L’età media del videogiocatore

nonno e pc

Oggi è più facile del solito.
Perché la risposta è secca.
O bianco, o nero.
O maschio o femmina. Non esistono ibbbriti.

O sì, o no…
O me o Alvise.

Tutto nacque alcune settimane fa, quando via sms il bel biondino dall’occhio languido cominciò a parlare di ciò che dà il titolo a questo articolo: l’età media del videogiocatore.
Sinceramente non ricordo quale fu il contesto, cioè quale fu la miccia che fece esplodere questa discussione, ma Omegashin, persona sicuramente più seria e documentata del sottoscritto, portò prove inconfutabili del fatto che l’età media di chi videogioca oggi è attorno ai 31 anni.
Non ci potevo credere.
E non ci credo tuttora.

Lui mi bombardò manco fossi un baghdadese di link, di immagini, di pagine web mostranti grafici a torta, a culo in su, a culo in giù… ma non ci fu niente da fare.
Non riuscì a convincermi.

Forse commetto l’errore di basarmi troppo sulla mia esperienza, in particolar modo pensando (ovviamente) alla mia situazione personale.
Mi sono chiesto molto semplicemente “Con quante persone sono in contatto e che definisco videogiocatori?”
Facendo un breve calcolo, gli over 30 che conosco e che videogiocano sono piuttosto pochi. I ragazzi con cui mi piace dialogare via mail grazie all’Angolo invece direi che rientrano per la maggior parte tra la fascia 20-25.
Inizialmente ero convinto che con l’esplosione, specialmente negli ultimi anni, di tipologie di gioco “alla LoL”, giocati per la stragrande maggioranza da ragazzi under 20, il fenomeno videoludico generale fosse di gran lunga prioritario fra ragazzi di quest’età.
Diciamo pure che esagerare (puntando al basso) per riconoscere l’età media del videogiocatore è probabilmente sbagliato.
Ma 31 anni per me sono troppi.

Certo, i videogiochi cominciano ad avere una storia trentennale, così come molti videogiocatori stanno invecchiando e stanno portando avanti questa loro passione?
Purtroppo tra coloro che conosco io, ripeto, in pochi.

Tra l’altro, nessuno dei link, delle immagine, dei grafici a culo in su di Alvise specificava un aspetto a parer mio fondamentale.
Chi ha condotto queste statistiche? Ma soprattutto si è chiesto che cosa sia un videogiocatore?

Un videogiocatore è colui che gioca ad Angry birds e Fruit ninja mentre rilascia l’asso di bastoni?
O un videogiocatore è solo chi gioca almeno 40 ore a settimana?

Quindi sta a voi ora l’infame compito di definire quale sia l’età media del videogiocatore, argomentando eventualmente con motivazioni che saranno tutt’altro che sgradite.

farenz2

 

Prova a cercare ancora!

xbox-game-pass-x019

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Beh? Mi sembra di aver scritto l’altro ieri l’ultimo articolo ed invece… Mi è nata ...

99 Più commentati

  1. l’etá media del videogiocatore odierno é dieci anni anche meno secondo me

  2. Anche bambini di 5 anni però hanno già esperienze con magari console più vecchie che con le next gen

  3. Beh prima di rispondere a questa domanda bisognerebbe chiarire il concetto di videogiocatore.
    Se per videogiocatore intendiamo chiunque abbia a disposizione un dispositivo elettronico di qualsiasi sorta che permette di videogiocare qualsiasi genere di titolo anche solo per 2 minuti, allora mi vedo d’accordo a quest’etá media. Poiché non sono poche le persone che conosco e che vedo quotodianamente giocare com smartphone o tablet e che hanno ben più du 25/30 anni. Tra l’altro credo che quest’indagine possa basarsi anche su questo genere di videogames, poichè è probabile che le indagini si siano basate anche sui dati relativi ai titoli nella sezione giochi di apple store o altri store per smartphone e tablet.
    Nell’altra definizione di videogiocatore,ovvero l’individuo che possiede una console fissa o portatile destinata solo o comunque principalmente all’intrattenimento videoludico, l’etá media credo si abbassi di una decina d’anni e oscilla tra i 18/20 anni, questo perché sono pochi gli over 30 che possono avere il lusso di avere una famiglia o anche solo una fidanzata e del tempo/denaro da destinare all’esperienza videoludica.

