Una trama può invecchiare?

117345.jpg.orig

Alcuni giorni fa in chat si stava parlando di Uncharted, sicuramente una delle nuove ip più famose e fortunate della scorsa generazione e di cui tutti quanti stiamo aspettando con ansia il quarto capitolo (tecnicamente il quinto) in uscita su PS4 il mese prossimo.

Un ragazzo stava dicendo che, se non ricordo male, in previsione dell’acquisto di U4 stava recuperando la trilogia uscita su PS3, attraverso la collection uscita alcuni mesi fa.
Senza entrare troppo nel merito, col rischio di spoilerare il gioco a coloro che non hanno ancora giocato la saga di Drake (Dio perdonali perché non sanno), il ragazzo in questione stava dimostrando il suo disappunto riguardo la trama del primo episodio del brand, scrivendo una frase che mi ha colpito parecchio.

“Probabilmente se l’avessi giocato all’epoca mi sarebbe piaciuto di più”.

Ho ragionato parecchio su tale affermazione.
Ma non ce l’ho fatta, non riesco a concordare con lui, per un solo motivo. Stiamo parlando di TRAMA.

L’apprezzare o no una trama è un fatto puramente soggettivo: è forse l’aspetto di un videogioco il cui giudizio da parte dell’utenza sia maggiormente condizionato dai gusti personali. Ciò che piace a me, che mi colpisce di una trama non è necessariamente ciò che colpirà te che stai leggendo ora. Sì, proprio tu che ti stai toccando l’uccello.
Facciamo l’esempio opposto.
Se da una parte la trama è il massimo esponente della soggettività, qual è l’elemento invece giudicabile nella maniera più oggettiva? Bravi. La graficah.

Anche se le eccezioni esistono sempre, mi pare ovvio… mmm no… diciamo che mi pare più semplice giudicare quale fra due giochi abbia una grafica più bella dell’altro. Non sono ancora in grado di contare i pixel senza un abaco di fianco a me, ma sicuramente riesco a capire che un The Last of us ha oggettivamente una grafica più bella di Rambo: The Videogame.
Nel caso specifico della grafica, credo che si possa fare un discorso simil-nostalgico.

“Ah… se solo avessi giocato Final Fantasy VII all’epoca della sua uscita l’avrei apprezzato di più”.

Seppur io non sia un grafica-addicted, sono il primo ad ammettere che per quanto mi fosse piaciuto all’epoca, oggi farei molta fatica ad accettare di giocare ad un gioco con personaggi così deformed. E così brutti.
Si può dire quindi che con gli anni la grafica di FF7 sia invecchiata male? Secondo me sì, assolutamente.
Preferisco di gran lunga ri-giocarmi un gioco in 16 bit, un Chrono Trigger, giusto per rimanere in tema GDR mandorlati, piuttosto del merdoso simil-3D di FF7.
Il soppesare la qualità dell’invecchiamento si può estendere anche alla trama?Secondo me no, o quantomeno non del tutto.

Perché nonostante negli ultimi anni durante la composizione della trama siano entrati in gioco numerosi elementi quasi imprescindibili che riescono a rendere una trama sempre diversa (i finali multipli e le scelte morali in primis), è pur vero che la trama… è quella.
Una trama può piacere o no.
Una trama per me può essere interessante, per te no.
Una trama può portarti a piangere per settimane mentre a me no.
Ma la trama, ripeto… è quella.
Non riesco a pensare alla trama di un gioco X e a rimpiangere di aver giocato quel gioco troppo tardi (o troppo presto) perché in un’altra epoca e ad un’altra età l’avrei goduto di più.
Mi viene naturale il paragone col cinema.
Oggi farei fatica a vedere un film muto, quello sì.
Ma perché mi romperei i coglioni, perché i miei standard sono fissati sulla presenza dell’audio in un film.
Ma la trama di un film di 50 anni fa può affascinarmi esattamente come quella di un film uscito l’altro ieri.

