Spaziamo sulla memoria

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Visto che si parla di memoria, caratteristica della specie umana che purtroppo latita in casa Farina, mi sono sforzato di metterla alla prova.
Uno strano sesto senso mi ha suggerito l’ipotesi di averne già parlato in un articolo precedente, perciò ho fatto una breve ricerca nello storico degli articoli scritti sull’Angolo negli anni passati e ne ho ritrovato uno del 2011, in cui chiedevo a voi, discepoli di allora (e spero di oggi), QUANTO vi ricordaste dei videogiochi passati tra le vostre mani nei primi anni della vostra carriera videoludica.

La situazione di cui vi voglio parlare oggi è analoga, ma differisce leggermente l’oggetto di discussione.
Ma nemmeno di tanto.

Tutto parte quando qualche giorno fa vagavo (per lavoro, sia chiaro) dentro un centro commerciale sul bergamasco.
Dai un’occhiata ai videogiochi, dai un’occhiata alle console… solita prassi insomma.

Di fianco al reparto videogiochi vedo l’insegna “FILM & SERIE TV”, do un’occhiata anche lì giusto per rendere più produttivi i miei minuti di lavoro.
Noto subito un quintale di cofanetti di serie televisive, anche piuttosto datate, tra cui…

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Le serie di ER – Medici in prima linea.
Non tutte le stagioni purtroppo, ma le prime 6-7 c’erano mi stavano osservando chiedendomi “Marco, compraci… portaci a casa”.
… Tra l’altro vendute a 10 euro l’una.
Come resistere? Le ho “fatte mie”.

(<– Questa immagine l’ho scaricata da Google)

ER è stata una delle prime serie serie che ho cominciato a guardare.
No, non ho battuto due volte la stessa parola.

Intendo dire che si trattò di una delle prime serie TV “non divertenti e caciarone” come i vari Hazzard, i Chips, Magnum P.I. e l’A-Team, che accompagnarono tutta la mia infanzia vissuta negli anni ’80.

Grazie alle sue 15 stagioni (di cui le ultime, come nella maggior parte dei casi, dimenticabili), ER partì quando ancora frequentavo la prima liceo (1996) e terminò quando ormai avevo già la barba e l’Angolo era su da un pezzo.
Posso dire tranquillamente e senza vergognarmene che ER ha accompagnato buona parte della mia vita.

ER, a differenza di altre serie televisive, ha per me anche un’altra particolarità.
Si tratta probabilmente di una fra le poche serie TV che vidi solo una volta.
Dalla prima alla quindicesima stagione, non ebbi mai l’occasione (o la voglia) di rivedermi anche un solo episodio.
Fino ad ora.
Fino ai cofanetti a 10 euro cad.

Comincio a vedere il primo episodio della prima stagione.
Me lo ricordo.
Facile dire “me lo ricordo”…
Ma un conto è dire “mi ricordo cosa avvenne nel primo episodio”.
Un altro è invece ricordare un’espressione di un attore, una battuta, una frase in particolare, una mossa strana di un’attrice.

Soprattutto se  stiamo parlando di un episodio non memorabile, magari un tredicesimo episodio della terza stagione.

Sia chiaro, non sono Dustin Hoffman in Rain Man.
Non mi ricordo TUTTO a memoria.
Ma potrete capire come mi risulti bizzarro ricordare dei particolari così trascurabili, specialmente se parliamo di un programma visto per la prima ed unica volta 18 anni fa, e magari non ricordo cosa ho visto in tele ieri sera.

Ora mi chiedo…. Perché?
Perché mi risulta così facile ricordare con precisione dettagli di un serial (o di un videogioco) di molti anni fa, mentre oggi non ci riesco più?

