Un triste sfogo di Nintendo

Leggere questa news mi ha fatto male.

Da quel poco che so di Public Relations, un “capoccia” di una società X difficilmente dovrebbe annunciare pubblicamente una situazione negativa per la propria azienda, specie se la concorrenza non soffre della stessa “disgrazia”.

Chi parla è Reggie Fils-Aimé, Presidente e Chief Operatig Officer di Nintendo America, che afferma (tratto da Consoletribe)

“Sono a dir poco deluso. Ho discusso con tutti gli editori che non hanno dato la disponibilità dei loro software per la mia Wii. Ora, io penso questo: abbiamo una base installata di circa 22 milioni di unità, con un pubblico estremamente vario e quindi ritengo che l’assenza di titoli come Modern Warfare 2 e Assassin’s Creed sia insensata. Di norma le decisioni riguardo lo sviluppo di un titolo vengono prese circa due anni prima, quindi già due anni fa si pensava che certi titoli non fossero validi se presentati su Wii.”

Reggie si è poi espresso sulla discussione che aleggia da mesi riguardo la possibile esistenza di un progetto “WII HD”

“La logica di molti, li porta a credere che a breve introdurremo l’alta definizione su Wii. Questo non è il nostro modus operandi. Nintendo cerca sempre di aggiungere alle proprie console qualcosa di nuovo, di innovativo e mai visto prima. Aggiungere il solo HD non sarebbe una novità, e quindi non può essere la nostra prossima mossa. Ecco perchè non ci sarà nessuna nuova Wii nel 2010!”

Questione chiusa direi. E per fortuna aggiungo io.
Pur rimanendo nella speranza che sarà Nintendo a lanciare la nuova console fissa next-gen, sono anche convinto che sia ancora troppo presto per dichiarare il Wii morto.
Anzi…

Tuttavia riguardo il discorso del mancato supporto delle terze parti, purtroppo devo ammettere che secondo me Nintendo se l’è un po’ cercata.
Io sono il primo a sostenere il fatto che il Wii non sia affatto una console per bambini (come molti bimbiminkia scrivono, senza averlo nemmeno provato) ma sono anche uno che storce il naso di fronte alla massiccia opera di pubblicità dei prodotti Nintendo diretta esclusivamente a bambini ed anziani… in poche parole ai casual gamer.

Credo inoltre che con l’innovazione portata dal controller e dai giochi che lo supportano (in maniera decente) sarebbe troppo il lavoro di conversione di una casa produttrice X per poter trasportare il proprio prodotto anche sulla console Nintendo.
O meglio, il lavoro non sarebbe troppo, ma probabilmente non sarebbe conveniente dal punto di vista economico.

E se il Wii è posseduto (ipotizzo) per un 50% da bimbi e genitori che giocano coi bimbi, non so quanto guadagno potrebbe ottenere la Infity Ward, per esempio, in un porting di cod anche per Wii.
Mi stupisco esista per ds…

farenz2

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nNsmaEp

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