  4. Mah Farenz, occorrerebbe fare un’indagine statistica coi controzebedei, per classe d’età, ore settimanali/mensili e soprattutto area geografica. Perchè se anche fosse essere vero che l’età media dei videogiocatori italiani o europei magari è inferiore ai 31 (e comunque non mi stupirei affatto se fosse effettivamente così), in Giappone magari la situazione cambia, visto il differente impatto che ha il media nella loro cultura.
    I tuoi dati erano a livello globale? Si riferivano all’eurozona?
    Se mi dovessi basare sulla mia esperienza personale, non ci vedrei nulla di strano in un’età media così avanzata. Io sono prossimo ai 30, e quei pochi amici che videogiocano li hanno superati da un po’. Paradossalmente dei ragazzi under 25 che conosco, nessuno videogioca regolarmente.

  5. Io a sociologia culturale l’anno scorso studiai il fenomeno videogiocatori, e analizzammo dei dati, basati sugli account PSN, Origin, Microsoft e NintendoNetwork ID, l’analisi usava solo gli account con almeno 20 ore di accesso, che é automatico quando si accende una consolle connessa ad internet. Ebbene l’età media dei videogiocatori (videogiocatore=colui che gioca almeno 20 ore a settimana) era per Sony e Microsoft poco superiore ai 25, la moda (uso moda come termine statistico) per origin era 17 tendente al diciotto, che non era stato approssimato e per Nintendo, faccie stupite, 34 tendente 35. l’ultimo dato mi stupì molto, ma pensandoci bene, Nintendo ha vita più lunga rispetto a Sony e Microsoft, non parliamo di origin, quindi non é forse normale che si sia portata dietro proprio quei primi pischelli/adolescenti che con il NES hanno iniziato la loro carriera videoludica?

    • Mi sembra una buona analisi. Concordo.

    • non si può fare questo ragionamento sugli account perchè spesso questi sono registrati a nome dei genitori di ragazzi under 18. Tra l’altro credo che ciò giustifichi anche l’eta media di Nintendo, gli account sono registrati a nome di genitori. Non sto assolutamente dicendo che Nintendo è un brand per bambini, ma solo che in generale esistono molti account che sono collegati ai genitori dei veri videogiocatori.

      • Io col primo DS mi registrai da minorenne, e inoltre molti genitori non registrano proprio l’account ai figli per impedirgli lo sfruttamento delle impostazioni di rete e il gioco on line, frequentando spesso il negozio della mia città ti posso assicurare che il 90% dei genitori che compra Hardware Nintendo si informa su come mettere il Parental Block

  6. L’età media è 15-20 anni.

  7. Bè oggi i videogiochi sono sicuramente utilizzati in più fasce d’età, rispetto a prima che venivano usati principalmente dai bambini dai 5 ai 14 anni. Credo sia così anche oggi, vuoi perchè hanno più tempo di noi, vuoi perchè hanno poche cose a cui pensare, secondo me la fascia d’età è sempre quella…

  8. Per hai centrato il punto, probabilmente in queste statistiche si definisce videogiocatore anche le persone che semplicemente giocano su smartphone. Poi chiunque guardandosi a giro non può di certo dire che sia di 31 l’età media, casomai sui 20 anni è più realistica.

  9. Ciao, sono Agostino ho 35 anni e sono un videogiocatore. Dopo questa introduzione alla “alcolisti anonimi” dico la mia : stabilire chi abbia il diritto di fregiarsi del titolo di gamer, sulla base del tempo speso a giocare o del tipo di gioco, non è semplice. Un mio collega, che non ha alcuna console o gaming PC, spende ogni minuto libero per due cose: sigaretta e candy crush. Ora, per quanto mi riguarda, lo considero un videogiocatore e questo lo posizionerebbe negli over 30 sul grafico a culo di cui parlavi. Credo che per rientrare nella categoria, a mio avviso basta avere tra i propri passatempi il videogioco. Se poi devo basarmi sulla combriccola del live, lì contribuire alla statistica è ancora più facile: delle decine di persone che compongono la mia lista degli habitués, il più giovane ha 29 anni ed il più anziano ha ben 54 anni. Tutto questo per dire che: sì, credo che l’informazione di Alvise sia veritiera.