Perché mi ricordo di stronzate come il vestito del Dottor Benton quando va in chiesa nella puntata X o della locazione precisa di tutti i bambini che Michael Jackson deve recuperare in Moonwalker su Sega Mega Drive?
Nel secondo esempio mi viene da pensare “Perché ci ho giocato mille volte”.
Ma nel primo?
Il cervello di un 15enne immagazzina meglio le informazioni rispetto a quello di uno di 32 anni?
Se sì, perché?
La soglia di attenzione di un cervello adulto è molto più bassa rispetto a quella di me in versione bimbominkia?

A voi le risposte, che leggerò con molto piacere.
Ma tanto poi le dimentico.

farenz2

Prova a cercare ancora!

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Beh? Mi sembra di aver scritto l’altro ieri l’ultimo articolo ed invece… Mi è nata ...

49 Più commentati

  1. E.R. creazione di Michael Crichton!! E ho detto tutto.

    • La cosa più inquietante è che benché avessi scordato (o forse proprio non sapevo) che Crichton è anche il padre di Jurassic Park, proprio leggendo questo articolo mi è venuta in mente la situazione in cui vidi dopo tanto tempo Jurassic Park, facendo i confronti con le volte che lo vedevo da piccolo e il modo in cui ricordavo i dettagli D:

      Crichton ci osserva dall’alto.

  2. Ti posso solo dire una cosa: è successa la stessa identica cosa anche a me, sempre DVD di ER, sempre visti solo una volta. Come te anche non ho una risposta. Forse ER è fatto così bene che ti rimane dentro (che romanticone) e ti fa ricordare dettagli che non avresti pensato fosse possibile ricordare dopo tutto questo tempo.

  3. Non mi è mai capitata una cosa simile… Mi ricordo bene le battute dei film che ho visto da piccolo, ma solo perché li ho visti un sacco di volte…

  4. Il fatto che un quindicenne ricordi maggiormente rispetto ad un vecchio (coff coff) è abastanza riconosciuto, per riguardante cellule cerebrali ancora integre in età giovanile rispetto al resto dell’umanità (almeno da che ricordo me la spiegarono così aggiungendo un sacco di terminologia tecnica che ho scordato nell’istante successivo la loro esposizione).
    Però per quanto riguarda il fatto che oggi uno non si ricordi un tubo non è del tutto vero, anche se in parte sicuramente ci si ricorda molto meno rispetto ai tempi andati perchè ora la quantità di informazioni estremamente simili è molto superiore rispetto a dieci anni fa, per il semplice fatto che probabilmente alcune cosa sono immagazzinate nella tua memoria a lungo termine in maniera molto profonda e non te le ricordi fino a che non vieni stimolato in tal senso, ad esempio tu magari non ti ricordavi del vestito di Benton su ER fino a che non hai rivisto l’incipit dell’episodio che ti ha riportato alla mente quell’immagine in particolare…o almeno a me capita spessissimo così.
    Quindi è possibile che fra 20 anni quando i nostri Eye-pod (stile Futurama) mostreranno immagini di videogiochi e/o telefilm di quest’epoca, avremmo comunque nel nostro cervello qualcosa che verrà ricordato al momento buono

  5. E.R. mi ha sempre fatto schifo. roba di ospedali mi ha sempre depresso

    il miglior telefilm di sempre è e restarà A-team seguito a ruota dal trio Hazzard, supercar,magnum p.i. . ricordarsci ancor oggi moltissime battute diq uesti telefilm è il massimo. anni ’80 … l’apice delal cultura umana prima del tracollo con gli anni ’90 e 2000

    tutto il resto è dimenticabile

    • AngryCausalGamer88

      Guarda che i telefilm di oggi sono molto meglio.di quelli di ieri oggettivamente parlando. Migliori sceneggiatori, regia, attori., più soldi.
      Se poi dici sul personale credo che il tuo commento si basi troppo sulla nostalgia e sulla soggettività. Anch’io giudico le mie serie preferite Scrubs e Buffy ma sicuramente so che c’è molto meglio a livello oggettivo.
      Naturalmente adesso partono gli esempi: Breaking Bad, Games Of Thones, Sherlock, Black Mirror per cominciare bene. Se poi vuoi approfondire ripassa.

