Viuuuuleeeenza!!!

26092009287Riporto ora un’interessante questione che mi ha posto un nostro amico, Skycrasher, via mail.

“Da alcuni video di Gametrailers riguardo “Dante’s Inferno” ho visto una cosa che mi ha lasciato un pò perplesso.
Nella sezione riguardante il “Limbo” si vede il protagonista Dante, affrontare e smembrare dei bambini/mostri, che anche se sono dei mostri con le lame al posto delle braccia, sono pur sempre bambini e si vede.
Ma già ci sono stati dei videogiochi in passato che mettevano come antagonisti dei bambini/mostri, vedi DOOM3, Silent hill ecc.
Ora non voglio fare la parte di quello che vuole bandire o condannare i giochi violenti. Ci hanno già provato in passato e non ci sono riusciti. E non voglio nemmeno iniziare un dibattito sul fatto che dei minorenni si fanno comprare i videogiochi vietati ai minori.
Se uno ritiene che un gioco sia troppo violento e può turbarlo, non se lo compra.
In Italia ormai si è abbastanza tolleranti per quanto riguarda la violenza nei videogiochi. Non come in altri paesi. Non so se conoscete Left4dead, ma in un primo momento si pensava di includere tra gli “infetti” anche dei bambini. Poi l’idea fu abbandonata perché in alcuni paesi (come la Germania) non avrebbero pubblicato il gioco se dei bambini/infetti si potevano uccidere.

Quindi ripeto; non voglio fare la parte di quello che vuole bandire o condannare i giochi violenti.

Però io mi chiedo e chiedo anche a voi, fino a quanto ci si può spingere con la violenza nei video-game? Non credete che a volte si esagera?”

Come ho già risposto via mail, sono sostanzialmente d’accordo con Skycrasher.
La violenza nei videogames è sempre maggiore e sempre più esplicita. Neanche io sono un bacchettone e devo riconoscere che certi giochi (vedi god of war) se non avessero una forte componentistica estremamente splatter perderebbero buona parte della loro attrattiva.

Senza dover tornare ogni volta a parlare di giochi di 15 anni fa, quando ci si divertiva senza dover squartare nessuno, in certi giochi moderni reputo la violenza veramente di cattivo gusto.

Ma non sto parlando solamente della violenza sanguinolenta citata da Skycrasher.
Parlo dell’esagerazione di certi modelli stereotipati.
L’esempio più lampante di ciò sono senza dubbio Gta San Andreas e GTA 4. Per me è violenza vedere in un videogioco il protagonista che ogni sera telefona ad una tipa, la porta fuori a bere per poi concludere la serata in prodezze degne di Rocco Siffredi. Basta questo per fare centro con una donna?

Ma soprattutto, che cazzo c’entra col gioco?
Non la vedo come una cosa molto istruttiva.

Non che io cerchi “istruzione” in un videogioco ma… permettetemi di cambiare domanda.
Vedere Niko Bellic che porta fuori una ragazza per poi scoparsela fino all’alba è divertimento? E’ videogiocare?

No. E’ solamente fonte di eccitazione per menomati mentali.

Come la pensate?
Ah, spero sinceramente che non arrivino commenti del calibro di “se non ti piace un gioco violento come gta4, non te lo compri”. Non è questo di cui stiamo parlando. Vorrei sapere da voi il vostro rapporto con la violenza nei videogames.

farenz

Prova a cercare ancora!

snesclassic-13

SNES Mini, sei troppo retrò?

Ieri sera c’è stata la live, dopo tantissimo tempo (stiamo diventando tutti padri per cui il ...

Lascia un commento