Un sabato come pochi

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Avete presente quando giunti alla fine di una giornata vi rendete conto che giorni così capitano raramente? Sicuramente sì.
Ed è ciò che mi è capitato sabato sera.

Certo, con il giusto background sarebbe più facile porsi una domanda tipo:
“Oh laMadonna, un giorno così quando mi ricapita? Quando mi ricapita di farmi 8 vergini contemporaneamente?”
Ma stavolta (faccio a meno di giurarvelo) non siamo di fronte ad un evento di questo tipo e nemmeno stiamo parlando di una giornata da segnare sul calendario, ma più semplicemente si tratta di uno di quei giorni talmente inusuali da farti accorgere di questa sua unicità.

Tutto comincia verso le 7:20 di mattina.
Mia moglie esce per andare in ufficio e io posso cominciare la mia personale e settimanale #maratonadelsabato.
Si parte da Ratchet & Clank e, per la precisione, si porta avanti la TERZA run a nemmeno un mese dal dayone (ed in mezzo c’è stato pure Uncharted 4). Un record direi.
La scusa è quella dei trofei, anzi… dell’unico trofeo (stronzo) di bronzo che mi manca al platino.
Ma a dirla tutta, si tratta di un gioco talmente divertente, colorato e (perché no) poco impegnativo, che rappresenta esattamente ciò che necessito in questo periodo. Svago nudo e crudo.
Prendo il trofeostronzodibronzo che mi mancava, sblocco il platino e bon.
Chiudo il gioco e disinstallo, pensando a quanto Ratchet & Clank mi sia piaciuto, ma non tanto da fiondarmi a vedere il film con il doppiaggio di Faviminchia.

Bene. Sono le 8:30.
Do un’occhiata a Twitter, vedo che il sondaggio rivolto all’utenza per decidere quale gioco affrontare in live ha premiato Guitar Hero Live, ok… è ora di installare questo gioco.
Inserisco il disco, installo, scarico la patch… un classico.
Monto la chitarra.
Comincio a “suonare”.
Dopo 10 minuti ho i crampi alle mani.
Bene. Direi che siamo nella più classica delle tradizioni di Guitar Hero.
Già che ci sono provo a far partire una live di twitch.
Errore.
“Questa sessione non può essere trasmessa”.
Ottimo.
Riprovo altre 3 o 4 volte ottenendo il medesimo messaggio d’errore.
Non è che magari Guitar Hero non può essere twitchato a causa di ovvie infrazioni ai copyright legati alle canzoni che sto per interpretare? Chiedo nella chat di telegram ai soliti temerari del sabato mattina presto e ho la conferma.

Dopo una loro puntuale ed esaustiva ricerca sul gugol, vengo a sapere che Guitar Hero Live non si può twitchare tramite l’applicazione “interna” a PS4 o One. Occorrerebbe uno di quei macinini per i gameplay, quindi o chiamo Cicciogamer per farmene prestare uno oppure faccio come quelli di Piacenza… faccio senza.

Si passa quindi alla seconda opzione twitteriana e si dà il via ad un Uncharted 4 Angolare senza precedenti, che dà luogo ad insulti, risate e qualche madonna qua e là… ma soprattutto ad un “Davide stronzo, igienizzami la bocca”. Chi c’era capirà.

Tra un “Farenz nabbo” e un “Lodoss succhiami la cappella” siamo giunti a mezzogiorno.
Stacco, comincio a preparare la settimanale pastah al pestoh in attesa che torni mia moglie.
Si mangia, si beve e si chiude il pranzo con un buon coffee Nespresso. Uodels?
Attenzione.
Avverto chiunque abbia preso in considerazione l’idea di smettere di fumare che anche dopo quasi 5 mesi senza sigarette… beh… sapete già cosa segue automaticamente il caffè. Bravi, avete capito.
Prendo l’iPad.
Controllo le offerte su App Shopper.
Transistor, il gioco della SH mamma di Bastion, è in offerta. Da 10 euro ora ne costa solo 3.
È un gioco che mi attira e che già possiedo su PS4 grazie al plus di qualche mese fa, ma è anche vero che so già che difficilmente lo giocherò su console e calcolando già la mia imminente trasferta in Cruccolandia, l’ho (ri)comprato pensando di giocarci quando sarò là. Solo. Al Freddo. Bestemmiante.