  6. mi ricordo molte cose dei videogiochi del passato, con moonwalker ci ho giocato tantissimo, ho solo in mente qualche fermo immagine e il movimento che faceva quando lanciava il cappello… ricordarmi addirittura le posizioni dei bambini proprio no, forse la tua passione era talmente forte che i tuoi neuroni hanno memorizzato ? comunque più si invecchia e più si ricordano le cose del passato e poco quelle a breve termine é normalissimo.

  7. Ti sei fatto vecchio! Infatti come tutti gli anziani hai perso la memoria a breve termine… ti ricordi quello che è successo 10 anni fa, ma non quello che è successo 10 minuti fa. Se questo ti succede solo per i videogiochi… allora puoi definirti come “un anziano videoludico” :P

  8. Capita anche a me, e non credo siamo i soli.. il fatto è che alla nostra (semi-veneranda) età i pensieri sono tanti, troppi e spesso riguardanti, purtroppo, questioni legate alla vita quotidiana XD. Una volta si era più spensierati, banale ma vero. E credo inoltre che fosse più facile meravigliarsi, stupirsi per qualcosa che vedevamo, col tempo un pochino ci si abitua, non fà lo stesso effetto e non rimane impresso allo stesso modo.
    Poi, non so se succede anche agli altri, ma quest’alternanza tra mondo dell’intrattenimento (vg, serie tv, sport, hobby e cazzeggi vari) e vita quotidiana (lavoro, famiglia, bollette, pensieri vari) sa un po’ di interruttore: più passa il tempo (e in questo i 30 anni circa influiscono), più per passare da una sfera all’altra hai bisogno di resettare un attimo, focalizzare sul passaggio di consegna e ripartire! In maniera nemmeno poi così immediata.. il classico “allora, ma dove ero rimasto? che c…o stavo facendo?”, in entrambi i versi.

  9. Guarda, su questo argomento ci ho riflettuto più volte e posso dirti che secondo me sono due i motivi:

    1)mi sembra ovvio che una persona più giovane ha la mente più fresca, molte cose, anche quelle più banali, le memorizza senza preoccuparsi di dover lasciare posto per informazioni primarie. Queste ultime invece sono quelle che un adulto per la sopravvivenza, lavoro etc… deve mantenere sempre attive, evidentemente ha un meccanismo quasi di protezione, con un rifiuto di memorizzare “ca..ate”. Senza contare che, a parte la priorità di informazioni, se una persona ozia tutto il giorno, quello di memorizzare particolati inutili più diventare il suo passatempo preferito.

    2)secondo motivo, che molti sottovalutano: la funzione di segnalibro. Ebbene si, per ricordarci di particolari momenti della nostra vita tendiamo a memorizzare cose inutili, semplicemente perchè alla cosa inutile può essere associato un dato avvenimento. Esempio… mi ricordo la puntata 30 in cui il paziente x era operato allo scroto, ahhh cari vecchi ricordi, era quello il giorno che tornavo dalla piscina e avevo comprato MGS (tanto per restare in tema ^^).

    PS in ogni caso quando per, qualche spiacevole ragione, si inizia a frequentare un ospedale, serie come ER come per magia sono bandite dalla vostra vita….

  10. Probabilmente qundici anni la tua mente era libera da tutte le preoccupazioni che hai ora, e su cui sei perennemente concentrato.. insomma, qual era la tua piu grande preoccupazione a 15 anni? Pamela Anderson che corre sulla spiaggia.. oggi invece..sono cazzi :)

  11. è perfettamente normale (e anche deprimente) che con l’avanzare dell’età la capacità di immagazzinare nuove informazioni diminuisca.
    Fa tutto parte del naturale decadimento umano che culmina col ritrovarsi 2 metri sotto terra in attesa di avere una particina nel nuovo resident evil.

