Entratemi nella testa

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Vi giuro, pur mantenendo due dita incrociate dietro alla schiena, che questa volta è l’ultima.
Credo, almeno.
Perché io, Marco Farina, comincio ad averne le palle piene.
Voi… non so.

Vedendo dal numero copioso di commenti che piovono dalle vostre tastiere nutellanti, sembra che stiate apprezzando sempre di più i miei vaneggiamenti provenienti dal mio portare avanti stancamente Ni No Kuni. Perché interrompere, quindi?

Eh, bella domanda.
Perché interrompere… perché sono (o per meglio dire, ero) dell’idea di interrompere il gioco, decisione che fortunamente arrivo a prendere molto di rado.
E qua entrate in gioco voi.

Sono a circa 22 ore di gioco, relativamente tante per la media dei giochi a cui gioco io, relativamente poche per la media di un gioco di ruolo. Confrontandomi con Lodoss capisco di essere giunto più o meno a metà gioco, senza nemmeno fermarmi a farmare più di tanto.

Il problema nasce dal fatto che Ni No Kuni sta diventando una palla al cazzo, parlando professionalmente.

Come già ampiamente descritto nella live di GF e negli articoli precedenti, ho spesso enunciato quali fossero per me i punti forti e i punti deboli del titolo: se da una parte la trama mi stava coinvolgendo parecchio, il gameplay (con particolare attenzione al combat system) mi sembrava deficitario sotto numerosi punti di vista: battaglie confusionarie, cattura assolutamente randomica dei mostriciattoli, potenziamento/evoluzione dei mob stessi poco chiaro e poco premiante (e molto lento).

Ora però anche la trama comincia a riempirmi la borsa, utilizzando termini presi in prestito voi-sapete-da-chi.
Il viaggio materiale e spirituale affrontato dai 3 protagonisti per ora si sta rivelando essere un susseguirsi sempre delle stesse fasi:
– visita la nuova città/ambientazione
– esaudisci il bisogno del capovillaggio
– esegui le solite 4/5 missioni secondarie (prendicuore/donacuore, ritrova il diario, raccogli i 3-4 mostri di Derwin)
– boss
– passa al villaggio successivo

Sia chiaro.
La ripetitività fa parte del DNA del genere dei giochi di ruolo, sia nelle specifiche battaglie reiterate all’eccesso, sia nella visione più generale di “ciò che c’è da fare” per portare a termine la vicenda.
Tuttavia, quello che chiedo a voi è di entrarmi nella testa e di spiegarmi il perché…

Bravely Default sì e Ni No Kuni no?

Perché due giochi appartenenti a generi simili abbiano suscitato/stiano suscitando in me sentimenti così contrastanti?
Se Ni No Kuni inizialmente mi stava piacendo come trama e come combat system no, Bravely Default come trama mi è piaciuto (senza mai farmi esplodere i pantaloni per il piacere) mentre come gameplay l’ho reputato eccellente.

Sono un videogiocatore che in un gioco di ruolo cerca principalmente gameplay funzionale? Può essere, per carità. Ma di primo impatto a chi mi chiede “cosa cerchi principalmente da un GDR” risponderei senza alcun dubbio “La trama”.

Quello che vi chiedo è quindi perché secondo voi una persona preferisce un gioco ad un altro, partendo da presupposti che andrebbero contro alla sua concezione usuale? Ovvio che risposte come “Semplicemente perché Ni No Kuni ti sta piacendo meno di BD” mi sembrano inutili.

Ma soprattutto, anche a voi capita di ritrovarvi a cercare di capire il perché due giochi apparentemente simili vi suscitino opinioni decisamente contrastanti?

Non vi nascondo che sto portando avanti Ni No Kuni solo perché mai prima d’ora un gioco del genere mi ha dato così tanti spunti di dialogo con voi.