Batman V Superman a parte.

farenz2

Prova a cercare ancora!

2017-01-13_151410

The GameFathers Live #54 – Switch: Nintendomination o Nintendominated?

Ci siamo ragazzi. Com’è ovvio che sia, anche noi abbiamo bisogno di sfogarci, di dire ...

33 Più commentati

  1. Se il gioco lo hai giocato in precedenza e lo hai apprezzato, rigiocandolo la trama non può invecchiare perché sai che magari è stato proprio quel titolo ad introdurre certe tematiche narrative. Nel recuperare invece un vecchio titolo credo che la trama possa invecchiare, in quanto nel mentre potresti aver giocato titoli con appunto le stesse tematiche e quindi non avresti il fattore innovazione, a meno che tu non riesca a tenere in mente che quello è stato magari il capostipite per temi e argomenti trattati.

  2. La risposta al titolo non può che essere un sonoro NO. “La trama di un film di 50 anni fa può affascinarmi esattamente come quella di un film uscito l’altro ieri” dice il buon Farenz, ed è lo stesso motivo per cui leggiamo libri di secoli fa e li troviamo ancora attuali, pur con uno stile magari un po’ desueto.

  3. Infatti il problema non è la trama che invecchia, sei tu (in quanto persona prima che videogiocatore) che invecchi.
    Ci sono trame senza tempo? Forse si, magari se riguardano un’avventura fantasy tanto per fare un esempio…citando il già da te citato CT, dubito che cambi giocarlo a 15 o a 30 da questo punto di vista.
    Ma se la trama (e di conseguenza anche il modo di pensare ed agire dei pg) fossero legati ad un’età precisa, allora si, il nostro invecchiare/crescere ci mette fuori contesto. Non sei stato tu qualche tempo fa -mi pare in una live ma non ci giuro- a parlare del fatto che le tematiche dei pipponi mentali adolescenziali dei protagonisti ti fracassavano le gonadi? Ecco, se i pipponi fossero parte integrante della trama, o comunque derivanti da essa, allora si…avresti un gioco “fuori dal tuo tempo”.

  4. CoffeeMachineGun92

    Una bella trama non invecchia mai, se così non fosse, come potrebbero tutti i vari Grim Fandango, Monkey Island, Day of the Tentacle e compagnia bella sopravvivere nel mercato e riuscire a vendere?

  5. Parto col dire che non ho mai giocato un capitolo di uncharted perchè non ho avuto la ps3 (e anche perchè il titolo in se non mi ispira granchè) ma anche io penso che una trama non abbia età,un discorso basato su “se l’avessi giocato ai tempi…” potrei accettarlo se si trattasse di una meccanica di gioco,prendo ad esempio gears of war,il gameplay di gears of war quando uscì fu rivoluzionario,qualcuno che non lo ha mai giocato ma ha provato titoli che hanno meccaniche di gioco simili dovesse prendere in mano il titolo oggi probabilmente direbbe “Dov’è la novità?Ho già visto sta roba altrove” ma una trama la si può godere anche a tanti anni di distanza dalla sua creazione

  6. muah.. ti dirò Grim Fandango che sia invecchiato male posso anche capirlo..
    io personalmente sono stato stronzo nel non averlo giocato anni e anni fa..
    ma poi mi sono rifatto poi su PS4, e devo dire che m’è piaciuto il gioco in se..
    il fattore grafica non me lo ha “”ammosciare”” perche ha una grafichetta da checca.

    Certo avrei voluto giocarlo con una grafica da Broken Sword 5 (titolo giocato vicino a Grim Fandango),
    ma cmq pienamente soddisfatto e va bene cosi, di sicuro non ho rimpianto il momento o il tempo in cui dovevo giocarlo (1998), stessa cosa anche per il Day of the Tentacle che probabilmente comprerò su PS4, perche appunto sono stronzo nel non averlo giocato anni e anni fa..
    ma cmq lo giocherò nella sua versione migliorata remake/remastered.