  12. Mi fa piacere leggere articoli di questo genere sull angolo. Ho appena dato l esame di psicologia cognitiva e mi sento di poterti dare una spiegazione plausibile. Il cervello umano si sviluppa col passare degli anni finché., arrivato al culmine del suo cammino, si ferma riducendo la capacità di immagazzinamento degli stimoli percepiti dall individuo. A complicare tutto ciò vi è il fattore “quantità di informazioni” : se da piccoli si hanno solo poche cose su cui concentrarsi , diventando adulti queste cose aumentano moltissimo. ..alcuni studi hanno appurato che le informazioni che percepiamo da giovani tendono a restare più saldamente nella memoria a lungo temine…queste info possono infatti essere richiamate attraverso degli stimoli esterni, indotti o meno, e riportate a galla con maggiore semplicità. Altra cosa importante: se da neonati la soglia attentiva si concentra solo su un oggetto., crescendo, essa si sposta verso più oggetti ma il cervello non puo raccogliere molte informazioni (di dice circa 7+-2) quindi interviene l attenzione selettiva che appunto seleziona gli stimoli di maggiore importanza portandoli in primo piano..tutto il resto viene dopo (potrei riassumere dicendo che ci sono cose più importanti di videogiochi e serie tv)…questo brevissimissimo riassunto potrebbe sollevarti qualche dubbio, spero. .ti consiglio cmq di guardarti un video documentario molto bello e coinvolgente “cosa ti dice il cervello? ” della national geographic che ti fa capire molte cose attraverso dei giochi! Anzi lo consiglio a tutti!

  13. io invece non riesco a ricordare a memoria il mio numero di telefono, ma ricordo a memoria tutte le frequenze dei codec di mgs1:
    Campbel : Frequenza: 140.85
    Mei Ling :Frequenza: 140.96
    Master Miller :Frequenza: 140.80
    Natasha Romanenko : Frequenza: 141.52
    Otacon: Frequenza: 141.12
    Meryl : Frequenza: 140.15
    Gola Profonda : Frequenza: 140.48

    ma si può cazzo!!?!?!

  14. credo dipenda dal numero di volte di cui hai usufruito di un determinato prodotto.
    Io ricordo a memoria un sacco di scene di “Balle spaziali”,”grosso guaio a Chinatown”, “una pallottola spuntata”,”tartarughe ninja 2 – il segreto di ooze” , un sacco di puntate dei Cavalieri dello Zodiaco, idem kenshiro….
    Pero’ per dirti , di tante serie e film non mi ricordo una ceppa , pur avendole visionate e pur appartenendo allo stesso periodo (mi vengono in mente Voltron, i sceriffi delle stelle, gorilla force, robotech, tigerman, gordian, i goonies)…
    Questo perche’?
    Penso perche’ mi appassionarono meno e che quindi vidi una o due volta e bon, fine.
    Se una cosa ci piace tanto e la spolpiamo a dovere, lo facciamo nostro.
    Se alcune cose non le ricordi perfettamente, semplicemente ti sono si piaciute, ma non cosi’ tanto….

  15. Io,non sò se sia da psicanalisi sta cosa,ma ricordo cosa facevo mentre giocavo a tot gioco,una specie di memoria associtiva,mi spiego meglio(spero)
    ad esempio mentre giocavo il primo silent hill andavo a scuola guida,mentre giocavo il primo mgs mi arrivo una cartolina dal ministero della difesa(i babbioni come me capiranno xd )giocavo a final fantasy9 quando beccami la mia ragazza del tempo a …vabbe sorvoliamo -_-
    se semo capiti xd

  16. A Farenz piace ER? Mi cade un mito XD

    A parte gli scherzi, quel poco che ricordo dal mio anno universitario in psicologia riguardo alla memoria… non me lo ricordo. Esatto, ironia della sorte. Ma in realtà non mi pare affrontammo mai la memoria nei vari anni di età. La spiegazione logica sarebbe che quando si è più piccoli si è maggiormente attenti ai dettagli, alle piccolezze, alle musiche, i colori. Insomma le cose che attraggono di più i sensi.

