YouTube si tinge di RED

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Da quanto tempo è che non commentiamo una notizia fresca fresca?
La categoria Angolare “News dal mondo” era in standby da troppo tempo, in effetti…

Ridiamole quindi vitalità con una notizia di pochi giorni fa. Una notizia bella ciccia fra l’altro.
Ormai l’avete saputo tutti, o quasi.

YouTube cerca di riallinearsi alle piattaforme che negli ultimi anni stanno prendendo sempre più piede, soprattutto in tema di musica e serie TV.
Spotify, Napster, Netflix, la relativamente recente Apple Music… portali che, dietro un canone mensile, ti propongono un catalogo tutt’altro che esiguo di contenuti accessibili in ogni momento, in tutti i luoghi ed in tutti i laghi.
Come ha risposto YouTube a ciò?
Lanciando YouTube Red, un servizio “premium” che offre alcuni vantaggi rispetto all’utilizzo “classico” a cui siamo sempre stati abituati.

Innanzitutto, il costo.
In America tale servizio costerà 9,99 dollari al mese, andando quindi a posizionarmi nella medesima fascia di prezzo (più o meno) di tutti i portali citati poche righe fa.
Cosa offrirà?

Inizialmente si parla di (almeno) 3 tipologie di benefit, rispetto all’utenza plebea.

  • Zero pubblicità
  • Completo accesso a YouTube Music, il servizio per vedere video musicali senza interruzioni e con la possibilità di creare playlist (già a pagamento da qualche mese)
  • Possibilità di scaricare i video direttamente con l’app, in modo da poterseli godere offline, magari quando non avete una connessione wifi a portata di antenna

E non finisce qua.
Perché naturalmente qual è la conseguenza di un abbonamento, per così dire, premium?
Ovviamente utenti Premium e di contenuti premium.

Chi sottoscriverà tale tariffa, avrà diritto a contenuti esclusivi, non fruibili da chi non ha intenzione di sborsare la dindanza.
Quindi non solo YouTube cerca di riallinearsi alle altre piattaforme di distribuzione già menzionate in precedenza, ma propone anche contenuti on-demand, esclusivi per i PRO.

Wow.
Questa sì che è una news non da poco. E vi giuro che non sono sarcastico.
Perché non solo si va a modificare sensibilmente la struttura di uno dei pilastri di internet a livello globale, ma mi chiedo SE e COME possa cambiare l’opinione che il pubblico ha sempre avuto del tubo, piattaforma caratterizzata da sempre da una distrubizione di contenuti “for-all-for-free”, ma che da oggi sarà ancora così, ma…

ma…
ma sì e no.
Perché quando entrano in gioco i contenuti “only for a few”, va un po’ a mancare il concetto di completamente gratuito.
So che non è effettivamente così, perché credo che principalmente continuerò ad utilizzare YouTube come ho sempre fatto… ma…
Ma c’è sempre quel ma.
L’idea di non poter avere a disposizione gratuitamente alcuni contenuti, come ho sempre avuto, mi lascia sempre un po’ con l’amaro in bocca.

Voi sareste disposti a spendere il decano mensile, previo interesse per uno o più determinati prodotti esclusivi per YouTube Red?
Siete preoccupati per la libertà di tale piattaforma, minacciata da una possibile sempre maggior presenza di contenuti a pagamento?Continuerete ad usufruirne gratuitamente come avete sempre fatto, fregandovene dei contenuti extra e toccandovi copiosamente di fronte al Dio Ad-Block?

farenz

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72 Più commentati

  1. Ho vissuto per quasi 30 anni senza youtube, posso tranquillamente farne a meno anche per i prossimi 30.

  2. Già per servizi potenzialmente ottimi c’è da ragionarci sopra, penso a Netflix che nonostante sia molto vantaggggioso è tutt’altro che preso a scatola chiusa (nel nostro paese i diritti di molti telefilm li ha sky etc, anche quelli prodotti da netflix, quindi tocca vedere cosa sia e sarà disponibile e in che tempistiche), Youtube si fotta visto che più che un servizio sembra la classica mossa per provare a puppare soldi senza in realtà offrirti una mazza di rilevante, se non vaghe promesse di fantomatici contenuti.
    E con tutti i servizi a pagamento simili difficilmente uno può stare dietro a tutto e dovendo fare una scrematura si punta alla ciccia.
    Zero pubblicità? C’è Adblock
    Completo accesso a YouTube Music? C’è Spotify
    Possibilità di scaricare i video? Non sono sicuro che tu possa realmente scaricarli, al massimo tenerli in cache per poi vederteli offline, ma ad ogni modo ci sono addon per i browser a tale scopo.

  3. Pagare è per i pigri.
    10′ di ricerca e si trovano utenze e password….come x i vari siti pornozozzi

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