    Non credo che ci siano giochi che debbano essere giocati per forza nel momento perche se no perde anche la trama o il coinvolgimento del tuo essere nel gioco.

    Grim l’ho giocato a 31 anni datato di 17 anni, sono poi riuscito a goderne del gioco trama e tutto,
    indipendemente dal fattore grafica o tempo “giusto” per giocarlo.

    p.s.
    non so se lo sai, ma forse avrai sbagliato a scrivere ma Uncharted 4 esce tra 5 giorni (non il mese prox)

  7. wow, non è assolutamente banale come cosa.
    io sono d’accordo con te Farenz, se la trama mi piglia, mi piglia.
    Però non bisogno parlare di “invecchiamento” della trama, ma invecchiamento di noi stessi, perché non tutti la pensiamo alla stessa maniera e magari uno che non ha mai giocato a pokemon e lo recupera a 30 anni, non riceve lo stesso effetto di uno che lo ha giocato in tenera età.

  8. Secondo me quello della trama è un argomento abbastanza complesso perché possono influire non solo la qualità della stessa ma anche i tempi di uscita del gioco… Nel caso di FF VII la trovo godibile ancora oggi come lo unita con personaggi caratterizzati ottimamente. Nel caso di FF I la trama era davvero povera rispetto ai capitoli successivi e rispetto ai tempi attuali nei quali siamo abituati a vicende ben più complesse ma stiamo parlando di un gioco del 1987 e per i tempi una storia semplice andava più che bene per un gioco di ruolo… Secondo me è davvero difficile parlare di invecchiamento perché bisognerebbe appunto considerare anche fattori che vanno oltre il gioco in se come appunto il periodo storico in cui è uscito però bisogna dire che se un lavoro è magistrale questo lo resterà sempre a prescidere dagli anni che passeranno come non solo il VII ma anche il VI o lo stesso Chrono Trigger accennato nell’articolo… Diciamo che fra tutte le caratteristiche del gioco quella della trama può si invecchiare ma di certo molto più lentamente rispetto alle altre caratteristiche del gioco stesso in particolare in ambito grafico… Però dipende sempre con quale mentalità ci si avvicina al gioco, nel caso di FF I ovvio che se cinsidero gli standard di oggi la boccerei subito, se invece mi focalizzo ai tempi dell’uscita riuscirei a ridurre il peso della mancaza di caratteristiche oggi importanti come ad esmpio una buona caratterizzazione dei personaggi…

  9. Spartacusurtr666

    Sono quasi del tutto d’accordo con te Farenz, le trame di per sé non credo possano invecchiare, ci sono però alcune eccezioni. Le eccezioni possono derivare, secondo me, dal fatto che in alcuni casi si senta l’invecchiamento di certi TEMI più che della trama in sé, ad esempio un film cazzuto sui vampiri lo si aprezzava molto di più in un epoca “pre-twilight” che ha fatto parecchio ammosciare il personaggio vampiro e di conseguenza tutte le vicende ad esso collegate. Per fare un altro esempio, temi che sono figli delle paure o delle aspettative di una certa epoca storica non sono, per forza di cose, vissuti allo stesso modo quando quel periodo è finito e con esso la trama si “ammoscia” (esempio stupidissimo giusto per far capire il discorso, prescindendo dalla dubbia qualità del film, 2012 probabilmente per essere “goduto” sarebbe stato meglio vederlo prima che la data fosse passata senza che la fine del mondo arrivasse).
    Oltre a questo, come già detto dipende anche dall’età anagrafica: la trama di un videogioco o di un film per bambini la apprezzi se lo giochi da bambino, se lo giochi da adulto non è detto che non ti piaccia, ma sicuramente la vivi in maniera diversa (pensa alla mamma di Bambi, se l’avessi visto per la prima volta a 16 anni nel pieno del periodo nichilista avrei pensato “la vita è una puttana Bambi, prima lo capisci e prima ti ci adegui”; non esattamente lo stesso pensiero che ebbi quando lo vidi in età ben inferiore).
    Nel caso specifico di Uncharted non riesco a capire in che modo possa essere “invecchiata” la trama, mi ci sto sforzando di analizzare la cosa da vari punti di vista, ma non capisco cosa intendesse il ragazzo.