L’ho anche provato una decina di minuti.
Esattamente come Bastion (che giocai su iPad) è evidente che anche Transistor non sia un gioco studiato originariamente per essere giocato attraverso un touchscreen, tuttavia l’opera di adattamento non è male del tutto, anzi. Tutto sommato è godibile e, per rimanere assolutamente in linea con le opere della SH, a livello di trama Transistor è cristallino tanto quanto Bastion.
Esatto, mi conoscete.
Non ci sto capendo un cazzo.

Ridendo e scherzando (e cagando) si sono fatte le 14.
Mia moglie si fa un riposino… che faccio? mi rimetto a schitarrare come fossi il nuovo Jimi Hendrix bianco?
No. Alla terza pennata volerebbero madonne dalla camera da letto. Tutto si può dire delle chitarre di Guitar Hero ma non che siano silenziose.

Perché non cominciare a mettere le mani su Street Fighter V? Altro gioco che ho comprato nel corso della settimana scorsa ad un prezzo a cui non potevo dir di no.
Faccio qualche partita offline.
E con qualche partita intendo “finisco tutte le longevissime modalità storia di tutti e 16(?) i personaggi”.
Se fossi Capcom mi vergognerei come un ladro.
Chiaro esempio di gioco che:
A. Aveva bisogno di altri 6 mesi di sviluppo
B. E’ stato sviluppato per “tener buoni” i videogiocatori nell’attesa di un VERO capitolo next gen. Questo è una fottuta via di mezzo merdosa.

Decido di fare un’altra live per far ridere il pubblico grazie alle scoppole ricevute da qualsiasi parte del mondo. Un po’ meno divertente è il mio giudizio sul netcode di Street Fighter 5, quantomeno nella versione PS4.
Notti intere ad aspettarti. Ad aspettare te.
Non so se sia un problema di matchmaking. Anche perché non si parla di un matchmaking che cerca di accoppiare giocatori dalle potenzialità simile alle mie, ovvero delle pippe.
Potreste beccarvi contro Daigo in persona o Andrea Bocelli. Le possibilità si equivalgono.
Se già questo è un problema che mi dà abbastanza fastidio  – non è poi così divertente fare un persa persa persa persa persa persa, soprattutto per chi si approccia per la prima volta al gioco – non dimentichiamoci dei tempi di attesa infiniti per beccare un avversario online.
Come se nel pianeta a giocare a SF5 fossimo davvero solo io, Bocelli e Daigo.

Dopo un’oretta di offline e un’oretta di live su twitch…. basta, mi rompo i coglioni.
Che fare? Ho ancora un’oretta prima di dover dire ciao ciao alla mia giornata videoludica settimanale.
Ebbene, si torna su Uncharted 4, ricominciandolo dall’inizio a modalità Devastante, come da tradizione Naughty Dog.

Arrivo a sera e mi rendo conto di aver giocato a 5 giochi di fila nel giro di un giorno solo.
Non ne vado fiero. Sia perché non amo giocare tanti giochi contemporaneamente, sia perché avrei anche potuto prendere in considerazione l’idea di scopare.
Ma sono un videogiocatore.
Perché scopare quando puoi giocare?

A voi capitano mai situazioni/giornate così? Magari per qualcuno è uno standard.

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Prova a cercare ancora!

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Crash Bandicoot Trilogy N Sane Buy

Non capisco perché abbiate comprato N’ Sane Trilogy. Non ci arrivo proprio. Nemmeno all’epoca ho ...

30 Più commentati

  1. Ogni tanto mi succede. Ho quei due tre giochi che metto nella console abbastanza frequentemente per giocarci un pò, quindi tecnicamente mi capito spesso di arrivare a fine giornata avendo inserito 3-4 dischi nella console. Per quanto riguarda Ratchet & Clank ho fatto la stessa identica cosa. Finito 3 volte, platinato, chiuso e disinstallato. Si fotta il film (che da quanto ho sentito è anche una sola)

  2. Devo dire di no, ma io faccio parte di quella categoria di persone che, potesse, scoperebbe anche i topi, e più volte al giorno.