    Crescendo queste cose vanno in secondo piano e ad assumere più rilievo è il contesto, la storia generale e i particolari risultano sfumati. Mettici anche un’altra cosa che ho notato crescendo: più si cresce più si ha l’impressione del “già visto”, al di là della memoria, non è strano notare che sembra quasi che manchino le idee? E allora tutte le prime cose che abbiamo visto da piccoli erano uniche, erano le prime. Dopotutto sembra quasi che la nostra epoca abbia raggiunto un punto di stallo, non ci sono poi molti territori da esplorare, i cliché sono dietro l’angolo. Ma forse è solo una nostra impressione, se andassimo nel 1800 penseremmo le stesse cose.

  17. … Un sole due lune tre stelle… L’indovinello finale dell’egitto di QUACKSHOT su megadrive… Grande paperino… 20 anni sono passati.

  18. il cervello di un ragazzo, meno influenzato da problemi seri della vita reale si riesce ad immedesimare meglio in ciò che sta facendo senza atri cazzi per la testa mentre da adulti mentre ci si dedica al proprio hobby c’è una parte della nostra mente che, anche inconsciamente, continua a rielaborare altri problemi a meno che non ci sia qualcosa che lo trattenga completamente in quel mondo.
    3 esempi a caso: ho finito dark soul da un paio di mesi e ricordo perfettamente ogni momento (e ogni morte) delle 40 ore spese, ho finito da diverso tempo heavy rain e ricordo ogni momento, ho completato wet e non ricordo una mazza.
    se la difficoltà o la trama non mi costringono ad una dedizione completa continuo a pensare al lavoro o ad altre cose.

  19. Mi é successa una cosa simile qualche giorno fa. Girovagando in qualche forum di retrogaming, ho trovato un link per scaricare tutta la serie di videogames a puntate “Time Runners” della mitica Simulmondo (pace all’anima sua). Ebbene, erano passati 20 anni dall’ultima volta che avevo giocato a quella serie (mi ero fermato all’episodio 26, i miei smisero di comprarmela e non seppi mai come finì) e io all’epoca avevo 8 anni, ma mi son trovato davanti allo schermo a ripetere le battute dei protagonisti, e a giocarci sapendo cosa fare, come se c’avessi giocato per l’ultima volta l’altro ieri.

  20. A parte tutta una serie di ipotesi scientifiche riguardo l’inconscio e la memoria credo che il fattore più importante sia il sentimento, ovvero a 18 non riesco più a sentire quella gioia, quel brivido così irrazionale che provavo quando giocavo un titolo che mi piaceva e credo che quelle sensazioni siano state così potenti da avermi scavato il cervello.. Ancora oggi ricordo il motivetto in Operazione Papero quando ti inizia ad inseguire la mano :’)

  21. Perchè da bambini e adolescenti quelle memorie hanno più significato.
    Ricordiamo più facilmente la prima volta che abbiamo fatto qualcosa che non la 97esima anche se accaduto il mese scorso.
    Questo perchè la prima volta ha più significato.
    A seconda dei significati, della quantità di essi, e delle emozioni che leghiamo ad una particolare memoria, la ricordiamo meglio.

    I nostri primi 20anni sono gli anni più significativi di ogni essere umano, e li ricorderemo molto meglio di ogni altro nostro periodo.
    In quegli anni ci stanno i nostri primi amici, primi videogiochi, primi amori, prime guide, prime uscite, prime sofferenze, prime gioie.
    E’ normale che grazie a tutto questo turbinio di emozioni si fissino con facilità e permangano.
    In realtà da psicologo ti posso dire che tra 0 e 20anni si registrano la metà delle memorie che poi resteranno per sempre.
    La quantità di ricordi che rimangono impressi tra i 20 e i 60 equivale a quella degli 0-20.
    La nostra stessa percezione del tempo varia a seconda di questo.
    Non a caso ti sarà sembrato che gli anni che vanno dai 25 ai 30 ti siano sembrati molto più veloci che quelli tra i 5 e i 10.