  10. leggendo i commenti se qualcuno vuole fare un kick starter su un simulatore di vecchi che insultano gli operai di un cantiere su come non fanno bene il loro lavoro io lo finanzio.

  11. Farenz diciamo che hai messo nella discussione diversi elementi, mi viene difficile fare tutta una risposta, per cui la divido in varie parti.

    1) La trama di un gioco può invecchiare male? secondo me no, se una trama ti è piaciuta all’epoca in cui lo giocasti (mi vengono in mente resident evil 2 e metal gear solid per playstation), probabilmente mi piacerà anche ora, diverso è il discorso se mettiamo in mezzo anche la grafica, anch’io non sono un grande fan della grafica (la apprezzo molto per carità), ma una bella rivisitazione non sarebbe male x tali giochi, per renderli più fruibili, ad esempio Final Fantasy 9 lo sto giocando su Android e si vede che sono state fatte alcune modifiche, innanzitutto per renderlo godibile al meglio anche su Cell (sul mio GalaxyS7 si gioca benissimo) e i personaggi sono senz’altro più curati di quando uscì il gioco all’epoca su psx….ci sono poi giochi che invecchiano bene! ma sono casi isolati, super mario 64, che ho giocato sul DS quasi 20 anni dopo dalla sua uscita, giochi da sala giochi, king of fighter 94-95-96, daytona usa…ma sono casi rari.
    Poi ovvio la trama di un videogioco, come quella di un film più piacere o meno, tuttavia per i giochi/film/serie tv più attesi o blasonati, la divisione non è poi così netta…ad esempio da utente Netflix, tutta la community attendeva con spasmodica attesa la 2° stagione di Daredevil, che non ha deluso affatto ma anche Jessica Jones o Narcos sono serie tv piuttosto affermate.

    Le trame dei videogiochi, dei film, delle serie tv si innovano in continuazione, diciamo che la cosa che più mi è saltata all’occhio riguardo serie tv e film, è che oggi i super eroi sono vulnerabili e non più come quelli di 25-30 anni fà, quasi invulnerabili, sono persone che hanno dei super poteri, o super capacità….e poi (non datemi dell’omofobo) ormai lesbiche e gay stanno dappertutto….jessica jones, shadowhunter…e stamattina anche marseille….e che caxx!!
    Riguardo i videogiochi, se togliamo dal discorso Nintendo, vedo una continua ricerca della violenza o comunque “dello scontro” per arrivare a qualcosa, i giochi ormai dove regna il “gore” sono dappertutto, la cosa poi chiaramente viene più accentuata dalla grafica che ormai ha raggiunto picchi altissimi un pò su tutte le piattaforme.

    Ah una ultima cosa sulle trame, non è detto che le cose, per quanto siano cambiate e cambieranno ancora in futuro, siano garanzia di miglioramento….per farvi proprio un esempio concreto, preferisco i primi film di stallone, van damme o schwarzenegger, agli ultimi….idem quelli comici, meglio bud spencer e terence hill, degli anni 70-80 che quei film con mignotte e coglioni che prendono il nome di “cinepanettoni”.

  12. Non sono d’accordo, almeno in parte, per il semplice fatto che a differenza del comparto tecnico o di qualunque altro aspetto di un gioco che una trama può essere copiata, facendo un esempio molto semplice, un “No Luke, sono io tuo padre” era una gran bella rivelazione nel 1980, ma se uno non ha mai visto quel film e non ha mai sentito parlare della famiglia Skywalker e si vede Episodio 5 nel 2016 comunque non viene stupito da quel colpo di scena, poichè ormai è stato riproposto decine di volte in tutte le salse, e quindi si sarebbe godto molto di più il film guardandolo alla sua uscita.