  3. Hai descritto la mia giornata estiva quando piove, la scorsa estate ho iniziato e finito Halo 3 ODST in una sola sessione, il giorno dopo non contento visto che pioveva ancora ho giocato un po’ a Dead Space 3 di mattina, ho fatto metà della quarta run Di Arkham Origins di mattina e poi tutta la campagna di Modern Warfare dopo cena, così, per chiudere in bellezza

  4. Ciao uomo brutto,

    Beh mi è capitato con la mia ragazza di giocare a 2/3 giochi diversi nel giro di una giornata.

    Cominciammo con MKX alla mattina preso, nel primo pomeriggio giocammo a Dead Nation e alla sera abbiamo fatto un paio di missioni su Helldivers..

    Ma forse le due giornate videoludiche più belle che ricordo ora sono state una più di un anno fa, cominciai alla mattina a giocare a Duke Nukem Forever e lo finii verso le 16, mi ero divertito come un pazzo.. L’altra invece è stata un paio di settimane fa dove feci una sessione di 6 ore su Dark Souls III, oltre a queste giornate intense non gioco mai più di un titolo per volta a meno che sia un titolo da “una partita e bon” tipo una torre vivente in MKX oppure una run su The Binding of Isaac.

    Non sono esattamente il giocatore che gioca più titoli insieme sennò già capisco un cazzo delle trame, figurati se le sovrappongo

  5. È successo, è successo…in particolare ricordo con estrema gaudenza un sabato del lontano 2003, passato tutto il giorno su Ratchet and Clank 2 causa caviglia slogata.
    Mi ricordo che quel gioco lo potevi completare dalla A alla Z, nel senso che ogni volta che lo finivi, nella schermata del salvataggio veniva inserito un simbolo associato ad una lettera dell’alfabeto per quante volte lo finivi.
    Quel giorno iniziai la mia sessione ed ero alla N…finita la giornata ero alla Q, quindi avevo finito 3 volte il gioco nel giro di un paio d’ore (dalla mattina fino alla sera)…Ratchet and clank 2 rimarrà per sempre alla mercè del mio cuore, indimenticabile.

  6. Ogni tanto succede anche a me. Sia la giornata particolare (perchè anche quella è ‘particolare’) in cui gioco tante ore allo stesso titolo con mega sessioni – ormai rarissime, l’ultima sarà stata tipo 2 anni fà con Vanquish finito in un solo giorno, 7 ore circa XD – sia la giornata in cui esperienzio N giochi a spizzichi e bocconi.
    Ieri ad esempio, sessioncina mattutina per portare avanti Nier su PS3, sessioncina pomeridiana online con gli amici su Destiny, subito dopo cena sessioncina per completare le ultime 2 tombe rimaste in coop con mia moglie a Lara Croft & the Temple of Osiris e dulcis in fundo un mezz’oretta sempre su PS4 per divertirmi (morendo) con Super Meat Boy

  7. e pensare che una volta erano tutti così i sabati…..

    • Una volta erano così anche vari giorni infrasettimanali, diciamo.

      Comunque personalmente parlando NI, nel senso che mi capitava molto più spesso lunghe sessioni ma con lo stesso gioco, 2 al massimo se capitava di trovarsi online con gli amici. Non sono mai stato molto “salterino” e quando ero impegnato in un gioco un po’ più lungo della media (un DK64 anni fa, come uno Skyrim in tempi più recenti) ho sempre preferito proseguire a ció a cui stavo già giocando, non avendo la necessità di cambiare per continuare a divertirmi.
      Altra unica eccezione, forse, in alcuni momenti particolarmente frustranti dove non capivo come proseguire…ma in quel caso era più facile che proprio mi fermassi dal videogiocare per qualche ora.

      Anche se non sono un caso calzante al tuo esempio perchè il tempo ora è molto esiguo, una “giornata videoludica” non la faccio da anni.

  8. beh, rilancio con una domanda simpatica come una colonscopia: se avessi speso la giornata a guardare tutte le puntate di un telefilm ti saresti sentito in modo diverso?
    perché quella è una cosa comune tra alcuni miei amici e conoscenti.
    secondo me la sensazione di aver “sprecato” la giornata è legata a quelle pratiche culturalmente ancora considerate veramente nerd. Non vedo differenze tra ciò che hai scritto e finire una serie in un giorno ad esempio, ma in quel caso non credo ti saresti sentito uguale.