  10. Farenz non sono molto d’accordo con il tuo discorso. Secondo me analizzare la questione dell’età media a livello “globale” non è così semplice, anche perché da paese a paese cambiano molto le strutture delle società, gli usi e costumi e così via.. (basti pensare che in Giappone o in USA ci sono molti videogiocatori di 70 anni!).
    Detto questo, penso che chi come me, ha iniziato a videogiocare nei primi anni 80 e che si è appassionato al videogioco (appassionato con la “A” maiuscola) si ritrovi oggi quarant’enne ancora appassionato e voglioso di esplorare i nuovi titoli (e rispolverare i vecchi titoli) che ogni anno escono dalle menti degli sviluppatori.
    Alla mia veneranda età di 38-enne, continuo a collezionare console e giochi e cerco sempre di ritagliarmi un po di tempo alla settimana per portare avanti i vari titoli che gioco. Certo, più si va avanti con l’età e meno tempo abbiamo a disposizione, ma se uno nutre una genuina passione per i VG riuscirà sempre a trovare un po di tempo da dedicare ad essi (un po come gli appassionati di calcio dedicano SEMPRE un po di tempo per guardare dibattiti, partite e cazzate varie). E, per fortuna, non sono l’unico: sul live di xbox ho diversi amici e amiche virtuali d un buon 30% di loro hanno la mia età (un paio anche over 40). Inoltre ho un gruppo di amici videogiocatori su PC con i quali mi ritrovo una volta ogni due mesi per fare un w.e. di LAN con i PC e più della metà di loro sono over 40.

    Certo..bisogna anche dire che alcuni di loro negli ultimi anni hanno diminuito molto il loro tempo dedicato ai VG (tra mogli rompi coglioni e figli a cui stare dietro il tempo si restringe) però nonostante ciò li trovo due-tre volte a settimana la sera verso mezzanotte a giocare su Steam (o alla XBone). Personalmente non posso lamentarmi avendo una compagna giocatrice che mi supporta e non mi caca il cazzo (questo aiuta tanto a NON abbandonare questa passione), però sono convinto che chi, da bambino, si è innamorato di questo mondo fantastico si porterà questa passione fino alla tomba.

    Cosa voglio dire, dopo tutta questa divagazione? Che secondo me vi sono molti ma molti videogiocatori over-40 nel nostro paese e diventa difficile stabilirne una vera statistica anche perché molti non giocano on-line (ho qualche amico coetaneo che gioca parecchio alla 360 e NON ha mai fatto l’abbonamento Gold) e perché molti over-40 giocano su piattaforme diverse e, numericamente parlando, il dato unitario si disperde. (non tutti gli appassionati “matusa” continuano a collezionare e a giocare su piattaforme diverse.. tra i miei amici io sono l’unico esemplare).

  11. non avendo dati seri a disposizione posso solo riportare la mia esperienza:
    ho 32 anni e sono un videogiocatore “forever alone: nella mia lista su psn e xbox live ci sono circa 30 miei amici conosciuti perché commessi di gamestop (20-25 anni circa), in compenso sono l’idolo di nipoti, cugini e figli di amici di famiglia che hanno tra gli 8 e i 15 anni…a voi le conclusioni!

  12. mha…se parliamo matematicamente,l’etá media direi si aggiri attorno ai 20 anni,considerando la clientela dai 9 ai 40 anni a livello globale.
    dico questo perché credo che la maggioranza assoluta degli attuali videogiocatori sia quella della fascia 10\15, altrimenti titoli squallidi quali quelli ripresi dal cartone natalizio di turno non esisterebbero nemmeno,se fosse un mondo “giusto”.
    di mio ne ho 35,ed ho il culo di avere la donna videogiocatrice,almeno non mi scassa gli zebedei e ognuno gioca quel che gli aggrada

  13. Credo che la variabile principale da tenere in considerazione sia la definizione di videogiocatore: se la base di partenza sono le ore trascorse a videogiocare con qualsiasi cosa supporti almeno Candy Crush allora credo che la statistica sia realistica; se penso alle console ho qualche dubbio…sono pochi i trentenni che hanno piú di due ore al giorno da dedicare esclusivamente alle console.

  14. Secondo me il “videogiocatore” è colui che ha buone conoscenze videoludiche, una forte passione per i videogiochi e che gioca tanti giochi di tutti i generi. Un videogiocatore non è colui che gioca a Candy Crush o solo ai giochi sul telefono, neanche uno che gioca solo a COD o FIFA. Mio nonna che gioca a Burraco sul computer è una videogiocatrice?
    Cioè, se io prendo la chitarra e mi metto a suonarla a caso, sono un chitarrista? Assolutamente no.
    Questa ricerca forse è stata fatta su questi principi.

    • Tua nonna che gioca a Burraco è una videogiocatrice?
      cosa sta facendo? sta GIOCANDO.
      E’ davanti ad un display/Monitor? Sì.
      Allora sta videogiocando.