    • Quello che dici è vero, ma un citazionismo così estremo lo si ha solo con blockbuster del settore di tale fama da diventare un fenomeno culturale immortale. Sono quindi un particolarissimo caso. E inoltre, l’esempio credo regga bene solo per film, serie TV e forse qualche libro, perché solo lora hanno un seguito così incredibilmente numeroso. Vedere un citazionismo simile per una qualsiasi scena di un VG dalla buona trama, anche fosse il più famoso di tutti i tempi, mi stupirebbe non poco.

      • E’ il motivo per cui ho scritto “in parte”, ma non mi riferivo in modo specifico a quell’evento, parlo di tutte quelle idee che nascono in un determinato prodotto e poi vengono inserite in altri successivi, ovviamente quando sono qualcosa di nuovo e le sperimenti nel capostipite al momento della nascita dell’idea te le godi di più, mentre se le sperimenti in un prodotto successivo per poi giocare il capostipite fanno meno effetto

        • Avevo inteso male, pensavo ti riferissi al solo citazionismo. Beh, comunque hai ragione, se il discorso è in generale. Se però si parla di sola trama l’unico esempio di “idea riutilizzata” che continua a venirmi in mente sono appunto o la citazione (magari mascherata), o il copiare pari pari un’altra storia; al massimo, l’uso di uno stesso format di personaggio.
          Sarò stronzo io, ma se si parla di trama credo che il confine tra “l’ispirarsi” e il “copiare a palla” sia piuttosto sottile, quindi l’idea di riciclaggio di idea con conseguente maggior apprezzamento per gli originali non la condivido più di tanto, perché mi sa di poco realizzabile senza scadere nel plagio puro.
          Ma in generale, hai ragione.

  13. Ho cercato di riflettere un po’ su questo articolo, penso pure io che la trama sia soggettiva, ma penso anche che per alcuni una trama possa apparire vecchia.
    Faccio un esempio esagerato. I film dove alieni ci invadono e scoppia una guerra, se un giorno nel futuro gli alieni arrivassero e fossero totalmente diversi e ormai integrati a noi, le trame di film come La Guerra dei Mondi e Independence Day risulterebbero passate.
    Anche citando un telefilm che io adoro, ossia Friends, lo stile è molto anni ’90 e primi anni ’00, dagli abiti, alle usanze, ma anche alle battute e oggi se un ragazzo che non ha vissuto quegli anni dovesse guardarlo, non è così scontato che lo boccerebbe con “non mi fa ridere è una cosa vecchia”. Forse in quest’ultimo caso non è solo una questione di trama, ma anche di rappresentazione, ma siamo su duce cose un po’ vicine.

    Sono esempi un po’ estremi, ma per quanto possa sembrare assurdo, forse qualcosa di piccolo su una trama “vecchia” c’è, posto il fatto che il tale che riporti nell’articolo credo che abbia usato la scusa della trama di Uncharted 1 solo per una questione tecnica del gioco non al passo coi tempi cui probabilmente è oggi abituato.

  14. Io per certi versi credo di capire cosa intende il ragazzo della mail. Probabilmente perchè sono un giovine di 24 anni.
    Torniamo alla frase iniziale: “Probabilmente se l’avessi giocato all’epoca mi sarebbe piaciuto di più”.
    Forse non è esattamente il discorso di Uncharted, ma mi vengono in mente diversi videogiochi, che ho giocato durante la mia infanzia/adolescenza che mi sono rimasti profondamente scolpiti nel cuore, come i vari FF, i vari KH, giochi che puntano molto sull’impatto emotivo. All’epoca mi hanno colpito profondamente e per me sono diventati dei monoliti nella mia cultura videoludica. Ma avrebbero avuto lo stesso effetto se li avessi giocati a 24 anni? Dubito fortemente, perchè alcuni di essi ho avuto modo di rigiocarli e rivalutarli nel corso degli anni.
    In sostanza, credo che sia più giusto dire che non è la trama che invecchia, bensì noi e la percezione che noi stessi abbiamo della storia che ci viene narrata.