    • No no, attenzione.
      Io non ho provato la sensazione di aver sprecato la giornata, sia chiaro Mark.
      E sì, vedere tutte le puntate di un telefilm mi sarei sentito in modo diverso, perché avrei cominciato e finito una stagione di House of cards, per esempio.
      Un po’ come nei commenti precedenti qualcuno elencava dei giochi cominciati alla mattina e finiti nel pomeriggio/sera. Io ho giocato poco di tanto. E seppur non abbia sprecato la giornata, sono a prescindere un uomo di merda.

    • Al di là della battuta di fine articolo, credo che Farenz tutto abbia fatto fuorchè sentire di aver “sprecato” tempo o di aver buttato la giornata :D.
      Ed è quello che per esempio capita anche a me per risponderti, quella volta (rara) che capita di poter dedicare un’intera giornata o quasi al cazzeggio che sia videoludico o televisivo in genere, non sento di aver buttato tempo, anzi.. Quando fai ciò che ti piace\diverte non devi è mai tempo perso.
      Posso capire se – ipotesi – ti ritrovi 2 settimane di ferie e fai solo quello, chiuso in casa, dalla mattina alla sera, magari lì potevi sfruttare il tempo per fare ANCHE altro.

  9. Non penso mi siano mai capitate giornate simili, preferisco giocare un solo gioco per volta.

  10. “Ma sono un videogiocatore.
    Perché scopare quando puoi giocare?”
    Class action contro Farenz da parte del “Sindacato signorine biricchine che aspettano l’autobus
    sui vialoni cittadini alle due di notte”.

    Per tornare sull’argomento le mie giornate particolari, dedicate al gaming e al nerdaggio estremo,
    sono quelle tristi domeniche piovose dove le alternative tipiche sono :
    1 SportSportSportTvTvTv
    2 Due stagioni di una qualunque serie tv
    3 IKEA con la morosa (meglio la morte tramite garrota)

  11. Mi è capitato più volte, soprattutto quando mi ritrovavo in solitudine. Non mi sono mai pentita, però quando poi dovevo raccontare a qualcuno la mia giornata…

  12. Dipende, se intendi giocare 5 o 6 giochi diversi, non mi sembra, forse quando ho avuto il periodo gioco a tutto su tutto, cioé in una giornata invece di dedicare a un gioco 3 ore, dedicavo mezz’ora a 6 giochi diversi su piattaforme diverse, ma è stata un’idea stupida, si perde più tempo nei caricamenti che nel giocare (tranne sulle portatili).
    Se intendi giocare una giornata intera o quasi è successo spesso, ieri stesso non la mattina, ma il pomeriggio domenicale l’ho speso tutto il giorno a giocare (questa volta solo su un gioco) e non me ne pento affatto, forse un pò il mio collo

  13. Dipende se intendi giocare tutto il giorno, giocare vari giochi in un breve lasso di tempo, giocare vari giochi (e basta) o giocare tanti giochi in tanto tempo continuativo. Quando ho fatto una maratona (o varie sessioni) nel cuore di varie notti, mi è capitato, proprio per non stufarmi, di dover cambiare vari giochi. E mi è capitato anche senza lunghe sessioni. Di quest’ultimo esempio potrei citarti che in varie ore (suppongo 3 ore abbondanti) abbia giocato un capitolo di Life is Strange, un capitolo di “the walking dead, stagione 1 (se non erro l’ultimo), compiuto un livello di Max the curse of brotherood, sconfitto un boss a Bloodborne e fatto una missione su Fallout 4.

    E comunque mi fa piacere sapere che stai cercando di smettere, potresti, per non incappare in qualche inghippo, cambiare le tue abitudini alimentari (es, caffè).

  14. A me una cosa simile non è mai accaduta, o quantomeno è accaduta molto raramente.
    1) Sono un tipo abbastanza schematizzato, mi piace organizzarmi per bene le giornate, se metto dentro 5-6 giochi di fila e non trovo nulla che mi prenda è indice che sono un pò scoglionato x i fatti miei, anche a me piace dedicarmi a pochi titoli per volta.

    Diverso è il discorso ad esempio delle Serie TV, quando esce quella che mi interessa, vedo anche 2-3 puntate al giorno o magari non sò, essendo la mia famiglia calcisticamente “malata” capita che in 1 giorno, io veda anche 3 partite, tra: sky, mediaset, fox sport, anche quella è una cosa che mi capita se le partite sono importanti e si tengono a fine stagione.