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97 Più commentati

  1. Forse perchè proprio come hai detto tu i due giochi sono APPARENTEMENTE simili… Nel senso che a me il fattore che decide se un gioco mi piace di meno di un altro (simile al primo) è l’ambientazione. Sembra niente ma giochi con ambientazioni spaziali e fantascientifici mi piacciono molto meno di giochi fantasy, anche se il primo ha un gameplay migliore del secondo. A parità di ambientazione potrei pensare che il fattore “portabilità” di Bravely default abbia influito un ruolo importante nella tua preferenza…

  2. Secondo me perche pur avendo una trama avvincente, per proseguirla ti ritrovi a fare le stesse cose per ore.. in un gdr il bello é anche farmare.. se ti spalla il combat sistem alla fine cerchi di andare avanti senza farlo, e senza “diluire” la trama.. vivi il gioco pensando di priseguire il prima possibile

  3. in linea di massima tutti i giochi hanno delle peculiarità uniche.. anche se fanno parte dello stesso genere. molte di queste peculiarità sono tangibili, altre invece solo velate e questo può portare ( per lo meno a me )a preferire l’uno rispetto ad un altro.

  4. Ipotesi scema Forse perché bravely default era per una console portatile e quindi ti pesava meno ?

  5. bisogna dire come purtroppo ni no kuni sia un jgdr un po strano perchè, nonostante per tante cose sia fatto bene, dopo un po’ dia la sensazione di stare perdendo letteralmente il proprio tempo. disegni, grafica, musiche, il libro (che non ricordo come si chiama), è tutto molto molto bello; ma le fasi di combattimento, a causa di quell’IA dei compagni tremendamente idiota, sono tante quanto inutili e le side quest fanno pena. e quando il gameplay fa cagare….

  6. in un gdr la trama riveste un ruolo fondamentale ma pure il gameplay deve essere divertente e vario. da quel che dici bravely def ti ha appassionato anche per merito di un gameplay di prim’ordine mentre ni no kuni ti sta stancando causa eccessiva ripetitività. quindi dimostri che un gdr prediligi il gameplay alla trama

  7. Perchè è un videogioco.
    D’accordo che la trama è avvincente, ma se il gameplay è pessimo (o noioso, in questo caso) è normale non aver voglia di completarlo.
    Per dire, e qua bestemmio lo so, ma pressoché CHIUNQUE mi scassa i maroni con “gioca a FF VII”, “ma perchè non giochi a FF VII”, “ma non sai cosa ti perdi se non giochi a FF VII”.. mi spiace, ma il sistema di FF VII, come di qualsiasi altro GDR “classico”, mi spacca il cazzo in massimo 30 minuti. Tuttavia c’è un’eccezione… FF tactics. Il sistema di combattimento estremamente strategico mi piace un sacco e non mi annoia. Molto probabilmente FF VII avrà una trama migliore, ma per me il gameplay è l’aspetto più importante. Non potrei mai portare a termine un gioco il cui gameplay mi annoia.

  8. Farenz ma non è che il genere grd ti ha (passami il termine) nauseato? Puoi con certezza dire che se avessi iniziato ni no kuni PRIMA di bravely default sarebbe stato lo stesso?
    Te lo chiedo perchè sono stato poco tempo fa nella tua stessa situazione ma a parti invertite. Ni no kuni divorato e adorato, bravely default per quanto mi sia piaciuto l’ho portato a termine con molta fatica non per la dificoltá del gioco ma perchè di dialoghi lunghissimi e la maggior parte delle volte inutili oppure combattimenti ripetitivissimi (cose che hanno entrambi i titoli) mi hanno, come hai detto tu riempito la borsa.

    • Questo commento, per ora, è quello che più mi ha dato da pensare.
      Effettivamente, mentre scrivevo l’articolo, ho pensato anche io a questa possibilità, ovvero che Ni No Kuni mi stia un po’ rompendo le palle a causa del fatto che sia il secondo GDR che gioco nel giro di un mese, cosa quasi impossibile per i miei ritmi di gioco abituali. Di conseguenza, mi sono chiesto “E se avessi giocato prima NNK rispetto BD la situazione sarebbe stata diversa?”