  15. No, il ragionamento del ragazzo non ha senso.
    Se non ti è piaciuta la trama di uncharted ora, come può essere che ai tempi ti sarebbe piaciuta? La trama non è cambiata, sempre quella è rimasta (e tra parentesi, neanche a me piace). Secondo me, gli dispiace semplicemente di non apprezzare un gioco così acclamato dalla critica, e quindi pretende di dire invece “non mi piace ora, ma forse ai tempi…”
    No, se fosse così e non ti piace un gioco acclamato da tutti, dillo e basta. I fan se ne faranno una ragione.

  16. Mi accodo a chi afferma che le trame non invecchiano. Cambiano i tempi, cambiano i temi caldi e i temi popolari, cambiano le persone che li recepiscono, ma la trama quella è e quella rimane, e il fatto che film/libri stravecchi vengano ancora apprezzati per la storia lo dimostra, secondo me.
    Probabilmente il ragazzo parlava di “regia”, diciamo, che è qualcosa di molto legato al procedimento della trama ma che non è la trama stessa. Magari certi modi con cui ti vengono proposte le situazioni, i dilemmi/personaggi su cui vieni fatto riflettere, l’inquadratura che viene data a determinati argomenti eccetera eccetera possono cambiare nel tempo e dare un’impressione di dejà vu o di obsoleto se il gioco non lo si esperienzia nel “suo” periodo. Anche se parlando di Uncharted, sebbene non l’abbia giocato, il ragionamento mi pare ci stia poco, ma vabbè.

  17. Marco il tuo ragionamento è condivisibile, ed il paragone con i film mi sembra calzante. L’unico fattore che secondo me non hai considerato, e che di fatto può far “invecchiare” una trama siamo noi stessi. Nel senso che una storia che ti sembrava figa a 15 anni può sembrarti stupida ora o viceversa, perchè nel frattempo sei cresciuto (aka invecchiato), e quindi la tua sensibilità cambia continuamente. Io sono tuo coetaneo più o meno, per cui ti faccio il seguente esempio: restando sul paragone con i film, 20 anni fa se avessi dovuto scegliere cosa guardare tra robocop e il padrino non avrei avuto dubbi nello scegliere il primo. Ora la scelta sarebbe chiaramente invertito. La stessa cosa credo possa essere valida per i giochi.

  18. La trama è l’elemento che più risente del tempo in assoluto, non lo dico io, l’ho sentito ripetere mille volte al cineforum.
    Il perché è abbastanza banale.
    Mentre l’aspetto tecnico di un film e quindi di un videogioco scade inevitabilmente nell’arco degli anni e il fruitore del media ne è consapevole, la trama no.
    Quando vi avvicinate all’idea di giocare un vecchio titolo siete inconsciamente preparati al fatto che tecnicamente non sarà al livello delle produzioni attuali.
    Pensate anche solo alla trilogia originale di Star Wars. A livello di effetti speciali farà sempre più ridere.
    Eppure…

    Ecco, se io oggi rigiocassi il secondo Uncharted (quello che ho maggiormente apprezzato) sono conscio che non avrò gli scorci di the witcher 3. Sono preparato a questo.
    Poi giocandoci e sorvolando dul comparto tecnico mi renderò conto di quanto poco ci sia intorno.