      E’ come mio padre che anni fa mi cagava il cazzo col solito “stai troppo davanti ai videogiochi” perché stavo davanti ad un televisore con un pad in mano, quando lui veniva il sabato sera in camera mia mentre ero fuori a giocare al solitario di windows, non rendendosi conto di essere un videogiocatore.

      • Esatto! E qui si ritorna alla cosa che ho chiesto prima: che termini di riferimento si utilizza per definire Videogiocatore una persona?

      • Dunque, ho capito Farenz che cosa intendi. Ed in parte hai ragione. Un videogioco è un gioco che ti intrattiene interagendo con le immagini presenti sullo schermo. Quindi si, anche i giochi sul telefono sono videogiochi. Però secondo me e ripeto, secondo me, chi gioca al telefono o ad un unico gioco (come l’esempio di prima di Burraco, o cod, o fifa) non è un vero videogiocatore. Bisogna stabilire delle categorie però, sennò si continua a dire “per me è un videogiocatore, per me no ecc ecc”. Quelle persone cercano nei videogiochi qualcosa con cui intrattenersi per magari passare il tempo, e non vogliono nient’altro dal gioco. Un videogiocatore vero invece vuole “tutto”. Si, principalmente vuole l’intrattenimento, ma questo intrattenimento è dato da una serie di fattori più o meno importanti come la trama, la grafica, i suoni, i personaggi e tanti altri. Non so se sè capito bene quello che voglio intendere, comunque ripeto, secondo me.

      • appunto il videogiocatore è colui che fruisce di videogiochi indipendentemente dalla piattaforma o dalla tipologia di gioco.

      • Ti lancio una provocazione: anche i malati di videopoker sono da considerare videogiocatori??

    • dille di aprire un canale twitch: nonnagamer1921 il successo è assicurato

    • @Dani_Link95 se suoni una chitarra a caso certo che sei un chitarrista solo che sei un chitarrista di merda, un videogiocatore che gioca solo a COD o FIFA è un videogiocatore, solo che è un videogiocatore di merda

  15. noto che tutti i videogiocatori dotati di barba “in puro pelo e non di barba da macchia di nutella” tendono ad alzare l’asticella…ma credo che come dice farenz il punto sia definire bene cosa sia un videogiocatore e aggiungo che bisogna anche distinguere il videogiocatore che capisce e apprezza l’opera (età media credo decisamente più alta e percentuale bassa tra i videogiocatori) ed il videogiocatore più superficiale (età media più bassa ma enorme fetta del mercato).
    considerazione finale: la triste realtà è che i numeri per il mercato videoludico li fanno quelli che ne capiscono poco.

    • Ma perché il videogiocatore medio deve sempre mettere una sorta di aura mistica nel suo hobby? Come se lui fosse un predestinato dalle entità superiori che ha visto la luce e quindi solo lui conosce il segreto e il mistero del senso della vita. Cosa cavolo vuol dire il videogiocatore che capisce e apprezza l’opera ed il videogiocatore superficiale (quindi commerciale)…… Io questi discorsi proprio non li capisco. Per me un videogiocatore è chi come hobby passa del tempo con un pad o tastiera in mano e gioca, poi se gioca a Cod, o heavy rain o ac non mi interessa. Già la società ci tratta come dei nerd con problemi mentali se poi iniziamo a fare anche tra di noi le classificazioni tra giocatori di seria a e b, è la fine.

      • 1)non mi ritengo un eletto perché videogioco, lo considero un hobby come può esserlo il cinema, la lettura, la musica, la tauromachia (cit.)….

        2)è vero che divido i giocatori in categorie (non lo dico con disprezzo, ma evidenzio la differenza), ma non si farebbe lo stesso con qualsiasi altra cosa? uno che legge 20 libri/anno e ne ha già letti 300 è un lettore sicuramente, ma uno che legge un best seller ogni anno cos’è? anche lui è un lettore? inoltre aggiungo: quando il primo dei due legge un libro, è capace di notare e valutare il libro come lo farebbe il secondo, o il suo parere è più “qualificato”?

        • Mi sembra che vuoi troppo classificare le persone, allora visto che classifichi ti faccio io una domanda. Capisce di più di libri una persona che ha letto 20 libri in un anno del tipo (la saga di twilight, 50 sfumature di grigio, i love shopping, i libri di fabio volo ecc…) oppure una persona che ha letto solo un libro magari l’ultimo di umberto eco? Quando il primo dei due legge un libro, è capace di notare e valutare il libro come lo farebbe il secondo, o il suo parere è più qualificato?