      Ovviamente è dura dare una risposta ad una fase che comincia con un “se”, tuttavia credo di no…
      Perché seppure una remota motivazione potrebbe essere data davvero dalla troppa vicinanza tra due giochi appartenenti allo stesso genere, contemporaneamente non posso considerare veritiera l’ipotesi che mi vede apprezzare il gameplay di NNK solo perché giocato prima di BD, quindi “fresco” di questo genere videoludico.
      Il gameplay è sempre quello, e non mi piace.

      • travis89touchdown

        Sono sempre più convinto che il genere RPG, soprattutto se J, debba essere giocato nei momenti “giusti”; ci sono periodi in cui si è disposti a fare 100 ore di gioco senza annoiarsi, e periodi in cui semplicemente non ce la fai.
        Il tuo discorso su NNK mi ha un po’ ricordato i tanti dibattiti su FFXIII. Personalmente, valuto entrambi ottimi giochi, ma con carenze enormi. Se in FFXIII una trama bellissima è alternata a un sistema di avanzamento “a corridoio” a dir poco frustrante, in NNK troviamo un livello artistico eccelso, ma un gameplay da rivedere.
        Nel mio caso, le qualità di NNK hanno prevalso nettamente sui difetti, portandomi addirittura vicino al platino, mentre FFXIII l’ho dovuto mollare a 3/4 di gioco…
        Personalmente penso che la vera differenza tra i due sia stato il periodo in cui li ho giocati, semplicemente FFXIII ha avuto la sfortuna di finirmi tra le mani in un periodo in cui avevo voglia di variare e non potevo sopportare i suoi difetti, nonostante fossi partito stimolatissimo e con una media di parecchie ore di gioco al giorno. Eppure tutt’ora mi dispiace averlo abbandonato, ma so che è passato troppo tempo e che dovrei ricominciarlo daccapo per rientrare in quello spirito.
        Forse dovresti riprendere NNK un po’ più in là (non troppo)? Ci sono giochi che valgono la pena di essere apprezzati per quello che di buono hanno da dare, e NNK è uno di questi. Sarebbe un peccato non riuscirci per via dei suoi (pochi ma evidenti) difetti.

      • Anche perché credo che Farenz abbia giocato poco tempo fa Theft e Ground zeroes a poca distanza uno dall’altro con giudizio traballante per il primo e positivo per il secondo (è un caso un po’borderline per ovvi motivi :P)

  9. Ecco spiegatomi perché Ni No Kuni ti stava piacendo…. per come ci ho giocato io a 22 ore non sei nemmeno alla metà. grazie al cazzo che della trama ne parlavi bene, le palle ancora non si erano ancora potute gonfiare al punto di rottura XD

    non ho giocato Bravely Default quindi non posso dirti perché ti piace più lui ma ho Giocato (e naturalmente finito) Ni No Kuni e posso dirti perché non ti sta piacendo: perché Ni No Kuni, a contrario di quanto dicono alcuni recensori e giocatori, è un gioco mediocre.

    la mediocrità di un gioco è come un macigno da portare sulle spalle, se il tragitto dura poco e il panorama e piacevole allora quel macigno riesci a sopportarlo fino alla fine e magari se sei stato forte il viaggio te lo sei goduto pure… ma se il viaggio è eccessivamente lungo il panorama potrà anche essere piacevole, il peso del masso arrivati a un certo punto ti spezza le gambe.

    un esempio su un gioco fresce fresco che mi viene in mente è Remember Me, il sistema di combattimento è macchinoso e estremamente superficiale, le sessioni di “arrampicate” sono guidatissime e le sue animazioni fanno immediatamente storcere il naso, aggiungi tanti altri numerosi difetti che lo rendono un gioco joypad alla mano mediocre… però artisticamente è ottimo, la trama e il suo concept sono interessanti e dura relativamente poco, riesci ad arrivare fino alla fine e non mi sorprenderei se “il viaggio” alla fine fosse risultato addirittura molto piacevole.

    sul lato opposto abbiamo Ni No Kuni ma di lui ne abbiamo parlato in tre articoli compreso questo, inutile girare il coltello nella piaga.

    per concludere io non mi interrogherei tanto sul “cercare di capire il perché due giochi apparentemente simili vi suscitino opinioni decisamente contrastanti?”
    se un gioco è cattivo grazie al cazzo che non ti piace.

