purtroppo hanno tolto da AppStore e non si sa il motivo) ..

  14. ho provato in questi giorni sia angry busters che robokill 2, angry busters è un ottimo gioco e il gameplay dei vari schemi puzzle non stona con il ritmo generale del gioco, di solito questo genere di giochi non mi fa impazzire ma questo è come una droga, invece robokill 2 è fatto bene lo consiglio un po a tutti quelli che vogliono passare una decina di minuti ad esplorare ogni schema di ogni missione piuttosto che farsi una corsa a temple run o giochi di quel tipo, la parte shotter è ben realizzata e le meccaniche di morte sono perfette per questo tipo di gioco,robo kill 2 è un titolo che si lascia giocare ma non diventa una droga però a chi piace penso ci giocherà di tanto in tanto con sessioni non lunghe per esplorare maggiormente l’area e per passare il tempo in tranquillità, angry busters è invece una droga anche per i nabbi del genere come me, già è tanto se riesco a prendere il punteggio base,consiglio di provarli. ringrazio viper per robokill 2 e gli auguro un felice matrimonio, invece a tutti gli altri auguro buona fortuna per il prossimo concorso :)

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