Videogiochi a noleggio

Ci sono alcuni argomenti riguardanti il nostro amato settore videoludico che si ripropongono con una certa costanza: il costo dei videogiochi….la loro svalutazione….la loro durata….il collezionarli tutti….oppure quello di farsi valutare l’usato per poterne giocare più possibile spendendo poco…

A tal proposito vorrei porre una riflessione in merito al noleggio dei videogames, un tema riportato a galla tra le mie sinapsi, grazie alla visione delle vecchie cartucce del Mega Drive, riviste dopo divesi anni a casa della morosa del Gatto, grazie a Cloro.

Tale visione mi ha riesumato l’era in cui, al mio tempo delle mele, facevo kilometri e kilometri di strada in bici (con annessa sudata) per raggiungere il videonoleggio che appunto noleggiava i videogiochi abusivamente. Si perchè si trattava di una pratica commerciale non ammessa, e che tale sarebbe rimasta sino all’arrivo della catena Blockbuster, da poco defunta.

Il noleggio costava circa 10/15 mila delle vecchie lire (5/7 euri) e durava una settimana. Un tempo esiguo per alcuni giochi, o persino eccessivo per finirne altri.

A quei tempi ero un bagashino giovane e squattrinato (erano i tempi delle scuole medie, sino ai primi anni di liceo), e per me poter giocare ai tanti giochi in uscita a cifre modiche, rappresentava un’ottima opportunità, dato che potevo permettermi di spendere quelle 80/100 mila lire ben poche volte durante l’anno.

Aggiungiamoci poi che ai tempi non c’erano i video di gameplay e le videorecensioni con cui appurare se lo stile di gioco potesse fare al caso nostro. Si doveva basare la scelta dell’acquisto solo dalle recensioni con annessi screenshot delle riviste. Ecco allora che poter provare tutti i giochi, per poi eventualmente decidere su quale puntare la cifra piena, rappresentava il massimo per il nerdadolescente di allora. Mi spingeva a sfidare le intemperie e fare così tante pedalate, che in quegli anni avrei potuto entrare a far parte di una squadra di ciclismo professionista (altro che CyberCyclette!).

E non sapete le delusioni quando, dopo aver fatto tutti quei kilometri, arrivavi in negozio e ti dicevano che il gioco che stavi tanto attendendo non era ancora uscito, e che non c’erano novità in scorta. Il solo pensiero di dover rifare il percorso a mani vuote generava in me sprofondati oblii di tristezza. “Magari prova a passare domani, può darsi che arrivi” diceva la bagassa dall’altra parte del bancone, incurante di quante aspettative cristalline andavano infrante in ognuno di quei viaggi.

Passarono gli anni e dopo tanti altri negozi che noleggiavano i giochi abusivamente, arrivò Blockbuster. Tuttavia il noleggio presso questa catena non dava più le stesse soddisfazioni di una volta: innanzitutto il parco titoli che era possibile noleggiare era molto limitato e, pur espandendosi, è rimasto sempre confinato sino ai giorni nostri. Il che significa che la scelta del noleggio non era dettata dalle tue preferenze, ma da ciò che mettevano disponibile a scaffale. I prezzi poi non erano convenienti, considerato il periodo di tempo (di 3/5 giorni al massimo) che ti veniva concesso. In più il mio reddito disponibile stava aumentando, di conseguenza preferivo passare agli acquisti, magari dell’usato che cominciava a fare capolino in più larga scala, prima ancora che Gamestop mettesse piede in Italia. L’arrivo di internet, dei video e delle demo scaricabili in aggiunta alle maggiori dimensioni del portafogli, rese la pratica del noleggio per me inutile.

Si perchè con il maggiore reddito disponibile, cominciò la mia era completista: possedere un pò tutti i videogiochi, per poi giocarli quando se ne ha voglia.

Tuttavia ripenso alla mia era squattrinata, e penso a quanti giovani di oggi si trovino nella mia situazione di allora. E’ vero infatti che l’informazione, grazie ad internet, permette di farsi un’idea del gioco ben più precisa, così come le demo, ed evitare quindi acquisti completamente sballati. Ma è altrettanto vero che spesse volte persino le demo si sono rivelate inadeguate nel dare un’impressione veritiera sulla bontà di un gioco.

Inoltre ci sono diversi giochi che escono sul mercato e durano una manciata di ore. Mettendo da parte gli Open World e gli RPG più complessi, pensiamo agli FPS (on-line a parte ovviamente), agli action, agli adventure….e via dicendo. Giochi che per essere completati richiedono 6, 8…12 ore…

Una quantità di tempo che può essere più che abbondante per la voracità con cui i giovani spesso divorano certi giochi e per la quantità di tempo libero che dedicano a questa loro passione.