    • Il Cigno Scarlatto

      Definire mediocre Ni No Kuni è pura eresia.

    • Ma il fatto è che non posso giudicare “cattivo” Ni No Kuni, semplicemente perché non lo è.
      Come dissi nella live, capisco benissimo come a molti sia piaciuto immensamente e come possa valere l’acquisto a prezzo pieno al D1, tuttavia PERSONALMENTE non colgo come sia possibile apprezzare per intero un gioco di questo tipo, quando sotto diversi aspetti risulta a dir poco nebbioso.

      • Però i difetti che tu indichi riguardano la gran parte dei jrpg, spesso e volentieri si alternano villaggi, dungeon e boss costantemente; considera poi che Ni No Kuni è volutamente ‘old school’.
        Il gameplay lo trovo invece ben realizzato, richiede una certa applicazione e di sperimentare con i vari famigli per avere risultati; a volte l’IA dei compagni è tragicomica, ma nel complesso considerando la natura dinamica degli scontri è ovvio che sia meno tattico e preciso di un Bravely Default.

  10. secondo me, è semplicemente una questione di periodo.
    evidentemente questo non è il periodo migliore per te per giocare ad un gioco di ruolo e godertelo in tutta la sua interezza. forse hai bisogno di giocare “ad altro”… anche se facendo ciò, potresti rischiare di non finire mai “Ni No Kuni”… andare avanti per andare avanti non fa per me. io passerei ad altro e fra qualche tempo, ci ritorni (magari riniziando da capo il gioco).

  11. a me sta capitando con Tomb raider.
    il gioco mi sta piacendo parecchio ,seppur copia spudorata di uncharted(a suo volta copia di Tomb raider pensa te), ma trovo Lara eccessivamente petulante e lamentona, inoltre non riesco a capire perché crolla/esplode tutto. Ma proprio tutto cazzo! io so già che appena metterò piede in una struttura , questa esploderà/imploderà/crollerà ecc… su uncharted accadeva anche, per carità, ma qui lo trovo eccessivo.
    Questo, più una protagonista costantemente sulla soglia dell orgasmo, mi portano solo a dire”fa che finisca che poi comincio absolution”.
    per quanto alla fine il titolo sia cmq divertente per quanto riguarda il gameplay vero e proprio.

    • A me, invece, Tomb Raider non sta facendo una grande impressione…per la trama inconsistente e per i combattimenti resi pallosissimi dall’IA dei nemici, soprattutto. avrei preferito meno nemici e piú fasi platform, magari con qualche bell’enigma da risolvere…la Lara “troppo d’azione”, per quanto gnocca, non la digerisco…chiedo scusa per l’OT

  12. a me e’ capitato fin troppe volte di adorare un gioco e non andare matto per un altro titolo anche se all’apparenza erano piuttosto simili… spesso e volentieri ci sono delle piccole differenze che a lungo andare possono diventare macigni e farti stancare, specialmente in giochi da cosi tante ore.

    altre volte invece ci sono giochi che piacciono ma ad un certo punto imboccano una strada che non so, cambia il tuo giudizio tutto d’un tratto…. questo esempio lo posso portare proprio per la mia esperienza con l’altro gioco da te citato…

  13. forse perché Bravely Default, oltre alla trama, ti offre anche delle scelte tattiche stimolanti, quali la combinazione di classi ed abilità, quindi sei invogliato a proseguire anche per testare il livello di sfida del gioco.
    un altro motivo potrebbe essere che le quest secondarie di Bravely default non sono mai banali (tipo “porta un po’ di entusiasmo al mestruato di turno”), ma ti permettono di sbloccare altre classi ed approfondire la trama.