          • esatto è proprio quello che intendo io, ma proprio per questa diversificazione dell’utenza non credo sia possibile fare una statistica indicativa.
            faccio un esempio che mi coinvolge: da piccolo giocavo tantissimo su amiga e commodore 64…poi da 12 anni fino ai 27 ho giocato solo a pes/fifa…dai 27 ad oggi ho ricominciato a giocare ed in 5 anni ho giocato e finito quasi 300 titoli dalle vecchie generazioni fino alla next gen.
            da piccolo ero videogiocatore? quasi, perché dei giochi che giocavo capivo poco o nulla
            da ragazzo ero videogiocatore? quasi, perché passavo tanto tempo a giocare ma lo facevo perché amavo e amo il calcio
            ora sono un videogiocatore? si perché gioco vari generi e ho tanti titoli completati che mi possono essere utili come riferimento.
            tornando al tuo esempio, dico che serve sia l’esperienza (tanti libri letti), sia la qualità (libri e non libracci), perché chi non ha giocato i souls, può giudicare lords of the fallen? per me quasi, perché potrebbe capire apprezzare il gioco ma non accorgersi che il 90% di quello che ha di fronte è una copia

  16. Io invece, in base ai miei amici che ritengo videogiocatori escludendo coloro che giocano a “endless” come fifa e cod, ti posso dire che l’età media dei videogiocatori è tra i 20 e 27 anni. Sarà che facciamo parte di quell’ultima fascia di videogiocatori che hanno vissuto la nascita di ps1,ps2 o console che hanno fatto la storia dei videogiochi, ma la vedo così visto che i ragazzi più piccoli giocano per la maggior parte a quei 2-3 giochi che non cambiano mai ogni anno. Ora non voglio scatenare flame o altro, ma la mia concezione di videogiocatore è questa: se uno si fossilizza sempre sullo stesso gioco (fifa, lol, cod e simili) non lo ritengo tanto videogiocatore quanto uno che si spinge a provare anche altri titoli

  17. Il vero videogiocatore e quello coi peli sul Pad

  18. Tenendo conto che gli under 17 invece di videogiocare guardano i gameplay su youtube, secondo me quelle ricerche non hanno tutti i torti :P

  19. Credo che il concetto di videogiocatore sia stato preso e stuprato, ormai chi gioca a qualsiasi cosa anche a Candy Crush viene considerato da alcuni videogiocatore, per il mio modesto parere un videogiocatore è colui che gioca a più titoli diversi tra loro e gioca a più videogiochi nella sua “carriera”, personalmente non considero videogiocatori chi gioca solo ad un gioco, esempio Fifa e COD ma anche chi gioca solo a LOL per ME non è un videogiocatore, ma ciò mi fa venire un dubbio: Anche chi gioca solo una certa tipologia di videogiochi ad esempio chi gioca solo RPG non è considerato videogiocatore? Ciò rende la risposta sul età media dei giocatori difficile perché se si considera chiunque accenda anche solo un gioco sul suo telefono videogiocatore l’età è abbastanza alta direi intorno ai 35, mentre se si considera videogiocatori solo chi gioca parecchio ma contando anche chi gioca solo ad un tipo di gioco l’età secondo me si tiene sui 19/20, mentre se si considera videogiocatore solo chi gioca più tipi di gioco e ci spende un bel po d’ore a sudare sul pad allora credo che l’età media oscilli tra 25/28 quindi risposta secca non c’è, ci potrebbe essere se il termine videogiocatore avesse un significato preciso che esclude diverse “categorie” di giocatore medio, per il mio parere comunque l’età resta sui 25/28.

