Uso o disuso?

La prima automobile della storia aveva una poltrona, un paio di leve ed andava a petrolio puro; circa 200 anni dopo invece diamo quasi per scontati cerchi in lega da 26″, l’impianto hi-fi BOSE, l’alloggiamento per iPod, iPhone e fucile a impulsi, i sedili riscaldati con massaggio alla cervicale e monitor LCD FullHD con annesso lettore BluRay.

Tuttavia potete sempre rinunciare a tutto ciò e alla fine, oltre ad un sostanzioso risparmio, otterrete sempre e comunque ciò per cui generalmente si va a visitare un concessionario: un’automobile.

Ma nel momento in cui l’accessorio, l’extra, il bonus ci vengono garantiti a parità di prezzo, come ci comportiamo? Naturalmente non stiamo parlando d’auto..

Gli ultimi 20 anni hanno visto l’umanità alle prese con l’arduo ed inesorabile compito di multimedializzarsi. In un tempo in cui si studia la storia dell’uomo a secoli alla volta, la tecnologia si sviluppa con la rapidità della folgore: all’epoca del conseguimento della mio documento di idoneità alla guida su strada, lo stereo a cassette era ancora quasi una realtà tangibile, oggi, sette anni dopo, è già materia di archeologia.

Come hanno visto le nostre console questo recente impeto di multimedialismo? A modo loro, le grandi aziende del settore si sono dovute tutte portare al passo coi tempi, dotando le loro piattaforme di intrattenimento da salotto di tutti i confort che irrompevano a forza sul mercato, portandoci di volta in volta a nuovi angoscianti livelli di infelicità da non-possesso.

E così, la nascita del supporto ottico ha prodotto le prime generazioni di console che fungevano egregiamente anche da lettore CD, poi DVD, poi HDDVD, Bluray e così via. Ma non è tutto, perché l’insorgere poi di internet ha reso obsoleta ogni macchina che non prevedesse come minimo il gioco online, portandoci infine agli elevatissimi standard di oggi, con browser dedicati, siti studiati per una comoda visualizzazione da divano, contenuti scaricabili ad hoc e via dicendo.

Ma come c’è chi ancora fa uso esclusivo di quell’unica stazione radio anche su impianti da centinaia di euro, è lecito presupporre ancora oggi l’esistenza di individui di cui, degli accessori, non frega una beata minchia. Ma è giusto anche parlando di strumenti di intrattenimento altamente tecnologici come le console?

Prendiamo come pietra di paragone la regina indiscussa dell’implementazione di extra di questa generazione: la Ps3. Con il suo lettore blu ray, la devastantemente ampia gamma di codec video e audio, i suoi software di montaggio video, di catalogazione e visualizzazione di foto, di riproduzione di musica mp3 e non, la console si eleva dal suo status di “videogioco” per trasformarsi in un’ingegnoso connubio di intrattenimenti diversi.

Ma come nell’esempio dell’auto, possiamo parallelamente separare il settore ludico da tutto il resto e parlare ancora di console? Cosa possiamo pensare di coloro che non mostrano alcun interesse per tutte le chicche che porta con se l’acquisto di una Playstation 3, di coloro che nemmeno si preoccupano di procurarsi un cavo HD, che acquistano una console per giocare “al gioco del calcio, a quello che si spara, a quello di macchine..”?

E soprattutto, che uso crediamo di fare delle nostre console? Sfruttiamo appieno hardware e software, oppure certe opportunità ci scivolano addosso nel totale disinteresse? In un mondo farcito di PSP per la gestione da remoto, PSTV, nuove periferiche come il Move, auricolari bluetooth brandizzati, possiamo ancora “solo” giocare, o dobbiamo vergognarci della nostra superficialità?

A voi la parola.

Prova a cercare ancora!

viper5

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