  14. premesso che sto giocando ora bravely default e non l’ho ancora finito, posso dire con certezza che il sistema di farming di BD è decisamente più leggero. Ieri sera guardando la partita del real madrid ho farmato non ricordo quanti livelli senza guardare praticamente mai lo schermo del 3ds. il vantaggio evidente è che la fase ripetitiva e spesso noiosa del farming si può fare anche in maniera distratta. Al contrario in ni no kuni bisogna accndere la console e dedicare tempo ed attenzione al macchinoso e troppo lungo farming.
    P.S. infatti per finire NNK ho cercato su internet una guida per farmare velocemente e saltare fasi che riempivano la borsa

    • Il Cigno Scarlatto

      Molto divertente giocare senza guardare lo schermo..

      • il problema è la ripetitività del farming :P , da un punto di vista squisitamente hardcore è brutto da fare ma sapendo che in bravely default ci sono combo aoe che sparecchiano qualsiasi mob dallo schermo (veleno aoe + danno aoe su gente avvelenata in primis) non ha senso tatticamente perdere tempo :P , tra l’altro mi ricorda vagamente il sistema di ff12 dove c’erano i gambit se non sbaglio

      • in ogni zona ci sono diversi incontri e basta impostare un attacco adatto a sconfiggere i mostri di quella zona come attacco “automatico”. Chiaramente le parti di trama si devono fare con più attenzione, ma se alcune fasi ripetitive il gioco mi permette di farle in automatico, perché non approfittarne? inoltre sottolineo la presenza in bravely default di impostazioni dei tasti create esattamente per questo fine, cioè il farming senza piena attenzione verso il gioco.

  15. I GDR non sono mai stati il mio genere, ma credo di aver superato ogni limite, ultimamente…mi spiego: ho comprato il primo Mass Effect e Dragon Age Origins, a pochissimo tempo di distanza. Per varie ragioni, ho potuto iniziarli solo dopo, e in contemporanea. Comincio da Mass Effect: faccio Eden Prime, arrivo alla Cittadella, e i miei coglioni sono giá a terra. Scaffale. Cambio disco, vai di Dragon Age. Due ore di gioco, e sui coglioni posso starci comodamente sdraiato. Scaffale pure qui. Mai piú ripresi. Il perché ancora non me lo,spiego.

    • pure a me è successo con Mass Effect. circa un anno fa ho acquistato Mass Effect Trilogy. lo inizii quando mi arrivò da amazon. eden prime, cittadella e dopo circa 2 ore mi avete rotto i coioni. l’ho riniziato qualche a gennaio 2014. a marzo 2014 avevo finito la trilogia. secondo me, è solo una questioni di tempistica.

    • da come la vedo io il problema è che ni no kuni è più un titolo entry level rispetto a bravely default , un giocatore veterano vedrà un sistema di combattimento macchinoso e tutto sommato poco snello e una trama e dei personaggi con una valanga di clichè da jrpg , bravely default è invece un gioco old school decisamente più impegnativo , almeno tatticamente , e maschera abilmente alcune dinamiche solitamente ripetitive con delle piccole trovate sul gamplay geniali con un buon capovolgimento di trama.
      sono due ottimi titoli ma che devono essere portati a termine per capirli al meglio , i jrpg sono fatti cosi :D l’esplorazione , il trovare paesaggi diversi , personaggi con una personalità differente , armi ,armature , bestiario , quest secondarie un combat system che mi permette di riflettere su cosa devo fare ecc è questo che mi fa amare questo tipo di giochi….non come gli ultimi 3 FF o il prossimo FF15 >:(