  20. Soluzione alla domanda: classificare l’utenza in fasce, in base ad un concetto variabile di videogioco

  21. Credo che per stabilire l’età media del videogiocatore sia indispensabile darsi dei parametri: parliamo dell’età media nel 2015? Parliamo di chiunque possieda una console ( o un pc) a casa, anche se magari la utilizza si e no una volta al mese? E poi, includiamo anche coloro che giocano al Texas old’hem online? Comunque, 31 anni mi sembra un po’ altina come età media, se per assurdo fossero state analizzate tutte le persone che giocano al mondo (cosa che ovviamente non può essere stata fatta). Se facciamo una media partendo da coloro che hanno la maggiore età, allora lo trovo plausibile, perché sicuramente ci sarà uno zoccolo duro di videogiocatori vecchio stampo sui quaranta-cinquant’anni che fa alzare la media; se prendiamo invece, attualmente, l’intero popolo videoludico, l’età media scenderebbe notevolmente,basti pensare alla marasma di marmocchi col ds che si incontrano in giro oggi. Ma li sorge un’altra domanda: anche loro vanno inseriti nella statistica, sono a tutti gli effetti videogiocatori? Se penso a me, che ho iniziato a giocare a 4-5 anni (e minchia se giocavo) lo ero a tutti gli effetti, sia in termini di ore d gioco sia in termini di passione. Quindi, prima di fare qualsiasi statistica, va stabilito un metro di giudizio logico su chi va effettivamente inserito nella statistica, non so se nei documenti di omegashin ci fossero le fonti e i campioni presi come riferimento. A me personalmente 31 anni di media sembra decisamente troppo, troverei più realistica una media intorno ai 24-25 anni

  22. I videogiochi sono stati sdoganati come legittimo strumento di divertimento popolare e quindi
    non si è più catalogati come fancazzisti/potenzialiterroristi/abietti/ignavi/futuribarboni.
    Credo sia vera l’alta percentuale di vecchiardi che, come me, si dichiara videogiocatore ma è da considerare che magari giocano uno o due giochi in un anno.
    Quindi per molti è più una dichiarazione d’amore per la giovinezza perduta che una reale attività che per
    mancanza di tempo libero non possono più esperienziare degnamente.
    Io ad esempio acquisto videogiochi con l’idea di grandiose sessioni ludiche,
    poi ne giocherò si e no un 20%.

  23. Di solito i grafici o i dati penso tengano conto di tutto, quindi anche uno che gioca una volta a settimana a Farmville (esiste ancora?) verrà conteggiato.

    Inoltre anche se tutti videogiocano io faccio una distinzione tra l’over 30-40 che gioca ogni tanto qualche partita ai soli Fifa/CoD (per fare degli esempi), da chi invece si gioca con più regolarità vari titoli.

    L’erà maggiore e quella su cui fanno più riferimento di solito gli sviluppatori credo sia quella pre-adolescente e adolescente. Questo perchè tra i bambini (sbaglierò perchè penso alals ituazione personale, ma io giocavo già a 5-6 anni) che videogiocano e le persone di 20-25-30 anni la media penso sia dalla loro.

  24. Mio nonno viene in ufficio tutti i giorni e gioca almeno 3 ore al solitario di Windows XP vale? ha 83 anni. alza troppo la media? :D (se vuoi ti mando una sua foto da sostituire a quella del vecchio che guarda facebook!)

    Molti dei miei ex compagni di classe non giocano quasi più. ogni tanto non disdegnano una partita a FIFA o a qualche gioco di auto ma poi finisce li.

    Dimenticavo: ho 34 anni (35 nel 2015)

  25. Le statistiche secondo me:
    1)Videogiocatore mono-titolo annuale (FIFA, PES, COD) –> 25 (molti bimbi ma anche molti ragazzi trentenni)
    2)Videogiocatore bi-titolo annuale (FIFA-COD, PES-AC) –> 22 (più verso i giovani)
    3)”Videogiocatore” SOLO di smartphone, browser-game e predefiniti di windows –> 30 (anche se secondo me ci sono parecchi giovanissimi che abbassano la media)
    4)Videogiocatore “normale” (una console fissa e/o una portatile con almeno due/tre giochi nuovi all’anno) –> 20
    5)Videogiocatore “uber” (minimo due console e una decina di giochi all’anno) –> 25 (dove la maggior parte sono tra i 20 e i 30)

  26. Farenz tra youtube e sito hai più di 100000 persone per fare un’indagine statistica.
    Fai un bel video dove chiedi età,ore passate giocando alla settimana e piattaforma usata.
    Raccogli i risultati e li fai mettere su un bel foglio Excel a Viper così avremmo dei dati sicuri su cui discutere.
    In assenza di dati e basandomi sull’esperienza posso dire che 31 non è un’età troppo alta considerando i giochi per smartphone e Facebook che alzano molto la media.