  15. sinceramente odio avere diversi titoli da giocare o comprare , ne prendo uno alla volta e me lo completo con calma .
    lo zapping videoludico l’ho provato ed è assolutamente una merda , solitamente mi rovino la voglia di giocare con il provare tutto e alla fine mollo le robe a metà.
    inoltre c’è da considerare che ad ogni gioco ci devi “prendere la mano” per esperenziarlo al meglio.
    le sessioni di nerdaggio estremo mi partono solo su quei titoli con uno sviluppo biblico : Gta , Fallout , Elder Scrolls

  16. Si di giornate come la tua di sabato mi sono capitate spesso..
    sopratutto quando poi era uscito Fallout4.. ho comprato pure il season pass,
    tra programmi TV che ormai mi fanno cagare,
    tra molteplici serietv abbandonate e film “moderni” da meh, ho dato priorità al videogioco.

    Le giornate però passate su vari titoli anche più di 3 NO, o almeno non più da un paio di anni..
    basta ho detto addio al mio Viperfritz interno che esperienziava tutto e di più..

    Oggi sono molto più per il singolo gioco uno alla volta, quello ho, quello gioco, quello finisco..
    cosi da dargli il tempo e valore giusto al gioco stesso, cosa che non facevo anni fa,
    facevo “switch”/ping-pong” zapping tra un gioco o un’altro e non portavo a termine un cazzo.

  17. Per quanto mi riguarda massimo due giochi alla volta (di cui uno rigorosamente in coop) con una media di due ore giornaliere.

  18. Gli spezzatini non fanno per me, in situazioni analoghe preferisco assolutamente le full immersion. Anzi, azzarderei a dire che mai mi sono ritrovato con una pila di giochi che intendessi giocare iniziati e portati avanti contemporaneamente. Va proprio contro la mia natura, non ci riesco.
    Certo forse se si considerano i LAN party (dove alternavamo più giochi e dove poi magari tornato a casa riprendevo ciò che stavo giocando “seriamente”), ci sono state giornate in cui sono arrivato a 3 giochi giocati. Però li definirei casi particolari.

  19. farenzo scusa ma dove hai trovato questo prezzo così goloso e irrinunciabile per SF V? e di quanto era? Perché sarei molto interessato ma lo trovo sempre alla solita settantina

  20. io sono il tipo di persona che preferisce concentrarsi su un unico gioco alla volta.
    da un paio di anni a questa parte per via dell’ università passo anche mesi interi senza accendere una console (di solito dopo aver studiato tutto il giorno la sera ho solo voglia di andare a letto).
    detto questo accadono delle volte in cui il mio spirito nerd esplode facendomi fare sessioni assurde di gaming, ad esempio il giorno stesso che uscì the witcher 3 sostenni un esame e sapendo che non avrei potuto aspettare altri 40 giorni (data in cui avrei fatto un altro esame) per giocarlo, mi chiusi in casa per finirlo il più velocemente possibile…….. ci misi 11 giorni facendo sessioni da 15 ore (non ininterrotte ovviamente) ma lo completai al 100%….
    Un po’ mi vergogno della cosa ma al tempo stesso non mi pento di averlo fatto perché agendo diversamente non avrei mai potuto completarlo

  21. Si si eccome…
    Io da Ottobre a Maggio tutti i sabati e le domeniche li passo davanti alla Play. Mi ricordo per esempio l’anno scorso una domenica che i miei erano fuori e io ero solo in casa, ho acceso la Play 3 alle 8 per cominciare Metal Gear Solid 4 e sono stato fino alle 20 col culo nella sedia a finirlo (non ho neppure pranzato XD). Però quel grado Big Boss e quelle 0 allerte e 0 uccisioni mi hanno fatto sentire un vero Snake! Ne è valsa la pena…

  22. Chissà se sul suo blog, tua moglie scrive “Sabato. E anche oggi niente pipi”.

  23. Non mi capita mai di giocare più giochi in uno stesso giorno, al massimo mi capita di switchare gioco del momento/fifa/gioco del momento quando arriva la chiamata degli amici per qualche partita online. più che altro quando posso faccio lunghe sessioni ma sempre con lo stesso gioco. Però Farenz sarai anche un uomo di merda ma ti invidio.

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