  16. Quoto tutto quanto già segnalato riguardo all’importanza del gameplay in un GDR.
    Ho sempre ritenuto che questa tipologia di gioco necessiti di un particolare equilibrio tra Gameplay e trama, proprio a causa delle dinamiche che prevedono una certa ripetitività.
    Detto questo, però, devo ammettere che nel mio caso vi è un terzo fattore estremamente importante, capace spesso di spostare la mia preferenza su di un titolo, piuttosto che un altro, anche se simile.
    Il fascino e l’atmosfera del gioco.
    Ho sempre vissuto l’esperienza di gioco Gdr come un tuffo nelle mie passioni, e probabilmente questo aspetto contribuisce molto a darmi quelle sensazioni positive, o meno, tipiche della sindrome “la mia favola preferita”.
    Della serie: Biancaneve ha una storia carina ma La Bella Addormentata mi garba un pò di più… O ancora: ben venga l’uomo pipistrello anche se preferisco altri supereroi a causa della fin troppo cupa Gotam….
    Ora, sto giocando a Ni No Kuni in questo periodo (e nonostante i difetti, mi sta divertendo), mentre non ho mai approfondito Bravely Default che, invece, sta saziando i piaceri di un caro amico, con cui mi confronto.
    Sebbene abbia ricevuto ottimi feedback riguardo quest’ultimo, anche solo guardando qualche video, mi rendo conto che mi attrae meno rispetto al titolo di Level 5.
    Forse perchè ho sempre apprezzato lo Studio Gibli, forse perchè sono un giocatore un pò troppo viscerale, forse perchè lo stile grafico è più nelle mie corde, fatto sta che Ni No Kuni – almeno all’apparenza – mi cattura.
    O quantomeno mi cattura di più.
    Intelligenza artificale pietosa, alchimia quasi utile, ed annessi e connessi compresi…..

  17. ecco dimenticavo l’ia nemica, che pur di non venire da te, lanciano bombe su bombe per stanarti.

  18. Penso che Farenz sia stato condizionato troppo dalle nostre opinioni e continui elogi sul gioco.
    Vostre più che altro perchè per me questo è uno dei giochi più lenti e noiosi della storia.
    Troppe cose da fare,troppi cazzi da tenere sotto controllo,troppe ore richieste.
    Ultimamente ho giocato a Ragnarock Odissey per Vita e quello è il mio modello di gioco di ruolo,molto più snello,immediato e divertente.

    • travis89touchdown

      Glaurung, però quello che hai detto è estremamente soggettivo. Nel senso che i difetti che hai elencato, fanno parte della maggior parte dei JRPG, tra cui i più grandi capolavori del genere.
      Rgnarock Odissey è invece un JRPG anomalo, molto più action dei normali JRPG, quindi è chiaro che il tuo problema è proprio il genere classico.

  19. Beh il fatto è che ogni fattore ha mille sfumature e bisogna valutare caso per caso. A me in genere un gioco piace se ha una trama coinvolgente e un gameplay divertente, ma qualche volta ci sono delle eccezioni. Ad esempio possono capitare giochi che hanno una trama che mi invoglia a continuare ma che in termini di gameplay si risucono a un classico “entra nella stanza, ammazza i nemici, entra in quella successiva nella speranza che parta un filmato”. Prendo come esempio Darksiders: se tu mi mostri un video di gameplay e mi parli della trama, sicuramente ti direi che è un gioco da 10 perchè rispetta tutti i miei canoni. Nella sostanza però al gioco non darei più di 7, perchè tra un obiettivo e un altro se ne passa un secolo durante il quale fai sempre le stesse cose e dopo un po’ la borsa ti si inizia a riempire. Nei GDR un simile rischio è ancora più elevato, a causa dell’enorme longevità e dei gameplay che senza trama annoierebbero dopo un’ora massimo. Morale della favola: non puoi valutare un gioco basandoti solo su i tuoi canoni generali, perchè nel momento in cui lo vai a giocare scopri mille dettagli che possono colpirti sia in positivo che in negativo.