  27. La mia idea era, anzi è, che il videogioco nella sua forma più classica, ovvero computer/console + joystic/joypad o mouse e tastiera abbia avvinghiato per lo più tra le sue spire tutta l’utenza che ha avuto natali tra metà degli anni 70 circa e fine anni ’90.
    La mia prima macchian da gioco fu il Commodore 64 che mi passò mio cugino (classe 1973) e conosco alcuni suoi coetanei che giocano ancora, ma sono fuori da tutto il gioro social/forum/blog, per cui difficilmente in quei casi riescono a fare da “campione” per eventuali sondaggi.
    Però , se buttate l’occhio verso i redattori storici delle principali riviste videoludiche di due decadi fa, ora li trovate a scrivere per le principali testate della rete e a giocare tutt’ora ai videogiochi. E si parla di quarantenni.
    Poi veniamo noi figli degli anni 80. Noi da quelli un anno piu’ grandi di me a quelli 4 anni piu’ piccoli siamo tutti 30+ enni. Siamo quelli cresciuti in tandem coi videogiochi. Noi eravamo piccoli quando anche Mario era piccolo. Il nostro rapporto col videogioco è quasi intimo. Ne siamo innamorati completamente poichè il videogioco è stato un nostro compagno sin dagli albori e l’abbiamo visto crescere ed evolversi assieme a noi. Donkey Kong ci ha dato i natali , Super Mario Bros ci ha visti all’asilo e alle elementari, Mario World alle medie Mario 64 alle superiori, sunshine all’università, galaxy al lavoro…. Chi si è appasioanto ai videogiochi negli anni 80 ora è un appassioanto 30+enne e rappresenta lo zoccolo duro, a volte testardo e conservatore, a volte saggio ed interessante , a volte aperto al nuovo ma con qualche riserva. Poi c’è la next gen, i ragazzi tra fine anni 80 e metà anni 90. Hanno avuto un background differente, sono nati e cresciuti con Doom, i PC (le macchine commodore eran già un ricordo), le tre dimensioni, crash bandicoot, i pokemon,i primi jrpg arrivati nel nostro bel paese. Somigliano molto a noi , ma le basi sono diverse, per cui i loro gusti differiranno nella maggior parte dei casi. Amano la Ps1 piu’ del nes o dello snes, pur riconoscendone il valore, sono anche loro appassionati a 360 gradi, sono molto piu’ aperti di noi matusa al “nuovo” e al lato social dei videogiochi e conservano quella passione intima per il videogioco che li fa storcere il naso nei confronti del casual gaming e del prodotto commericale o di massa che dir si voglia.
    Sono tutti quelli attorno ai 25 anni, chi più e chi meno.
    Poi ci sono i giovanissimi. Io questi ragazzi non riesco ad inquadrarli. Sono nati , secondo me, troppo “nel futuro” per “riconoscere” il videogioco. Mi spiego meglio prima di ricevere la shitstorm: quello che intendo io è che qualunque cosa per loro è un videogioco una volta acceso un qualsiasi macchinario o device: hanno i giochi per tablet/smartphone/hanno i giochi dei social network, hanno I social network stessi, hanno i pc/le console/gli emulatori/steam/psn/torrent/etc etc.. hanno tutto, forse troppo.
    E non li vedo poi così appassioanti come eravamo noi alla loro età o come lo erano i 25 enni di adesso una decina d’anni fa. Li vedo più interessati al nuovo iphone6 più che all’allevamento dei pokemon dei ragazzi degli anni 90 o alle discussioni sui “bit” di noi degli anni 80.
    Quindi si, ammetto che forse, magari sbagliando, considero videogiocatori i ragazzi tra i 20 e i 40 anni. E non mi sento certamente di dire che la maggior parte è rappresentata dai giovanissimi tra i 20 e i 25. Perchè certo, i 30+enni hanno il lavoro, la moglie , etc.. ma i 20+ enni, hanno l’università,le uscite con gli amici,la figa. E ribadisco che secondo me molti 40 enni lurkano siti come questo senza scriverci, ma di giocatori di terzo pelo ce ne sono a bizeffe.
    Da tutta sta pappardella deriva la mia idea che l’età media sia bene o male 30 anni
    .

    • Bella analisi! Io, essendo del 93, ricado nella “next gen”, ma in realtà i miei gusti si avvicinano più a quelli nati negli anni 80. Sì amo i Pokémon alla follia, ma ad esempio non ho mai avuto la PS1 e invece giocavo con le console cinesi con dentro un sacco di giochi del nes, oppure mio zio (1973) mi faceva giocare al suo unico “mezzo di gioco” ovvero il commodore 64. La mia prima console è stata il Game Boy Color all’età di 6 anni, mentre i miei amici avevano tutti la PS1. Insomma, per una serie di avvenimenti mi ritrovo più vicino ai colleghi videogiocatori degli anni 80 che dei miei coetanei. Questa cosa mi ha anche tenuto maggiormente ancorato all’amore per Nintendo ad esempio. I miei coetanei hanno tutti la PS3/4 ma ce ne sono veramente pochi che come me preferiscono i titoli della grande N. Anche io ho le console sony, ma Nintendo mi lascia dentro quel qualcosa di nostalgico che non potrei mai abbandonare. Quindi direi che è vero che in linea di massima la generazione degli anni 90 è da considerarsi la generazione PS. Anche se io mi ritengo una figurina rara.