    Ho fatto questo esempio proprio perché in previsione del quarto capitolo mi sono rigiocato qualche giorno fa il secondo.
    Voglio essere sincero, oggi mi sputerei in un occhio se sentissi il mio giudizio sul gioco espresso anni fa.
    Tolto il comparto tecnico non c’è NULLA in quel gioco. Manca la sfida, manca libertà, manca… una TRAMA.
    Ecco, la trama, ero io più giovane e meno esigente? O effettivamente la trama è paragonabile ad una storia di Topolino?
    Stessa cosa con TLOU (che non ho apprezzato all’epoca lo ammetto), la storia sembrava quasi decente. Non un film o una serie tv però francamente sopra la media delle produzioni videoludiche dell’epoca.

    Ecco ci penso oggi e QB gli caga in bocca a spruzzo e non di molto.
    Poi oh, a me QB ha fatto CAGARE. Un gioco secondo me veramente brutto però mi ha fatto capire quanto banale e lineare fosse qualcosa di pochissimi anni prima.

    Poi sinceramente, ND + Sony = DIO quindi il discorso non può essere obiettivo.

  19. Jackie Lemancyzk

    Se una trama può invecchiare? .. bella domanda!
    Secondo me anche le “belle storie” sono soggette a decadimento storico. O meglio, la maggior parte di esse. Dipende tutto da che cosa abbiamo fatto espereinza prima di vedere quel videogioco/film. Ad esempio Uncharted non è che abbia sta storia originalissima. Ma il suo punto di forza è sullo stile cinematografico della trama e sulla personalità dei personaggi. Se uno uncharted 1 lo gioca appena uscito (o giu di li), allora lo apprezzerà molto. Se invece lo gioca dopo aver già provato the last of us, heavy rain (anche se il genere è diverso) o the walking dead, allora l’impatto sarà meno forte e la trama farà meno effetto. Invece un gioco che è l’alpha nel suo genere (come può essere metal gear) piacerà a prescindere dai giochi che uno ha già provato, perché racconta una trama in un modo che nessun altro è riuscito a fare (cosa che non accade con uncharted 1 perché è stato il primo nel sui genere, ma con una trama buona e non la migliore).

  20. Mi trovo d’accordo con il ragazzo della mail, perchè probabilmente io come lui ho trovato la trama e il gameplay di Uncharted banale per gli standard di oggi: giocato adesso per me perde valore perchè io, avendo giocato al reboot di Lara, mi trovo un titolo tanto simile, se non addirittura con alcune meccaniche in meno; per non parlare della trama, per lo meno del primo episodio (gli altri devo ancora recuperarli), a parer mio davvero banale. Nominando un’altra saga che secondo me ha sentito il peso degli anni è Halo, soprattutto nell’ambientazione, o meglio nella struttura del gioco vero e proprio (mappe, nemici, ecc.), che giocato adesso per me è una palla al piede: troppo noioso, trama oramai già vista, e se calcoliamo che con la remastered la co-op, l’unico modo che mi permetta di finirlo senza recidermi le vene, funziona poco e male posso dire che il gioco non valga la candela.
    Ci sono molti altri titoli però che, seppur le meccaniche siano datate, hanno una trama formidabile, vedere Grim Fandango.

  21. Anche per me la trama non invecchia, infatti molti giochi ri-giocati dopo anni mi hanno dato le stesse emozioni che mi diedero ai tempi in cui mi ci avvicinai per la prima volta, però c’è un però, tempo fa i miei amici mi regalarono Uncharted: Drake’s Fortune perché sapevano che volevo avvicinarmi a quella saga, cari loro. Ho giocato per 20 minuti e per tutto il tempo ho bestemmiato su quanto cazzo fosse ingiocabile e su quanto il sistema di puntamento durante le fasi di shooting fosse un dito nel culo. Decisi di abbandonarlo… In vista dell’uscita di Uncharted 4 voglio provare a dargli una seconda chance… Vedremo.
    In questo caso comunque probabilmente se l’avessi giocato all’uscita o poco tempo dopo non avrei trovato così “scomodo” il gameplay questo è un po’ un mio rimpianto.