    P.S. Non è da tralasciare comunque il fattore rompimento di palle quando si gioca a giochi di uno stesso genere a breve distanza di tempo, fattore già citato da vari utenti sopra di me

  20. È proprio per questo secondo me che i GDR si amano o si odiano: c’è chi riesce a sopportare e anzi apprezzare la dispersività e le azioni ripetitive che si susseguono per decine e decine di ore, altri proprio non riescono a digerirli.
    E questo è vedendola in generale, ma penso che da qui in poi entrino i gusti personali: certe caratteristiche magari piacciono molto e quindi sovrastano i difetti presenti. Può anche dipendere da cosa si è giocato prima, un GDR magari è da intervallare, ad esempio, a un platform che é decisamente piú leggero.
    Detto questo, io non sono mai stato amante dei GDR e dei suoi “cliché” come per esempio il combat system, ma certi fattori come ad esempio la trama secondo me meritano comunque di entrare nell’approfondimento del titolo stesso.. questo comporta però una mancanza di apprezzamento del titolo nella sua globalità; questo che è descritto è il mio personale rapporto con queste tipologie di giochi, che di solito non apprezzo ma in casi come Xenoblade ho apprezzato particolarmente grazie al combat system più simile a un action (che probabilmente sarà simile anche per il futuro Final Fantasy XV)

    • Lol sei la mia nemesi , abbiamo punti di vista simili ma conclusioni diverse :)
      (Piccolo ot)ha ancora senso chiamarlo Final Fantasy ? Boh io preferirei chiamarlo Noctis -random nome- credo avrà dinamiche action non jrpg , già con la saga di Lighting si sono perse progressivamente le caratteristiche fondamentali dei FF.
      capisco trovare nuove idee per rendere un titolo più appetibile per le nuove generazioni ma esagerare rivoluzionando un genere mantenendo il nome storico per me equivale a mungere una mucca che ormai è prosciugata dando anche un vigoroso calcio sulle palle a chi ha supportato e amato questa saga per decenni.

  21. A me, ciò che aveva rotto le palle un po’ di Ni no Kuni era l’imbecillità galoppante dei miei compagni, comunque non è tanto lungo, io lo avevo finito in 28 ore rushando un pochino! Però fidati che varrà la pena di finirlo. A me questo discorso è capitato con pokemon x e y che mi sono piaciuti meno degli altri e sono quasi arrivato ad abbandonarli, ed è stato principalmente a causa di alcune sfumature che mi hanno rovinato l’ esperienza, alla fine anche se non sembra sono i dettagli ( come un IA che rasenta il livello di intelligenza di un parlamentare della lega ) che fanno la differenza nei giochi.

  22. Forse farenz devi tornare a giocare a cod ;)

  23. Purtroppo non avendo giocato nessuno dei due giochi non riuscirei nemmeno ad analizzare bene le differenze per capire cosa va storto…

    Però se BD ti é piaciuto e NNK ti sta iniziando ad annoiare direi che é il gameplay strutturato male?

  24. Non ho ancora provato i due titoli in esame, comunque credo che la risposta sia nella domanda. Per quanto la trama sia importante, un gameplay non ficcante rovina buona parte dell’esperienza.
    Secondariamente, averli giocati di seguito può influire negativamente sul secondo esperienziato..

