Vuelve el Diablo!

Come molti di voi già sapranno, il 15 maggio ritorna il celeberrimo brand di Diablo, action rpg della Blizzard che ha vissuto i suoi fasti coi primi 2 capitoli rispettivamente a metà anni ’90 e agli inizi del nuovo millennio.

Inutile dire che i fan attendevano da 10 anni un seguito di questa saga e quindi stiano sbavando come dei massicci San Bernardo ora che l’attesa è quasi finita.

Come di consueto ormai, c’è stata la classica open beta del gioco, che si è svolta questo weekend; il gioco è pressochè completo quindi Blizzard ha voluto fare uno stress test sui server, visto che la coop è uno degli elementi fondamentali del gioco, e io ovviamente non ho potuto resistere.

Com’è quindi Diablo 3 di primo acchitto?

In una parola: semplice.

Sarà che nella beta si testava la primissima parte del gioco (fino al primo boss), sarà che il livello massimo raggiungibile era il 13 su 60, sarà che si era limitati alla difficoltà “normale” ma era veramente facile. Ma questo è un non problema, ovviamente nel titolo finale si potrà alzare il livello di difficoltà per venire incontro anche ai bimbi grandi che si ostinano a continuare a giocare ai videogiochi.

Superato il discorso della difficoltà, il gioco è molto divertente, soprattutto se in compagnia. Sono presenti 5 classi molto ben distinte e particolareggiate: il barbaro e il mago, che non hanno bisogno di presentazioni, il demon hunter, che è un classico personaggio ranged, il monaco, la macchina tirapugni con aiuti divini, e il witch doctor che è una specie di necromante che vomita (letteralmente) insetti, rane e bestie assortite per aiutarlo in battaglia. Tutta la campagna può essere giocata in coop fino a 4 persone, con la possibilità di inserirsi in ogni momento, ed è così che il gioco da il meglio di sè. E’ un gioco di puro gameplay in cui si sterminano milioni e milioni di mob e tutti sappiamo che non c’è modo migliore di fortificare un’amicizia se non trucidando bestie infernali fianco a fianco. Il tutto con la meravigliosa vecchia visuale isometrica tanto cara a chi, come me, è nato negli anni ’80. Scendere sempre più in profondità negli abissi infernali facendosi strada a forza tra orde di creature e avendo a disposizione un vario arsenale di abilità è veramente appagante. Aggiungiamoci il fascino del continuo drop di equipaggiamento da parte dei mostri e il gioco è fatto. Inoltre la rigiocabilità del gioco è assicurata da un fattore importantissimo: le mappe dei dungeon sono generate casualmente. Questo vuol dire che, a parte le mappe in cui si incontra un particolare uber boss o si vede una particolare scenetta, ogni volta che riaffronterete l’avventura dovrete di nuovo cercare la strada giusta e vi imbatterete in mini boss casuali. Modo semplice ed efficace di invogliare a rigiocare la campagna magari usando una classe diversa.

Il gioco promette tante ore di divertimento, soprattutto in compagnia, cosa più unica che rara di questi tempi in cui la coop è generalmente limitata a una modalità esterna alla campagna. Non resta quindi che attendere le poche settimane che ci separano dall’uscita del gioco, che consiglio vivamente a chiunque, soprattutto visto che i requisiti per giocarlo sono decisamente modesti.

Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

Goodbye, Master Race

Il tempo è giunto. Era da anni che non parlavo delle mie scelte videoludiche, ed ...

127 Più commentati

  1. Se la coop è sviluppata bene come dici lo prendo per mac.

    però spero solo non ne facciano uno strumento di marketing come è successo con wow…

    sono fiducioso ma la blizzy di solito… è il solito gatto che perde il pelo e non il vizio

    per fortuna c’è dark souls.

  2. @ redfenix

    Certo capisco certe piccole difficoltà, ma in giochi dalla struttura relativamente semplice come diablo sono davvero così rilevanti? io per farti un esempio, ho giocato Sacred 2 sia su pc che su ps3, e Kingdoms of Amalur su pc sia con il pad della 360 che con mouse e tastiera, poi ho giocato a diablo 2 su pc ovviamente con mouse e tastiera, ma in precedenza giocai al primo su psx…e devo dire che a parità di difficoltà (poi magari su console sarà minore, ma non mi pare francamente) mi trovavo sempre meglio con un pad tra le mani, poi se parliamo di precisione posso darti ragione per quanto riguarda che ne sò, gli shooter o gli rpg il prima persona ma con giochi incentrati sull’azione frenetica e sull’accumulo di oggetti non credo che qualcuno riuscirà a convincermi che ci sia una differenza rilevante, secondo mè è solo una questione di preferenze…

    • forse non ho capito io , chiedo:
      tu ti trovavi più comodo a fare:
      premo L1 per aprire inventario-> scorro gli slot pg -> scorro gli slot inventario fino all’oggetto che voglio utilizzare (sperando non sia l’ultimo)-> seleziono l’oggetto-> seleziono l’opzione “sposta”-> scorro all’indietro gli oggetti-> scorro all’indietro fino allo slot desiderato-> equipaggio l’oggetto!
      rispetto a:
      premo i e apro l’inventario-> clicco sull’oggetto-> trascino l’oggetto dove voglio metterlo!
      ???

      ok… se lo dici tu

  3. La comodità viene anche con la pratica, non dico tutti, ma la maggior parte delle persone in 10 minuti si abituano a meno che i preconcetti del pc gamer non siano più forti, trovo comodo avere tutti i comandi sotto le dita, anche dovendo fare una piccola combinazione senza rischiare di fare confusione con i 10.000 tasti tutti uguali ed attaccati di una tastiera (che a volte sono lontani tra loro)…si, puoi scommetterci l’indice che usi per cliccare :).

    • che posso dire? se ti trovi meglio …GG

      • Kinewolf lascialo perdere a Runa Bestia e ai consolari come lui perche`e`evidente che non sanno di cosa parlano asd.Ai consolari dico solo che prima di parlare di mouse e tastiera che imparino prima ad usarlo tale sistema di controllo prima di sparare minchiate sulla sua effettiva comodita o scomodita`asd. Il bello che dice lui d`aver giocato a diablo e sacred e di essersi trovato comodo col pad e`una belinata bella e buona.Titoli frenetici e veloci col pad?Quali sarebbero?Gears?Con le coperture fatte apposta per rallentare la velocita`di gioco?asd

        Consolari face it Diablo non e`gioco da pad.È un punta e clicca che ha bisogno di molti tasti non 4 in croce.

        Vi piace o no il pad non e`fatto per giochi complessi quindi rassegnatevi.Diablo,the witcher 1 e 2 ecc Nascono infatti su PC un pubblico Pcista con mouse e tastiera che vuole giochi seri e difficili.Se non vi piace impegnarvi per voi appunto c`e`il pad e tanti altri giochi non siete mica obbligati a giocare.

    • No.
      Uno un minimo abituato e con una tastiera decente li usa tutti i tasti della tastiera, senza guardarla e senza fare confusione.
      Ovvio che con la tastiera di un portatile Acer non riesci a giocare, ma con una tastiera da gamer, fidati che giochi davvero!

  4. E lo so è figo e se mi capiterà sarò ben contento di giocarlo.

    Basta che la diff non diventi come col 2 che dopo un po che si tiravano su non morti non si riusciva nemmeno a girare.

  5. Bah… gioco per bimbiminkia

Lascia un commento