  22. Forse il ragazzo intende dire che oggi di trame simili a quelle di Uncharted ne conosce, mentre all’epoca probabilmente no e quindi l’effetto sorpresa e novità glielo avrebbe fatto apprezzare di più…
    Faccio un piccolo esempio riguardante i survival horror. Nell’era PS1 ho adorato Resident Evil 2, ma se non l’avessi giocato all’epoca e l’avrei giocato di recente, probabilmente non l’avrei apprezzato per il semplice fatto che di giochi di zombie ne conosco tanti…

  23. se quella trama nel frattempo l’hai vista mille volte invecchia eccome,infatti per me oramai è tutto vecchio

  24. Sono i discorsi come quelli del tizio in questione che mi fanno cascare le palle. Ma che vuol dire, se lo avessi giocato all’epoca mi sarebbe piaciuto di più? Potrei capire se il discorso proseguisse con:”mi sarebbe piaciuto do più perché all’epoca avevo gusti diversi”, ma sentir dire che una trama è invecchiata male è come dire, non leggo l’Amleto o non guardo C’era una volta in America perché hanno una trama vecchia. Mah…

  25. Farenz son d’accordissimo con il tuo articolo però quando hai fatto riferimento al cinema mi hai fatto venire in mente una riflessione che facevo giusto qualche giorno fa e che mi fa proprio pensare che certe trame invecchiano .. e pure male.. mio figlio di 3 anni si fa scorpacciate di classici disney e naturalmente “mi tocca” guardarli pure a me.. se guardi vecchi classici come cenerentola, bambi ecc e poi nuovi disney pixar ti accorgi subito che le vecchie trame erano proprio BASIC e le nuove molto più complesse, entrano più nel dettaglio ed è normale visto che i nosri “cervelli” elaborano molti più dettagli ora piuttosto che negli anni 50!.. Poi naturalmente non voglio dire che le trame nuove siano meglio di quelle vecchie..assolutamente, però certe trame vecchie viste ora sanno proprio di veeeeeccccchhhiiiooooo.. quando arriverà kenshiro farina vedrai :-))

  26. C’è da dire però che una trama e più che altro il suo stile possono invecchiare…e un titolo all’epoca innovativo come Uncharted, oggi può apparire come un film di cui anticipiamo abilmente sequenze e colpi di scena prima che avvengano.

  27. A leggere il virgolettaot non significa necessariamente che la trama sia invecchiata quanto piuttosto che lui fruitore è maturato nel corso degli anni, ha letto/giocato/visto altro e ciò che avrebbe potuto colpirlo all’epoca ora non lo stupisce o non lo appassiona più di tanto.

    Poi non so, ci sono elementi nella trama che possono diventare archetipici col passare degli anni. Vedere oggi un giallo in cui il colpevole è il maggiordomo ha lo stesso effetto che aveva all’epoca in cui è stato girato? E se non lo ha, significa che è invecchiato?

  28. Una buona storia non invecchia mai, per questo possiamo vedere classici del cinema o leggere classici della letteratura e rimanerne affascinati anni o decenni dopo la loro uscita. Può succedere che quello che poteva essere il colpo di scena venga “rovinato” dal fatto che ciò che era nuovo al momento della creazione del titolo ora sia diventato consuetudine, ma questo non sminuisce il valore dell’opera.

    Personalmente mi è capitato di avere a che fare con delle opere che ad un primo passaggio non mi interessassero, ma poi, maturando e cambiando il modo in cui ti approcci al gioco/film/libro/fumetto, questa diventi interessante e venga rivalutata.

  29. Io forse parlo da giocatore vecchia scuola da i miei 38 anni suonati…ma per me sia grafica che trama possono risultare belli o brutti sia se giocati all’epoca originale e sia se giocati oggi! cmq farenz la frase “quella merda di finto 3d” di final fantasy non si può sentire! può una cosa come questa influenzare il giudizio su un gioco? io credo di no!

Lascia un commento