    La cosa deprimente è che arrivato a 70anni fino agli 80, registrerai l’equivalente di un 15enne in un anno solo.
    Ci sembrerà quasi di accellerare verso la morte.
    Deprimente.

    Anche nei videogiochi è uguale.
    Scommetto che ricordate ancora benissimo il vostro primo videogame e ricordate ancora molti dei suoi segreti nascosti.
    Nonostante non ricordiate poi molto di quelli che seguirono solo qualche anno dopo, eppure sono più recenti

  22. Purtroppo la lingua italiana da al verbo ricordare molteplici valenze mentre in altre lingue gli stessi processi mentali sono richiamati da più verbi. Per esempio il ricordare quello che hai mangiato ieri sera e il ricordare come era vestito chi cazzo era in tale scena non è lo stesso.Merda. Non mi ricordo più perchè sono partito con questo prologo .

  23. Penso che quando si è piccoli si rimanga più concetrati sulle cose e si abbiano meno pensieri in testa.
    O molto più probabilmente certe cose avevano una qualità maggiore, tipo io ho visto tutto l’anno scorso Breaking Bad eppure so tutto a memoria per filo e per segno e dubito fortemente che lo dimenticherò. Forse equivale lo stesso discorso a te per ER.

    Se invece che so Dawson Creek’s che vedevo da ragazzino ricordo solo i momenti più importanti, visto che la qualità era bassa bassi rimangono anche i ricordi.

    In che centro commerciale del bergamasco ti trovavi per curiosità?

  24. é una questione di emotività,in senso lato.I Ricordi di qualunque tipo,(suoni,odori,sapori…)ci restano più impressi nella memoria quando a questi vi è legato una componente emotiva.questa può essere una trama particolarmente avvincente o qualcosa che ci coinvolga molto da vicino.maggiore è la componente emotiva maggiore è il numero di dettagli e l’accuratezza delle cose che ricorderemo.

    Il mio prof di Neurologia faceva sempre un esempio per far capire questo concetto.
    se vi chiedo cosa stavate facendo alle 3 del pomeriggio del 12 agosto del 2009 nessuno probabilmente saprà rispondere.ma se vi chiedessi cosa stavate facendo 11 settembre 2001 ,durante l’attacco alle torri gemelle, tutti sapreste rispondere.

    è solo un esempio ma credo renda l’idea.

  25. Io sono dell’opinione che a 15 anni hai meno pensieri, per cui sei più concrentrato sulle cose più spensierate della vita, e si sa, sono le cose che restano più in testa.

    Difficilmente oggi ricordo bene un film, un gioco, un manga col dettaglio di una volta.
    Perchè questo? perchè oggi, con lavoro, cazzi e mazzi della vita, presto meno attenzione su quello che faccio/vedo/leggo.

    Però non sempre è così, secondo me è sempre dipeso dalle emozioni che ti prova “l’attività” che stai facendo.
    Più forte è l’emozione e più è facile che anche oggi ti ricordi bene quell’evento come una volta.

    Probabilmente il fatto è proprio quello, a 15 anni sei meno selettivo per cui recepisci quasi tutto nello stesso modo e te lo ricordi. Oggi tieni a mente solo ciò che è realmente importante (o è importante per te).

    Poi dipende anche dalle attività fatte, tante cose le stai scoprendo a 15anni ed essendo tutte nuove ti rimangono più in mente. Oggi, e penso anche al mio lavoro, che alla lunga è ripetitivo e faccio spesso gli stessi tipi di sviluppi.

    Me li ricordo? sicuramente no!. Però qualche volta se mi viene assegnato un compito particolare, qualcosa per cui ci smadonno a sufficenza perchè non avevo mai fatto, ricordo bene che tipo di ragionamenti ho fatto e come funziona la procedura, anche a distanza di qualche anno.

