Una dovuta precisazione.

Questo articolo nasce come risposta generale ai diversi commenti che alcuni di voi hanno lasciato sul mio articolo di ieri riguardo ciò che ha scritto Spaziogames sul ragazzino 13enne francese e del suo tentato omicidio della professoressa.

Ciò che in pochi di voi han colto era il mio disappunto riguardo l’aver riportato per l’ennesima volta una faccenda in cui i videogiochi vengono accusati di essere l’elemento scatenante della violenza negli adolescenti.

Per poi passare ai soliti scontati “non è così”, “non la finiranno mai”, ecc…Certo, sono d’accordo con loro, ma mi chiedo “è necessario continuare sempre sempre e sempre a ripetere le stesse cose?”. Non credo.

Se mi mettessi nei panni di un giornalista, cosa che non sono e che non vorrei essere, se considerassi una cosa scritta come “non vera o inutile”, molto semplicemente non la riporterei ed eviterei di fare i soliti discorsi moral-populisti di cui ormai PERSONALMENTE non ne posso più.

Io tutto ciò lo vedo come una mancanza di logicità.
Io amo i videogames.
Qualcuno ne parla male.
Perfetto, se sono convinto che ciò sia una cazzata, allora non ci do peso e non ne parlo.
Non sto lì a ripetere per la 250esima volta che è sbagliato accusare i videogiochi.

Altrimenti è un controsenso.
Senza fare altri nomi, visto che qualcuno potrebbe ritenersi offeso personalmente , ma su altri siti internet vengono spesso scritti articoli anti-pirateria con tutta l’indignazione del caso verso chi modda e scarica i giochi, poi nei loro forum sono presenti tutorial su come modificare la propria console….
Ah già, le modificano le console per gli homebrew, certo…

Tornando in tema, la gente continua ad additare i videogiochi come strumento del diavolo? Perfetto.
Non mi sembra che in questi ultimi 20 anni i giochi violenti siano diminuiti.
Anzi…

Quindi finchè la gente impreca contro i videogiochi, ma i videogiochi non solo continuano ad esistere, ma il loro mercato è in continuo sviluppo… ben vengano le accuse.

Poi però mi sono girati non poco i coglioni quando ho letto degli attacchi rivolti direttamente al mio sito, scritti da persone che sono, spero per loro, dipendenti di spaziogames, in quanto mi è parso di avvertire in loro un risentimento pari a come se avessi offeso loro, od un loro parente stretto.

Ho letto commenti del calibro di “qua si sparla di tutto e tutti” “qua si smerda qualsiasi cosa”.

Punto primo, qua non si smerda e non si santifica nessuno.
Noi scriviamo le nostre impressioni riguardo ciò che ci colpisce del mondo videoludico.
Tutti i nostri articoli però hanno in comune il fatto di essere argomentati.

Per me MW2 può essere fantastico per un motivo, per Avo può far cagare per un altro, ma entrambi spieghiamo SEMPRE il motivo di tali sensazioni.

Punto secondo, siete d’accordo con ciò che scrivo/scriviamo? Bene.
Non lo siete? Amen.

Se argomentate le vostre impressioni, ne verrà fuori la maniera ideale per creare discussioni valide ed interessanti.

Se però in un’occasione non siete d’accordo e vi sentiti offesi perchè io o uno dello staff non la pensa come voi… beh… ve lo chiedo come piacere personale… evitate di scrivere generalizzazioni del calibro di “qua si smerda tutto”.

O peggio ancora, quando leggo “ma come ti permetti? proprio tu che spari a zero su tutto?” Ripeto, io motivo le mie convinzioni.
Se non vi sta bene il tono critico del nostro sito, o più in generale le posizioni che prendiamo su determinati fenomeni, forse sarebbe meglio che vi rivolgiate ad un sito “standard”, senza nessuna opinione soggettiva da parte dell’autore della news.

Come per esempio spaziogames, in cui le notizie vengono riportate in maniera sterilmente oggettiva.

farenz2

Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

Goodbye, Master Race

Il tempo è giunto. Era da anni che non parlavo delle mie scelte videoludiche, ed ...

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