    • Si ma Omega non puoi fare una statistica basandosi su di te, e sulle tue esperienza, altrimenti a questo punto posso dire che il lettore medio dei fumetti dc ha 38 anni perché io leggo i fumetti dc, e il personaggio più amato dai lettori di super eroi è lanterna verde perché è il mio pg preferito……
      Quando ero piccolo quasi tutti i miei amici avevano il c64, o il nes o l’amiga. Di tutti i miei amici solo io e un altro abbiamo continuato a videogiocare e lo facciamo tutt’ora. Ma quando vado da games stop oppure sui forum in generale sono uno dei più vecchi.

      • Sei uno dei più vecchi da Gamestop, ma magari sei uno dei più giovani che compra su amazon.uk o da zavvi….. Tutto è relativo …

        • No, non è relativo…..la statistica è una scienza. Le tue conclusioni si basano su degli studi oppure è una tua sensazione? Esempio se io dico che la mia città non è sicura, non posso farlo in base alle mie sensazioni. Se io vengo rapinato nella via dove abito probabilmente sarò convinto che la mia città e la mia via non sono sicure ma è la verità. Ok va bene che per te “è tutto relativo” però se da uno studio serio scopro che la rapina che ho subito è la prima negli ultimi 5 anni……c’è un problema sicurezza oppure mi sono basato su una mia esperienza che a fini statistici viene stroncata?

          • Ah quindi invece la tua affermazione è basata invece su degli studi?

          • Mi sa che non hai capito nulla……vabbè ciao alla prossima.

          • Ciao, stammi bene :D

          • Ti consiglio oltre a studiare statistica di fare un ripasso di italiano. La frase corretta è “Quindi la tua affermazione è basata su degli studi?” Inserire un avverbio come “invece” che serve a sottolineare o sostituire un concetto precedentemente esposto in una frase come quella da te formulata è un errore ;)

    • -Poi c’è la next gen, i ragazzi tra fine anni 80 e metà anni 90. Hanno avuto un background differente, sono nati e cresciuti con Doom, i PC (le macchine commodore eran già un ricordo), le tre dimensioni, crash bandicoot, i pokemon,i primi jrpg arrivati nel nostro bel paese. Somigliano molto a noi , ma le basi sono diverse, per cui i loro gusti differiranno nella maggior parte dei casi. Amano la Ps1 piu’ del nes o dello snes, pur riconoscendone il valore, sono anche loro appassionati a 360 gradi.-

      Long live the fifth generation!

  28. Credo le statistiche tengano conto di qualsiasi videogiocatore, da quello che gioca qualche ora al giorno con le console, a quello che gioca qualche ora a giorno a candy crush, a quello che gioca un giorno sì e 6 no.
    Se il riferimento è quello, allora posso credere tranquillamente al risultato mostrato da Alvise.
    Se però devo dire come definirei IO il videogiocatore d.o.a. (Di Origine Angolare): colui che ha una vera passione per il medium videoludico, che esperienzia più generi (magari su più piattaforme ma non necessariamente) e che ama tenersi informato quotidianamente (o quasi) sulle novità che riguardano questo mondo. Un po’ come noi che commentiamo qui e come voi padrini. Insomma, ci sono videogiocatori e videogiocatori :)

  29. Considerando anche tutta l’utenza smarthphone e tablet penso che si possa raggiungere benissimo la media dei 30 anni. Se invece andiamo sul videogioco più classico faccio più fatica a crederlo, purtroppo posso considerare solo la mia esperienza personale, ma vedendo mio fratello (classe ’83) aveva un nutrito gruppo di amici giocatori ma col lavoro e famiglia hanno pian piano hanno abbandonato il videogioco e adesso sono rimasti solo lui e un altro a mantenere la passione. Io (classe ’90) ho ancora un bel gruppo ma comunque meno numeroso rispetto ai 16-17 anni. Secondo me col l’avanzare dell’età se non c’è vera passione si tende ad abbandonare il videogioco classico.

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