    Magari non la ricordo nel dettaglio, per carità, però il giro generale si e ricordo bene per chi è stato fatto.

  26. Secondo me per due motivi :
    1- a 15 anni hai più spazio in assoluto nel cervello (meno informazioni immagazzinate)
    2- a 15 anni hai un minor flusso di preoccupazioni annesse (pagare la bolletta, finire una pratica al lavoro etc) e quindi c’è più spazio per altre informazioni in entrata.
    Inoltre molto fa la memoria associativa, ovvero il ricordare il tal dettaglio perché è legato ad un altro, un pò come quando si vede un film e dopo 5 minuti ci si ricorda che lo si è già visto e si conosce a memoria la trama tutto ad un tratto.

  27. Perché in realtà oggi siamo costretti a ricordarci miriadi di cose da fare che son tutto fuorché.. mmm diciamo simpatiche per restare calmini? E si sa che nell’oblio finiscono per prime le cose negative..

    Però consoliamoci, è sempre stato uno dei miei più grandi desideri quello di dimenticarmi le cose più belle che avevo letto/visto/giocato per poterle riassaporare un domani. :)

  28. Moltissimi studi sono stati fatti sulla curva di apprendimento dell’uomo.
    Una delle caratteristiche principali dell’apprendimento dell’uomo che ci rende più intelligenti degli animali (teoricamente) è che il cervello del bambino si sviluppa lentamente durante il primo anno (rispetto a quello di un cavallo ad esempio che apprende tutto quello che può, per così dire riempie l’HDD quasi del tutto, in due mesi).
    Nei seguenti 5/8 anni si raggiunge il “top della velocità di apprendimento” e si riempe parte della SDD. Successivamente la “velocità di apprendimento” diminuisce gradualmente raggiungendo i minimi dopo i 25 anni circa.

    Adesso, svariati motivi ti portano a ricordare molti dettagli di un elemento o una esperienza. Nel tuo caso con ER POTREBBE essere il fatto che:
    -è una serie che hai seguito presumo con una certa “passione” durante un periodo in cui si memorizzano molte informazioni che poi risorgono molto facilmente.
    -è la tua prima serie che hai seguito seriamente: il che vuol dire che è stata una “prima esperienza in un certo senso” e come molte prime esperienze si ricordano meglio.
    -ti piaceva.

    Nel caso dei giochi, spesso te li ricordi perchè ci hai giocato molte volte, altre perchè ti è piaciuto particolarmente, perchè ti hanno dato un minimo di esperienza di qualcosa di nuovo.

    NOTE:
    1) la prima parte è un sunto di cose che ho letto/sentito/visto in giro e a volte ho trovato opinioni e studi che mostravano cose un po’ contrastanti tra loro.
    2) con apprendimento non intendo quello scolastico, o almeno, non soltanto quello scolastico (penso che per apprendere un concetto bisogna prima capirlo e astrarlo), ma anche ciò che si impara di una serie TV, di una canzone, di un cartone, etc.

  29. sono quasi tuo coetaneo e anche io l’ho seguito per tante stagioni; paradossalmente poco dopo avere intrapreso medicina non lo sopportai più e lo abbandonai, chissà perché.
    PS:é molto comune nel lessico di noi videogiocatori usare Locazione come traduzione di Location. Ma il termine inglese Location non si può tradurre con Locazione. In italiano questo termine ha il solo significato di “affitto”. Non credo esista un termine italiano efficace per tradurre Location, ma si potrebbe usare localizzazione o posizione.

  30. Capitata la stessa cosa con “I Soprano”,ho rivisto la prima puntata dopo molti anni e ricordavo molte battute e un sacco di particolari…Non so come mai,sarà che mi è rimasto davvero dentro al cuore.
    Ps: Ora ricordo praticamente qualunque cosa de “I Soprano” ma l’ho visto 6 volte ahahah

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