Quindi pensando a questo tema mi è sembrato lecito chiedere alle giovani leve che frequentano l’angolo:

C’è qualcuno tra voi che, se il noleggio fosse una pratica diffusa, riguardasse l’intero parco titoli disponibile, ed avesse condizioni economiche interessanti, lo utilizzerebbe?

Mi sembra una possibilità non così remota, anche considerato il numero di ragazzi che porta indietro i giochi al gamestop, poco dopo averli finiti, accettando che vengano valutati poco (o non molto) pur di assicurarsi la possibilità di giocare a quello nuovo in uscita subito dopo. In fondo non è questa stessa pratica una forma di “noleggio a medio termine“? Voi gli date i soldi e vi tenete il gioco per un pò, poi glielo riportate e sganciate qualche euro in più (o più giochi) per averne un altro da giocare. Non lo fate di certo con tutti i giochi, continuerete a comprare e tenervi quelli più amati, però pur di giocare quel gioco in più che altrimenti non potreste permettervi, accettate le condizioni di un Gamestop.

E se da domani il gamestop offrisse direttamente il noleggio su tutti i titoli in negozio? Quale sarebbe la cifra che sareste disposti a spendere per tenervi il gioco una settimana?
Per togliervi la voglia di provare con calma quel gioco strano che, di sicuro non comprereste perchè magari non è il vostro genere preferito, ma che tanto vi incuriosisce?
Quanto?

Poniamo fosse 7 euro per i giochi più vecchi, e 14 euro per le novità uscite da non più di 2 mesi.

Sono curioso di sapere l’opinione di voi giovani d’oggi.

 

 

 

…quanto mi sento vecchio quando scrivo certi articoli…. X(

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70 Più commentati

  1. Quest’articolo mi ha fatto tornare l’unico gioco per Ps2 che abbia mai noleggiato e che tutt’ora non riesco a trovare più da nessuna parte e che è rimasto una mia ossessione.

    http://www.youtube.com/watch?v=PC32Xs4GQZM

    King’s Field 4, il gioco con il doppiaggio italiano più originale mai visto XD
    Quindi per me il noleggio è il male più assoluto.

  2. dove abito io il noleggio costava 2,5 euro e prima ancora 5000 lire e potevi tenere il gioco solo 24 ore

  3. non sapevo che i noleggi di giochi non fossero legali, mi ricordo che quando avevo il super nintendo i miei genitori mi affittavano goni tanto i gichi, e nessuno aveva mai informato nessuno che non fosse legale.
    ad oggi non mi viene in mente di spendere dei soldi per un gioco e restituirlo, magari non riesco a finirlo e mi tocca raddoppiare la spesa di noleggio e finirei per pagare magari il gioco come un usato senza potermelo tenere.
    Con i film è diverso, è come andare al cinema, ti godi uno spettacolo pagandolo una cifra modesta (al cinema no.. costa piu andare al cinema che comprarsi il dvd del film quando esce)e poi se proprio non sei un collezionista non ti compri il film, ma il videogioco è interattività, non ti bastano le diciamo 50 ore per finirl e poi li nel dimenticatoio, ti vien voglia di ritrovare l’interattività che non è costante come la voglia di guardare un film.

    non so se mi sono spiegato bene :)

    comunque c’è anche da considerare una cosa, i dischi dopo un po che sono al noleggio si sciupano pure, mentre le vecchie e care cartucce erano dei lingottoni indistruttibili che potevano essere usati e riusati, magari anche maltrattati , ma alla fine andavano ( era l’epoca steampunk dei giochi) al massimo una soffiata sotto la cartuccia e via, e magari oggi noleggi un gioco arrivi al boss finale e tlak si blocca perchè il dicsco si blocca… ti ridanno i soldi si.. ma vaffapippero per i giramenti di scatole

  4. e poi ci sono i dlc ahahah
    anche questa non l’ho mai capita, perche uno con il suo account non puo scariare i dlc di un gioco magari di un suo amico, alla fine alla casa produttrice i soldi gli rientrano uguale… mha..

  5. Neppure io sapevo non fosse legale.
    Comunque, ai tempi del Mega Drive noleggiai un sacco di giochi, se non mi ricordo male il noleggio costava sulle 2000 lire al giorno ma potrei sbagliare e lo riportavo dopo averlo finito oppure se mi veniva a noia.
    Non sono mai stato un “collezionista”, in tutto acquistai una decina scarsa di titoli del Mega Drive, e tutti prima di scovare quel videonoleggio

  6. Per i gioconi 6-7-8 per i titoli che cago solo per la storia 5-4

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