  25. Per me è semplice, ni no kuni è inferiore a bravely default e lo dico dopo aver giocato entrambi i giochi.
    Bravely default infatti ha una trama in apparenza semplice ma che migliora gradualmente con buoni colpi di scena verso la fine e trovate geniali, personaggi molto interessanti e nemici che non sono cattivi solo per essere cattivi ma che hanno tutti una loro ragione per fare quel che fanno, non ci sono buoni o cattivi (se non forse al massimo per il boss finale), ci sono persone.
    Il gameplay poi è praticamente perfetto, veloce, strategico e vario, cosa che difficilmente rischia di farti annoiare senza dimenticare che grazie allo sbloccare sempre nuove classi il gioco sa sempre di nuovo (tranne solo gli ultimi episodi un pò ripetitivi per loro natura)

    Ni no kuni al contrario parte con un buon incipit ed anche discretamente realizzato ma sopratutto dopo la fase di Shadar cade rovinosamente con personaggi poco interessanti e profondi ed una trama banale dall’inizio alla fine. (questo è anche dovuto al porting ps3 da DS)
    Il gameplay poi come ha scritto farenz è carente sotto molti punti di vista, il più eclatante è ovvamente l’IA alleata ma in generale dopo un pò diventa davvero ripetitivo e non riesce a migliorare nel proseguo, oltre ad offrire davvero poca sfida, l’unico aspetto in cui eccelle è il comparto tecnico ma non basta per competere con bravely default, anche se bisogna dire comunque che i giochi non sono simili per niente tralasciando il fatto che sono entrambi jrpg.

    Farenz comunque ti consiglio di continuare con ni no kuni, non è perfetto ma qualche idea giusta ce l’ha ed il gioco migliora i suoi tempi verso la fine seppur peggiorando decisamente sotto il lato narrativo

  26. E’ quello che mi sono domandato quando ho messo sullo scaffale Dragon Age: Origins. E ancora oggi non so se lo finirò. Ho provato pure a giocarlo in facile per rendere il gameplay più… digeribile. Ma niente. E non è che la trama poi mi prenda più di quel tanto. Forse se la storia mi piacesse di più. E invece il 2 mi ha catturato dal primo secondo all’ultimo, sia per i combattimenti molto dinamici e divertenti (in cui ti puoi concentrare solo sul tuo personaggio), sia per la storia, cadenzata e varia (non una cosa trita e ritrita).

  27. Farenz se può consolarti a me ha rotto il cazzo subito perfino la demo di sto gioco, figurati…

  28. Ni No Kuni lo mollato a 30 ore di gioco,invece ho adorato Bravely Deafault,e sopratutto Tales Of Xillia,cavoli davvero bellissimo,con uno dei piu belli battle system a mio avviso,comunque personalmente io metto sempre il gameplay sopra a tutto,anche nei JRPG,un gioco puo avere la piu bella trama del mondo,ma se il gameplay è noioso lo mollo,NNK insegna.

  29. Secondo me farenz i jrpg di oggi sono tutti noiosi hanno delle meccaniche troppo lente e non sempre originali alla lunga stancano sono troppo jiappo come giochi io non riesco piu a giocarci!

  30. Io ho preferito Ni No Kuni a Bravely Deafault avendoli completati entrambi
    Bravely Deafault è ottimo come gameplay ormai consolidato e forse il fatto di essere già preparato senza nessuna curva di apprendimento mi ha un po’ svogliato, mentre la trama è piacevole ma non eccelsa.
    Poi in quel periodo avevo anche appena rigiocato FF III cogliendo l’occasione della sua uscita per Android.
    Ni No Kuni è ottimo come trama e anche come gameplay perché ha qualcosa di diverso dal solito e rimanda un po’ ai Pokemon, e nel periodo quando lo giocai non erano ancora usciti i nuovi giochi di Pokemon.
    Forse se lo avessi giocato dopo aver speso milioni di ore su Pkm Y lo avrei apprezzato di meno.
    Secondo me tu non apprezzi il gameplay di Ni No Kuni così come non hai apprezzato il gioco di Pokemon XY.
    Probabilmente non sei portato a catturare e combattere con mostriciattoli.

    Scusa se vado fuori tema ma vorrei sapere la tua opinione sui pad della next gen (magari in un video o articolo)
    Io ho preso PS4 con Infamous e sto apprezzando davvero molto Dual Shock 4
    E’ sempre un piacere leggere i tuoi articoli e vedere i tuoi video.

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